Se ami i dolci e desideri provare qualcosa di autentico e irresistibile, sei nel posto giusto. Gli struffoli sono un dolce natalizio originario della Campania, ma amato in tutto il paese.
Oggi condivido con te una deliziosa ricetta tipica della tradizione italiana: gli struffoli, perfetti per deliziare il palato con un dessert tradizionale.
Gli struffoli sono semplicissime “palline” di pasta dolce, fritte e poi glassate con miele, molto comuni ed amate in tutta l’Italia meridionale. Anche in Puglia, naturalmente, gli struffoli sono un dolce tipico del periodo natalizio. Vuoi capire cosa sono gli struffoli dolci e come si fanno?
In questo articolo, ti spiegherò passo dopo passo come prepararli, ti darò alcuni consigli su come abbinarli per ottenere una degustazione indimenticabile e ti darò anche delle varianti.

Origini e Tradizioni degli Struffoli
L'origine degli struffoli non è così scontata, sembra infatti che arrivino dalla Magna Grecia. Gli struffoli napoletani sono un dolce tipico del periodo natalizio, le cui origini sono antichissime e risalgono addirittura al periodo dell'antica Grecia.
La tradizione pugliese vuole che il 17 gennaio - giornata dedicata a Sant’Antonio Abate - si preparino gli struffoli dolci salentini, dato che lo stesso Santo è raffigurato con un maiale. Se non lo sapevi, infatti, il nome in dialetto “purceddhruzzi ” deriva dal fatto che, in un certo senso, possono ricordare proprio la forma di piccoli porcellini.
Come ogni ricetta, ne esistono diverse varianti, tra cui anche quelle al cioccolato. Ogni regione o famiglia, infatti, apporta modifiche, anche nel nome: in Sicilia vengono chiamati "sannacchiudere", in Molise, Abruzzo e Marche "cicerchiata".
Ad ogni modo, queste pepite dolci sono molto simili agli struffoli napoletani ed ai truffoli siciliani e si preparano friggendoli e passandoli nel miele e in confetti colorati di zucchero.
Anche sul significato della parola ci sono opinioni diverse: alcune teorie dicono che deriverebbe dal verbo "strofinare", quindi la fase di arrotolamento della pasta prima di tagliarla a tocchetti.
La cucina pugliese e quella salentina sono ricche di preparazioni dolci (e non) che si possono fare a casa. Gli struffoli salentini o, per meglio dire, i purceddhruzzi sono dei dolci molti antichi che risalgono addirittura al Medioevo.
Solitamente, questa piccola prelibatezza si cucina in tutte le case pugliesi con il sopraggiungere delle festività natalizie.
Gli struffoli sono molto diffusi in particolar modo nel napoletano. Sembra che provengano appunto dalla Grecia o meglio dalla Magna Grecia.
I Mille Nomi degli Struffoli
Uno dei nomi più comuni e diffusi di questi interessanti dolci natalizi pugliesi della tradizione è quello di struffoli. A Taranto si chiamano Sannacchiudere o sannacchiutuli. Nel leccese li chiamano simpaticamente purcedduzzi (porcellini dolci, letteralmente), mentre a Martina Franca “purcidd”. Infine in Andalucia esiste un dolce chiamato piñonate, molto simile alla pignolata che ritroviamo nell’Italia meridionale.
Ricetta Struffoli Napoletani Morbidi
Ecco gli ingredienti necessari per preparare degli ottimi struffoli napoletani:
- 500 grammi di farina 00
- 3 uova
- 50 grammi di burro fuso
- 50 grammi di zucchero
- 1 limone (la scorza grattugiata)
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- Olio di semi di arachide per friggere
Le dosi indicate nella ricetta possono variare a seconda delle porzioni che desideri preparare. Di solito, le dosi fornite sono sufficienti per 4-6 persone, ma dipende anche dalle dimensioni delle porzioni e dalla golosità di chi è a tavola con te.
La preparazione degli struffoli richiede una certa abilità nella lavorazione dell’impasto e nella frittura.
Preparazione:
- In una ciotola capiente, versa la farina setacciata e crea un buco al centro.
- Aggiungi le uova, il burro fuso, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, il sale e il lievito per dolci.
