Cavolfiori Fritti con Pastella: Ricetta Croccante e Sfiziosa

Il cavolfiore fritto in pastella è un contorno molto saporito che piace a tutti, anche a chi non gradisce particolarmente questa verdura. Immancabile nel periodo invernale, ottimo fritto, ma anche cotto in forno o in friggitrice ad aria non è affatto male. Ideale da servire anche come contorno o secondo piatto, è una vera delizia!

Il cavolfiore in pastella non dovrebbe mai mancare tra gli antipasti dei golosi pranzi o cene invernali, soprattutto tra gli antipasti della Vigilia di Natale! Il cavolfiore è una verdura invernale particolarmente ricca di principi nutritivi ma non tutti lo amano, ammettiamolo. Se lo preparerete con questa ricetta vedrete che piacerà davvero a tutti, anche ai bambini.

Il cavolfiore in pastella, fritto e gustato al momento, risulta croccante fuori e morbido dentro, una vera golosità! Il fritto risulta asciutto e leggero, una vera bontà. Potete decidere se sbollentare il cavolfiore prima di passarlo nella pastella o se utilizzarlo a crudo!

Vediamo allora come fare per preparare questo gustoso cavolfiore pastellato! E’ semplicissimo e veloce da preparare, soprattutto in questo periodo in cui il cavolfiore è di stagione.

Cavolfiore in Pastella Croccante | Ricetta Facile e Gustosa – Fritto Perfetto Senza Segreti!

Ingredienti per il cavolfiore in pastella

  • 1 Cavolfiore (bianco o verde)
  • Olio di semi di arachide (per la frittura)

Per la pastella:

  • 200 g Farina
  • 150 ml Acqua frizzante
  • 1 Uovo intero
  • q.b. Sale

Preparazione del cavolfiore in pastella

Prima di tutto preparate la pastella che avrà poi bisogno di riposare. In una ciotola versate 150gr di farina 00, un pizzico di sale e versate un po’ alla volta la birra chiara, mescolando man mano con una forchetta (o una frusta) in modo che non si formino grumi. Versate la birra fino a che il composto diventa liscio e di consistenza un po’ liquida, non deve essere troppo denso: quando alzate la forchetta la pastella dovrà filare giù liscia.

Se ancora non lo hai fatto, prepara il cavolfiore. Rimuovi le foglie e le parti di gambo più dure, taglialo in pezzi, lavalo e cuocilo a vapore o lessalo.

Prima di tutto togliete le foglie esterne del cavolfiore e il gambo, con un coltello tagliate le cimette e lavatele per bene in acqua con l’aggiunta di 1 cucchiaio di bicarbonato e 1/2 bicchiere di aceto. Scolate e sciacquate le cimette di cavolfiore con acqua fresca e tenetele da parte. Se volete sbollentare il cavolfiore, portate a bollore dell’acqua salata e fate cuocere le cimette per 5 minuti dalla ripresa del bollore. Scolatele e fatele raffreddare e asciugare per bene.

Ora preparate la pastella. In una ciotola setacciate la farina, aggiungete l’acqua gassata fredda, l’uovo e il sale. Mescolate con una frusta a mano fino a quando la pastella risulterà liscia ed omogenea, senza grumi. La pastella non deve risultare nè troppo densa nè troppo liquida.

Pastella alternativa

  • Versa la farina in una ciotola, aggiungi il parmigiano, il prezzemolo tritato, la noce moscata e un'abbondante presa di sale. Mischia.
  • Aggiungi l'uovo e pian piano l'acqua. Amalgama il tutto fino ad ottenere una pastella morbida ma sufficientemente densa.
  • Schiaccia il cavolfiore con una forchetta fino ad ottenere una sorta di purea grossolana e versalo nella pastella.

Frittura

Versate l’olio di semi di arachide in una padella adatta alle fritture, accendete la fiamma e portate l’olio a temperatura. Riprendete la pastella di birra e immergete bene ciascun pezzetto di cavolfiore, poi cuoceteli nell’olio caldo fino a che saranno dorati su tutti i lati. Immergete le cimette di cavolfiore nella pastella, scolatele un po’ e poi friggetele poche per volta nell’olio bollente per circa 4/5 minuti, rigirandole nell’olio bollente.

Nel frattempo, versa l'olio in una padella dalle sponde alte e scaldalo. Puoi verificare la giusta temperatura con uno stuzzicadenti, quando si formano delle piccole bollicine, l'olio è pronto. Quando l'olio sarà ben caldo, versa un cucchiaio di composto nell'olio e friggi finché i bocconcini non risultano dorati da entrambi i lati, ci vorranno 3-4 minuti.

Con un mestolo forato prelevate le frittelle di cavolfiore e fatele riposare su carta assorbente da cucina. Scolateli su carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso, se necessario spolverate con qualche pizzico di sale e servite ancora caldi come contorno. Salate il cavolfiore in pastella e servitelo caldo, appena fatto!

Consigli

  • Se decidete di non sbollentare il cavolfiore, ricordatevi di tagliare le cimette a pezzettini piccoli, in modo da cuocerle perfettamente e in modo uniforme.
  • Al posto dell’acqua frizzante, per la pastella potete utilizzare la birra chiara.
  • Se preferite, potete non aggiungere l’uovo nella pastella e sostituirlo con un cucchiaino di lievito instantaneo.
  • Per un fritto asciutto e piacevole, scegli un olio per frittura di buona qualità e con un punto di fumo alto.

Conservazione

Il cavolfiore in pastella, essendo un fritto, è buono quando ben caldo, per cui ti sconsiglio di prepararlo con troppo anticipo. Puoi conservarlo per un paio di giorni in frigorifero in un contenitore ermetico. Puoi congelarlo.

Varianti

Tra i migliori cavolfiori del Lazio spicca il broccolo capoccione che in questo caso abbiamo fritto in una pastella croccante e ariosa: ecco la ricetta Arrivano dai Castelli Romani i migliori cavolfiori del Lazio; tra essi spicca il broccolo capoccione di Albano Laziale che, con le sue infiorescenze compatte e il bel colore verde, è perfetto per questa frittura in pastella. Pastella che, nella nostra ricetta, abbiamo preparato utilizzando farina, uovo, sale, pepe e acqua frizzante - da aggiungere poco alla volta al composto per evitare grumi - un trucco per rendere la pastella più ariosa. Per la frittura, invece, abbiamo utilizzato olio di arachide. Un cavolfiore così gustoso, lo mangeranno anche i bambini!

Valori nutrizionali (per porzione, stima indicativa)
Nutriente Valore
Calorie (Fornito da Edamam a scopo meramente informativo, è una stima)

Attenzione: I valori nutrizionali e i dati di apporto calorico sono forniti da Edamam a scopo meramente informativo, e rappresentano una stima basata sugli ingredienti e sul metodo di preparazione della ricetta. Il calcolo delle calorie è indicativo e non sostituisce in alcun modo il parere del proprio medico curante e/o di specialisti. I riferimenti relativi ai regimi alimentari specifici (es. senza glutine, vegetariano, vegano, senza lattosio) hanno valore indicativo: verifica sempre che gli ingredienti utilizzati siano effettivamente compatibili con le tue esigenze.

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