I Tipi di Patatine Fritte Più Comuni: Un Viaggio Gastronomico

Le patatine fritte sono uno degli street food più famosi al mondo e uno dei contorni più richiesti: sfiziose e low cost, regalano sempre grandi soddisfazioni. Nonostante la diffusione mondiale, però, ci sono molte cose di questa ricetta apparentemente semplice che non conosciamo. A partire dal nome e dall’origine, che divergono tra loro.

L'Origine Contesa: Belgio o Francia?

Le patatine fritte, infatti, non nascono in Francia così come le conosciamo oggi, anzi. Le origini della ricetta base si trovano in Belgio, dove gli storici dell’alimentazione sostengono che le patate venissero fritte già alla fine del 1600, in un contesto contadino. Gli abitanti dei villaggi che vivevano nella valle della Mosa, infatti, usavano mangiare, fritti, i pesci di fiume, che venivano però a scarseggiare d’inverno, quando i fiumi si ricoprivano di ghiaccio.

Fu così che gli abitanti della Valle finirono per dedicare le loro attenzioni alla patata arrivata con i carichi commerciali dalle Americhe, finendo per friggerla proprio come facevano in estate e primavera con il pesce. Chiunque sia stato in Belgio le ha mangiate, la leggenda narra che la tradizione di friggere le patate sia nata molto tempo fa, quando i valloni in inverno non riuscivano a pescare nella Mosa, perché il grande fiume si ghiacciava. Al posto di friggere il pesce come facevano di solito, tagliavano le patate a forma di pesciolini e le buttavano nell’olio bollente o, meglio ancora, nel sego bovino, che si chiama blanc de bœuf.

Nonostante le patate arrivino dal Nuovo Mondo, insomma, i soldati americani di stanza nei Paesi Bassi nella Prima Guerra Mondiale conobbero qui, in Europa, questa ricetta che oggi ha derivazioni e reinterpretazioni in tutto il mondo. Accompagnata con del semplice sale, con il pepe (Neruda le canta così nel prosieguo della sua ode), o addirittura con l’aceto.

I francesi reclamano la paternità delle french fries, che secondo alcuni hanno preso questo nome nel periodo della Grande Guerra. La versione che attribuisce la paternità delle patatine fritte alla Francia risale al periodo della Rivoluzione e vede protagonista l’igienista e nutrizionista Antoine Parmentier. Tutto questo iniziò quando, nel 1771, Antoine Parmentier vinse il concorso lanciato dall’accademia scientifico-letteraria di Besançon intitolato “Quali sono i vegetali che possono essere sostitutivi in caso di carestia rispetto a quelli di impiego comune e la loro preparazione”.

Tornando all’origine del nome “french fries”, compare già ai tempi di Thomas Jefferson. Il terzo Presidente degli Stati Uniti d’America era un amante della Francia e il suo schiavo era stato istruito per cucinare, nel suo ricettario erano presenti numerose preparazioni francesi. Nel 1802 in una cena alla Casa Bianca compaiono le “patate servite alla maniera francese” e questo è considerato in qualche modo il debutto ufficiale del piatto, che poi divenne popolare nel periodo della guerra, quando le truppe americane entrarono in contatto con francesi e belgi.

Secondo qualcun altro, invece, sono state definite “french fries” per il modo in cui vengono tagliate - lunghe e sottili - molto simile a quello delle verdure à la julienne. Il “french” potrebbe essere quindi riferito al “frenching” nel senso di tagliare à la julienne.

Le Patatine Fritte nel Mondo: Un Mosaico di Sapori

Patrimonio Unesco o meno, però, non si può negare che questo piatto sia oramai diffuso i tutto il mondo in moltissime varianti, più o meno territoriali. Ecco alcune delle varianti più famose:

  • Poutine - Canada: Piatto tipico canadese, la poutine è molto più della semplice somma delle sue parti. Quando si assembla la specialità di patatine fritte croccanti e dorate, salsa bollente e cagliata di formaggio, accade qualcosa di magico.
  • Slap Chips - Sud Africa: Tagliate spesse e immerse nell’aceto, come marinatura, prima di ogni altra cosa, le patatine slap (la pronuncia corretta è "slupp"), vengono fritte due volte e cosparse di sale e aceto extra prima di essere servite.
  • Furaido Potato - Giappone: Nel Paese del Sol Levante, la ricetta nazionale delle patatine fritte, amate soprattutto dai giovani e protagoniste di veri e propri boom social negli ultimi anni, guardano al mare. Vengono, infatti, accompagnate dal Furikake, un condimento tradizionale della cucina nipponica composto da un mix, poi tritato, di pesci essiccati, semi di sesamo, alga marina tritata, zucchero e sale.
  • Salchipapas - Perù: La Salchipapa è una popolare ricetta peruviana di patatine fritte servite con salsicce di manzo (o, in alternativa, con hot dog) e condite con salsa cremosa aji amarillo.
  • Kartofi sus sirene - Bulgaria: Nonostante la semplicità di questo piatto e la sua relativa scarsa fama oltre i confini nazionali, in casa è molto diffuso. Tanto che lo si può trovare come contorno anche nei ristoranti più eleganti di Sofia.

