Se avete amato le classiche cialde per gelato o le cialdine alle mandorle, non potete assolutamente perdervi questa ricetta. Vi presentiamo un dolcetto molto sottile che può essere gustato sia come cialda che come biscottino: i biscotti cialde sottili e friabili.

Ingredienti e Preparazione
Per realizzare questi deliziosi biscotti, basta impastare 100 gr di zucchero di canna, farina e burro.
Procedimento
- Nella ciotola di una planetaria munita di frusta, metti il burro a temperatura ambiente e inizia a montarlo.
- Una volta che il burro sarà pronto, spegni la macchina e aggiungi le farine, riaziona la planetaria lentamente, aumentando la velocità in modo tale che il burro incorpori bene le farine.
Durante la cottura, le cialde tendono ad allargarsi e spesso capita che l’una si attacchi all’altra.
Come Gustare le Cialde Biscotto
Questi biscotti sono ideali da consumarsi come dolcetto di fine pranzo, come cialda da gelato, insieme ad una bella coppetta di crema al mascarpone…o con la macedonia!
Conservazione: le cialde biscotti si conservano perfettamente per diversi giorni tenute in un contenitore di latta o in una biscottiera.
Varianti e Alternative
Oltre alla ricetta base, esistono diverse varianti per personalizzare le vostre cialde. Ecco alcune idee:
- Cialde biscotto solo albumi con nocciole e mandorle: Una variante che utilizza gli albumi avanzati per creare un dolcetto croccante e delizioso.
- Pizzelle o Ferratelle: Dolci tradizionali del Molise e dell’Abruzzo, simili alle cialde ma con una forma caratteristica ottenuta grazie a uno speciale stampo.
Imperialine di Omegna
Le Imperialine sono state create nel 1937 a Omegna, una cittadina del Piemonte sulle rive del Lago d’Orta. Zucchero, albumi e farina completano l’impasto. La ricetta originale è segreta, ma esistono versioni casalinghe che si ispirano al dolce tradizionale. Sono necessarie buone materie prime, come nocciole di qualità e cioccolato fondente.
Esistono alcune varianti alla ricetta delle damine di Omegna, pensate per adattarsi a gusti diversi o a esigenze alimentari specifiche.
- Anche se la ricetta tradizionale prevede le nocciole, è possibile sostituirle con mandorle, noci, pistacchi o una combinazione di queste.
Le Imperialine possono essere conservate a lungo grazie alla natura secca delle cialde e alla stabilità del ripieno di cioccolato.
Molti visitatori di Omegna scoprono le Imperialine durante il loro soggiorno, portandole spesso come souvenir gastronomico.
Allergeni Potenziali
- Le nocciole o le mandorle, usate nell’impasto delle cialde, sono comuni allergeni.
- Le uova, spesso presenti nella preparazione delle cialde, sono un altro potenziale allergene.
- La farina utilizzata per le cialde contiene glutine, rendendo le Imperialine inadatte a chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine.
- Il cioccolato fondente potrebbe contenere tracce di latte o burro di cacao, che possono causare problemi a chi ha un’intolleranza al lattosio o un’allergia alle proteine del latte.
- Lo zucchero non è un allergene, ma potrebbe essere problematico per chi soffre di diabete o segue una dieta a basso contenuto di zuccheri.
Come fare le cialde in casa – Ricetta perfetta e segretissima
Cialde con Mascarpone e Cioccolato
Le Cialde con mascarpone e cioccolato, veloci e facili da preparare, sono ottime per accompagnare il tè del pomeriggio o la merenda dei bambini. Inoltre, sono ideali anche da servire agli ospiti con il caffè, o per dare al buffet un tocco vivace e friabile!
Se avete in casa una piastra per cialde, saprete già quanto sia difficile trovare una ricetta perfetta per sfornare cialde croccanti e leggere. Scegliete se servire le cialde dolci come snack o come sostituto dei biscotti inzuppate nel tè, accoppiarne due e farcirle con creme, confetture o addirittura gelato.
