Il cioccolato è considerato il cibo gratificante per eccellenza, una vera prelibatezza per i golosi. Inesauribile e gustosa fonte di piacere e sensi di colpa, lo troviamo sugli scaffali del supermercato, in pasticceria, o in alcuni (troppo rari) negozi dedicati unicamente a lui: le cioccolaterie.
Per molti è l'unico vero cioccolato: quello amaro, extra dark e senza zuccheri aggiunti. Ciò che è certo è che il cioccolato fondente fa bene alla salute, secondo molti studi scientifici condotti su questo alimento che sottolineano come sia capace di aiutare corpo e mente, a patto di consumarlo in modiche quantità, all'interno di una dieta varia e salvo diverse indicazioni del proprio medico.
Qualunque sia la vostra scelta di utilizzo, sappiate che per essere definito fondente, la percentuale di cacao deve essere minimo del 43%. È considerato un cibo afrodisiaco e capace di generare dipendenza, poiché interagisce con i neurotrasmettitori responsabili dell’appetito, dell’umore e del piacere.
Il cioccolato fondente porta benefici, quindi, che sfatano il mito che lo colloca tra gli alimenti che fanno ingrassare. Tuttavia, è importante specificare che le caratteristiche positive sono associate ad un prodotto di qualità: meglio evitare versioni con una lunga lista di ingredienti o con farciture e preferire il cioccolato puro, o associato a frutta secca. Come sempre, tutto dipende dalla situazione personale, per cui è fondamentale fare riferimento al proprio medico, in particolare in presenza di patologie.

Con la giusta misura e le informazioni corrette, il cioccolato fondente può, quindi, essere inserito all’interno di una dieta sana, senza troppi sensi di colpa e a tutto vantaggio della salute cardiovascolare, del gusto e del buonumore.
John Milton, tra i più celebri letterati britannici, disse: "Biochimicamente, l’amore è come mangiare grandi quantità di cioccolato" a distanza di oltre trecento anni, la scienza non ha fatto altro che avvalorare la validità di questa tesi. Infatti, se da un lato sono ben noti ed ampiamente dimostrati gli effetti salutari del rapporto sessuale sul fisico e sulla psiche dell'uomo, gli studiosi hanno dimostrato, nel corso degli ultimi decenni, che anche il cioccolato ha dei potenti effetti benefici sulla salute, tanto che è stata addirittura istituita una vera e propria giornata mondiale celebrativa a favore del cioccolato: oggi, il 7 Luglio, è la giornata dedicata all'alimento più amato al mondo.
Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che il cacao (elemento cardine del cioccolato) contiene forti principi antiossidanti attivi, ossia i flavonoidi, che sono capaci di andare a contrastare gli effetti dannosi provocati dai radicali liberi sull'organismo. Questo è quanto sostiene uno studio condotto da un gruppo di ricercatori italiani dell’Università degli Studi dell’Aquila e pubblicato su Frontiers in Nutrition.
Ricerca Scientifica sui Benefici del Cioccolato Fondente
Le proprietà curative del cacao erano ben note già tanti secoli fa dai Maya e dagli Aztechi, ma, volendo rimanere oggettivamente scientifici, forniamo un esempio "accademico": una delle ultime ricerche sul cioccolato viene dagli studiosi italiani del dipartimento di Geriatria dell’Università dell’Aquila, i quali, capeggiati dal professor Giovanbattista Desideri, hanno visto pubblicare i risultati ottenuti sull'autorevole rivista scientifica Hypertension, affiliata all’American Heart Association.
Per la ricerca sono stati coinvolti circa 90 persone anziane con leggeri deficit cognitivi, opportunamente distribuiti in tre gruppi e controllati per due mesi con assunzioni quotidiane di bevande a base di cacao. Al primo gruppo è stata somministrata una dose di 990 mg di flavonoidi quotidiana, al secondo gruppo 520 mg mentre al terzo solo 45 mg. I valori inerenti le capacità cognitive sono stati misurati all’inizio e alla fine dello studio, attraverso molteplici test specifici tra i quali test per la memoria a breve ed a lungo termine e prove inerenti la velocità del pensiero.
