Biscotti Brutti ma Buoni alle Nocciole: Ricetta Tradizionale

"L’apparenza inganna" recita l’adagio popolare e i brutti ma buoni ne sono la dimostrazione. Proprio come nelle fiabe, sotto l’aspetto grezzo e irregolare di questi biscotti si cela una bontà pura e genuina! Sarà per questo motivo che riscuotono sempre un grande successo e appartengono ormai di diritto alla tradizione dolciaria di tutto lo Stivale, soprattutto nel periodo natalizio!

I brutti ma buoni sono dolcetti secchi, a base di nocciole, ideali con il tè a merenda. Sono biscotti tradizionali di Borgomanero, un piccolo comune del Piemonte, la cui ricetta è stata negli anni replicata, rielaborata e diffusa in tutta Italia.

Questi biscotti alle nocciole sono senza lievito, latte e burro (quindi senza lattosio), e senza glutine perché privi di farina. Croccanti e dalla forma irregolare, il nome descrive bene il loro aspetto, non uniforme e ricco di spaccature. Insomma, i brutti ma buoni possono non essere dolcetti elegantissimi, ma per quanto riguarda il gusto non sono secondi a nessuno!

Nella ricetta tradizionale, si usano le nocciole, ma se vi piace potete utilizzare, oltre le noci, anche le mandorle o le nocciole. Il risultato sarà sempre molto goloso e apprezzato da tutti. Sono dei biscotti tipici del Nord Italia, ma conosciuti e preparati in tutto lo stivale. Croccanti fuori e morbidi dentro. Perfetti per accompagnare un thè o un caffè.

In questa ricetta li prepareremo alle nocciole, ma possiamo realizzarli anche alle mandorle. Il risultato è sfizioso e croccante, mentre il procedimento è rapidissimo. Inoltre, ci serviranno solo tre ingredienti: albumi, zucchero e granella di nocciole. Non ci resta che vedere nel dettaglio il procedimento per realizzare questi biscottini, vedrete quanto è semplice e soprattutto alla portata di tutti.

La ricetta prevede la realizzazione di una meringa per la base.

I brutti ma buoni o brutti e buoni sono dei biscotti alle nocciole deliziosi, tipici del Piemonte. Si preparano in pochi minuti, con solo 3 ingredienti: nocciole, albumi e zucchero! Prendono il nome dall’aspetto poco piacevole, grezzo e irregolare che viene però contrapposto alla loro assoluta bontà! Hanno una consistenza leggerissima e friabile, si sciolgono in bocca come le meringhe e il loro sapore assomiglia a quello del torrone.

Per la realizzazione di questi deliziosi biscotti non vi serviranno le formine, basterà un cucchiaio! Più semplici di così! Possono essere serviti a merenda o per accompagnare un thè o una tisana. Sono deliziosi da servire anche dopo i pasti, soprattutto tra i dolci di Natale o tra i dolci di Pasqua. Si conservano a lungo, ben chiusi in barattoli o scatole di latta, per questo motivo sono ideali per i regali di Natale!

Le meringhe con mandorle e nocciole sono dei dolcetti davvero deliziosi dal profumo di mandorle e nocciole che rendono questi biscotti friabili e granulosi, son così buoni che uno tira l’altro. Le meringhe con mandorle e nocciole sono un’ottima ricetta di recupero se vi avanzano degli albumi e, opportunamente chiusi in una contenitore asciutto e al riparo dall’umidità, possono essere conservati per tanti giorni.

Confezionati graziosamente sono sempre un’idea regalo gradita per gli amici e parenti, sono perfetti da servire anche per le feste natalizie, molto più indicati dalla classiche meringhe per l’aggiunta della frutta secca. Si possono preparare come dei semplici biscottini morbidi oppure secchi come le meringhe.

Deliziosi, divertenti ma soprattutto buonissimi! Su una semplice base di biscotto, la dolcezza e la morbidezza infinita della meringa, racchiusa da un guscio croccantino di cioccolato fondente, fanno di questi dolcetti la soluzione perfetta per uno snack o per un dessert. Semplici, veloci e da decorare secondo la propria fantasia!

I BISCOTTI BRUTTI MA BUONI ALLE NOCI (o mandorle o nocciole) sono dei pasticcini croccanti, dal sapore irresistibile, a base di meringa e frutta secca. Non contengono lievito e sono senza farina.

Questa ricetta prevede due cotture: una sul fornello e una al forno.

