La crostata di marmellata è un dolce classico e intramontabile, perfetto per la merenda, la colazione o come dessert. Un guscio di pasta frolla friabile che si scioglie in bocca incontra la dolcezza della marmellata, creando un connubio irresistibile.

La Pasta Frolla: Il Segreto di una Crostata Perfetta
La pasta frolla è una delle basi classiche della pasticceria, preparata con farina, burro, zucchero, uova e sale, aromatizzata con scorza di limone. È perfetta per la preparazione di crostate e biscotti o per dolci farciti. Il segreto per una pasta frolla perfetta è utilizzare burro freddo, lavorare l’impasto il meno possibile e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 3 ore, o ancora meglio per tutta la notte. Otterrete così una pasta frolla che non si rompe, dalla consistenza elastica quando è cruda e con una consistenza friabile da cotta.
Esiste una variante chiamata Pasta frolla morbida, una preparazione di base squisita e versatile, variante della Pasta frolla classica, realizzata montando burro morbido, zucchero e uova che rendono l’impasto malleabile e facile da stendere; e l’aggiunta di pizzico di lievito che regala elasticità! particolarmente idonea per la realizzazione di Crostate, Torte, Pastiere, Pie oppure Biscotti ripieni e gusci che devono contenere farciture ! Una volta cotta, la pasta frolla risulta morbida e fragrante! diventando tutt’uno con il ripieno del dolce e non si spacca al taglio! Si tratta di una Ricetta facile e veloce, che arriva direttamente dal ricettario di mio zio! ed è la frolla morbida della Pastiera napoletana ! Una volta cotta in forno risulterà fragrante, gustosa e profumatissima, morbida al morso ma allo stesso tempo friabile! Provatela presto e vedrete le crostate le preparerete sempre con questo tipo di pasta frolla!
Ingredienti per la Pasta Frolla Morbida
- 600 gr.
- 300 gr.
- 200 gr.
Impastate a mano o in planetaria tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Le varianti: La frolla si può aromatizzare al cacao, con granella di frutta, insaporire con essenza di arancia o vaniglia o preparare con farina di grano saraceno, integrale o nella versione gluten free e vegana. C'è anche la versione salata, molto simile a una pasta brisée, perfetta per quiche, tartellette e torte salate.
I trucchi: Per un risultato perfetto è meglio cuocerla in bianco, cioè senza farcitura, in modo da ottenere un guscio croccante. Inoltre, rima di farcirla. è importante farla raffreddare completamente.
CROSTATA ALLA CONFETTURA DI ALBICOCCHE di Iginio Massari
Come Preparare la Crostata di Marmellata: Ricetta e Consigli
La ricetta classica della crostata più buona, a mio parere, consiste semplicemente nello stendere la pasta frolla con il mattarello. Passato il tempo necessario di riposo, lavorare la frolla tra le mani per pochi secondi, giusto il tempo necessario per renderla morbida ed elastica, in modo da riuscire a stenderla con facilità. Consiglio di mettere in frigo una piccola quantità di pasta per le strisce della crostata, in modo da non stendere e scaldare tutta la frolla inutilmente. Foderare con la frolla appena stesa la tortiera, che dovrà essere stata precedentemente imburrata e infarinata. Bucare il fondo della crostata con una forchetta, in modo da evitare che si formino bolle in cottura. Stendere la confettura all’interno della tortiera e distribuirla in modo omogeneo con un cucchiaio. Unire la frolla tenuta in disparte con i ritagli raffreddati in congelatore e lavorare per pochi secondi la pasta fino ad ottenere un unico panetto elastico. Stendere la frolla di uno spessore di 4 mm, sempre su un piano da lavoro infarinato. Successivamente adagiare le restanti strisce di frolla, posizionandole in modo obliquo rispetto alle prime, completando così le losanghe.

Cottura Perfetta
Cuocere in forno statico preriscaldato a 175° per 35-40 minuti, nel primo ripiano in basso del forno. Se necessario, negli ultimi 5 minuti, alzare la crostata di un ripiano per far dorare bene le strisce di frolla. I tempi di cottura resteranno circa gli stessi, a prescindere dalla misura della tortiera che userete. Se la cuocerete in forno ventilato, abbassare la temperatura di circa 10°/15°, quindi cuocere la crostata a 165°. Le tempistiche restano le stesse, circa 35-40 minuti.
Consigli Utili
- Solitamente burro e farina sono sufficienti per la tortiera.
- Se avete la preoccupazione di non riuscire a staccare la crostata dalla teglia, una volta cotta e raffreddata, potete imburrare tutta la teglia, far aderire un disco di carta da forno della misura della base dello stampo e infarinare solo i bordi.
- Una volta che la torta sarà fredda, passando un coltellino tra il bordo della teglia e della crostata, non si correrà il rischio che resti attaccata sul fondo.
- Per impedire che la marmellata si riversi fuori dalla base o danneggi le decorazioni durante il processo di cottura, è consigliabile non spalmarla fino all'orlo della crostata, ma lasciare un margine di almeno 8 mm.
- Inoltre, è fondamentale collocare le decorazioni di frolla - come le strisce o altre forme - quando queste sono ancora fredde e appena tolte dal frigorifero, e mai quando sono tiepide o molli.
Marmellata: Quale Scegliere?
La vera crostata classica è la crostata con marmellata di albicocche, ma non ci sono regole e potete utilizzare la marmellata del gusto che preferite (come ad esempio marmellata di fragole, marmellata di pesche, ciliegie, frutti di bosco…) che poi, seppur meno comune, il nome corretto per chiamarle sarebbe confettura di frutta, perché “marmellata” si dovrebbe utilizzare solo quando è realizzata con agrumi. Per un risultato ottimale, lo strato di marmellata dovrebbe essere equilibrato con lo spessore della pasta frolla. Se preferisci una base di frolla sottile, modera la quantità di marmellata per non sovrastare il gusto e la consistenza. Per una base più spessa, di circa 8-10 mm, ti consigliamo di usare uno strato di marmellata proporzionato.
Conservazione
La crostata di marmellata si mantiene fresca a temperatura ambiente per circa 3 giorni. La crostata può essere conservata in frigo per 1 giorno, ancora cruda ma già pronta nello stampo, coprendola con pellicola.
La crostata può essere congelata, ancora cruda, già pronta nello stampo. In questo caso suggerisco di mettere alla base della teglia un disco di carta da forno, cosicché la congelazione non faccia appiccicare la frolla alla base dello stampo. Basterà che la sera prima si sposti la crostata dal freezer in frigo, per farla scongelare gradualmente durante la notte. Il giorno seguente potrà essere cotta seguendo le stesse indicazioni della ricetta. Consiglio la congelazione prima della cottura, piuttosto che dopo la cottura, in modo che quando la gusterete, la frolla sarà croccante e non sarà umida. Naturalmente nessuno vieta di poter congelare la crostata anche da cotta.
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