I risultati ottenuti hanno messo in evidenza che le persone alle quali erano state somministrate alte concentrazioni di flavonoidi (il primo gruppo) mostravano un significativo miglioramento delle capacità mentali rispetto ai restanti due gruppi, nonché un abbassamento della pressione arteriosa. In dettaglio, i ricercatori hanno potuto riscontrare che nel primo gruppo vi è stata una significativa riduzione dell’insulino resistenza, diretta responsabile del diabete e dei danni ai vasi sanguigni (poiché mitiga l’azione benefica dell’insulina sulla glicemia).
Dunque, anche la scienza lo dimostra, il cacao fa bene!
Cioccolato al Latte vs. Cioccolato Fondente: Quale Scegliere?
Il dilemma più classico è senza dubbio quello che antepone il cioccolato al latte a quello fondente: esaminando rigorosamente le etichette, le differenze tra cioccolato latte e fondente, per quanto riguarda le calorie, non sono molte; per 100 grammi di cioccolato al latte abbiamo in media 560 calorie, mentre la stessa quantità di fondente apporta circa 540 calorie. Inoltre, il cioccolato fondente, rispetto a quello al latte, può vantare un significativo contenuto di oligoelementi come ad esempio il rame, il manganese ed il ferro, che ne amplificano il potere saziante.

Diversi studi hanno dimostrato che il cioccolato fondente:
- Migliora notevolmente l'umore (Centro Nazionale di Ricerca, Catanzaro): Il ricercatore italiano Luca Passamonti, appartenente al Cnr di Catanzaro, ha pubblicato i risultati del suo studio sulla rivista Biological Psychiatry, rivelando che il cioccolato porta il buonumore, per merito della presenza del triptofano, amminoacido che agevola la sintesi della serotonina, neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento.
- Potenzia memoria e concentrazione (San Diego Salk Institute, USA): Direttamente dalla California arriva la notizia che il cacao è alleato della memoria, addirittura più del pesce (alimento noto per il suo contenuto di fosforo): infatti, secondo l'istituto californiano, che ha visto pubblicare i risultati della sua ricerca dal Journal of Neuroscience, il cacao porta in dote il doppio del fosforo rispetto al pesce (0,62 grammi per etto). Inoltre, contenendo sostanze come le metilxantine, simili alla caffeina, il cacao tiene svegli ed aiuta la concentrazione, attenuando i sintomi della fatica.
- Diminuisce la pressione arteriosa (Università di Adelaide, Australia): Dalla terra dei canguri, invece, arriva uno studio che ha dimostrato che il cacao riduce la pressione arteriosa come se si facesse mezz'ora di attività fisica al giorno; inoltre, può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari di quasi il 20 per cento in cinque anni.
- Aumenta il desiderio (Università di Perugia, Italia): Secondo le ricerche degli studiosi dell'università perugina, il cacao ha un effetto migliorativo sul desiderio, sull'eccitazione e sull'incremento della funzione sessuale. Non è solo una questione chimica e mentale, ma anche fisica, dato che il cacao può migliorare il flusso sanguigno e stimolare il rilassamento della muscolatura.
Pertanto, non sentitevi in colpa quando appagate la vostra voglia di cioccolato, purché lo facciate nei modi giusti, come descritto nel corso di questo articolo.
Cioccolato Fondente: Benefici - Aiuta a Dimagrire e Fa bene a Denti, Umore, Colesterolo e Diabete
Sì, il cioccolato, in particolare quello fondente, contiene flavonoidi che sono composti antiossidanti con proprietà neuroprotettive. Questi flavonoidi possono migliorare la memoria, l'attenzione e persino contrastare l'invecchiamento cognitivo. Il cioccolato fondente è ricco di flavonoidi, che sono benefici per la memoria, la concentrazione e la salute cardiovascolare. Contiene anche meno zuccheri e grassi rispetto al cioccolato al latte, che è meno nutriente e contiene più colesterolo.
