La cucina cinese non è solamente una cucina per il palato, ma spesso è una cucina per la salute, i cui ingredienti sono legati alle proprietà nutritive di cui il corpo ha bisogno in determinati periodi dell’anno o della vita. Vi siete mai chiesti perché i cinesi vivano così a lungo e sembrino sempre così giovani? Beh, ce lo chiediamo tutti, e una risposta effettiva non c’è purtroppo! Quello che posso dire e che ho imparato è che hanno un’alimentazione molto equilibrata, mangiano moltissima frutta e verdura, principalmente carne bianca e pochi carboidrati raffinati. Inoltre bevono costantemente thè, principalmente thè verde.
Quando le temperature iniziano a farsi più fresche, noi occidentali non ci tiriamo mai indietro di fronte a un brodo caldo. Si sa, una zuppa “apre lo stomaco” e ci permette di dare il benvenuto alle pietanze successive, se di per sé non contiene già tutto, come ad esempio una classica ciotola di ramen. Negli ultimi anni abbiamo assistito a molte contaminazioni tra la nostra cucina italiana e la cucina orientale. Ecco che pietanze e le zuppe tradizionali tipiche del Vietnam e dell'oriente arrivano sempre più spesso nei nuovi ristoranti e bistrot delle nostra città. Perchè allora non provare a ricreare una di queste gustose ricette anche a casa nostra? Prepariamo il Pho!
Nella cucina cinese le zuppe hanno un posto di grande rilievo. Gli ingredienti che possono farne parte sono moltissimi: funghi, ortaggi di ogni specie, pesce, alghe, radici ed erbe aromatiche, oltre a molti ingredienti essiccati, bacche e così via. Spessissimo la zuppa è arricchita da fettuccine o ravioli, o anche da entrambi; le fettuccine possono essere fresche o secche, fatte con farine diverse (grano duro, grano tenero, riso, fagioli mung), con o senza uova. Il brodo più usato è quello vegetale o di pollo. Altri ingredienti molto comuni sono i funghi secchi cinesi, conosciuti in Italia come shitake. Si trovano nei negozi di specialità etniche e in moti negozi di alimenti biologici. Infine un ingrediente usatissimo è l’olio di sesamo ricavato dai semi torrefatti. Si usa nelle zuppe in quantità minima (al massimo 1 o 2 cucchiaini) ed è venduto nei negozi di alimenti esotici.

Ricette di Zuppe Cinesi da Provare
Ji Tang - Zuppa di Pollo Cinese
2 ZUPPE CINESI caldi invernali: [ Pollo mais ] e [ Prosciutto crudo e tofu]
La nostra zuppa di pollo si ispira alla nota Ji Tang della cucina cinese, ma semplificata nei sapori e nella preparazione. Il gusto è ricco e profuma di Oriente, grazie alla pasta di miso, densa e saporita, lo zenzero e l'erba cipollina. Con l'aggiunta di noodles e pollo sfilacciato diventa un vero ramen, sostanzioso e corroborante, pur restando delicato e piacevole nell'equilibrio finale.
- Veloce
- Poche calorie
- Pochi grassi
- Allergeni: Soia, Cereali contenenti glutine
Unite 150 ml di acqua per persona e il miso.
Egg Drop Soup
L’egg drop soup è un super comfort food che vi conquisterà in queste serate davvero fredde. Oltre alla velocità di realizzazione, vi accorgerete che bastano davvero minime modifiche a brodo e spezie per ottenere risultati molto diversi fra loro. Il segreto di questa zuppa leggera è la cottura dell’uovo. Sbattete le uova e, utilizzando un contenitore con beccuccio, mentre create un vortice nel brodo con un cucchiaio, fatele cadere lentamente in padella.
Tagliate a cubetti il pomodoro e fatelo abbrustolire qualche minuto in padella, con olio di sesamo, a fiamma vivace.Sfumate con il brodo, in cui avrete sciolto la maizena ed aggiunto aglio e zenzero grattugiati.Fate cuocere il brodo per una decina di minuti.Sbattete le uova e, utilizzando un contenitore con beccuccio, mentre create una sorta di vortice nel brodo con un cucchiaio, fatele cadere lentamente in padella.

