Via Carpaccio Oristano: Un Viaggio nella Storia e nella Cultura

Oristano, situata nella vasta pianura del Campidano, lungo la costa occidentale della Sardegna, racchiude una storia millenaria. La città si estende dalla costa verso l'entroterra, comprendendo le frazioni di Silì, Massama, Donigala Fenughedu, Nuraxinieddu, Massama, San Quirico e Torregrande. In questo contesto storico e geografico, Via Carpaccio emerge come un punto nevralgico che connette eventi storici, istituzioni educative e iniziative culturali.

Piazza Roma a Oristano

L'Istituto Professionale di Stato "Sandro Pertini"

La storia dell'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali "S. Pertini" è strettamente legata alla città di Oristano. L’Istituto nasce nel 1969 come Istituto Professionale Femminile, con sede centrale a Cagliari e sedi coordinate a Oristano, Orgosolo, Mandas e Guspini. Inizialmente nella sede di Cagliari funzionava il corso di Addetto ai Servizi di Cucina (biennale), poi sostituito con il Corso triennale di Assistente all’Infanzia.

Nell’a.s. 1974/75, la sede di Oristano diventa autonoma ed assorbe Oristano come sede coordinata; la sede di Mandas chiude nell’ 84/85, mentre nell’a.s. 1995/96 la sede di Guspini diviene sede coordinata dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato (IPSIA). Nel 1972/73, si avvia a Cagliari il biennio post-qualifica che, nell’anno successivo, porta alla prima maturità di Assistente di Comunità Infantile.

Nell’a.s. 1989/90 la Scuola assume la nuova denominazione di ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI SOCIALI e nel 1994 essa è intitolata al Presidente della Repubblica SANDRO PERTINI. Nell’a.s. 1990/91 si avvia la sperimentazione del PROGETTO ’92 con il Corso dei SERVIZI SOCIALI e nel 91/92 con il Corso ECONOMICO AZIENDALE TURISTICO. L’offerta formativa dell’Istituto si arricchisce, nell’a.s. 2002/2003, con l’introduzione della sezione ABBIGLIAMENTO E MODA.

Per effetto della riforma scolastica, nel 2024, i corsi dell'Istituto cambiano denominazione e contenuti: le nuove classi prime iniziano il Corso per i Servizi Socio Sanitari (ex Servizi Sociali), il Corso per i Servizi Commerciali (ex Servizi Turistici) e il Corso per la Produzione Industriale e Artigianale (ex Abbigliamento e Moda). Da questo anno scolastico non occupiamo più la sede staccata di via Rolando ma una molto più vicina alla sede centrale, entro le mura dell’istituto Meucci, proprio in via Vesalio.

Nel settembre 2015, l’Istituto conta circa 900 alunni, distribuiti su 41 classi nei corsi diurni e 5 classi nei corsi serali per studenti lavoratori. Cinque classi del nostro istituto sono ospitate in un’ala del vicino Istituto Marconi, denominato Vesalio 3. In questo anno scolastico l’istituto conta 44 classi nei corsi diurni e 5 classi nei corsi serali: 22 (+ 5 del serale) nella sede centrale, 9 in Vesalio 2 e 13 in via Carpaccio.

Cronologia dell'Istituto "S. Pertini"

  • 1969: Nascita a Cagliari dell’Istituto Professionale Femminile, con sedi coordinate a Oristano, Orgosolo, Mandas e Guspini.
  • 1974: La sede coordinata di Oristano diventa autonoma.
  • 1984: Chiusura della sede coordinata di Mandas.
  • 1989: La scuola assume la denominazione di Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali.
  • 1994: L'istituto viene intitolato al Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
  • 2002: Introduzione del corso di Abbigliamento e Moda.
  • 2024: Riforma scolastica dei corsi.

Il Giudicato di Arborea e la Storia di Oristano

La storia della città è legata al periodo giudicale in cui si sviluppò nella città una delle forme statuali più originali e nobili della storia dell'Isola. Tra il XIII e il XV secolo, quando il potere bizantino si era affievolito, si formarono in Sardegna quattro importanti Giudicati: Calari, Torres, Gallura e Arborea. Oristano divenne capitale del Giudicato di Arborea e, per la sua posizione mediana e la sua economia florida, aspirava alla supremazia sugli altri Giudicati.

Per almeno tre secoli il capoluogo fu protagonista di importanti avvenimenti e trovò il suo massimo splendore nei periodi di governo di Mariano IV e di Eleonora di Arborea, durante i quali Oristano controllava tutta la Sardegna ad eccezione di Cagliari ed Alghero. Dal punto di vista artistico, ad una fase di grandi edifici Romanici costruiti nel XII secolo (quali la cattedrale di Santa Giusta) fece seguito un periodo gotico molto importante al quale risalgono le mura e le torri di Oristano.

Eleonora d'Arborea: La Leggendaria Giudicessa che ha Illuminato la Storia della Sardegna

La storia di Oristano è legata anche alle vicende storiche che si svolsero fuori dell’isola, tra le Repubbliche marinare di Genova e Pisa, impegnate ad estendere il loro dominio nel Mediterraneo e sull’isola. Nel 1164 a Pavia il giudice Barisone venne nominato Re di Sardegna dall’imperatore Federico Barbarossa. Nel 1187 Guglielmo di Massa invase la città saccheggiandola e facendosi eleggere giudice. Nel 1378 una relazione degli ambasciatori del duca d’Angiò presentò la città con edifici pubblici notevoli: chiese e congregazioni religiose, mura, torri, porte.

Una città importante dunque, come testimonia il fatto che nel 1388 la popolazione partecipò alla firma dell’atto di pacificazione tra Giovanni d’Aragona ed Eleonora D’Arborea. Nel 1409 Guglielmo II venne sconfitto a Sanluri dall’esercito del regno di Sardegna ed un ultimo tentativo di mantenere l’indipendenza fu stroncato a Macomer nel 1478.

Iniziative Culturali e Commemorative

Via Carpaccio è anche sede di iniziative culturali e commemorative significative. Il Centro Unla di via Carpaccio anima il giardino dei locali sottostanti con cultura e iniziative di pregio. Un esempio è l'incontro con il giornalista Tonino Oppes, narratore d’eccezione di uno scorcio di Storia della Sardegna nel libro “Ampsicora: eroe sardo”, raccontata nel suo romanzo scritto appositamente per i bambini.

Inoltre, in via Carpaccio, 9, si è tenuta una cerimonia solenne in occasione del Giorno della Memoria, con il saluto delle Autorità e interventi su temi come "Ideologia nazista e sterminio programmato: l'universo concentrazionario dei lager" e "Forza lavoro obbligata per l'economia di guerra nazionalsocialista".

Pietre d'inciampo

Eventi Recenti e Vita Quotidiana

La via è anche teatro di eventi inaspettati. Avventori fuori dal comune al bar Frida, a Oristano: due cagnolone spaesate sono andate a cercare rifugio nel locale e aspettano che qualcuno vada a recuperarle. Le due aspettano i loro proprietari in via Carpaccio 16.

Tabella Riassuntiva delle Tappe Storiche dell'Istituto "S. Pertini"

Anno Evento
1969 Nascita dell'Istituto Professionale Femminile a Cagliari
1974 Autonomia della sede di Oristano
1984 Chiusura della sede di Mandas
1989 Cambio denominazione in Istituto Professionale di Stato per i Servizi Sociali
1994 Intitolazione a Sandro Pertini
2002 Introduzione del corso di Abbigliamento e Moda
2024 Riforma scolastica dei corsi

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