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Patatine Alternative: Oltre la Patata Tradizionale

Avete mai avuto voglia di friggere qualcosa di diverso dalle patate, ottenendo però lo stesso, godurioso risultato? Sebbene il Solanum Tuberosum sia di gran lunga il più diffuso sulle nostre tavole, non è mica l’unico e il solo capace di sortire delle vere e proprie razzie gastronomiche.

Patate Dolci

Le patate dolci (o americane, anche chiamate batate) e le “patate zuccherine” sono tuberi che non hanno nulla a che fare con le patate propriamente dette. A parte il fatto di essere tuberi, le patate dolci dal punto di vista botanico e nutrizionale sono molto differenti da quelle normali e ovviamente hanno proprietà organolettiche proprie; sono spiccatamente più dolci, collose e fibrose.

Per delle perfette Sweet Potatoes French Fries potete applicare il metodo della tripla cottura. In questo caso, dovremo sovradimensionare gli stick per una migliore tenuta della patatina. Fate solo attenzione a un cosa: durante le due fritture le patate dolci avranno reazioni di brunitura largamente più rapide per il maggior contenuto di zuccheri; moderate pertanto la temperatura dell’olio nella seconda frittura di una decina di gradi in meno rispetto alle patate normali (170°C- 190°C).

Platano

Il platano è un frutto tropicale ricco di amido del genere Musa. I tostones sono una specialità sud americana, ovvero dei pezzi di platano in doppia frittura che ricordano le patate fritte. A tutti gli effetti, delle patatine fritte alternative.

Sedano Rapa

Il sedano rapa è una varietà botanica di sedano, tuttavia molto diverso rispetto ai suoi cugini. Potete cucinarlo in moltissimi modi ma potete anche friggerlo per ottenere delle fries alternative; il sedano rapa contiene circa un quarto di calorie per ettogrammo rispetto alle patate ma contiene una percentuale di amido sufficiente da reggere una tripla cottura e ottenere uno stick croccante in superficie e cremoso all’interno.

Manioca

La manioca è una pianta della famiglia delle Euphorbiaceae, originaria del Sudamerica. Ha una radice tuberizzata commestibile, molto ricca di amido. La manioca è un altro tubero tropicale perfetto per ottenere delle patatine fritte alternative. Dopodiché procedete anche qui a una tripla cottura.

Ricordate che il risultato perfetto sarà quando otterrete una crosta croccante che, come un guscio, racchiude un cuore cremoso.

Yam (o Igname)

Lo yam - o igname - è un tubero molto ricco di amido prodotto dalle piante del genere Discorea. Il consumo dello yam è molto diffuso in Africa, dove questo tubero rappresenta anche una fonte di proteine. Lo yam si può bollire, friggere o arrostire.

Taro

Il taro è un tubero commestibile di una pianta tropicale il cui nome botanico è Colocasia esculenta. Fate attenzione: il taro non è commestibile crudo! Viene cucinato in diversi modi, in India, in Cina, in Thailandia ma soprattutto viene utilizzato in tutto il mondo per preparare dei bastoncini fritti che potrete provare a riprodurre anche voi seguendo il metodo della tripla cottura.

Le Varietà di Patate e il Loro Utilizzo Ideale

Ogni varietà di patata ha caratteristiche - come colore della buccia e consistenza della polpa - e peculiarità organolettiche che la rendono particolarmente adatta a determinate preparazioni culinarie.

Le patate possono essere classificate sostanzialmente dal punto di vista di chi le coltiva e da quello di chi le consuma. Il coltivatore distingue le patate principalmente in base alla durata del ciclo colturale, che classifica i tipi di patate in precoci, semi precoci, medio tardive e tardive.

Tipo di Patata Caratteristiche Utilizzo Ideale
Pasta Bianca Polpa chiara, ricca di fibre e potassio, consistenza farinosa Purè, zuppe
Pasta Gialla Meno amido, consistenza più compatta Frittura, forno, insalate
Rosse Polpa simile alle gialle, buccia rosata con pigmenti antiossidanti Lesse, forno, padella, fritte
Viola o Nere Colorazione violacea data dagli antociani Vari usi, a seconda della varietà

Consigli Finali

In ogni caso, non fa mai male ribadirlo, anche le patate fritte vanno consumate con moderazione e con la consapevolezza necessaria per prepararle nel più sano dei modi.

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