I biscotti di mosto rappresentano un vero e proprio tesoro della tradizione culinaria italiana, in particolare durante il periodo della vendemmia. Questo dolce povero e semplice, realizzato con il mosto d'uva appena spremuto, evoca ricordi d'infanzia e sapori autentici. Scopriamo insieme come preparare queste delizie profumate e morbide, perfette per la colazione, la merenda o da gustare con una buona tazza di tè.

Cos'è il Mosto d'Uva?
Il mosto d'uva, protagonista di questa ricetta, è il succo che si ottiene dalla pigiatura dell'uva e che non ha ancora subito il processo di fermentazione. Questo ingrediente conferisce ai biscotti un sapore unico e inconfondibile, arricchito ulteriormente dall'aggiunta di semi di anice.
Ricetta delle Ciambelle di Mosto Marchigiane (o Filoni di Mosto)
Le Ciambelle di Mosto Marchigiane sono profumatissime, morbide e indimenticabili: sono uno dei lievitati che adoro di più in assoluto. Un dolce povero e semplice, che veniva realizzato nel periodo della vendemmia utilizzando appunto il mosto d’uva appena spremuta.
Ricordo che mia nonna regalava sempre un po’ di mosto al fornaio e lui, in cambio ci rimandava dei bei filoni di mosto, sia morbidi che fatti a fette e poi “biscottati” in forno…che vi devo dire, in entrambi i casi, squisiti! Da qualche anno ormai non abbiamo più la nostra vigna, e facciamo solo il vino da tavola, quindi niente più mosto per il fornaio e niente più ciambelle per me 🙁 Non potevo non rimediare provando a farmele da sola!
Ingredienti
- Per il Lievitino:
- 75 ml acqua (appena tiepida)
- 9 g Lievito di birra fresco
- 75 g Farina 0
- Per le Ciambelle:
- Lievitino
- 100 g Zucchero
- 250 ml Mosto
- 500 g Farina 0 (circa)
- 2 cucchiai Semi di anice
- 80 ml Olio di oliva
- 1 pizzico Sale
Preparazione
- Preparare il lievitino: unire acqua, farina e lievito.
- Quando questi ingredienti si saranno amalgamati bene aggiungete l’olio, i semi di anice e la restante farina + il pizzico di sale; impastate fino ad ottenere un composto omogeneo ma abbastanza appiccicoso.
- Non prolungate troppo la cottura per far rimanerle morbide al punto giusto!
- Fate raffreddare completamente e poi potete gustarle da sole o spalmate con creme e confetture!
Le Ciambelle di Mosto Marchigiane si mantengono a lungo e restano magicamente morbide e profumate! Se volete potete tranquillamente raddoppiare le dosi. Se ne fate in quantità potete tranquillamente “biscottare” le fette in forno, in modo che si mantengano ancora più a lungo: avrete così delle ottime fette biscottate al mosto!
Se non potete reperire il mosto fatelo da voi! Procuratevi dell’uva (da vino se potete, altrimenti va bene una buona uva da tavola zuccherina) e schiacciatela e poi filtratene il succo… ecco il mosto pronto!
Variante: Torta di Sapa Sarda
Un'altra delizia che utilizza il mosto cotto è la torta di sapa, un dolce tipico della Sardegna. La sapa, ovvero il mosto cotto d’uva, conferisce a questa torta una dolcezza unica e un profumo intenso. La torta di sapa è un dolce sardo molto ricco, soffice e gustoso, semplicissimo da preparare, a patto che abbiate in casa del mosto cotto di alta qualità.
Arricchita con frutta secca, noci, mandorle e nocciole soprattutto, arance candite, e uva passa se vi piace, e ovviamente scorza di arance e limoni. E’ un dolce ricco, calorico e delizioso.
Come alternativa alla torta, potete preparare dei piccoli muffin, che poi vanno rigorosamente spennellati caldi con la sapa e ricoperti con gli zuccherini colorati.
Fondere il burro a fuoco dolcissimo o al microonde e lasciarlo raffreddare. Mettere in una ciotola le uova intere, lo zucchero e un pizzico di sale fino. Quando l'impasto diventa troppo duro, aggiungere il latte per ammorbidirlo. Una volta aggiunta tutta la farina, unire la sapa a più riprese, fino ad esaurimento.
Aggiungere il burro fuso, sempre continuando a montare il composto con le fruste e infine il lievito per dolci setacciato. Mescolare bene e aggiungere la frutta secca tritata grossolanamente, i canditi e l'uva passa se vi piacciono e la scorza grattugiata di arancia e limone. Mescolare con una spatola fino ad amalgamare questi ingredienti al composto.
