Cialde Moncalieri: Storia e Ricetta di un'Eccellenza Piemontese

L'Italia è rinomata in tutto il mondo per la sua tradizione cioccolatiera, in particolare per le praline. Dal Piemonte alla Sicilia, molte regioni vantano una storia secolare nella lavorazione del cacao, tramandata da abili artigiani. Spesso, la bontà di praline e cremini si unisce alla bellezza dei luoghi in cui è possibile gustarli e acquistarli, veri e propri vanti di locali storici sparsi per il paese.

Torino: La culla del Gianduiotto

A Torino, nel 1865, nacque il Gianduiotto, una delizia frutto della necessità di trovare un'alternativa al cacao, divenuto raro a causa di un embargo commerciale. Il pasticciere Pier Paul Caffarel ebbe l'intuizione di utilizzare le nocciole tonde, abbondanti in Piemonte. Tostate, ridotte in pasta e usate al posto di parte del cacao, le nocciole conferirono all'impasto una fragranza vellutata e un profumo intenso.

Nacque così una nuova delizia, battezzata Gianduia, in onore della maschera locale. Caffarel ebbe poi l'idea di tagliare il Gianduia in piccoli cioccolatini e avvolgerli nella carta stagnola, rendendolo il primo cioccolatino incartato della storia. Oggi, il gianduiotto è un classico del cioccolato made in Italy, proposto in diversi locali storici di Torino, come l'antica Confetteria Avvignano e il famoso produttore Peyrano.

Da provare anche il Tourinot di Guido Gobino, il gianduiotto da cinque grammi declinato in diverse ricette, realizzato con la ricetta tradizionale del gianduja.

I Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Piemonte

Il Piemonte è una regione ricca di prodotti agroalimentari tradizionali (PAT), riconosciuti dal Mipaaf. Si tratta di produzioni tipiche che non hanno subito modifiche nel processo di produzione da almeno 25 anni. Tra questi, spiccano:

  • Acsenti: biscotti di farina di mais
  • Agnolotti: pasta fresca ripiena di carne
  • Ansenta o Ansainta: brioche di Cigliano
  • Asianòt: biscotti simili a frollini
  • Baci di dama di Tortona: dolci con pasta di biscotto alla mandorla e cioccolato
  • Beatine di Ghemme: biscotti antropomorfi di pasta frolla
  • Bicciolani: biscotti di pastafrolla aromatizzata con spezie
  • Biova: pane piemontese di piccolo formato
  • Biscotti della Salute: fette biscottate ricavate da un filone di pane
  • Biscotti Giolitti: biscotti rotondi e friabili
  • Biscottini di Novara: simili alle fette biscottate
  • Biscotto della Duchessa: biscotto con la consistenza di una meringa
  • Bonèt: dolce al cucchiaio con amaretti e cacao
  • Brût e Bon: pasticcini secchi di forma irregolare
  • Bugie o chiacchiere: dolci sottili fritti di Carnevale
  • Campagnola Buschese: pane tradizionale cuneese
  • Canestrelli Biellesi: cialde farcite con crema al cioccolato
  • Canestrelli Novesi: biscotti a forma di anello
  • Canestrelli: cialda tonda a base di cioccolato
  • Caramelle classiche dure: bocconcini di zucchero cotto e aromatizzato
  • Cariton: pane della carità
  • Castagnaccio piemontese: dolce povero a base di castagne
  • Ciciu ’d Capdan: dolce a forma di pupazzo per il periodo natalizio
  • Cioccolatini torinesi: ampia varietà di cioccolatini
  • Cöpeta o coppette di S. Antonio: dolci con ostie e miele con frutta secca
  • Coppi di Langa: biscotti secchi con Nocciola del Piemonte e miele
  • Crasanzin o crescianzin di S. Antonio: pagnottine di farina di segale integrale con frutta secca
  • Crema gianduja: crema spalmabile a base di nocciole
  • Farinata di ceci: focaccia salata tipica della Liguria
  • Fiacà: focaccine dolci di mais, farina bianca, miele e uvetta
  • Finocchini: biscotti rettangolari con semi di finocchio
  • Focaccia di Susa: prodotto da forno dal sapore dolce
  • Focaccia Novese: focaccia con doppia lievitazione
  • Frittelle di Carnevale o castagnole: dolci fritti a forma di palline
  • Fritüra dossa o Polenta dossa: polenta dolce fritta
  • Fugascina di Mergozzo: dolce piatto a base di burro, uova, farina e zucchero

La Ricchezza della Cucina Piemontese

La cucina piemontese è ricca e influenzata da una grande tradizione gastronomica. Raffinata e delicata, conquista i palati con specialità come la Bagna Cauda, il tartufo di Alba, la fonduta di formaggio, le tagliatelle al tartufo e il risotto al tartufo. Tra i secondi piatti, spicca il filetto alla Rossini.

Un'altra eccellenza è la Nocciola Tonda Gentile del Piemonte, utilizzata per preparare la torta alle nocciole di Alba e i baci di dama piemontesi. Sempre con la nocciola si realizza il gianduiotto.

Nella zona del vercellese si coltivano i fagioli, utilizzati per preparare la Panissa. A Torino, e in particolare a Moncalieri, si produce la Trippa. Dall'unione di patata e fontina nasce la ricetta delle patate alla savoiarda. Da non dimenticare la robiola delle langhe.

Alba e Asti: Eccellenze Gastronomiche

Alba è una città importante nel territorio piemontese, da cui provengono ricette come il carpaccio di carne cruda all'Albese e gli agnolotti del Plin. Nel Monferrato, sono degni di nota i risotti ai funghi e la polenta con merluzzo fritto. Tra i secondi piatti, il brasato al Barolo è uno dei piatti più conosciuti.

Asti è conosciuta per la produzione di Spumante e per il vitello tonnato o vitel tonnè. Il bollito è uno dei piatti più semplici e apprezzati nel Monferrato, come anche l'arrosto al forno. Il fritto misto alla piemontese è un piatto povero della tradizione.

Tra i contorni astigiani, si ricordano i carciofi alla Cavour e i peperoni in Bagna Cauda. Anche il Bagnet Verd è un vero piatto forte della cucina piemontese. Di questa zona sono originarie le Paste di Meliga.

Per quanto riguarda i dolci, sono famosi gli amaretti di Mombaruzzo, le frittelle di mela, i krumiri, il bonet e la panna cotta.

Caramelle Gianduja Torinesi

Le Caramelle Gianduja sono considerate le antenate dei lecca-lecca. Si trovano solo a Torino e hanno una storia antica e un aspetto insolito. La data ufficiale di nascita è il 1880, quando sarebbero state lanciate dalla fabbrica di cioccolato e caramelle De Coster. Queste caramelle di Carnevale sono composte da cialde di zucchero, in origine di solo caramello, oggi aromatizzate alla frutta. La confezione è esagonale con la maschera di Gianduja al centro.

Le Caramelle Gianduja sono proposte in diverse varianti, sia tradizionali che creative, da diverse pasticcerie torinesi, come Pfatisch, Dell'Agnese, Dalmasso e ICAF.

Tabella dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del Piemonte:

Nome del Prodotto Descrizione
Acsenti Biscotti di farina di mais
Agnolotti Pasta fresca ripiena di carne
Ansenta o Ansainta Brioche di Cigliano
Baci di dama di Tortona Dolci con pasta di biscotto alla mandorla e cioccolato
Bonèt Dolce al cucchiaio con amaretti e cacao
Crema gianduja Crema spalmabile a base di nocciole

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