Bindi: Storia, Dolci Memorabili e Collaborazioni di Prestigio

A meno di un anno dall’acquisizione da parte di Sammontana, la storica pasticceria Bindi entra in una nuova fase della sua lunga storia. Dopo la creazione di una multinazionale italiana dei dolci e del gelato insieme a Forno D’Asolo, l’azienda milanese punta ora a rafforzare la propria immagine legandosi a grandi nomi del panorama gastronomico.

Era il 1946 quando Attilio Bindi aprì una piccola pasticceria in Via Larga a Milano, costruendo negli anni il proprio successo su prodotti congelati e pronti al consumo. In oltre settant’anni, Bindi ha dato vita ai dolci più memorabili della pasticceria italiana già pronti per il settore Ho.Re.Ca, come profiteroles, millefoglie, zuccotti, tiramisù e tartufi.

Vi ricordate i celebri limoncini o i cocchi ripieni di gelato che spopolavano nei ristoranti degli Anni ’90 e 2000? Erano solo alcune delle creazioni inconfondibili dell’azienda.

L'Ascesa di Bindi: Dalla Pasticceria al Successo Internazionale

La storia inizia con Attilio Bindi, ristoratore toscano e fondatore dell’azienda, che arriva a Milano con la famiglia e nel 1946 con i due figli, Romano e Rino, apre una piccola pasticceria in via Larga, una delle vie storiche di Milano e con la bicicletta dà inizio a una nuova concezione del dolce. Qui avviene il passaggio di Bindi dal piccolo laboratorio allo stabilimento di produzione da 4000mq e all'intuizione di produrre e distribuire utilizzando la catena del freddo. Nasce il nuovo stabilimento alle porte di Milano con una superficie di 30.000 mq. Sbarcano i primi prodotti negli USA. Unico mercato di riferimento: New York City.

Dal 1946 Bindi porta in tavola gelati della tradizione milanese. Dal 1946 ci siamo ampliati e abbiamo esplorato nuovi orizzonti e oggi siamo fieri di essere presenti in più di 40 paesi del mondo: dagli USA all’ Unione Europea per arrivare all’Asia.

La linea Gran Gelato è pensata per la ristorazione con ingredienti di alta qualità. La linea Hotellerie offre prelibate monoporzioni, ideali per impreziosire ogni momento di ospitalità. Scopri la linea di monoporzioni che reinterpreta i classici con creatività e innovazione. La Bindi Collection unisce eleganza, raffinatezza e maestria. Il dessert è la conclusione ideale di ogni menù: arricchisce e impreziosisce l’esperienza del cliente, rendendola memorabile. Una colazione dal cuore italiano, con creazioni pensate per iniziare con gusto e qualità.

Un esempio calzante di come l’attenzione verso le evoluzioni del mercato sia fondamentale per delineare la strada migliore da intraprendere. E proprio il come fare ad affrontare nuove sfide sarà sicuramente tra gli argomenti che verranno trattati a Dire Fare Mangiare 2024, l’evento organizzato a Milano il 12 e 13 giugno, che coinvolge i più grandi players della ristorazione in due giorni di convegni e dibattiti che mettono sul tavolo le tematiche che più toccano questo settore.

Dal bakery dolce a quello salato: le golosità di Bindi per bar e hotellerie 2023

Bindi al SIGEP 2026: Innovazione e Tradizione

PASTICCERIA E GELATERIA - Bindi celebra 80 anni di eccellenza pasticcera con una ricca collezione di novità presentate a SIGEP 2026. Nata nel 1946 come piccola pasticceria nel cuore di Milano, l'azienda è oggi la più grande realtà italiana del settore, intrecciando tradizione e innovazione. Quest'anno porta in fiera creazioni sviluppate dai Maestri del Dessert di Bindi, esperti pasticceri guidati dalla ricerca costante di nuove combinazioni di sapori.

Tra le proposte di punta spicca il Profiterol di Romano Bindi, edizione limitata realizzata per celebrare l'anniversario e servita in un esclusivo contenitore in terracotta nero. Soffici bignè ripieni di panna sono avvolti da una golosa crema al cioccolato fondente arricchita da una nota di nocciola e decorati con croccanti scaglie di cioccolato. Disponibile in confezioni da 12 pezzi da 100g, richiede 1,5-2 ore di scongelamento prima del consumo.

La Torta Dubai Chocolate Style interpreta il trend internazionale con strati di pan di Spagna al cacao e pistacchio, creme vellutate al cioccolato e pistacchio e un croccante tocco di pasta kataifi e pistacchio, impreziosita da cioccolato. Già pretagliata in 14 fette, necessita di 4-5 ore di scongelamento.

