La Storia e gli Ingredienti dei Biscotti Oro Saiwa: Un Classico Italiano

I biscotti Saiwa, che molti italiani hanno inzuppato nel latte a colazione, rappresentano un pezzo di storia gastronomica del nostro paese, al pari della Nutella, dei Pavesini, degli Osvego, dell’Orzo Bimbo e della Moka. La loro storia inizia nel 1900 a Genova.

L'Intuizione di Pietro Marchesi

La genesi di questo biscotto parte da lontano. È il genovese Pietro Marchese che nei primi anni del ‘900, di ritorno da un soggiorno in Inghilterra dove ha avuto modo di assaggiare i "sugar wafer", decide di aprire in città una bottega per replicare i dolci scoperti durante il viaggio. L’imprenditore Pietro Marchesi, di ritorno da un viaggio in Inghilterra, ha un’intuizione: commercializzare in Italia i cosiddetti «sugar wafer», biscotti zuccherosi che in Gran Bretagna venivano serviti con il tè.

Nonostante gli anni difficili della Prima Guerra Mondiale, la pasticceria di Marchese va a gonfie vele: dopo alcuni anni diventa una piccola industria e, assieme ai wafer, comincia a produrre anche biscotti.

La Nascita del Nome SAIWA

Nel 1920, per dare il nome alla società che aveva visto una crescita esponenziale, viene scomodato proprio D’Annunzio. È lui a coniare la ragione sociale S.A.I.W.A, acronimo per Società Accomandita Industria Wafer e Affini. Il 20 dicembre del 1922 l’azienda è registrata come SAIWA - acronimo di Società Accomandita Industria Wafer e Affini - coniato da un copywriter d’eccezione: Gabriele D’Annunzio, uno tra i più assidui consumatori di biscotti, per diventare solo 3 anni più tardi una Società per Azioni.

L'Evoluzione e la Produzione

Nel 1942 la fabbrica viene ricostruita dopo i bombardamenti e, oltre all’aggiunta di nuovi forni, sono installate anche le prime macchine confezionatrici facendo di SAIWA la prima azienda in Italia a distribuire biscotti confezionati sdoganando così i prodotti da forno da bene di lusso a prodotto alternativo al pane per la prima colazione ad un prezzo che in poco più di un decennio diventa alla portata di tutti.

Nel tempo la produzione viene gradualmente delocalizzata: dapprima in provincia di Milano a Locate di Triulzi e successivamente - nel 1985 - a Capriata d’Orba dove lo stabilimento con 400 addetti è ancora attivo. Per alcuni anni l’azienda dovette cambiare il proprio nome in SAIVA.

Spot - MINI ORO SAIWA - 1991 (HD - Fuori Produzione)

Ingredienti e Valori Nutrizionali

Preparati con la stessa ricetta dal 1956, sono stati i primi biscotti confezionati e prodotti in Italia ottenendo fin da subito un grande successo grazie alla loro semplicità e leggerezza. Sono preparati con farina di frumento 81,6% (da febbraio 2019 con grano interamente italiano proveniente da non più di 75 km dalla sede di Capriata d’Orba, vale a dire dalle province di Alessandria, Asti, Pavia, Torino, Cuneo), zucchero, olio di girasole 8,2%, sciroppo di glucosio-fruttosio, agenti lievitanti (carbonati di ammonio, carbonati di sodio, tartrati di potassio), amido di frumento, sale, aromi, antiossidante (estratti di rosmarino).

Dal punto di vista nutrizionale in 100 grammi di prodotto, pari a poco meno di 20 biscotti (ciascuno pesa 5,2 grammi), forniscono 430 calorie e contano 8 grammi di proteine, 76 grammi di carboidrati, 10 grammi di grassi oltre a 18 grammi di zuccheri.

Tabella Nutrizionale dei Biscotti Oro Saiwa

Dichiarazione nutrizionale 100 g 6 biscotti (31,2 g) %* /6 biscotti (31,2 g)
Energia 1760 kJ 417 kcal 549 kJ 130 kcal 7%
Grassi 8,3 g 2,6 g 4%
di cui acidi grassi saturi 0,8 g 0,3 g 1%
Carboidrati 76 g 24 g 9%
di cui zuccheri 20 g 6,1 g 7%
Fibre 3,4 g 1,1 g -
Proteine 8,3 g 2,6 g 5%
Sale 0,62 g 0,19 g 3%

*Assunzioni di riferimento di un adulto medio (8400 kJ / 2000 kcal). 6 biscotti (31,2 g) = 1 porzione. Contiene 16 porzioni.

Ingredienti

Ingredienti: Farina di frumento 82 %, zucchero, olio di girasole, agenti lievitanti (carbonati di ammonio, carbonati di sodio, tartrati di potassio), amido di frumento, sale, aromi. Può contenere soia, latte, senape.

Curiosità

  • Nel 1995 ALESSI in collaborazione con il designer Stefano Giovannoni ha realizzato Mary Biscuit, una scatola per biscotti in cui la forma riflette la funzione e la forma degli ORO Saiwa.
  • In occasione dei 60° anniversario il 2 e 3 dicembre 2015 fu girato a Vasto (CH) un divertente spot diretto dal regista Leone Balduzzi.
  • L’antenato di ORO Saiwa è il marie, inventato a Londra nel 1874 da Peek Freans in occasione del matrimonio tra il Duca di Edimburgo e la granduchessa Marija Aleksandrovna di Russia e rappresenta il biscotto più diffuso al mondo.

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