Biscotti Austriaci Natalizi: Un Viaggio tra Sapori e Tradizioni

I biscotti austriaci natalizi sono una vera delizia, capaci di evocare atmosfere festose e ricordi d'infanzia. Tra le tante varietà, due spiccano per la loro popolarità e storia: i Vanillekipferl e gli Ischler Törtchen. Entrambi sono perfetti per arricchire la tavola delle feste o per accompagnare un tè caldo nelle fredde giornate invernali.

Qualche anno fa, la banda dell’MTChallenge lanciò un tormentone natalizio che suonava così: #bastabiscotti. Lo fecero per reazione alla più trita tradizione natalizia, per lanciare un libro che parlava di tutt’altro, per distinguersi dalla banalità di chi si apriva il blogghino e lo sostentava a suon di biscottini tutti cuoricini e stucchevolezze varie.

Perciò io mi sento sempre un po’ banale e fuori moda nel pubblicare biscotti, così ricorrenti su queste pagine. Ma abbiate pazienza, sono la mia passione e non ci posso rinunciare per niente al mondo!

Vanillekipferl

Vanillekipferl: Mezzelune alla Vaniglia

I Vanillekipferl sono dei dolcetti golosissimi tipici della tradizione natalizia austriaca, diffusi anche in Germania, Boemia, Alto Adige. Si tratta di biscotti alla vaniglia a forma di cornetto infatti “Kirpfel” significa proprio “mezzaluna”; realizzati a base di burro, zucchero, uova, mandorle polverizzate e vaniglia che regalano un gusto e profumo pazzesco!

I biscotti di oggi si chiamano Kipferl, vengono dall’Austria e sono considerati i progenitori nientepopodimeno che dei croissant. La leggenda racconta che nel 1683 Vienna era assediata dagli Ottomani, in procinto di scavare dei tunnel sotto alle mura, riempirli di polvere da sparo e far saltare in aria le difese della città. Ma i fornai viennesi, gli unici svegli durante la notte, sentirono il rumore degli scavi, dettero l’allarme e salvarono la popolazione. La storia è avvincente ma, come spesso accade, probabilmente è un’invenzione a posteriori. È invece interessante notare che, da Vienna, i Kipferl furono portati in Francia da un imprenditore espatriato, August Zang, che fondò una boulangerie a Parigi.

Sono biscottini friabili e leggeri, perfetti a colazione ma anche con un caffè a fine pasto. E quando ho ospiti, mi piace portarli in tavola insieme ad altri classici: i biscotti di Natale, i biscotti pan di zenzero, i profumatissimi biscotti al miele, i brutti ma buoni, i delicati canestrelli e i morbidi ricciarelli.

Come ogni ricetta tradizionale esistono diverse versioni e varianti! Si tratta di una preparazione facilissima e veloce! L’impasto in pochi minuti, con un semplice sbattitore. Proprio come i classici Biscotti di Natale e Biscotti al burro e Biscotti alle mandorle, sono ottimi freddi quando tutti profumi si sono assestati, in qualunque momento della giornata: sono ideali per colazione, merenda dessert; ma sopratutto da regalare insieme ai Pan di zenzero, Pepparkakor, Biscotti alla cannalla!

Inoltre, i Vanillekipferl altro non sono che degli ottimi biscotti alle mandorle tipici della tradizione austriaca. Con la loro particolare forma a ferro di cavallo, questi biscotti austriaci, sono facili da utilizzare per l’inzuppo. Possono essere conservati in una latta per biscotti anche per tre settimane grazie alla loro straordinaria morbidezza. Oltre il sapore intenso di mandorla, uno dei sapori prevalenti è quello della vaniglia. Da qui deriva proprio il loro nome.

Kipferl alla vaniglia o Vanillekipferl: ricetta originale austriaca di Nonna Picetto

Ricetta dei Vanillekipferl

Ecco una ricetta semplice per preparare questi deliziosi biscotti:

Ingredienti:

  • 150 g di farina 00
  • 80 g di farina di mandorle
  • 1 uovo
  • 80 g di burro freddo
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia

Per il topping:

  • 100 g di cioccolato fondente
  • Mandorle a lamelle q.b.

