Gli angioletti fritti, con la loro irresistibile croccantezza, sono un'autentica delizia della tradizione napoletana nata dall’ingegno dei pizzaioli partenopei che trasformano l'impasto della pizza in golosi bocconcini perfetti da condividere. Un lievitato facile da preparare a casa con pochi ingredienti che dà vita a un piatto molto versatile, infatti gli angioletti possono essere serviti sia in versione dolce che salata, adattandosi ai gusti e alle occasioni più disparate. Se amate le ricette che combinano tradizione e creatività, gli angioletti fritti sapranno sorprendervi.

Un Assaggio di Storia e Tradizione
La cultura del fritto napoletano è un aspetto rappresentativo della gastronomia e della tradizione culinaria di Napoli. Questo metodo di cottura risale a secoli fa e riflette l’influenza di diverse culture che si sono succedute nella regione. Non si tratta semplicemente di un modo di cucinare, ma è un vero e proprio simbolo dell’ospitalità e della gioia di vivere tipiche di Napoli.
Il fritto napoletano è una sinfonia di sapori, una danza di tradizioni che si intrecciano, un’arte che racconta storie di mani sapienti e segreti tramandati di generazione in generazione, un patrimonio culinario che risplende nelle strade animate della città. Immergersi nella cultura del fritto napoletano significa assaporare la magia di un gesto semplice, ma ricco di significato, dove ogni boccone è un viaggio nei ricordi, nelle feste di piazza e nelle risate familiari.
Tra la miriade di piatti che prediligono il fritto, si distinguono gli angioletti: una deliziosa espressione della creatività e dell’ingegnosità della cucina partenopea. Nati dalla tradizione e dall’amore di una madre, la mamma di don Antonio, questa specialità racchiude la semplicità e la dolcezza della vita familiare. Inizialmente concepiti per non sprecare gli avanzi di impasto di pizza, sono diventati una prelibatezza ricercata, conquistando un posto d’onore nelle cucine di ristoranti e pizzerie locali.
La Ricetta degli Angioletti Fritti Salati
Ma come avviene la preparazione? L’impasto della pizza, lavorato con cura, viene trasformato in piccoli cilindri e delicatamente fritti in olio bollente. Questo processo conferisce loro una consistenza esterna croccante e un interno morbido e soffice. La versatilità degli angioletti è sorprendente: possono infatti essere trasformati in un piatto salato ed essere serviti come antipasto, accompagnati da fresco pomodoro e saporita rucola, offrendo un equilibrio perfetto tra i più semplici degli ingredienti.
Ingredienti:
- 400 g farina 00 (oppure 0)
- 30 g olio extravergine d’oliva
- 220 g acqua
- 1 cucchiaino zucchero
- 12 g lievito di birra fresco (oppure 1 gr per una lievitazione lunga)
- 1 cucchiaino sale
- 50 g rucola
- 150 g pomodorini
Preparazione:
Per preparare l’insalata di ANGIOLETTI FRITTI con rucola e pomodorini, iniziate dalla preparazione dell’impasto: Versate, in una ciotola o in un mixer, la farina e al centro aggiungete: il sale, lo zucchero, l’olio e l’acqua in cui avete sciolto il lievito di birra. Impastate fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Fate lievitare l’impasto per circa 2 ore. Quando sarà raddoppiato di volume, è pronto. (Se volete preparare l’impasto con meno lievito di birra, usatene un grammo e fatelo lievitare per 12 ore, a temperatura ambiente).
Versate, in una ciotola o in un mixer, la farina e al centro aggiungete: il sale, lo zucchero, l’olio e l’acqua in cui avete sciolto il lievito di birra. Impastate fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Fate lievitare l’impasto per circa 2 ore. Quando sarà raddoppiato di volume, è pronto. (Se volete preparare l’impasto con meno lievito di birra, usatene un grammo e fatelo lievitare per 12 ore, a temperatura ambiente).

Versate abbondante olio di semi in un padellino e fatelo riscaldare. Quando è caldo, tuffate l’impasto lievitato a poco a poco, tagliato a striscioline sottili, senza maneggiarlo troppo per non farlo sgonfiare.
Con la ricetta di Davide Civitiello che vi proponiamo oggi potrete servire questi irresistibili straccetti di pizza fritti come antipasto o come dolce davvero goloso! La frittura fa sì che risultino morbidi all'interno e irresistibilmente fragranti all'esterno.
Passaggi aggiuntivi per un risultato perfetto:
- Per preparare gli angioletti fritti come prima cosa dedicatevi all’impasto.
- A circa metà del processo aggiungete il sale e l’acqua rimanente.
- Continuate ad impastare.
- Spostatevi poi sul piano di lavoro leggermente infarinato e continuate a lavorare, finché non otterrete un panetto liscio e omogeneo.
- Coprite il panetto con la ciotola e fate riposare dai 15 ai 40 minuti.
- Quindi date delle pieghe di rinforzo.
- Riponete in una cassetta e lasciate lievitare 6-8 ore a 18°-24°.
- Tagliate il rettangolo a metà partendo dal lato corto, quindi tagliate a listarelle lunghe circa 8-9 cm.