Ingredienti e Preparazione

Per preparare i BISCOTTI BRUTTI MA BUONI iniziate a tritare le noci (o qualsiasi altra frutta secca) in un mixer, fino ad ottenere un farina grossolana. Adesso, montate a neve gli albumi. A metà preparazione versate lo zucchero a velo. Dopo, versate la farina di noci (o di nocciole o mandorle). Continuate a montare con le fruste. Trasferite il composto dentro un pentolino. Accendete il fuoco e cuocetelo a fiamma bassa, sempre mescolandolo (attenzione perchè tende a bruciarsi) per circa 10/15 minuti. Sarà pronto quando si sarà asciugato e sarà diventato più compatto e dal colore ambrato. Rivestite, con della carta forno, una leccarda. Formate I BISCOTTI BRUTTI MA BUONI prelevando il composto a cucchiaiate.

Per realizzare i brutti ma buoni per prima cosa tritate le nocciole in un mixer fino ad ottenere una granella non eccessivamente fine. Cominciate a montare e unite i semi della bacca di vaniglia. Quando gli albumi diventeranno chiari e spumosi aggiungete lo zucchero, poco per volta. Incorporate la granella di nocciole alla meringa, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola.

Quando il composto si sarà compattato, formate dei mucchietti su una leccarda foderata con carta forno aiutandovi con 2 cucchiai e distanziandoli uno dall’altro.

Prima di tutto montate perfettamente gli albumi a neve fermissima per almeno 5 minuti, dovrete ottenere una spuma bianca e densa. Aggiungete lo zucchero e la buccia grattugiata del limone. Continuate a montare con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere una meringa lucida e densa, ci vorranno circa 3 minuti.

Aggiungete le nocciole alla meringa e mescolate con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare il composto. L’impasto deve risultare denso e spumoso. Accendete il forno a 140°.

Foderate una teglia con la carta da forno. Prelevate l’impasto a cucchiaiate e disponete i biscotti nella teglia distanziati tra di loro. Con queste dosi ricaverete circa 20 brutti ma buoni.

Cottura

Cuocete i BISCOTTI BRUTTI MA BUONI ALLE NOCI in forno caldo a 150° per circa 15/20 minuti (ventilato) a 130° per circa 30-40 minuti (forno statico). Regolatevi con il vostro forno. Al termine della cottura, sfornate i BISCOTTI BRUTTI MA BUONI e fateli raffreddare a temperatura ambiente.

Cuocete in forno statico preriscaldato a 130° per 40-45 minuti: dovranno asciugarsi senza bruciare.

Fate cuocere i brutti ma buoni in forno statico, a 140° per 45 minuti circa, finchè non risulteranno dorati e asciutti internamente. Disponete i biscotti in un piatto da portata e fateli raffreddare.

Varianti e Consigli

Nell’impasto abbiamo aggiunto la granella di nocciole ma ne esistono numerose varianti. Preparate la base dei vostri biscotti brutti ma buoni.

Polverizzate 100 g di granella di nocciole con l'aiuto di un mixer, procedendo a impulsi in modo da non surriscaldarle troppo. Trasferitele in una ciotola insieme alle nocciole restanti, allo zucchero a velo setacciato e ai semi di vaniglia. Con la planetaria, o con lo sbattitore elettrico, incominciate a montare gli albumi con un pizzico di sale. Quando si sarà formata una leggera schiuma unite a pioggia lo zucchero semolato. Continuate a montare fino a quando otterrete una meringa lucida. Unitela in più riprese al composto con le nocciole mescolando dal basso verso l'alto per non smontare. Al termine di questa operazione il composto dovrà risultare omogeneo. Su una placca rivestita di carta forno formate tanti mucchietti di composto distanziandoli opportunamente (potete aiutarvi con due cucchiai).

I brutti ma buoni alle mandorle sono una variante dei celebri biscotti a base di meringa e mandorle, friabili e croccanti, tipici della tradizione piemontese e lombarda. La consistenza dei brutti ma buoni è scioglievole, proprio come accade per le meringhe a cui però, in questo caso, vengono aggiunte le mandorle tritate finemente. Veloci e facili, i brutti ma buoni sono, come dice il nome, biscotti dalla forma irregolare che si dispongono a cucchiaiate sulla teglia. L’unica difficoltà nella loro preparazione sta nell’incorporare l’albume ben montato alle mandorle (o nocciole) senza correre il rischio di smontarlo.

Si conservano alla perfezione 2 mesi chiusi in scatole di latta!

L’orsetta Polly vi augura buon appetito!

BRUTTI MA BUONI ALLE NOCCIOLE COME FARLI FRIABILI IN POCHI MINUTI. CORSO DI PASTICCERIA

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