Coltivazione della Valeriana Insalata: Guida Completa

La valeriana insalata (Valerianella locusta), conosciuta anche come Soncino, Songino, o Valerianella, è un'erba molto apprezzata per le sue foglioline, ideali per insalate fresche e nutrienti. Si tratta di una pianta resistente e facile da coltivare, adatta sia per l'orto che per la coltivazione in vaso sul balcone. Questa guida ti fornirà tutte le informazioni necessarie per coltivare con successo la valeriana insalata.

Clima e Terreno Ideali

  • Clima: La valeriana ama il clima fresco e cresce al meglio tra i 10-15°C. È tra gli ortaggi a foglia più tolleranti al freddo, con piantine ben radicate che resistono fino a oltre -10°C. Tuttavia, soffre le alte temperature estive.
  • Terreno: La valeriana si adatta a tutti i tipi di terreno, purché ben drenati. Gradisce un pH tra 5,5 e 7. Nei terreni argillosi, è consigliata la coltivazione su aiole rialzate.

Semina e Trapianto

La semina della valeriana può avvenire durante tutto l'anno, evitando i mesi di pieno inverno. Solitamente, la semina della valeriana avviene nel periodo autunnale, a spaglio o su file distanti tra loro circa 15-20 cm: in seguito alla germinazione, è necessario procedere a poco a poco al diradamento delle piantine.

  • Semina in campo aperto: La messa a dimora in campo aperto va da febbraio a ottobre. Se si semina a file, distanziare i solchi di semina di almeno 15 cm. Dopo la germinazione, diradare le piantine, lasciando una piantina ogni 10 cm circa.
  • Semina in vaso: Se si opta per la coltivazione in vaso, interrare 3-4 semi alla distanza di circa 8-10 cm l'uno dall'altro. Non appena le piantine raggiungono un'altezza di 5 cm, è possibile diradarle mantenendo solamente quelle migliori.
  • Trapianto: Le piantine in cubetto non si trapiantano in profondità, ma in superficie. Almeno 1/3 della zolletta di terriccio della piantina deve sporgere all’esterno dal suolo.

La semina a file vi permetterà inoltre di tenere sotto controllo ed eliminare velocemente le piante infestanti.

Distanze: Il sesto consigliato è di 5 cm sulle file e 25 cm tra le file.

Cura della Pianta

La coltivazione della valeriana non richiede particolari competenze. Ecco alcuni consigli per prenderti cura al meglio delle tue piante:

  • Irrigazione: Mantenere il terreno umido dopo la semina, soprattutto durante la germinazione. In seguito, irrigare con parsimonia, solo quando il terreno si asciuga e nelle giornate più calde dell’estate. È importante che il terreno su cui si intende avviare la coltivazione della valeriana risulti ben drenato e trattato con compost prima dell’avvio della coltivazione.
  • Concimazione: La valeriana si avvantaggia di una concimazione organica di fondo con pollina, borlanda o compost. Durante la fase di germinazione nelle prime tre settimane, i semi non devono seccarsi. Se al momento della semina è ancora molto caldo, consigliamo di innaffiare bene il terreno prima. Un vello da giardino impedisce all'acqua di irrigazione di evaporare troppo rapidamente. Successivamente, la valeriana deve essere bagnata solo di tanto in tanto, a seconda delle condizioni meteo. La valeriana ha un basso fabbisogno nutritivo. Pertanto, non è necessario concimare la valeriana seminata ad agosto. Tuttavia, se vuoi raccogliere fino alla primavera, dovresti usare un concime vegetale liquido da febbraio con tempo mite, perché le piante non possono trarre alcun nutriente dal terreno freddo.
  • Sarchiatura: La sarchiatura periodica tra le file è un intervento che si effettua con la zappa; permette di eliminare le malerbe e di arieggiare il terreno. Questa operazione è più importante nelle prime settimane e andrebbe ripetuta ogni 15-20 gg.
  • Protezione dal freddo: Nei trapianti molto precoci, in quelli autunnali e anche in fase di raccolta prima delle gelate è utile una protezione con nylon oppure TNT.

Queste piantine non necessitano di grandi cure, ricordate però di eliminare eventuali erbe infestanti.

Fase Descrizione Consigli
Semina Direttamente nel terreno o in vaso Mantenere una distanza di 15-20 cm tra le file
Irrigazione Regolare, soprattutto durante la germinazione Evitare ristagni idrici
Concimazione Non necessaria, ma consigliata con concime organico Utilizzare concime liquido in inverno
Protezione Proteggere dal freddo con nylon o TNT Ventilare nei giorni miti

Raccolta

Valeriana compresse, a cosa serve?

La raccolta si effettua dopo 2 o 3 mesi dalla semina, a seconda del periodo e delle temperature ambientali. È possibile raccogliere le prime foglie circa due-tre mesi dopo la semina.

Per raccogliere la valeriana si taglia la rosetta di foglie con le forbici o un coltellino, avendo cura di lasciare alla base 2-3 cm di fusto e foglioline. Trascorsi circa 3 mesi dalla semina, quando le foglie avranno raggiunto la loro massima lunghezza, potrete provvedere alla raccolta della valeriana tagliando le foglie a circa 3 cm dal colletto. In alternativa, si può tagliare la rosetta di 1 centimetro sopra il colletto. È la soluzione che suggeriamo, in quanto sprecate meno prodotto: dopo un mese potrete fare un secondo, piccolo taglio. Complessivamente, nell’arco di una stagione potrete fare dai 2 ai 4 tagli con questa tecnica, fino alla completa e definita fioritura della pianta.

Varietà di Valeriana

  • Valeriana Verte à coeur plein 2: Forma una rosetta espansa, con foglie a forma tonda allungata, non troppo spesse. Ha un portamento basso e foglie sono leggermente venate, senza villosità, carnose, tenere e di colore verde scuro. Ha un ciclo vegetativo precoce.
  • Valeriana D’Olanda a seme grosso: È una varietà medio-precoce. Forma una rosetta espansa a portamento semi-eretto, con foglie larghe, arrotondate, spesse, con superficie leggermente venata, carnose e tenere.

Utilizzo in Cucina

Le foglie di valeriana, dalla consistenza piacevolmente croccante, garantiscono un buon contenuto di vitamine, fibre e Sali minerali. Dal gusto delicato e leggermente pepato, l’insalata valeriana è perfetta per la coltivazione in orto o in vaso. L’insalata valeriana, anche nota come Dolcetta o Songino, è ottima nell’insalatona o come contorno per piatti di pesce e carne. In cucina si utilizza cruda, ma anche cotta come le erbette o gli spinaci.

La valeriana è perfetta per un’insalata, sana e nutriente, come quella che prepariamo con la lattuga. Sia cruda che cotta, la valeriana è anche un ottimo contorno per piatti di carne e di pesce. C’è poi un secondo utilizzo molto interessante della valeriana in cucina: come ingrediente di vellutate, pesti e sughi. E infine per smoothie.

Cosa ne dite di accostarle al branzino? E per conferire al piatto un sapore indimenticabile, aggiungete una spolverata di Arostina Aglio e Prezzemolo Bauer, un preparato aromatico a base di prezzemolo e aglio, ideale per esaltare il gusto il pesce al cartoccio o alla griglia.

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