- Man mano che li cuocete, disponeteli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
- Lavate e tagliate i pomodori in 4 parti.
- Raccoglieteli in una ciotola e condite con olio, sale e mescolate.
- Completate con qualche altra foglia di rucola, qualche fetta di pomodoro, una spolverata di pepe e scaglie di Grana Padano.
Gli ANGIOLETTI FRITTI sono un antipasto o un piatto unico di origini Napoletane, gustoso e facilissimo. Un’insalata preparata con rucola, pomodorini e pezzi di impasto di pizza o pane, fritto a striscioline. Andrà a ruba! Ogni volta che preparo la pizza in casa, lascio sempre un panetto da friggere, per preparare un gustoso antipasto. Vi assicuro che piace sempre a tutti a tavola….andrà a ruba! Degli straccetti di impasto lievitato, morbidi e con una crosta fragrante, da gustare al naturale, con l’aggiunta di verdure o salumi, oppure in versione dolce, con l’aggiunta di Nutella.
Provate gli ANGIOLETTI FRITTI con l’aggiunta di formaggio filante, melanzane o zucchine fritte. Se volete renderle ancora più leggere, preparate l’impasto con un grammo di lievito, saranno sofficissimi. Con lo stesso impasto, potete preparare anche una gustosa FOCACCIA fatta in casa, cotta al forno.
Gli angioletti si possono gustare sia nella versione dolce - come in questo caso o conditi con altre creme spalmabili - o nella versione salata conditi con salsa di pomodoro e rucola o con pomodorini datterini e formaggio grattugiato. Si tratta di impasto di pizza, ridotto in piccoli pezzetti, che diventa croccante e fragrante proprio grazie alla frittura in olio bollente; la superficie viene ricoperta di zucchero per poi essere intinti o ricoperti nella crema di nocciole.
Versare nella ciotola dell’impastatrice tutta l’acqua, il lievito di birra, 5 g di zucchero, la farina e iniziate ad impastare. Quando l’impasto comincia a formarsi aggiungete il sale e l’olio e lavorate fino a formare un impasto liscio ed omogeneo. Ponete la massa in un contenitore, chiudendolo con la pellicola o con il suo coperchio.
Portate a temperatura abbondante olio e friggete i bastoncini. Abbiamo ricevuto la tua richiesta di iscrizione.
È sicuramente una consapevolezza che si può acquisire in un momento di apparente serenità perché nel momento in cui ci si trova al centro di un dispiacere, che sia per un accadimento improvviso o dettato dalla cattiveria di qualcuno, ci concentriamo sulla sua dolorosa essenza e istintivamente cerchiamo di allontanarci da esso, nella speranza che non esista più. Volendo dare una accezione gastronomica a questa riflessione, possiamo definire tutto questo il dolce e il salato della vita.
Sono tante le realtà gastronomiche che si prestano bene sia nella versione dolce sia nella versione salata. Sono molto richiesti presso l’Antica Pizzeria dal 1954 di Rosa C., ubicata a pochi passi da Via San Gregorio Armeno, la famosissima strada degli artigiani presepiali nel Centro Storico di Napoli, dove vengono proposti nella versione salata, risultando un goloso antipasto o un saporito piatto dopo una buona pizza, e nella versione dolce a fine pasto.
fa gli scugnizzielli partendo dal disco tondo, lavorato come se fosse pronto per preparare una pizza, con un impasto semi-diretto che ha dalle 24 alle 36 ore di lievitazione. Il disco d’impasto è abilmente poi diviso con un taglio netto in un verso e vari a incrocio nell’altro, proponendo un reticolato fatto di vari pezzi rettangolari. Nella versione dolce abbracciano meravigliosamente la crema al cioccolato, da proporre nella composizione del piatto quando le strisce sono ancora bollenti, per poi chiudere il tutto con una pioggia di zucchero a velo.
Preparate un impasto facendo prima sciogliere il lievito con350 ml. di acqua a temperatura ambiente, aggiungendo poi a mano a mano 500 gr. di farina. Impastate il tutto, aggiungendo un cucchiaio abbondante di olio e un pizzico di sale. Formate una palla di impasto che deve riposare per almeno un paio d’ore, alla fine delle quali dovete o dividere l’impasto in bastoncini della lunghezza di circa 10 cm o stendete l’impasto e lo tagliate in strisce della stessa dimensione.
Preparate una padella alta con abbondante olio bollente e friggete i vari pezzi. Saranno pronti quando saranno più gonfi e dorati, quindi adagiateli man mano su della carta assorbente. Sciogliete il lievito di birra fresco in una ciotola con l’acqua ed il latte tiepidi aggiungete anche con lo zucchero. Unite la farina a più riprese e iniziate ad impastare, infine aggiungete il sale ed impastate quel tanto che basta fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Formate con l’impasto una palla e fate lievitare fino al raddoppio, in un luogo caldo coperto da un canovaccio. Trascorso questo tempo riprendete l’impasto, dividetelo in tanti pezzetti uguali, poi formate tanti pastoncini lunghi circa 5 cm. Friggete i bastoncini di pizza in olio bollente, fino a quando saranno gonfi e dorati.
Straccetti di pizza fritta con pomodorini, grana e rucola - chiacchiere Napoletane
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