- Inizia a impastare gli ingredienti delicatamente fino a ottenere un composto omogeneo. Se l’impasto risulta troppo secco, puoi aggiungere un po’ di acqua tiepida.
- Trasferisci l’impasto su una superficie infarinata e lavoralo energicamente per qualche minuto, fino a quando diventa liscio e morbido.
- Forma una palla con l’impasto e falla riposare coperta da una pellicola trasparente per circa 30 minuti.
- Trascorso il tempo di riposo, prendi l’impasto e dividilo in piccoli pezzi.
- Prendi ogni pezzo e crea dei sottili rotolini, della lunghezza di circa 1 cm.
- Taglia i rotolini in piccoli pezzetti, lunghi circa 1 cm, e schiacciali leggermente con il palmo della mano per dargli la forma caratteristica degli struffoli.
- Una volta pronti tutti gli struffoli, scalda abbondante olio di semi di arachide in una padella profonda.
- Quando l’olio raggiunge la temperatura giusta (180°C), puoi iniziare a friggere gli struffoli. Fai attenzione a non sovraccaricare la padella, in modo che possano dorarsi uniformemente.
- Scola gli struffoli con una schiumarola quando assumono un bel colore dorato e ponili su carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio.
- Ripeti l’operazione fino a terminare tutti gli struffoli.

Consigli Utili per Struffoli Perfetti
- Dopo aver formato le palline, lasciale riposare per qualche minuto.
- Usa un olio di semi di arachide per friggere.
- Mantieni l’olio tra 170°C e 180°C.
- Per un aspetto tradizionale, disponi gli struffoli a forma di ciambella su un piatto.
- Conserva gli struffoli in un luogo fresco e asciutto, coperti da una campana di vetro o un contenitore ermetico.
Capita a molti di avere delle difficoltà nella frittura degli struffoli. Perchè questi mentre cuociono producono molta schiuma. Come mai? Perchè c’è un po’ troppa farina.
Varianti della Ricetta
Struffoli Ricetta Veloce
Per una ricetta veloce degli struffoli, utilizza una base di pasta pronta, come quella per pizza o per dolci. In questo modo, potrai risparmiare tempo nella preparazione dell’impasto.
Struffoli Ricetta Bimby
Se sei in possesso di un Bimby o di un robot da cucina simile, puoi preparare gli struffoli in modo ancora più semplice e veloce.
Struffoli Ricetta Senza Burro
Se desideri una versione degli struffoli più leggera, puoi provare a prepararli senza burro. Quando prepari l’impasto, sostituisci il burro fuso con olio extravergine di oliva o olio di semi, utilizzandone la stessa quantità.
Struffoli Pugliesi
Oltre alla ricetta napoletana, esiste anche una versione di struffoli tipica della Puglia. Gli struffoli pugliesi sono leggermente diversi per quanto riguarda la forma e la preparazione.
Gli struffoli pugliesi nascono da una ricetta di dolci della tradizione salentina, sono piccoli dolcetti fritti ricoperti di miele molto simili agli struffoli napoletani, ma senza uova nell’impasto.
Gli struffoli, originari di Napoli e qui presentati nella versione pugliese, sono piccole palline fritte, passate poi nel miele e decorate con codette di zucchero o cioccolato.
Gli struffoli pugliesi sono preparati con ingredienti poveri e aromatizzati con scorza d’arancia (o di altro agrume). In questa versione non è previsto l’utilizzo di uova, ma viene aggiunto il lievito per far sì che gli struffoli si gonfino durante la cottura.
In una ciotola molto capiente versate la farina setacciata e unite il vino bianco, il succo di un’arancia e la sua buccia finemente grattugiata. Aggiungete il lievito per dolci e amalgamate tutti gli ingredienti. Quando l’impasto sarà diventato sufficientemente elastico, spostatevi su una spianatoia e continuate ad impastare energicamente per almeno 10 minuti.
Friggete pochi struffoli alla volta in abbondante olio di semi bollente e quando avranno raggiunto un bel colore ambrato, metteteli su carta assorbente per privarli dell’olio in eccesso.
Una volta cotti tutti gli struffoli pugliesi, metteteli in una ciotola e copriteli di miele leggermente caldo e cannella mescolandoli con attenzione affinché non si rompano.

