Lo stufato di carne è un secondo piatto che si trova in qualsiasi ricettario di cucina italiana e che ricorda lo stufato della nonna, che eravate soliti mangiare da piccoli. In questa sezione scoprirete come fare lo stufato di manzo e di vitello e tutti i segreti per portare in tavola una carne tenera. Partiamo con un piatto tipico della cucina italiana: lo stufato di manzo.
Adatto per un'occasione speciale come un pranzo in famiglia, lo stufato di manzo è un piatto gustoso e facile da realizzare, che mette d'accordo il gusto di tutti. Lo stufato di carne è uno dei piatti più antichi e amati della cucina tradizionale. La sua origine risale a tempi molto lontani, quando la necessità di cucinare tagli di carne meno pregiati ha portato alla creazione di ricette che permettessero di ottenere piatti gustosi e nutrienti con ingredienti semplici.
Lo stufato era il piatto principale per molte famiglie contadine, poiché richiedeva lunghe cotture a fuoco lento che non necessitavano di costante attenzione, permettendo alle donne di casa di svolgere altre attività durante la preparazione. Inoltre, il processo di stufatura rendeva la carne tenera e saporita, trasformando anche i tagli più duri in bocconi prelibati. Lo stufato di carne è quindi un piatto ricco di storia e di sapore.
Uno degli aspetti più affascinanti dello stufato è la sua versatilità. Ogni cultura ha la propria versione, arricchita con spezie, erbe e ingredienti locali che riflettono la tradizione culinaria del territorio. Dalla boeuf bourguignon francese al gulasch ungherese, lo stufato è un piatto che unisce il mondo attraverso il suo calore e sapore. Lo stufato di carne non è solo un piatto, ma un simbolo di convivialità.
In molte culture, è associato a momenti di festa e riunioni familiari. In Francia, il boeuf bourguignon è un classico della cucina casalinga, preparato con carne di manzo, vino rosso della Borgogna, cipolle e funghi. In Ungheria, il gulasch è un simbolo nazionale, preparato con manzo, paprika, cipolle e peperoni, spesso servito con pasta o pane fresco. In Italia, lo stufato assume diverse forme a seconda della regione.
In Toscana, ad esempio, lo spezzatino di manzo viene spesso preparato con vino rosso Chianti e pomodori, mentre in Lombardia, la "cassoeula" è un piatto invernale a base di maiale e verza. Ogni versione regionale riflette la storia e le tradizioni locali, facendo dello stufato un piatto che racconta la cultura attraverso il cibo.
Stufato di manzo: come farlo tenero e cremoso!
Ingredienti e Preparazione
Per questa preparazione potete utilizzare circa 500 g di carne di manzo tagliata a pezzi, spezie e aromi a piacere. Se non siete pratici con i coltelli, potete farvi preparare lo spezzatino già tagliato dal vostro macellaio di fiducia, altrimenti potete dedicarvi al taglio da soli. In questo caso, procuratevi un tagliere di legno, un coltello affilato, e poi tagliate la carne in piccoli pezzi, eliminando i nervi e le parti più grasse.
I migliori tagli di carne bovina da usare sono quelli più saporiti, quindi vanno bene quelli marezzati e ricchi di tessuto connettivo. Durante la lenta cottura, il tessuto connettivo diventerà gelatinoso, rendendo la polpa molto morbida e contribuendo a inspessire e arricchire il sugo; tagli più magri risulterebbero troppo asciutti e ‘duri’. I tagli che cerchiamo sono dunque i più tenaci: spalla (fesone, muscolo, brione, cappello del prete), punta di petto, biancostato di pancia, reale, fiocco; alcuni consigliano lo stinco. Per il mio stufato ho scelto un pezzo di muscolo, (che uso sempre anche per il brodo di carne), di poca spesa e grande resa, con una cottura lenta e prolungata dà il meglio di sè restando morbidissimo e succulento.

