Negli ultimi quattro secoli, la pasticceria italiana ha conosciuto un fiorente sviluppo, tanto che oggi molti dei pasticceri italiani più famosi godono di una grande fama, anche internazionale. Di Pastry Chef bravi ce ne sono tantissimi, è vero! Alcuni, però, si distinguono come delle vere e proprie star. Scopriamo insieme alcuni di questi maestri dell'arte dolciaria italiana.

Pasticceri Italiani: Un Viaggio tra Innovazione e Tradizione
Come per le tradizioni culinarie salate, le confluenze culturali e le dominazioni straniere (arabe, spagnole, francesi su tutte) hanno lasciato nel corso dei secoli indelebili tracce sull’evoluzione della pasticceria italiana. Dalla Sicilia alle regioni alpine, il Bel Paese presenta oggi un colorato bouquet di dessert in cui le ricette tramandate di famiglia in famiglia ed altre create dalle intuizioni di singole realtà, trovano il loro punto d’incontro nell’indissolubile legame con il territorio circostante, nel rispetto delle usanze locali e nell’utilizzo di materie prime di alta qualità, finemente valorizzate.
Iginio Massari: Il Maestro dei Maestri
Non si può parlare di pasticceria senza menzionare il grande Maestro pasticcere Iginio Massari. Classe 1942 è considerato uno dei migliori - se non il miglior pasticcere italiano - e punto di riferimento nel panorama dell’Alta Pasticceria mondiale. Dal 1964 ha vinto oltre 300 concorsi, premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. È il miglior pasticcere d’Italia del 2018 e nel 2019 è stato eletto miglior pasticcere al mondo.

Iginio Massari è molto giovane quando si avvicina per la prima volta al mondo della cucina. A soli sedici anni lavora per qualche mese in una panetteria di Brescia, la sua città natale. In famiglia poi l’amore per la cucina scorre nel sangue, la mamma è cuoca e il papà direttore di mensa. La sua filosofia è semplice: ricerca la perfezione e non smettere mai.
Inizia a formarsi professionalmente in pasticceria e cioccolateria nella Svizzera francese a fianco del grande pasticcere Claude Gerber, per poi consolidare le proprie conoscenze in paste lievitate da Bauli. Nel 1971 apre la sua prima pasticceria con la moglie Mary, la famosissima “Pasticceria Veneto” a Brescia. Se passate di lì è molto probabile che lo troviate in cassa a battere gli scontrini o a intrattenersi in chiacchiere con i clienti.
Ma per cosa è famoso Iginio Massari? Il suo panettone è senza dubbio iconico, il Sacro Graal delle feste Natalizie. Un vero e proprio oggetto del desiderio. Per il cinquantesimo anno di attività del suo laboratorio di pasticceria ha realizzato un’edizione speciale del suo panettone il cui impasto tradizionale è arricchito da cioccolato al caramello e cubetti di mandarino candito.
Oltre al Panettone, Iginio Massari fa dolci per tutti i palati: tra le torte di Iginio Massari più famose ci sono la Setteveli e il suo Tiramisù. Meravigliose creazioni che racchiudono armonia e piacere dei sensi. Qual è il suo dolce preferito? La Millefoglie con crema alla bavarese che gli faceva sua mamma e che, così dice il Maestro, non è mai riuscito a replicare.
Ernst Knam: Il Re del Cioccolato
Nell’Olimpo dei più grandi pasticceri al mondo non può mancare lui, classe 1963, tedesco di nascita e milanese d’adozione: Ernst Knam. Dopo aver cucinato per i ristoranti più prestigiosi (e stellati) del mondo, Knam entra a far parte del team di Gualtiero Marchesi come Maestro Pasticcere. Nel 1992 apre in via Anfossi 10, la sua storica pasticceria che è ancora oggi tra le pasticcerie a Milano più famose. Ad accompagnarlo dal giorno zero è la moglie Alessandra, con cui condivide letteralmente tutto.