Per i ristoratori che cercano versatilità creativa, l'Ispirazione CheeseCake offre una base classica pretagliata in 12 porzioni, da arricchire con frutta, salse e creme. Anche questo prodotto richiede 4-5 ore di scongelamento prima del servizio.

Il Kit Cannoncini propone fragrante sfoglia al burro da farcire al momento con ricca crema pasticciera realizzata con latte, panna e uova. La confezione include 36 cannoncini e due sac a poche con crema pasticcera, con scongelamento di 1,5 ore.

L'iconico Semifreddo al cioccolato e nocciola si presenta in una nuova versione che nasconde al suo interno un cuore di crema di nocciole, decorato in superficie con croccanti nocciole pralinate. Formato da 12 pezzi da 90g, è pronto al consumo senza necessità di scongelamento.

Il Croccante al cioccolato e caramello è un dessert monoporzione pronto per il consumo: un'elegante cupolina di semifreddo al cioccolato con un cuore di salsa al caramello, decorata con mandorle pralinate e una goccia di salsa al caramello. Confezione da 9 pezzi da 95g ciascuno, ideale da servire dopo 5-10 minuti dall'estrazione dal freezer.

La Tavoletta Pinoli è un raffinato trancio di gelato con panna, pasta di pinoli e anacardi, arricchito da pinoli tostati croccanti. Il formato da 500g non richiede scongelamento, ideale da servire dopo 10 minuti dall'estrazione dal freezer.

Completano la gamma le coppe gelato dedicate alla ristorazione. Il Flute mandarino tardivo di Ciaculli propone sorbetto variegato al mandarino tardivo di Ciaculli, servito direttamente in un flûte trasparente di vetro. Confezione da 8 pezzi da 100g.

La Coppa Dubai Chocolate style abbina gelato al pistacchio con fondo cremoso al cioccolato e gelato al cioccolato, decorato con variegatura al pistacchio arricchita con pasta kataifi. Formato da 6 pezzi da 100g ciascuno.

La Coppa Crema e fragole presenta un'elegante combinazione di gelato al gusto crema e gelato con panna variegato alla fragola, su un fondo cremoso alla fragola, completata da una decorazione di fragole semi-candite in superficie. Anche questa referenza nel formato da 6 pezzi da 100g.

Chiude la selezione il Gran Gelato Lime e Zenzero, rinfrescante sorbetto per un fine pasto dissetante, da servire assoluto o con una goccia di miele e zest di lime per una nota ancora più digestiva.

Tabella dei Prodotti Novità Bindi al SIGEP 2026

Prodotto Descrizione Formato Scongelamento
Profiterol di Romano Bindi Bignè ripieni di panna con crema al cioccolato fondente e nocciola 12 pezzi da 100g 1,5-2 ore
Torta Dubai Chocolate Style Pan di Spagna al cacao e pistacchio con creme al cioccolato e pistacchio Già pretagliata in 14 fette 4-5 ore
Ispirazione CheeseCake Base classica pretagliata da arricchire 12 porzioni 4-5 ore
Kit Cannoncini Sfoglia al burro da farcire con crema pasticciera 36 cannoncini e 2 sac a poche con crema 1,5 ore
Semifreddo al cioccolato e nocciola Semifreddo con cuore di crema di nocciole e nocciole pralinate 12 pezzi da 90g Nessuno
Croccante al cioccolato e caramello Semifreddo al cioccolato con cuore di caramello e mandorle pralinate 9 pezzi da 95g 5-10 minuti
Tavoletta Pinoli Gelato con panna, pasta di pinoli e anacardi, con pinoli tostati 500g 10 minuti
Flute mandarino tardivo di Ciaculli Sorbetto variegato al mandarino tardivo di Ciaculli in flûte di vetro 8 pezzi da 100g -
Coppa Dubai Chocolate style Gelato al pistacchio e cioccolato con variegatura al pistacchio e pasta kataifi 6 pezzi da 100g -
Coppa Crema e fragole Gelato al gusto crema e gelato con panna variegato alla fragola, con fragole semi-candite 6 pezzi da 100g -
Gran Gelato Lime e Zenzero Sorbetto rinfrescante per un fine pasto dissetante - -

La Collaborazione con Niko Romito: Un Nuovo Capitolo

Seguendo l’esempio di altre realtà storiche italiane come Motta, che ha collaborato con Bruno Barbieri, Bindi sceglie di alzare il livello della sua offerta affidando a Niko Romito, in questo momento lo chef più rappresentativo in Italia e figura di spicco della cucina contemporanea internazionale (e con grandi capacità di interagire col mondo dei grandi numeri oltre che con quelli dell’altissima qualità gastronomica tailor made), la creazione di una torta in esclusiva.

