Tempura di Baccalà: Ricetta Croccante e Sfiziosa

Il baccalà fritto è un piatto tradizionale diffuso in tutta Europa e anche in buona parte d’Italia, a base di baccalà (merluzzo salato e secco) che viene tagliato a pezzi, passato in pastella e poi fritto fino a diventare deliziosamente dorato e croccante. La nostra versione, prevede il baccalà fritto utilizzando la tecnica del tempura giapponese. La tempura mista di baccalà mantecato e verdure è un secondo di pesce goloso che gioca sul contrasto tra la croccantezza esterna della tempura e il cuore cremoso del baccalà. Mangiato con le mani è ancora più gustoso!

Dovrete preparare prima il baccalà mantecato, tipico del Veneto, formare delle piccole palline, immergerle in una pastella di farina, acqua frizzante fredda e amido di mais e poi tuffarle nell'olio bollente. Fate la stessa cosa con le carote, le zucchine e i cipollotti tagliati a pezzi.

Il nostro baccalà fritto è fatto utilizzando la tecnica del tempura: si tratta di una pastella semplicissima ma d’effetto, ideale per frigger pesce oppure verdure. La tempura resta tendenzialmente chiara.

BACCALÀ FRITTO IN PASTELLA: CROCCANTE e SAPORITO! 😍

Ingredienti e Preparazione

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr di baccalà
  • Una zucchina
  • Una carota
  • Due ciuffetti di cavolfiore
  • 100 gr di zucca gialla
  • 50 gr di fagiolino

Per la tempura:

  • 100 gr amido di mais
  • 160 gr acqua frizzante fredda

Per le guarnizioni:

  • 4 fettine di prosciutto crudo
  • Salvia, rosmarino, menta e alloro

Preparazione:

  1. La prima cosa da fare è la dissalatura del baccalà. Riponetelo in una ciotola ampia, capace di contenere almeno due volte il volume del baccalà. Coprite d’acqua e abbiate cura di cambiarla almeno ogni 12 ore per un paio di giorni, o comunque fin quando assaggiando un pezzo di baccalà non risulterà della giusta sapidità.
  2. Una volta pronto, porzionate il baccalà in piccoli tranci comodi da pastellare e da mangiare: questo passaggio è fondamentale, vista la rapidità con la quale avviene la cottura con la tecnica tempura.
  3. Unite la farina, il tuorlo se si vuole dare un colore dorato alla pastella, e l’acqua fredda in una ciotola capiente. Mescolate delicatamente con una pinza o una frusta. Anche se si creano dei grumi, basta far riposare la pastella il tempo di riscaldare l’olio e quest’ultimi spariranno.
  4. Infarinate leggermente i tranci di baccalà e con una pinza passateli leggermente nella tempura, così da creare un velo sottile di pastella che diventerà croccantissima. Friggete in abbondante olio di semi di arachide a 170°C/180°C.
  5. Volendo, si può procedere con la fioritura, aggiungendo un cucchiaio di pastella intorno ad ogni pezzo già inserito all’interno.
  6. Nei primi minuti meglio non toccare il pezzo di baccalà in frittura, per evitare che il velo ancora delicato di pastella attorno al pesce si stacchi.
  7. Pulire il baccalà e tagliare le verdure a fiammifero, fare riscaldare l’olio a temperatura di 180 gradi circa. Mescoliamo l’amido di mais con l’acqua fredda ottenendo un composto cremoso. Immergere il baccalà e le verdure nella tempura e mettere a friggere per qualche minuto.
  8. Per le guarnizioni passare in padella le fettine di crudo fino a diventare croccanti.

Variante con Salsa ai Peperoni

Per una variante più ricca, si può accompagnare la tempura di baccalà con una salsa ai peperoni.

Ingredienti per la salsa:

  • 2 peperoni rossi
  • Olive nere q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • 1 cipolla
  • Olio evo q.b.

Preparazione della salsa:

  1. Tagliare a cubetti piccoli due peperoni, denocciolare le olive nere e tritarle grossolanamente.
  2. In una padella far rosolare la cipolla tritata e aggiungere i peperoni e le olive.
  3. Insaporire con sale, pepe e prezzemolo.
  4. Emulsionare il tutto con un minipimer.

Impiattamento:

Impiattare in piatto fondo mettendo alla base la salsa ai peperoni e disporre i bocconcini, le chips e la salvia a piacere.

Consigli aggiuntivi

Il termine “baccalà” si riferisce comunemente al merluzzo (nome scientifico Gadus macrocephalus). Durante il processo di essiccazione, il baccalà viene solitamente salato. Una delle principali caratteristiche del baccalà è la sua capacità di conservazione a lungo termine senza refrigerazione.

Principale:

  • Baccalà 500 Grammi
  • Fichi 8 pezzo
  • Zucchero di canna 100 Grammi
  • Carote 4 pezzo
  • Zucchine 4 pezzo
  • Aglio 1 spicchio
  • Zenzero q.b
  • Farina di riso 100 Grammi
  • Farina 00 100 Grammi
  • Acqua gassata fredda 200 Millilitri
  • Salvia q.b
  • Vino rosso 1 bicchiere q.b
  • Aceto bianco 1 bicchiere q.b
  • Vino bianco 1 Bicchiere
  • Sale q.b
  • Olio Evo q.b
  • Olio di arachidi q.b
  • Olio di sesamo q.b
  • Limone q.b

Preparazione:

  • Tagliare i fichi, metterli in un pentolino con lo zucchero e mescolare bene. Unire aceto e vino bianco e cuocere a fuoco moderato.
  • Tagliare a cubetti le zucchine e le carote. Scaldare dell’olio di sesamo con uno spicchio di aglio in camicia, saltare le verdure e condirle con una grattugiata di zenzero fresco.
  • Preparare l’olio di semi per la frittura. Setacciare le due farine, unirle e aggiungere acqua gassata fredda per creare una pastella abbastanza densa.
  • Passare la salvia nella pastella e friggerla. Metterla a scolare su carta assorbente.
  • Tagliare a pezzetti il baccalà, passarlo nella pastella e friggerlo. Poi scolarlo su della carta assorbente.
  • Impiattare mettendo in ogni piatto quattro tocchetti di baccalà.

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