Le sue parole d’ordine? Ricercatezza e abbinamenti fuori dal comune. Le idee per i suoi dolci infatti vengono dagli ambiti più disparati: dal mondo del design, alla moda, per passare dall’architettura, all’arte più in generale. Come Massari anche Knam è diventato un volto noto della televisione italiana: dal 2012 infatti è conosciuto dal pubblico come “Il Re del Cioccolato” grazie al programma omonimo di cui è protagonista. Non a caso il suo motto è «se in Paradiso non c’è il cioccolato, io non ci voglio andare».
Altri Maestri Pasticceri Italiani
Oltre a Massari e Knam, ecco alcuni altri pasticceri italiani che si sono distinti per la loro bravura e creatività:
- Corrado Assenza: Visionario pasticcere del Caffè Sicilia di Noto, noto per aver portato la pasticceria siciliana all'attenzione internazionale.
- Giacomo Besuschio: Erede di una tradizione centenaria, porta avanti l'arte della pasticceria dolce ad Abbiategrasso.
- Luigi Biasetto: Di origine belga, si è affermato a Padova con la sua ricerca dell'armonia assoluta nel mondo dei dolci.
- Sal De Riso: Ha fondato la pasticceria omonima sulla Costiera Amalfitana, celebrando i sapori e i colori della sua terra.
- Fabrizio Fiorani: Classe 1986, ha portato la sua esperienza in Giappone e a Bali, creando dolci innovativi e sorprendenti.
- Gianluca Fusto: Ha lavorato con grandi chef come Gualtiero Marchesi e Aimo e Nadia, sviluppando uno stile unico.
- Marco Pedron: Allievo di Luigi Biasetto, è diventato Head Pastry Chef di "Cracco In Galleria" a Milano, rivoluzionando la colazione.
- Vincenzo Tiri: Cresciuto nel laboratorio di famiglia, ha aperto a Potenza la prima pasticceria al mondo dedicata solo ai dolci lievitati.
I Dolci Italiani più Famosi
Come per le tradizioni culinarie salate, le confluenze culturali e le dominazioni straniere (arabe, spagnole, francesi su tutte) hanno lasciato nel corso dei secoli indelebili tracce sull’evoluzione della pasticceria italiana.
Ecco alcuni dei dolci italiani più famosi:
- Tiramisù: Gloria dolciaria di metà Novecento, nato tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
- Cassata: Dolce siciliano con origini arabe, a base di frutta candita, pan di spagna e ricotta di pecora.
- Cannolo: Altro simbolo della Sicilia, con un ripieno cremoso di ricotta.
- Sfogliatella Santa Rosa: Ricetta cult della pasticceria partenopea.
- Babà al rum: Dessert napoletano amato in tutto il mondo, con origini polacche.
- Gelato: L'Italia occupa una posizione d’onore grazie al patrocinio di lungo corso su sorbetti, granite e gelati.
Questi sono solo alcuni dei tanti chef e dolci che rendono la pasticceria italiana un'eccellenza nel mondo. La passione, la creatività e il rispetto per la tradizione sono gli ingredienti che fanno di questi maestri dei veri e propri artisti del gusto.
Premi e Riconoscimenti
Gambero Rosso ha pubblicato anche quest’anno la sua Guida dedicata ai migliori Pasticceri e Pasticcerie d’Italia. Pasticceri & Pasticcerie di Gambero Rosso anche quest’anno ha assegnato Una, Due o Tre torte alle migliori pasticcerie ma anche numerosi prestigiosi altri premi. Tra gli altri speciali riconoscimenti assegnati c’è anche quello assegnato ai più bravi pastry chef d’Italia.
Anche in vista del 2024 Gambero Rosso conferma le sue tradizionali guide. Dopo quelle sulle migliori trattorie e sulle migliori pizzerie d’Italia è stata presentata a Bologna quella sulle migliori pasticcerie. Al suo interno si trovano 650 indirizzi scelti accuratamente da un team di esperti tra i locali di tutta la nostra penisola.
Pasticceri e Pasticcerie di Gambero Rosso è considerata un vero e proprio prontuario ai migliori laboratori artigianali. Le pasticcerie scelte dal team di Gambero Rosso in base al grado di eccellenza vengono premiate con il riconoscimento delle Torte. Possono, infatti, essere assegnate Una, Due e Tre Torte. Quest’anno sono state ben 31 le pasticcerie premiate con il massimo punteggio delle Tre Torte.
In generale le Tre Torte Gambero Rosso vengono date a quei locali che raggiungono un punteggio che va dai 95 ai 90 punti. Ancora una volta con 95 punti è la pasticceria Dalmasso di Avigliana (TO) a posizionarsi al primo posto in classifica. Seconda posizione sul podio con 94 punti, la pasticceria Biasetto di Padova e Maison Manilia di Montesano sulla Marcellana. Un riconoscimento in più è andato al Maestro Iginio Massari che rimane il migliore nel mondo della pasticceria italiana e a lui sono state date le Tre Torte d’Oro.
Tra i prestigiosi premi di quest’anno, il Gambero Rosso ha consegnato anche quello ai migliori pastry chef, ovvero quegli chef specializzati in pasticceria che però lavorano in alcuni grandi ristoranti italiani. A loro spetta una mansione davvero difficile: terminare al meglio una cena o un percorso di degustazione con un dessert che sa lasciare il segno.
Tabella dei Pasticceri Premiati dal Gambero Rosso 2024
| Pasticcere | Riconoscimento | Note |
|---|---|---|
| Dalmasso di Avigliana (TO) | Tre Torte | Punteggio: 95 |
| Biasetto di Padova | Tre Torte | Punteggio: 94 |
| Maison Manilia di Montesano sulla Marcellana | Tre Torte | Punteggio: 94 |
| Iginio Massari | Tre Torte d'Oro | Migliore nel mondo della pasticceria italiana |
Pastry chef d’Italia è una sezione dedicata al settore della pasticceria da ristorazione. È considerata una sorta di mini-guida all’interno della guida in cui vengono raccontati i più interessanti talenti del settore. Quest’anno sono stati identificati ben 16 artigiani del dolce e in lista ci sono ben 4 new entry.
In prima posizione tra le novità Titti Traina, pasticcera e cofondatrice insieme al marito Paolo Griffa del Paolo Griffa al Caffè Nazionale di Aosta. A seguire Alessio Billeci che lavora presso l’Atelier Moessmer Norbert Niederkofler di Brunico. Il locale ha ricevuto non solo le Tre Forchette sulla Guida Ristoranti 2024 del Gambero Rosso ma anche le Tre Stelle Michelin.