Niko Romito, già protagonista di collaborazioni di prestigio come quelle con Eni per le stazioni del gusto ALT e con Lavoratti e Fabio Fazio per il cioccolato, porta ora la sua firma anche nel mondo della pasticceria pronta per la ristorazione con Bindi. La nuova torta Raggio di Sole è infatti frutto dell’incontro tra l’Accademia di Niko Romito e l’Accademia dei Maestri del Dessert di Bindi.

La torta Raggio di Sole, che Balestrieri ha definito un “gioiello prezioso di pasticceria”, vuole essere un omaggio alla tradizione italiana con un tocco di modernità. Si può assaggiare in fiera, al padiglione Hall B5-D5 stand 001, dove è esposta all’interno di una teca da gioielleria. Si tratta di un “prodotto realizzato con materie prime nobili e la sapienza di un grande chef”.

Ma come è fatta? È composta da una base di pasta frolla integrale al burro, salsa al mandarino tardivo di Ciaculli (“con pochissimo zucchero”, ci assicurano), crema pasticciera realizzata con panna, latte e uova, decorazioni a base di mandorle tostate e una gelatina brillante. La collaborazione con uno chef del calibro di Romito è volta a consolidare la strategia dell’azienda di posizionarsi sempre più in alto nel panorama internazionale della ristorazione.

“Questa torta doveva nascere per i punti vendita Alt di Niko Romito”, ci spiegano gli addetti di Bindi allo stand, “visto che per quei punti vendita noi produciamo anche la famosa Bomba. Poi quando l’abbiamo vista realizzata, l’abbiamo considerata così perfetta da volerla far uscire a marchio Bindi”.

Bindi-Forno D’Asolo è in vendita

Secondo il Sole 24 Ore, il fondo Bc Partners ha dato incarico all’advisor Rothschild di trovare un compratore per il gruppo specializzato nei prodotti da forno e pasticceria surgelati. La banca d’affari andrà alla ricerca di nuovi investitori, altri fondi di private equity internazionali o imprese alimentari. La valutazione di Fda Group - questo il nome del gruppo che riunisce Bindi e Forno D’Asolo - si aggirerebbe intorno al miliardo di euro in ragione di un fatturato di oltre 500 milioni e di un margine operativo di circa 80 milioni.

La storia di Fda Group

Nata a Milano nel 1946 come piccola pasticceria dall’iniziativa di Attilio Bindi, il gruppo Bindi è diventato in breve tempo uno dei marchi più noti nella produzione e distribuzione di pasticceria industriale surgelata in Italia. Nel 2020 la famiglia ha ceduto per 200 milioni Bindi a Bc Partners che nel 2018 aveva già rilevato Forno D’Asolo dal fondo 21 Invest di Alessandro Benetton per circa 300 milioni. Il private equity britannico ha poi deciso di unire le due aziende in unico gruppo, Fda Group appunto, e di avviare un percorso di espansione all’estero, anche attraverso acquisizioni.

La finanza sui dolci italiani

La decisione di Bc Partners dimostra il grande interesse riscosso dall’industria dolciaria italiana sui mercati finanziari. Tanti sono gli esempi di aziende familiari passate sotto il controllo di fondi di investimento: è il caso di Italcanditi, comprata nel 2019 da Investindustrial, di Irca, passata da Carlyle ad Advent, e di Optima Mec-3, acquistata nel 2016 da Charterhouse. Altre operazioni potrebbero seguire nei prossimi mesi.

Ma qual è la novità di questa nuova variante? Da qui l’idea di questa nuova linea di che permette allo chef di decorare e personalizzare il prodotto in poco tempo avendo la certezza di offrire ai propri clienti un dessert di altissima qualità.

“Prodotti sempre apprezzati dai ristoratori, che oggi più che mai privilegiano la flessibilità del servizio e l'attenzione alla riduzione degli sprechi”, ha dichiarato il brand manager Antonio Balestrieri in un’intervista con Italia a Tavola. Ma questa collezione è importante per Bindi soprattutto grazie ad alcune collaborazioni prestigiose.

Se dovessimo chiedervi di pensare ad un dessert che assolutamente non può mancare in un menu dei dolci? Voi a quale dessert pensereste? Tiramisù, profiterol, torta della nonna, millefoglie, cheesecake. Probabilmente tra questi cinque nomi troviamo la quasi totalità delle risposte. Linee moderne, abbinamenti coraggiosi, nuove ricette o lavorazioni tentano i più golosi, ma davanti ai grandi classici della pasticceria spesso è difficile resistere.

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