Preparazione:

  1. Setacciare la farina e lo zucchero a velo su un piano da lavoro. Aggiungere anche la farina di mandorle e misceliamo gli ingredienti.
  2. Nel centro versare l’uovo e l’estratto di vaniglia. Mescolare velocemente con una forchetta per miscelare gli ingredienti liquidi. A questo punto aggiungere il burro freddo di frigo, tagliato a pezzetti.
  3. Impastare velocemente a modalità “pulse” con l’aiuto di un tritatutto. Successivamente adagiare l’impasto sul piano da lavoro e lavorate velocemente finché sarà diventato liscio ed uniforme. Coprire con pellicola alimentare e riporre in frigorifero per almeno 1 ora.
  4. Prelevare l’impasto e dividetelo in 4 parti. Con le mani, rullate l’impasto su se stesso per ottenere dei filoncini di 1cm di diametro. Suddividete in parti lunghe circa 6cm. Chiudete verso l’interno a formare una mezzaluna assottigliando le estremità.
  5. Ponete su una teglia foderata con carta forno e infornate a 180°C per 10-15 minuti a forno statico. Una volta sfornati lasciateli raffreddare completamente.
  6. Immergete poi una estremità nel cioccolato fuso e cospargete con mandorle a lamelle. Lasciate raffreddare prima di servire.

Ischler Törtchen: Tortine di Bad Ischl

In Italia sono abbastanza poco conosciuti, ma all’estero, in particolare in Austria dove sarebbero nati, nonché in Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia e in Romania (in particolare in Transilvania) sono davvero famosi e si preparano specialmente nel periodo natalizio. Sono conosciuti con diversi nomi ma principalmente con quello di Ischler törtchen, o anche Bad Ischler törtchen, ovvero tortine di Bad Ischl, una cittadina termale dell’Alta Austria non troppo lontana da Salisburgo e dalla super turistica Hallstatt.

La loro storia è quasi leggenda. Si dice infatti che furono inventati nel 1886 nella pasticceria Zauner, fondata nel 1832 e ancora esistente a Bad Ischl, guidata dalla settimana generazione. La loro notorietà fu rafforzata oltre i confini nazionali quando il pasticciere Richard Kurth, allora a capo del laboratorio Zauner, presentò il dolce in una versione più raffinata (con pistacchi ad esempio) all’Esposizione Universale di Bruxelles e vinse la medaglia d’oro.

La ricetta originale è stata replicata in ogni dove e consiste in due dischetti di pasta frolla con le noci o mandorle uniti insieme e ripieni di una farcitura di lampone, poi ricoperti solitamente di cioccolato fondente. Zauner attualmente vende sia la versione più tradizionale che quella recente.

Quello che sappiamo è che Zauner fu per un periodo fornitore di dolci per l’imperatore, chiamato apposta in città per assecondare i gusti della coppia. Verso la metà dell’800, infatti, Francesco Giuseppe e sua moglie Sissi frequentavano abitualmente in estate Bad Ischl e soggiornavano nella Kaiservilla, la residenza estiva degli imperatori, che la madre di Franz aveva acquisito qualche anno prima e che comunque divenne centrale anche per alcuni affari di ordine politico. Spesso vengono raccontati come i “biscotti degli imperatori” proprio perché erano apprezzati molto dalla coppia imperiale, sia da Sissi che da suo marito. Insieme ad altri dolci inventati proprio da Zauner.

Sappiamo invece con maggiore certezza che si tratta di dolci per cui esistono un’infinita quantità di varianti, che sono noti con moltissimi nomi almeno quanti sono i territori che ne conoscono la ricetta. In Repubblica Ceca il ripieno viene fatto di solito con una crema di noci, che si ritrovano anche in pezzi nella copertura. In generale possono essere farciti anche con confettura di albicocche, oltre che di lampone.

Tabella Comparativa: Vanillekipferl vs. Ischler Törtchen

Caratteristica Vanillekipferl Ischler Törtchen
Forma Mezzeluna Dischetti
Ingredienti principali Mandorle, vaniglia Noci, confettura di lampone, cioccolato
Origine Austria Bad Ischl, Austria
Consistenza Friabile Pasta frolla
Ischler Törtchen

Consigli finali

Siamo ad un passo dal Natale finalmente, dopo un’attesa a dir poco estenuante data la situazione “ballerina”… E’ ancora troppo presto per cantare vittoria? 😛

Inutile che vi dica che sono semplicemente divini: si sciolgono in bocca e il loro aroma di vaniglia vi farà innamorare!

tags: #biscotti #austriaci #natalizi