Anche la torta più semplice può trasformarsi in qualcosa di veramente speciale guarnendola con una copertura golosa, come la glassa al cioccolato! Immaginate di preparare una classica ciambella del mattino, un genuino plumcake allo yogurt o dei soffici muffin: con la glassa avranno una marcia in più e si trasformeranno in una merenda fantastica.
La glassa al cioccolato è tra le decorazioni per dolci più amate: è semplice da preparare, molto versatile e ci permette di arricchire le ricette più svariate, dalle torte ai ciambelloni, alle cheesecake. In più ha un aspetto davvero invitante e può essere realizzata in tanti modi diversi. Vediamo quindi come fare la glassa al cioccolato e ottenere risultati da pasticcieri!
Quante volte vi è capitato di entrare in pasticceria e vedere una torta ricoperta con una glassa al cioccolato lucida, bellissima? La buona notizia è che farla in casa non è complicato: occorrono poco tempo e pochi ingredienti.
Per non parlare dei capolavori di pasticceria che si possono creare, come la torta moderna per esempio... E se volete lasciare un messaggio d'amore su una torta a cuore o di compleanno, trasferite la glassa in un conetto di carta forno e utilizzatela per comporre la vostra dedica!
GLASSA AL CIOCCOLATO: la ricetta di base da preparare con 3 ingredienti
Come Preparare la Glassa al Cioccolato
Per preparare la glassa al cioccolato come prima cosa tritate finemente il cioccolato fondente e mescolate con una spatola per farlo sciogliere. Dovete ottenere una consistenza liscia e fluida; quindi trasferitelo all'interno di una ciotolina, coprite con della pellicola per alimenti e lasciate raffreddare per circa 15 minuti prima di utilizzarla.
La glassa al cioccolato si può conservare in frigorifero per una settimana al massimo.
Ingredienti e Preparazione
- Cioccolato Fondente: Scegliere un cioccolato di qualità, preferibilmente al 70% di cacao per un sapore intenso.
- Zucchero e Latte: Per una glassa base, utilizzare latte e zucchero in proporzioni adeguate.
La nostra Melissa ti mostra come farla in casa in pochi minuti: sarà sufficiente versare latte e zucchero in un pentolino, scaldarli senza portarli al bollore, quindi aggiungere il cioccolato fondente tritato e lasciarlo sciogliere lentamente sul fuoco, mescolando continuamente con una frusta. Il risultato è una salsa liscia, fluida e priva di grumi, da fare intiepidire leggermente e colare poi sul dolce desiderato, così da ottenere dessert scenografici e d'effetto.
A piacere, puoi anche sistemarla in una ciotolina e usarla come accompagnamento di ghiottissimi churros, come ti proponiamo qui, lingue di gatto e biscotti ferro di cavallo. La glassa confezionata con le dosi fornite sarà sufficiente a ricoprire una torta da 20 cm di diametro; a seconda delle necessità, puoi aumentare o ridurre il quantitativo di prodotto, avendo cura di rispettare però sempre le proporzioni tra gli ingredienti.
Per realizzare piccole decorazioni o scritte augurali su una torta di compleanno, basterà raccogliere la glassa in un sac à poche con bocchetta a punta fine (che puoi anche fare in casa all'occorrenza, con un conetto di carta forno).

Conservazione
La glassa al cioccolato si conserva in frigorifero, ben chiusa in un contenitore ermetico, per 3 giorni al massimo. Al momento di utilizzarla, sarà sufficiente scaldarla qualche istante al microonde o su fiamma dolce.
Come Sciogliere il Cioccolato Fondente: Metodi a Confronto
Ma come scegliere il cioccolato fondente senza rovinarlo e far perdere a questo prelibato alimento tutte le sue proprietà? Quali sono i metodi e i tempi maggiormente consigliabili? Molte persone credono che per sciogliere il cioccolato fondente sia sufficiente preparare una cioccolata. Ebbene, questo è - appunto - il modo per preparare la cioccolata.
La prima cosa che devi assolutamente tenere a mente è che non devi mai far sciogliere il cioccolato fondente mettendolo a diretto contatto con la fonte di calore. Il segreto per poter ottenere un buon risultato finale è infatti quello di sfruttare il calore e il fumo del vapore, ma senza esporre il cioccolato alle temperature troppo elevate che sarebbero conseguenti al diretto contatto con la superficie arroventata dal fuoco.