Ricetta Classica dello Stufato di Manzo
Per realizzare la ricetta del manzo stufato, la cui difficoltà sta soprattutto nel rispettare i tempi delle cotture, procedete seguendo i passaggi indicati:
- Preparate 1 l di brodo con 1 costa di sedano, 1 carota, 1 cipolla e fate bollire per 30 minuti.
- Affettate 2 cipolle bianche e soffriggetele in una pentola con olio d'oliva.
- Appena iniziano a prendere colore unite i pezzi di carne.
- Alzate la fiamma e lasciate rosolare qualche minuto senza mescolare.
- Quando la carne inizia a staccarsi dal fondo della pentola, rosolate bene anche gli altri lati.
- Sfumate con mezzo bicchiere di vino rosso, aggiungete un cucchiaino raso di sale e 200 ml di salsa di pomodoro oppure pomodori maturi.
- Abbassate la fiamma e cuocete 10 minuti.
- Versate un po' di brodo, coprite con un coperchio e proseguite la cottura della carne per 2 ore a fiamma bassa.
- Se necessario unite di tanto in tanto del brodo.
- Passato il tempo vedrete che il brodo si sarà ridotto e si sarà formato un bel fondo, assaggiate di sale e casomai aggiungetene un pizzico (ma di solito è già saporito).
Stufato di Vitello alla Siciliana
Se avete acquistato della carne di vitello potete preparare lo stufato di carne alla siciliana. Il procedimento è simile alla ricetta dello spezzatino di manzo, ma la cottura in questo caso è in bianco:
- Usate in pari peso patate e carne di vitello.
- Lavate, sbucciate e tagliate a pezzi le patate.
- In un tegame fate appassire 1 cipolla tagliata sottile, rosolate la carne tagliata a pezzi e bagnate con mezzo bicchiere di brodo di carne.
- Regolate di sale e cuocete per almeno mezz'ora.
Consigli per un Ottimo Stufato
Per un sapore ancora più intenso, è possibile marinare precedentemente la carne nei deliziosi mix aromatici di Alimenta, con rub gustosissimi che variano da sapori più delicati a esplosivi blend speziati. Per ottenere il massimo dalla tua cottura lenta, è importante mantenere una temperatura costante e non sollevare il coperchio troppo spesso.
La ricetta dello stufato spesso viene preparata per le occasioni speciali, come il Natale, sia per la sua bontà sia perché tale pietanza deve cuocere a fuoco lento per rimanere morbida e saporita, e dunque richiede tempi di preparazione più lunghi. Se preferite seguire una ricetta classica con le dosi precise, date un'occhiata alla versione dello spezzatino con patate.
Brasato vs Stufato: Quali sono le differenze?
Brasato e stufato sono due preparazioni che condividono la lunga cottura perché la carne diventi tenera, succosa e saporita, ma ci sono differenze da rispettare tra le due preparazioni. Il brasato, di origine piemontese, un tempo era cotto sulle braci in una casseruola di coccio, mentre lo stufato cuoceva appoggiato sulla stufa, a calore indiretto, in una pentola di ghisa.
Il brasato è solitamente quello di carne (manzo, vitello, maiale e animali da cortile) lo stufato può essere anche a base di pesce, di verdure o di legumi. Quindi si aggiunge poi un liquido, (vino, brodo o semplicemente acqua), spesso aromatizzato con spezie, e si porta a cottura. È preferita la cottura in forno, ma va bene anche in casseruola, purché la temperatura sia media e il liquido non raggiunga mai il bollore; durante la cottura girate spesso la carne con due cucchiai per non bucarla.
Il fondo di cottura al momento dell'impiattamento, prima è filtrato o frullato e poi versato sulla carne, solitamente tagliata a fette. La rosolatura non è necessaria, ma solo consigliata, invece nella preparazione dello stufato, con poco condimento o a secco. Per contro, lo stufato chiede la marinatura per alcune ore, meglio ancora se dalla sera prima, con spezie e vino, per conferire sapore e tenerezza alla carne.