Gli studi scientifici hanno dimostrato che il cioccolato fondente migliora l'umore, grazie alla produzione di serotonina ed endorfine. Si consiglia di consumare un quadratino di cioccolato fondente al giorno, che apporta numerosi benefici senza eccedere con le calorie.
Come Apprezzare il Cioccolato Fondente
Prima di procedere con l’elenco dei benefici, una precisazione si impone però come doverosa: il cioccolato di cui parliamo è quello fondente con almeno il 70% di cacao; se lo trovate troppo amaro non arrendetevi e procedete per gradi. Per cominciare ad apprezzarlo potete iniziare dal cioccolato 65% e via via aumentare gradualmente, fino a che non vi abituerete alla sensazione di amaro.
Iniziamo dal cuore: è stato dimostrato che un consumo regolare di cioccolato diminuisce il rischio di infarto, grazie a un abbassamento della pressione sanguigna e dei valori del cosiddetto “colesterolo cattivo”, o Ldl.
Temete di diabete? I flavonoidi, inoltre, contribuiscono a ridurre i livelli di zucchero nel sangue e ad aumentare il colesterolo buono. Ma vediamo nel dettaglio: i flavonoidi aumentano la produzione di ossido nitrico (NO) da parte dei vasi sanguigni, ed è questo che può migliorare la circolazione e ridurre la pressione sanguigna.
Nel cacao è presente anche la teobromina, sostanza in grado di agire sulla muscolatura cardiaca con effetti cardiostimolanti. Il risultato è che aiuta a prevenire l’infarto. Oltre che per il cuore, la teobromina esercita effetti benefici anche sulle vie aeree, aiutando a migliorare la funzione polmonare e diverse condizioni respiratorie.
I ricercatori hanno osservato un miglioramento della circolazione cardiaca nel campione di soggetti che hanno assunto il cioccolato fondente per due settimane.
Benefici del Cioccolato Fondente
Il cioccolato fondente migliora l’umore grazie al contenuto di triptofano (precursore della serotonina) e perché è ricco di sostanze che aumentano la produzione di endorfine. Abbassa il colesterolo, il motivo va ricercato nella composizione dei grassi del cioccolato fondente, in particolare ha un alto contenuto di acido oleico (lo stesso che troviamo nell’olio di oliva crudo). L’acido oleico ha il potere di abbassarne i livelli di colesterolo in modo naturale. Da considerare che un cioccolato che contiene altri prodotti come latte, zuccheri ecc. hanno un contenuto di questi acidi molto inferiore, con ripercussioni sui livelli di colesterolo.
Il cioccolato ha un buon contenuto di flavonoidi, antiossidanti presenti negli alimenti di origine vegetale. Queste sostanze prevengono le malattie cardiovascolari, come l’ictus e l’infarto e proteggono le arterie dai danni dell’aterosclerosi. Da considerare che se si vuole godere pienamente del carico degli antiossidanti si deve assumere cioccolato fondente perché nel cioccolato al latte il quantitativo è nettamente inferiore e nel cioccolato bianco nullo!
Il cioccolato fondente è indicato in caso di anemia per il suo contenuto in ferro, può essere quindi assunto in associazione con alimenti ad alto contenuto di vitamina C per facilitarne l’assorbimento, per esempio fragole e cioccolato fondente oltre ad essere una combinazione salutare è anche golosa.
Il cioccolato fondente aiuta il corretto funzionamento dei linfociti, rendendo il corpo più pronto a rispondere agli attacchi di agenti estranei come virus e batteri. I flavonoidi del cioccolato inoltre, aiutano la memoria delle persone in età avanzata.