Zuppa di Noodles
La zuppa di noodles è un gustoso piatto della cucina cinese a base di manzo e verdure, insaporito con un brodo di carne speziato.
Zuppa Otto Tesori
La zuppa otto tesori è un primo piatto della tradizione cinese, o almeno è definibile come tale, visto che le cucine orientali si basano su una diversa suddivisione dei pasti. Ad ogni modo troviamo il brodo vegetale, le verdure, il pesce e la carne, che formano una zuppa dal sapore molto ricco e piuttosto leggera. Nonostante gli elementi di diversità delle zuppe della tradizione mediterranea, la ricetta non è affatto complicata. Si tratta infatti di cuocere la carne e il pesce nel brodo vegetale, e poi integrare l’uovo, le verdure e la salsa di soia.
In realtà esistono molte versioni di questa ottima zuppa otto tesori. I puristi della tradizione mediterranea potrebbero storcere il naso di fronte alla lista degli ingredienti della zuppa otto tesori. Il riferimento è soprattutto alla presenza contemporanea di carne e pesce, ovvero di pollo, maiale e gamberi. In realtà questi ingredienti si integrano molto bene l’uno con l’altro, anche perché forniscono nel complesso un ampio spettro di sapori. La presenza di questi tre ingredienti garantisce alla ricetta un importante spessore nutrizionale. Per quanto concerne il trattamento, i gamberi vanno puliti, mentre le carni vanno tagliate a pezzetti per formare dei bocconcini.
Tra le verdure richieste dalla ricetta della zuppa otto tesori spiccano gli spinaci. Quella originale prevede l’impiego di spinaci “cinesi”, che si caratterizzano per una forma particolare, nonché per un colore e per una texture diversa rispetto agli spinaci nostrani. Ad ogni modo, il procedimento suggerisce di lavare gli spinaci e di tagliarli a striscioline. Gli spinaci aggiungono un tocco leggermente amaro e aromatico alla zuppa. Nondimeno, trasmettono importanti principi nutritivi. Al di là del bagaglio di vitamine e sali minerali, tipico di tutti gli alimenti vegetali, gli spinaci apportano molti antiossidanti. Mi riferisco in particolare alla luteina e al betacarotene.
Insieme agli spinaci va aggiunto anche il tofu nella zuppa otto tesori. Si tratta di un alimento particolare di origine orientale, che ultimamente si è diffuso anche dalle nostre parti. Viene considerato come l’alternativa vegana al formaggio, ma in realtà è molto di più. E’ un derivato della soia, un legume che funge da pilastro per la cucina cinese e giapponese. Il tofu si presenta con un colore tra il bianco e il beige, inoltre ha una consistenza morbida e quasi elastica. Il tofu si fa apprezzare anche per le sue proprietà nutrizionali. A fronte di un apporto calorico pari a 76 kcal per 100 grammi, regala molte proteine (15 grammi ogni 100) e sali minerali, come il fosforo e il potassio.
Per quanto possa sembrare strano, l’ingrediente principale di questa zuppa otto tesori è il brodo vegetale. Il ruolo del brodo vegetale è quello di consentire la cottura di tutti gli ingredienti, e allo stesso fungere da base per la zuppa vera e propria. Dunque come preparare un buon brodo vegetale? Qui sul sito ho pubblicato la ricetta per un brodo vegetale genuino e leggero, quindi vi invito a consultarla. In linea di massima l’unico elemento di difficoltà consiste nella scelta delle proporzioni tra una verdura e l’altra, nonchè tra le verdure e l’acqua. Ovviamente ponete grande cura anche nella scelta degli ingredienti, soprattutto se soffrite di intolleranza o allergia al nichel.
Oltre alla questione dell’abbinamento dei colori, in questa zuppa otto tesori la cucina cinese richiede una grande attenzione al contrasto dei sapori. Significa che nel cambiare gli ingredienti a seconda della stagione, occorre ragionare sulla possibile combinazione dei sapori. Anche in questo caso il concetto di fondo è un po’ differenza rispetto a quanto siamo abituati nella nostra cultura. Non si tratta solo di amalgamare i vari elementi, quanto di mantenere una vivida contrapposizione che risulti gradevole al palato. La zuppa otto tesori non è definita tale per una casualità. Gli otto tesori infatti simboleggiano anche quanto ogni singolo ingrediente sia fondamentale e debba concorrere in maniera paritaria alla buona riuscita della preparazione. La zuppa otto tesori è speciale anche per questo. Basti pensare al fatto che siamo di fronte a un piatto dove convivono elementi sulla carta poco accostabili, come il gambero, il pollo, il maiale e il tofu. Tutti raccolti in un’unica pietanza.

Curiosità sulla zuppa di “Giada verde”
I cinesi hanno una predilezione per gli spinaci e per la loro intensa colorazione verde, che paragonano alla giada. Quando la stagione offre gli asparagi si può optare anche per una versione alternativa della zuppa di "Giada verde", aggiungendoli al posto del tofu. In questo caso per guarnire la pietanza si utilizzerà un cucchiaino di menta fresca finemente tritata.