La pastella per questa preparazione si realizza in meno di un minuto ed è piuttosto densa. Per garantire che le cialde restino croccanti vi consiglio di estrarle subito dallo stampo una volta cotte e di farle raffreddare su una gratella, in modo non si crei umidità sul fondo delle stesse.
Preparazione delle Cialde con Mascarpone e Cioccolato
- Scaldate la piastra per cialde a media potenza.
- Mescolate tutti gli ingredienti con una spatola o un cucchiaio, ottenendo una crema densa e liscia.
- Distribuite un sottile strato di pastella sulla piastra, chiudete e cuocete 2 o 3 minuti.
- Quando le cialde risultano dorate, trasferitele su una griglia a raffreddare.
Brigidini: Cialde Tipiche Toscane
I brigidini sono dei dolcetti tipici di Lamporecchio, un piccolo comune in Toscana. Si tratta di cialde sottili e croccanti, dalla caratteristica forma ripiegata a mezzaluna, preparate con pochi e semplici ingredienti: uova fresche, zucchero a velo, farina di grano tenero, un goccino di liquore e un pizzico di semi di anice in polvere.

Sembra che la ricetta sia stata inventata verso la metà del XVI secolo dalle monache di un convento di Pistoia, devote di Santa Brigida: da qui il nome brigidini. Oggi è possibile gustarli in occasione di fiere, manifestazioni e sagre, dove vengono confezionati al momento su apposite piastre roventi: appena cotti sono ancora malleabili ma, raffreddandosi, diventano friabili e irresistibili.
Una volta pronti, sono perfetti da gustare a fine pasto, accompagnati da un bicchierino di vinsanto, oppure in abbinamento a una coppetta di gelato artigianale.
Preparazione dei Brigidini
- Raccogli in una ciotola le uova e lo zucchero a velo, quindi lavorali con una frusta a mano fino a ottenere una massa chiara e spumosa.
- Aggiungi il liquore e l'anice in polvere.
- Lavora gli ingredienti fino a ottenere un impasto liscio, omogeneo e piuttosto denso.
- Scalda una padella antiaderente a fiamma dolce, quindi versa un cucchiaio colmo di impasto al centro.
- Stacca delicatamente la carta forno e cuoci la cialda per qualche secondo, quindi capovolgila con l'aiuto di una spatola e prosegui la cottura dall'altro lato per 1 minuto circa.
- Una volta cotta, prendi la cialdina e ripiegala a metà.
- Prosegui allo stesso modo con tutti gli altri brigidini, fino a terminare l'impasto.
- Man mano che sono pronti, sistemali su un vassoio e lasciali raffreddare completamente.
Conservazione: I brigidini si conservano a temperatura ambiente, ben chiusi in un contenitore ermetico, per 5-6 giorni al massimo; è importante riporli quando saranno completamente freddi, per evitare che il calore o l'umidità possano intaccarne la croccantezza.
Wafer e Gaufres: Cialde Morbide e Croccanti
I wafer che si preparano con la piastra vengono più comunemente chiamati waffle o gaufres e sull'origine della loro ricetta si intrecciano molte ipotesi e teorie. Quello che è certo è che queste dolci cialde, dall'impasto più morbido rispetto a quello con cui si preparano le cialde dei wafer che risultano invece croccanti, friabili e dal peso leggerissimo, vengono preparate all'interno di piastre di ogni formato che si trovano facilmente in commercio e che hanno uno spessore maggiore.
Anche in Italia vanno molto di moda: le si trovano nei bar e sembrano proprio aspettare gli avventori per deliziarli con una merenda golosa e diversa dal solito. Il Piemonte cucina i gofri delle valli, sia dolci sia salati; l’Abruzzo invece prepara sin dai primi del ‘900 le ferratelle, farcite con marmellata o zucchero a velo, anch'esse cotte in uno stampo di ferro o ghisa.
Le piastre su cui cuocere i wafer sono diverse e ve ne sono di tutti i tipi: dallo storico ferro, con un lungo manico, che veniva regalato alle giovani spose che non potevano fare a meno, nel loro corredo, di questo attrezzo, alle piastre più moderne. Per cuocere i waffle con una tecnica perfetta, esistono in commercio anche piastre ruotanti che permettono alla pastella di distribuirsi in maniera uniforme. Le piastre elettriche sono sicuramente le più pratiche: hanno la tipica incisione a nido d’ape e possono essere anche a forma di cuore o petali di fiori.