Se decidete di rosolare la carne per lo stufato, sgocciolatela bene dalla marinata e poi fatela insaporire in poco olio o burro. Quindi aggiungete del liquido (un po' di marinata, vino, birra, brodo vegetale, polpa o passata di pomodoro). Il sugo di cottura può essere utilizzato come companatico o per condire la pasta.
Tecniche di Cottura Gourmet: Stufare
Stufare è una tecnica di cottura lenta che coinvolge la cottura di ingredienti, solitamente carne e verdure, a bassa temperatura per un periodo di tempo prolungato. La tecnica di stufare i cibi ha origini molto antiche e risale all'epoca preistorica, quando gli esseri umani iniziarono a cucinare cibi in contenitori resistenti al calore. Con l'invenzione delle prime pentole di terracotta, intorno al 20.000 a.C., divenne possibile cuocere gli alimenti immergendoli in acqua calda.
Una delle principali attrazioni dello stufato è la profondità e la complessità del gusto che questa tecnica di cottura può raggiungere. La cottura lenta permette di sviluppare sapori che la cottura rapida non può eguagliare. La tecnica dello stufato è un modo meraviglioso per creare piatti gustosi e nutrienti con poco sforzo.

Come Preparare uno Stufato di Manzo al Vino Rosso
Questo video spiega come preparare uno stufato di manzo al vino rosso 100% casalingo. Un piatto della tradizione che mette d’accordo tutti!
- Accendere la carbonella nel Big Green Egg e scaldare, con la griglia inserita, fino a 180 °C.
- Tagliare il manzo a cubetti da 3 cm x 3 e mettere la carne in una ciotola.
- Lavare le patate e tamponarle. Pelare la carota e il sedano rapa, quindi tagliare entrambi a cubetti da 1,5 cm.
- Tagliare i pomodori in quarti, poi pelare e tritare la cipolla. Pelare e tritare finemente l’aglio. Pulire il peperoncino rimuovendo il peduncolo e i semi, quindi sminuzzarne la polpa.
- Posizionare la Dutch Oven sulla griglia, chiudere il coperchio dell’EGG e preriscaldare la pentola per circa 5 minuti.
- Aggiungere carne, patate, carote, sedano rapa, pomodori, cipolla, peperoncino e aglio e abbassare il coperchio dell’EGG.
- Aggiungere il vino rosso e, se necessario, aggiungere altra acqua: gli ingredienti devono essere interamente sommersi.
- Abbassare il coperchio dell’EGG e riportare la temperatura a circa 100 °C.
- Togliere la Dutch Oven dalla griglia. Se il liquido non si è addensato, aggiungere la fecola di patate o la maizena.
- Salare e pepare lo stufato a piacere. Staccare le foglie di prezzemolo dai gambi e tritarle finemente.
Stufato in Stile Irlandese
Per fare lo stufato in stile irlandese per prima cosa tagliate a pezzi la carne, di circa 4 cm di lato. Togliete momentaneamente la carne dal tegame e deglassate il fondo con il vino rosso, mescolate con un mestolo di legno e lasciate evaporare la parte alcolica, occorreranno pochi minuti. Rimettete la carne nel tegame e aggiungete l’alloro, l’aglio tagliato a fettine, la salsa Worchestershire, il timo secco, lo zucchero e il concentrato di pomodoro quindi mescolate tutti gli ingredienti.
In ultimo aggiungete la birra e il brodo caldo fino a coprire la carne. Tagliate nel frattempo le verdure: pelate le patate e riducetele in pezzi di medie dimensioni, pelate le carote e sbucciate le cipolle, tagliate quest'ultime in modo grossolano.
Come Servire e Conservare lo Stufato
Lo stufato di carne è un piatto che racchiude la storia, la tradizione e il calore della cucina familiare. La sua preparazione richiede tempo e pazienza, ma il risultato è un piatto ricco di sapori, perfetto per le fredde serate invernali o per le riunioni conviviali. Il manzo stufato si conserva in frigorifero, chiuso in un contenitore ermetico, e si mantiene buono per 2-3 giorni.