Bronchenolo Sciroppo: Composizione, Indicazioni e Modalità d'Uso

Bronchenolo è uno sciroppo utilizzato per il trattamento sintomatico della tosse. Serve come sedativo e fluidificante in presenza di tosse grassa e tosse secca. Questo farmaco contiene due principi attivi: il destrometorfano bromidrato, che serve a calmare la tosse e la guaifenesina, che agisce fluidificando il catarro.

Perché Acquistare Bronchenolo?

Bronchenolo è utilizzato per il trattamento sintomatico della tosse. La tosse è un sintomo che l'organismo mette in atto ogni volta che una sostanza irritante entra a contatto con la mucosa della gola, della trachea o dei bronchi, i canali che portano l'aria ai polmoni. Infatti è una risposta immunitaria dell'organismo verso agenti irritanti quali fumo, virus o batteri, che ostruiscono il normale passaggio dell'aria ostacolando la respirazione.

Tossendo, il corpo prova a liberarsi da queste sostanze o batteri. In particolare è bene distinguere la tosse grassa da quella secca: la prima viene messa in atto per espellere i muchi in eccesso in caso di raffreddore o patologie delle vie aeree, la seconda, può essere invece di natura allergica oppure causata da infezione alla gola ed ai bronchi. In entrambi i casi è possibile ricorrere a sciroppi per calmarla come Bronchenolo.

Composizione di Bronchenolo Sciroppo

I principi attivi di Bronchenolo sono destrometorfano bromidrato e guaifenesina. Ecco la composizione dettagliata:

  • 100 ml di sciroppo contengono: destrometorfano bromidrato 0,15 g e guaifenesina 1,00 g.
  • Eccipienti: pino mugo olio essenziale; acido citrico monoidrato; alcool; glicerolo; saccarosio; arancia dolce essenza; propile para-idrossibenzoato; metile para-idrossibenzoato; saccarina sodica; acqua depurata.
  • Eccipienti con effetti noti: saccarosio, propile e metile para-idrossibenzoati, alcool etilico.

BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE è utilizzato per il trattamento sintomatico della tosse, serve a calmare la tosse e a rendere il catarro più fluido, quindi più facilmente eliminabile.

Indicazioni Terapeutiche

Bronchenolo è indicato per il trattamento sintomatico della tosse.

Come e Quando Assumere Bronchenolo Sciroppo

Per l'uso di Bronchenolo Sedativo e Fluidificante Sciroppo, segui attentamente le istruzioni riportate sulla confezione e consulta il Medico in caso di dubbi. Di seguito, le indicazioni generali per l'uso:

  • Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: 2 cucchiaini (10 ml) 2-4 volte al giorno, fino a un massimo di 8 cucchiaini (40 ml) al giorno.
  • Bambini dai 6 ai 12 anni: 1 cucchiaino (5 ml) 3-4 volte al giorno, fino a un massimo di 4 cucchiaini (20 ml) al giorno.

Somministrare il medicinale ogni 4-6 ore secondo necessità.

Modo di somministrazione: Da somministrare solo per via orale. Non superare le dosi consigliate.

Controindicazioni

Non prenda BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE se:

  • È allergico al destrometorfano bromidrato, alla guaifenesina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.
  • Sta assumendo o ha assunto nelle ultime due settimane medicinali usati contro la depressione chiamati inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO).
  • Ha o rischia di avere problemi respiratori (insufficienza respiratoria), per esempio ha malattie croniche ostruttive delle vie respiratorie, polmonite, un attacco di asma in corso o aggravamento dell'asma.
  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Bambini di età inferiore ai 6 anni.
  • Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria (per esempio pazienti con malattia cronica ostruttiva delle vie respiratorie o con polmonite, pazienti con attacco di asma in corso o con esacerbazione dell’asma).

Avvertenze

Nei seguenti casi BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE deve essere utilizzato solo dopo attenta valutazione medica:

  • Tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema.
  • Grave insufficienza epatica.
  • Grave insufficienza renale.
  • Uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o di antidepressivi triciclici.

Il paziente deve essere informato di consultare il medico se la tosse persiste, o se è accompagnata da febbre alta, rash cutaneo o mal di testa persistente. Non superare la massima dose raccomandata o la frequenza di somministrazione. Dopo 5-7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, è necessaria una valutazione clinica. Deve essere evitato l'uso contemporaneo di altri medicinali per la tosse e il raffreddore. Deve essere evitato l'uso concomitante di alcool durante la terapia con BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE.

Interazioni con Altri Farmaci

Il medicinale non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiché sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica. I pazienti devono essere informati di consultare il medico prima di assumere il destrometorfano in associazione ai farmaci riportati di seguito:

  • L’uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del re-uptake della serotonina o antidepressivi triciclici può causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, brividi e tremori.
  • I livelli serici di destrometorfano possono essere aumentati dall’uso concomitante di inibitori del citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidina e amiodarone, antidepressivi come fluoxetina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina.
  • L’uso concomitante di destrometorfano e alcool può aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze.

L’associazione con fenilpropanolamina va utilizzata con cautela nei soggetti portatori di ipertensione, cardiopatie, diabete, vasculopatia periferica, ipertrofia prostatica e glaucoma. Il trattamento con guaifenesina può determinare dei falsi positivi al dosaggio dell’acido vanilmandelico urinario.

Effetti Indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Informi il medico se durante il trattamento con BRONCHENOLO SEDATIVO E FLUIDIFICANTE nota:

  • Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): sonnolenza e vertigini; disturbi all'addome, allo stomaco o all'intestino, nausea, vomito.
  • Effetti indesiderati non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): reazioni allergiche che si manifestano con comparsa più o meno improvvisa di lesioni della pelle come, ad esempio, cambiamenti di colore a macchie o diffusi (eruzioni cutanee), orticaria, gonfiore (angioedema) del viso, degli occhi, delle labbra, della gola con difficoltà respiratoria; sindrome serotoninergica che si manifesta con alterazioni dello stato mentale, aumento della pressione del sangue, agitazione, contrazioni brevi e involontarie dei muscoli, aumento dei riflessi, sudorazione eccessiva, brividi e tremori.

Tale effetto indesiderato è più probabile se usa questo medicinale in associazione ai farmaci contro la depressione.

Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio, il rischio di avere effetti indesiderati aumenta. Potrebbe notare inoltre: eccitazione, confusione mentale, agitazione, nervosismo e instabilità del carattere (irritabilità), stupore, perdita della coordinazione dei muscoli (atassia), alterazione del tono dei muscoli (distonia), allucinazioni, perdita di contatto con la realtà (psicosi) e problemi di respirazione (depressione respiratoria).

Avverta immediatamente il medico o si rivolga al Pronto Soccorso dell' ospedale più vicino, poiché potrebbero essere necessarie misure adeguate.

Conservazione

Conservare in luogo fresco e asciutto lontano da fonti di calore. Non sono necessarie particolari precauzioni per la conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più.

Importante: Questo articolo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Consultare sempre il proprio medico o farmacista prima di assumere qualsiasi farmaco.

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