Preparazione dei Waffle
- Per prima cosa, versate il latte in una terrina, aggiungetevi acqua tiepida e scioglietevi il lievito.
- Nella ciotola della planetaria, unite farina, zucchero semolato, l’uovo, un cucchiaino di cannella e il latte con il lievito sciolto.
- Impastate con il gancio e una volta che l’impasto si è ben incordato, staccate la ciotola, copritela con un canovaccio e lasciate lievitare l’impasto per un’ora a temperatura ambiente.
- Quindi, agganciate nuovamente la ciotola sulla planetaria, aggiungete il miele, la farina rimasta, il burro ammorbidito a pezzetti e un pizzico di sale e impastate per altri 5 minuti.
- Fate lievitare ancora per 30 minuti, quindi unite all'impasto la granella di zucchero, suddividetelo in panetti da 50 g circa l’uno e cuoceteli sulla piastra come precedentemente indicato.
Se volete, potete profumare l’impasto con qualche goccia di succo di limone, con uvetta o spezie a piacere. Perfetto è anche il cioccolato fuso; buonissima è una crema pasticcera al limone; delicata una mousse di lamponi o al cioccolato; stuzzicante è una crema di ricotta con zucchero, scorzette grattugiate e succo di limone; dal gusto esotico è lo yogurt greco semplicemente mescolato con un po' di granella di cocco.
Variante Salata dei Wafer
Per gli amanti del salato, niente paura perché i wafer che si cucinano con la piastra possono essere anche salati e inserirsi degnamente nel buffet di un aperitivo o diventare un piatto unico molto sfizioso, dal sapore davvero accattivante. Veloci da preparare, si possono farcire con creme al formaggio, verdure, salumi o pesce affumicato.
Preparate il composto per i wafer alla piastra salati con: latte, farina 00, farina di farro, olio extravergine d’oliva, farina di mandorle, uova, parmigiano grattugiato, lievito in polvere, sale e origano.
Preparazione dei Wafer Salati
- Nella ciotola di una planetaria, setacciate le farine con il lievito, unite il latte tiepido, l’olio, le uova, il formaggio, un pizzico di sale e una presa di origano.
- Impastate fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo, dividete l’impasto in panetti da 50 g e cuoceteli subito sulla piastra per 4 minuti.
Provatele con il gelato! fresca per un dessert bello e buono! le vostre cialde in forno: otterrete comunque un buon risultato!
Consigli e Trucchi
- Come modellare le cialde: Appena rimossa dallo stampo, la cialda è ancora morbida; pertanto può essere modellata a piacere per ottenere cornetti, ciotoline o cannoli. Infatti, non appena la cialda si raffredda, assume la forma del contenitore.
- Alternativa allo stampo per wafer: Chi non possiede l'apposito stampo per wafer può comunque realizzare le cialde. In questo caso, si consiglia di spalmare una cucchiaiata d'impasto su una piastra da forno foderata con carta oleata e di cuocere a 200°C per 5-6 minuti.
Tabella Comparativa: Tipologie di Cialde
| Tipo di Cialda | Ingredienti Principali | Caratteristiche | Utilizzo |
|---|---|---|---|
| Cialde Sottili e Friabili (3 ingredienti) | Zucchero di canna, farina, burro | Sottili, croccanti, friabili | Dolcetto, cialda per gelato |
| Imperialine di Omegna | Zucchero, albumi, farina, nocciole, cioccolato | Cialde con ripieno di cioccolato | Souvenir gastronomico |
| Brigidini Toscani | Uova, zucchero a velo, farina, liquore, anice | Sottili, a mezzaluna, con aroma di anice | Fine pasto, con vinsanto o gelato |
| Wafer/Gaufres | Latte, farina, lievito, uova, burro | Morbide o croccanti, con incisioni a nido d'ape | Merenda, aperitivo (versione salata) |