Il lievito è un ingrediente fondamentale in molte preparazioni dolci e salate. Tuttavia, una volta aperta la confezione, è importante sapere come conservarlo correttamente per mantenerne l'efficacia. In questo articolo, esploreremo i diversi tipi di lievito, come conservarli e come utilizzarli al meglio per ottenere risultati perfetti nelle tue ricette.

Tipi di Lievito e Loro Utilizzo
Esistono diversi tipi di lievito, ognuno con caratteristiche e utilizzi specifici:
- Lievito di birra fresco: È il più utilizzato per preparare lievitati di ogni tipo, dal pane alle pizze, alle brioche ma anche i grandi lievitati come colombe e panettoni. Si presenta in panetti da 25 grammi e può essere usato subito, senza necessità di essere attivato con altri ingredienti.
- Lievito di birra secco: Si presenta in granuli e si vende in bustine da 7 o 8 grammi. Va attivato direttamente negli impasti aggiungendolo alla farina, senza scioglierlo nei liquidi, con un po’ di zucchero o miele o malto d’orzo.
- Lievito vanigliato per dolci: Viene utilizzato per le lievitazioni istantanee (non necessità di lievitazione, quindi creare l'impasto dolce e infornarlo immediatamente).
- Lievito chimico: Con il termine “lievito chimico” si indicano gli agenti lievitanti costituiti generalmente dall’accoppiata tra bicarbonato di sodio e acido. Le polveri lievitanti invece sono sostanze chimiche, in genere a base di bicarbonato di sodio o ammonio e sali minerali, che agiscono direttamente in cottura: a temperature elevate si decompongono, liberando anidride carbonica nella pasta.
Il lievito è un elemento indispensabile per la lievitazione di pane e pizza. All’interno dell’impasto, il lievito incorpora rapidamente l’ossigeno: alla temperatura di 28-32°C per almeno 1 ora avviene la fermentazione del lievito, che porta alla formazione di bolle di gas e alla modifica dell’impasto in una struttura porosa e di volume aumentato.
COME CONSERVARE PERFETTAMENTE LA FARINA E IL LIEVITO DI BIRRA FRESCO - Come congelare il lievito
Conservazione del Lievito Vanigliato per Dolci
Il lievito vanigliato è ideale per le preparazioni dolci che richiedono una lievitazione rapida. Ecco come conservarlo al meglio:
- Conservare in luogo asciutto: Il lievito vanigliato deve essere conservato in un luogo asciutto per evitare che assorba umidità e perda la sua efficacia.
- Richiudere bene la bustina: Se non si utilizza tutta la bustina, richiuderla bene per proteggere il lievito dall'aria e dall'umidità.
- Consumare entro tre giorni: Una volta aperta, la bustina di lievito vanigliato dovrebbe essere consumata entro tre giorni per garantire la massima freschezza e efficacia.

Il lievito VANIGLIATO per dolci è ideale da utilizzare con le farine tipo "00", integrale e tutte le farine BIOLOGICHE.
Conservazione del Lievito di Birra Fresco e Secco
La conservazione del lievito di birra dipende dalla sua forma:
- Lievito di birra fresco:
- Conservare in frigorifero fino alla scadenza.
- Congelare suddividendo il panetto in pezzettini da 5 grammi o meno, avvolti in pellicola. Si conserva per 5-6 mesi e può essere usato anche oltre la scadenza riportata sulla confezione.
- Al momento di usarlo, non serve farlo assolutamente scongelare: si preleva la quantità di lievito e la si scioglie direttamente nel liquido (latte o acqua) a temperatura ambiente o appena tiepido, dopodiché si procede subito all’impasto.
- Lievito di birra secco:
- Conservare nella bustina in dispensa o in frigorifero se prossimo alla scadenza.
Come Verificare se il Lievito è Ancora Attivo
Sia per il lievito di birra fresco che per quello secco, è possibile fare una prova per verificare se è ancora attivo oltre la scadenza:
- Impastare un poolish o un lievitino con acqua, farina e un po’ di lievito.
- Se aumenta di volume, è ancora attivo e utilizzabile.
- Se non aumenta di volume, è meglio non usarlo.
Differenze tra i Lieviti Istantanei, per Dolci e Lievitati
È importante conoscere le differenze tra i vari tipi di lievito per utilizzarli correttamente nelle diverse preparazioni:
- Lievito istantaneo: Ideale per preparazioni veloci che non richiedono tempi di lievitazione lunghi.
- Lievito per dolci: Specifico per dolci, contiene spesso aromi come la vanillina.
- Lievito per lievitati: Utilizzato per pane, pizza e altri prodotti da forno che richiedono una lievitazione più lunga e complessa.
Consigli Utili
- Non mescolare il lievito direttamente con il sale: Il contatto diretto con il sale può inibire l'azione del lievito.
- Utilizzare liquidi a temperatura ambiente o tiepidi: Evitare liquidi troppo caldi o troppo freddi, in quanto possono danneggiare il lievito.
- Dosare correttamente il lievito: Seguire le indicazioni della ricetta per evitare risultati indesiderati.
Tabella Comparativa dei Tipi di Lievito
| Tipo di Lievito | Forma | Utilizzo | Conservazione |
|---|---|---|---|
| Lievito di birra fresco | Panetto | Pane, pizza, brioche | Frigorifero (fino alla scadenza) o congelatore |
| Lievito di birra secco | Granuli | Pane, pizza | Dispensa o frigorifero (se prossimo alla scadenza) |
| Lievito vanigliato per dolci | Polvere | Dolci | Luogo asciutto, richiudere bene la bustina |
| Lievito chimico | Polvere | Dolci (lievitazione rapida) | Luogo asciutto |
Seguendo questi consigli, potrai conservare al meglio il tuo lievito e garantire risultati perfetti nelle tue preparazioni dolci e salate.