Il cioccolato fondente oltre a contenere la catechina e la epicatechina, potenti antiossidanti, è ricco di proteine ed elementi minerali importanti per la circolazione sanguigna del cuoio capelluto. In particolare, lo zinco è essenziale per attivare i fattori di crescita delle cellule germinative della matrice.
Mangiare cioccolato in questo periodo particolare può servire per combattere malumori. Dobbiamo comunque fare attenzione alle dosi, 30 grammi di cioccolato fondente al giorno, in una dieta equilibrata, diminuiscono il rischio di gestosi e abbassano il colesterolo. Il cioccolato fondente è migliore del cioccolato al latte e bianco per il minor contenuto di zucchero e al maggior contenuto di flavonoli, che hanno effetti benefici sulla circolazione e la pressione arteriosa.
Gli antiossidanti contenuti nel cioccolato fondente possono prevenire i danni causati dai radicali liberi su elastina e collagene.
Il cioccolato fondente contiene infatti la teobromina, sostanza lipolitica contenuta in alcune creme utilizzate per i trattamenti anti-cellulite. Inoltre questo cioccolato non causa la comparsa della cellulite, la regola è sempre la stessa: non esagerare!
Gli acne è causato dal consumo di alimenti ad elevato indice glicemico e da quelli che hanno un elevato contenuto di steroidi anabolici, come il latte di vacca.
Gli flavanoli antiossidanti ed altri componenti contenuti nel cioccolato fondente possono rallentare l’accumulo della placca. Comunque il problema delle carie scaturisce dalla permanenza di zucchero sui denti, è bene dunque lavarsi i denti dopo il consumo per evitarne la comparsa.
Controindicazioni del Cioccolato
Come i veri e propri farmaci, non mancano purtroppo le controindicazioni: esagerare col cioccolato vuol dire assumere molte calorie e questo ovviamente non è mai un bene, soprattutto per chi è già in sovrappeso.
Oltre a queste raccomandazioni, può essere utile ricordare che il cioccolato, soprattutto se assunto in grandi quantità, può causare reazioni allergiche in persone predisposte. Analogo discorso vale per coloro che sono sensibili all’azione eccitante di teobromina e caffeina.
Il cioccolato fondente può contenere frutta secca, latte o nichel, che può causare allergia, quindi fare attenzione all’etichetta.
Questo disturbo può essere scatenato da un duplice fattore: il primo è il contenuto della tiramina presente nel cioccolato, il secondo fattore si può ricercare nell’elevato livello di zuccheri nel sangue, quindi se si soffre di emicrania meglio scegliere un cioccolato con poco saccarosio.
Chi ha sofferto o è predisposto a questo problema deve fare attenzione all’assunzione del cioccolato per il contenuto di ossalati. L’incremento di ossalati infatti, è correlato al rischio di calcoli renali.
A causa della presenza di sostanze eccitanti, come la caffeina e la teobromina, il cioccolato va consumato entro certi limiti soprattutto in gravidanza, allattamento o per chi ha problemi di tachicardia. Il cioccolato come abbiamo visto ha molte proprietà ma è comunque un alimento molto calorico e quindi va consumato con moderazione ed all’interno di una dieta equilibrata!
La cioccolata, inoltre, provoca diarrea, il ché parrebbe un controsenso. La diarrea è dovuta, in realtà, agli zuccheri e dolcificanti in essa contenuti. Questi elementi, infatti, provocano la diarrea. Insomma, se soffrite della patologia emorroidale, questo alimento è fortemente sconsigliato in tutte le sue forme, sia esso semplice cacao amaro che la cioccolata più complessa.
In conclusione, scegliendo il giusto tipo di cioccolato, potrete apportare significativi e dimostrabili benefici alla vostra salute. Un consumo regolare e moderato di cacao (ad esempio, un quadratino di cioccolato fondente al giorno), non potrà che farvi del bene, come dimostrato dagli esperti in ogni parte del mondo.
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