Il cioccolato è uno degli ingredienti più apprezzati e versatili in cucina, ma scioglierlo correttamente può sembrare una sfida ardua per chi non sa come fare. Sia che tu stia preparando la glassa per una torta, decorando biscotti o semplicemente se ti va di assaporare una deliziosa cioccolata calda, conoscere le tecniche giuste per sciogliere il cioccolato è fondamentale per un risultato perfetto.
In questa nostra guida completa esploreremo i diversi metodi per fondere il cioccolato, dai più classici ai più moderni. Scoprirai anche come evitare i comuni errori che possono rovinare il tuo cioccolato e danneggiarne il sapore.
Metodo a Bagnomaria
La tecnica a bagnomaria è una delle più sicure e comuni per sciogliere il cioccolato senza rischiare di bruciarlo. Questo metodo prevede l’uso di una pentola riempita d’acqua e di un recipiente resistente al calore posizionato sopra di essa, dove versare il cioccolato da fondere.
Riempire una pentola con dell’acqua fino a circa 1/3 della sua capacità. Il metodo a bagnomaria permette di controllare la temperatura del cioccolato, evitando che si bruci, solidificandosi irrimediabilmente.

Procedimento:
- Riempite una pentola più grande con due o tre dita di acqua, quindi ponetela sul fuoco affinché raggiunga il bollore.
- Mettete sopra alla pentola la ciotola con il cioccolato tritato assicurandovi che il suo fondo non sfiori l’acqua.
Metodo al Microonde
Il microonde è un metodo piuttosto rapido e semplice per fondere il cioccolato, ma richiede molta attenzione per evitare che il delizioso prodotto si bruci.
Continuare a riscaldare e mescolare il cioccolato a intervalli di 30 secondi finché non si è completamente sciolto.
Consigli:
- Azionalo per 10-15 secondi al massimo, estrai la ciotola e mescola il cioccolato che sarà leggermente sciolto; riponilo nel microonde e aziona nuovamente per altrettanti secondi.
- Se tieni in azione il microonde troppo a lungo, senza la pausa ogni 15-20 secondi, il cioccolato si brucerebbe.
Metodo in Forno
Se preferisci usare il forno per sciogliere il cioccolato puoi affidarti ai seguenti passaggi, ma ricorda di fare sempre attenzione a non bruciarlo.
Metodo in Pentola
Sciogliere il cioccolato direttamente in una pentola è possibile, ma il rischio che si bruci e solidifichi è piuttosto elevato. Bisogna fare molta attenzione per evitare di danneggiarlo.
Consigli Utili per Sciogliere il Cioccolato Perfettamente
- Temperatura: Non riscaldare mai il cioccolato oltre i 45°C. Il cioccolato inizia a sciogliersi a circa 30°C.
- Mescolare sempre: Mescolare aiuta a mantenere la temperatura del cioccolato bassa e costante.
- Panna Liquida: Se vuoi evitare che il cioccolato si solidifichi una volta raffreddato puoi aggiungere un po’ di panna liquida al composto, sempre mescolando con una spatola.
- Attrezzatura pulita e asciutta: Assicurati che ciotole e utensili siano asciutti. L’acqua è nemica del cioccolato, che sia questo bianco, al latte o fondente. Se riempi troppo la pentola con l’acqua, il vapore conseguente potrebbe condensarsi e ricadere nel cioccolato: se dovesse accadere, noteresti la formazioni di grumi e una consistenza pastosa.
Come Evitare i Grumi nel Cioccolato Fuso
Tra i principali segreti per la buona riuscita di tutte le creme c'è sicuramente la capacità di renderle prive di grumi e una delle regole base per riuscirci, anche nel caso del cioccolato fuso, è quella di mescolare continuamente durante la cottura o lo scioglimento, con una spatola in silicone o con una frusta manuale, sempre nella stessa direzione e senza mai perdere il ritmo. Ma a volte questo non basta per essere certi di ottenere un composto liscio e vellutato.
Non vi scoraggiate, però: per fortuna esistono alcuni trucchi per evitare che il vostro cioccolato risulti grumoso e granuloso. Volete sapere quali sono?
- Innanzitutto monitorate attentamente il momento in cui il cioccolato comincia a sciogliersi e a questo punto, se siete alle prese con una tipica cottura a bagnomaria, abbassate la fiamma al minimo, aspettate altri 2 minuti, mentre il cioccolato si scioglie, e infine spegnetela: il cioccolato continuerà a fondersi anche a fuoco spento ma senza formare spiacevoli grumi.
- Ricordate di non coprire mai la casseruola che contiene il cioccolato e di non far mai bollire l’acqua sottostante, perché il vapore acqueo contribuirebbe notevolmente alla formazione di grumi.
