Gli spaghetti di konjac, noti anche come shirataki, sono un'alternativa leggera e versatile alla pasta tradizionale. Ricavati dalla radice del konjac, una pianta asiatica, questi spaghetti sono apprezzati per il loro basso contenuto calorico e la loro capacità di adattarsi a diverse diete e preferenze culinarie. In questo articolo, esploreremo come condire al meglio gli spaghetti di konjac per creare piatti gustosi e salutari.

Cosa Sono gli Spaghetti di Konjac?
Gli shirataki di konjac sono spaghetti ricavati dalla radice del konjac, una pianta che cresce in Asia ed è particolarmente usata in Cina e in Giappone. Gli spaghetti di konjac sono molto simili ai classici noodles cinesi. Sono disponibili in due principali varianti: freschi (conservati in acqua e venduti in buste) e secchi. Il nome Shirataki, che in giapponese significa “cascata bianca”, fa riferimento al colore biancastro degli spaghetti che ricordano appunto la spuma dei corsi d’acqua. Questa pasta risulta composta per il 70% di acqua e il restante 30% di fibre del glucomannano, un polisaccaride tra i più efficaci per favorire la perdita di peso.
Benefici degli Spaghetti di Konjac
Proprio per le loro caratteristiche gli Shirataki vengono spesso chiamati “miracle noodles” e rappresentano un vero e proprio super food. Scopriamo subito tutte le loro qualità:
- Sono ipocalorici: circa 12 Kcal per 100 g, e non presentano carboidrati.
- Hanno un alto potere saziante: grazie all'elevato contenuto di glucomannano.
- Controllano il diabete e il colesterolo: il glucomannano contribuisce a limitare l’assorbimento di zuccheri e grassi.
- Sono una fonte di sostanze nutritive importanti: ricchi in sali minerali come zinco, ferro, calcio, fosforo e rame.
- Sono adatti ai celiaci e a chi è intollerante al lattosio: privi di glutine e di lattosio.
Spaghetti shirataki (Konjac) fanno bene?
Come Preparare gli Spaghetti di Konjac
La preparazione degli spaghetti di konjac varia a seconda che siano freschi o secchi:
- Shirataki secchi: farli cuocere in abbondante acqua bollente esattamente come faresti con la pasta di grano duro.
- Shirataki freschi: scolarli e, dopo averli sciacquati, farli lessare per solo un minuto in acqua bollente.
Iniziamo dalla confezione: all’interno della scatoletti di cartone troverai una busta piena di shiratake immersi nel loro liquido di conservazione. Io ho trovato l’odore del liquido particolarmente sgradevole ma ti assicuro che basterà versarli in un colino e sciacquarli sotto l’acqua corrente per eliminarne ogni traccia.

Condimenti e Ricette per Spaghetti di Konjac
Per preparare degli shirataki veramente deliziosi, è importante puntare tutto sul condimento, considerando come tale tipologia di pasta non sia particolarmente saporita. Condiscili con delle verdure di stagione saltate in padella: puoi arricchirli aggiungendo tofu, gamberi o pollo per renderli un piatto più nutriente.
Le ricette con gli shirataki da provare sono tantissime, light e non: puoi condirli con carne, pesce, uova, tofu o verdura di stagione. Puoi intensificare il sapore del piatto aggiungendo della salsa di soia, altrimenti ravvivalo con un pizzico di peperoncino.
Shirataki con Verdure Saltate
Gli shirataki di konjac con verdure sono una ricetta tipica della cucina asiatica. La ricetta che ti proponiamo di seguito è adatta a diverse esigenze: se stai cercando di perdere peso, sei celiaco, se segui una dieta vegetariana o vegana.
Ingredienti:
- Peperone
- Zucchine
- Pomodorini
- Aglio
- Basilico fresco
- Olio extravergine d'oliva
- Sale e pepe q.b.
Preparazione:
- Lava e taglia le verdure a listarelle o pezzetti.
- Scalda l’aglio schiacciato con l’olio in una padella capiente.
- Aggiungi i peperoni e le zucchine, cuocendo per circa 5-7 minuti.
- Unisci i pomodorini e il basilico fresco, aggiustando di sale e pepe.
- Scola e sciacqua gli shirataki, poi aggiungili alle verdure.
- Lascia saltare per 1-2 minuti e servi subito.
Altre Idee per Condire gli Spaghetti di Konjac
- Shirataki con verdure saltate e tofu.
- Shirataki con verdure, funghi e pesto di basilico.
- Shirataki con verdure e salsa teriyaki.
- Shirataki con piselli e tacchino.
- Shirataki con salmone affumicato.
In quanto alla presentazione in tavola, servi gli spaghetti su un piatto fondo, guarniscili con erbe fresche come il coriandolo o il basilico.
Consigli Aggiuntivi
- Gli shirataki cotti si conservano in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore ermetico.
- Non esiste una dose che valga per tutti ed in maniera indiscriminata. Ciò in quanto è sconsigliato mangiarli tutti i giorni per favorire un’alimentazione il più possibile variegata.
- Inoltre, la fibra degli shirataki può ridurre l’assorbimento di alcuni farmaci, quindi è consigliato separarli dalla somministrazione di medicinali (specie quelli per il diabete).
| Valore Nutritivo (per 100g) | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 10-20 kcal |
| Carboidrati | 0g |
| Fibre | Elevate |
Puoi trovare gli shirataki nei negozi di alimenti etnici, ma anche nei supermercati più forniti. Sono disponibili sia secchi, quindi da reidratare in acqua bollente per 6-8 minuti circa, sia immersi in un liquido di conservazione da risciacquare prima di saltarli in padella, come quelli che abbiamo usato nella nostra ricetta. Naturalmente puoi comprare gli shirataki anche online.