Ingredienti per gli Struffoli Pugliesi:
- 500 g farina 00
- 100 ml olio extravergine d’oliva
- 200 ml vino bianco (circa)
- 1 bustina lievito in polvere per dolci
- 1 scorza d’arancia
- 1 cucchiaino zucchero
- 1 pizzico sale
- q.b. olio di semi (per friggere)
- q.b. miele
Preparazione degli Struffoli Pugliesi:
- Scaldate l’olio extravergine di oliva con la scorza d’arancia: fatela soffriggere e poi rimuovetela.
- Disponete la farina a fontana su una spianatoia, aggiungete il sale e lo zucchero ed impastate con una forchetta, unendo l’olio caldo.
- Scaldate leggermente il vino bianco ed unitelo poco per volta all’impasto, insieme al lievito; aggiungete il vino, fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto.
- Fate riposare per 30 minuti.
- Trascorso questo tempo, lavorate energicamente l’impasto per qualche minuto e dividetelo in tanti pezzetti, da cui ricaverete delle palline di circa 2 cm di diametro.
- Portate a giusta temperatura l’olio e friggete gli struffoli.
- Toglieteli dall’olio con l’aiuto di una schiumarola e disponeteli su carta assorbente.
- In una pentola capiente, sciogliete il miele a fuoco basso, aggiungete gli struffoli e mescolateli delicatamente affinché si impregnino di miele.
- Toglieteli dal miele con una schiumarola e decorate con scaglie di cioccolato o codette di zucchero.
Abbinamenti Consigliati
Ora che hai preparato gli struffoli, non resta che scoprire come abbinarli per una degustazione perfetta. Questi dolcetti sono ottimi sia come dessert dopo un pasto, che come spuntino da gustare durante una merenda o una festa.
Ecco alcuni abbinamenti consigliati:
- Abbinamento con vini dolci o liquorosi: puoi considerare di servire gli struffoli con un vino dolce o liquoroso, come un Moscato d’Asti o un Passito di Pantelleria, che si sposano bene con il sapore dolce degli struffoli in quanto offrono note aromatiche fruttate e una dolcezza equilibrata.
- Abbinamento con spumante o champagne: se preferisci un abbinamento più fresco e frizzante, opta per uno spumante o champagne. Un brut o un extra brut, con la loro acidità e vivacità, possono contrastare piacevolmente la dolcezza degli struffoli. L’effervescenza del vino aiuta anche a pulire il palato dopo ogni boccone di dolce, preparandolo per il successivo.
- Abbinamento con liquori o amari: un’altra opzione interessante è abbinare gli struffoli con liquori o amari. Ad esempio, puoi servire gli struffoli con un liquore all’arancia come il nostro arancello il Cointreau, che offrono un equilibrio tra dolcezza e amarezza. L’amaro degli spiriti può contrastare la dolcezza degli struffoli, creando un abbinamento intrigante.
- Abbinamento con caffè o tè: se preferisci una bevanda non alcolica, puoi accompagnare gli struffoli con una tazza di caffè espresso o tè. Il caffè nero intenso può bilanciare la dolcezza degli struffoli, mentre il tè può offrire una piacevole nota aromatica. Puoi scegliere un caffè robusto o un tè nero.
- Abbinamento con miele: puoi arricchire ulteriormente il sapore degli struffoli scegliendo diversi tipi di miele. Ad esempio, il miele d’acacia ha un gusto delicato e floreale, mentre il miele di castagno offre note più robuste e terrose.
- Abbinamento con cioccolato: puoi aggiungere una glassa o una salsa di cioccolato. Il cioccolato fondente o al latte può essere fuso e versato sugli struffoli per conferire un tocco di golosità e una nota leggermente amara. Puoi anche aggiungere granella di cioccolato, scaglie di cioccolato o decorazioni al cioccolato per un aspetto più invitante.
- Abbinamento con frutta secca: puoi aggiungere mandorle, noci, nocciole o pinoli tostati, che donano una piacevole croccantezza e un sapore nutriente agli struffoli. Puoi anche decorare con frutta secca tritata o a lamelle per un tocco estetico.