Imburrare e infarinare una tortiera di 22-24 centimetri di diametro. Sfornare e, mentre la torta di sapa è ancora calda, spennellare la superficie con un po' di sapa finché non diventerà scura e lucida. Cospargere il dolce con zuccherini colorati e lasciare raffreddare completamente.
Consigli Utili
- Conservazione: I biscotti di mosto si conservano a lungo, mantenendo la loro morbidezza e fragranza.
- Varianti: È possibile arricchire l'impasto con uvetta, noci o altra frutta secca per un sapore ancora più ricco.
- Mosto fatto in casa: Se non si ha a disposizione il mosto, è possibile prepararlo in casa schiacciando l'uva e filtrandone il succo.
Ciambelle al Mosto: un'altra delizia da provare
Ogni anno nel periodo di vendemmia ( e solamente in questo periodo..) si trovano nella zona dei Castelli Romani queste deliziose ciambelle lievitate che si fanno utilizzando il mosto d’uva. Un dolce antico fatto con pochi ingredienti tra cui il mosto che dona un aroma veramente particolare che richiama quello che si sente in ottobre passeggiando tra le cantine dei paesi in cui si produce ancora il vino in proprio.
Ingredienti per 10 ciambelle
- 350 g farina Manitoba
- 150 g farina 0
- 250 g succo di uva (ovvero mosto di uva bianca)
- 5 g lievito di birra secco (17g se fresco)
- 70 g zucchero
- 70 g olio extravergine d’oliva
- 120 g uva sultanina
- 1 albume
- 1 pizzico sale
- 2 cucchiai zucchero a velo (per la glassa)
Preparazione delle ciambelle al mosto
- La sera prima: Mettere l’uva sultanina in un bicchiere e ricoprirla con acqua ( o vino bianco) tiepida per farla rinvenire.
- Prelevare 50g di mosto (a temperatura ambiente) dai 250g totali, scioglierci dentro il lievito e lasciarlo fermentare fino a che non si formi la schiuma.
- Setacciare le farine ed introdurle nella ciotola dell’impastatrice.
- Aggiungere al centro il mosto a temperatura ambiente, il lievito fermentato e cominciare ad impastare con il gancio a bassa velocità.
- Unite all’impasto lo zucchero a cucchiaiate, la chiara e poi il sale. Aumentate la velocità di impasto fino al livello medio.
- Quando l’impasto comincia a staccarsi dalle pareti della ciotola, unite un po’ per volta l’olio.
- Sgocciolate l’uvetta, infarinatela scuotendola per togliere l’eccesso di farina. Continuare ad impastare fino al completamento dell’ incordatura. Vi accorgerete di cio’ quando vedrete l’impasto completamente avvolto sul gancio e la ciotola “pulita”. Se l’impasto vi sembra troppo umido e non si incorda, non aggiungete altra farina, fermate l’impastatrice per cinque minuti e poi ricominciate a lavorarlo, ripetete questa operazione piu’ volte, se necessario. Considerate che comunque deve risultare molto morbido.
- Aggiungere al composto l’uvetta ed impastare ancora per un minuto.Rovesciate l’impasto sul tavolo, senza lavorarlo formate una palla e mettetelo in una ciotola. Lasciatelo riposare per una mezz’oretta e poi sistematelo in frigo coperto, per tutta la notte.
- Il giorno dopo: Estraete l’impasto freddo dalla ciotola e senza lavorarlo, spezzatelo in 10 parti uguali dal peso di circa 100-110 gr. Formate velocemente le palline e lasciatele riposare 5 minuti.
- Poi con un un dito formate un buco al centro di ogni pallina, allargandolo per formare la ciambella.
- Sistemate le ciambelle in una teglia rivestita con carta forno e mettetele a lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio del loro volume. Accendere il forno statico a 210 gradi.
- Cuocete le ciambelle lievitate per 15 minuti circa, fino a che non risulteranno dorate. Nel frattempo preparate la glassa unendo poca acqua per volta allo zucchero al velo, girando bene.
Con queste ricette, potrete portare in tavola tutto il profumo e il sapore dell'autunno, riscoprendo tradizioni antiche e sapori genuini.
COME FARE IL SUCCO D'UVA E IL MOSTO COTTO 🍇 | VENDEMMIA
| Nutriente | Quantità Approssimativa |
|---|---|
| Calorie | 250-350 kcal |
| Carboidrati | 40-60 g |
| Proteine | 5-7 g |
| Grassi | 8-12 g |