- Quando mescolate il cioccolato, non fatelo mai con troppo vigore perché così facendo potreste rischiare di incorporare una quantità eccessiva d'aria, cosa che renderebbe il vostro cioccolato troppo molle quando è caldo e troppo duro una volta raffreddato.
Temperaggio del Cioccolato: Un Passo Fondamentale
Ma non sottovalutate anche l'importanza di temperare il cioccolato, una fase fondamentale nella lavorazione di questo ingrediente e che serve a far cristallizzare il burro di cacao in maniera corretta, arrivando a ottenere un prodotto finale che non si spezzi troppo facilmente, che si sciolga in bocca con morbidezza e soprattutto che abbia un aspetto gradevole, lucido, omogeneo, senza grumi né patine bianche.
Ovviamente non è necessario temperare il cioccolato ogni volta che lo si fonde, ma non potete evitare di farlo se volete cimentarvi in alcune preparazioni particolari, come delle golose uova di Pasqua fatte in casa.
In Cosa Consiste il Temperaggio?
Si tratta di una sorta di raffreddamento graduale e controllato del cioccolato, che deve essere portato a varie temperature ben specifiche, leggermente diverse a seconda del tipo di cioccolato.
Se sciogliete semplicemente una barretta di cioccolato fondente per creare ad esempio degli sfiziosi cioccolatini al rum, il cioccolato raffreddandosi a 37° tenderà a formare dei cristalli instabili e, quando tornerà allo stato solido, apparirà disomogeneo, probabilmente granuloso e con una patina bianca in superficie, che altro non è che burro di cacao.
Se invece tempererete correttamente il cioccolato, eviterete questi inconvenienti rendendolo stabile e ottenendo un cioccolato che solidifica più in fretta, esce più facilmente dagli stampini, resta lucido e non presenta effetti estetici sgradevoli come le striature, le crepe o la famosa patina bianca di cui abbiamo già parlato.
Perciò, armatevi di coraggio e di un termometro da pasticciere e cominciate a sciogliere il cioccolato a bagnomaria, portandolo lentamente a una temperatura compresa tra i 45° e i 50°, per poi farlo raffreddare gradualmente a fuoco basso: togliete il recipiente con il cioccolato fuso dalla pentola piena d'acqua e mescolate energicamente fino ad abbassare la temperatura a circa 26°-28°.
Infine dovrete far rialzare la temperatura mettendo di nuovo il cioccolato a bagnomaria e portandolo a una temperatura di 29°-31°, ma facendo molta attenzione: se per errore doveste scaldare troppo il cioccolato in questa fase, arrivando a superare i 33°, sarete costretti a ricominciare da capo!
Come Utilizzare il Cioccolato Fuso per Decorare
Per decorare i biscotti al meglio è importante che il cioccolato fuso sia liscio e cremoso. Trasferisci il cioccolato sciolto in un sac à poche e decora i biscotti come vuoi, utilizzando il beccuccio che più ti piace.
Prendi i biscotti da un lato e intingili nel cioccolato dall’altro. Posali sulla carta forno e lascia raffreddare la glassa.
Consiglio: se non hai la sac à poche puoi prendere un pezzo di carta forno, arrotolarlo a forma di cono, fissarlo con del nastro adesivo e usarlo per guarnire. Una volta arrotolata la carta forno ti basterà scegliere la dimensione del beccuccio (potrai tagliarlo con le forbici nella dimensione che desideri) e riempire il piccolo cono con il cioccolato sciolto.
Ganache al Cioccolato: Un'Alternativa Elegante
Un'altra perfetta alternativa, ancora più facile, è la ganache al cioccolato, a sua volta lucida e liscia. Occorrono soltanto 2 ingredienti: il cioccolato fondente e la panna. Sia la ganache che la glassa a specchio, quindi, si possono preparare con il cioccolato fondente.
Dall'incontro tra la panna e il cioccolato nasce poi una delle preparazioni più golose e versatili della pasticceria: la ganache.
La leggenda narra che la ganache sia nata a Parigi nell'800 dalle mani inesperte di un apprendista pasticciere che, per errore, versò della panna bollente sul cioccolato, ottenendo quella che sarebbe poi diventata una delle preparazioni base della pasticceria. Una crema densa e vellutata, semplice solo in apparenza.
Per prepararla a regola d'arte, infatti, è importante rispettare alcuni passaggi. A cominciare dagli ingredienti, che vanno emulsionati alla giusta temperatura. “La panna va sempre scaldata senza che raggiunga il bollore (per evitare di alterare le proteine che contiene) e va poi versata sul cioccolato, già sciolto in precedenza a bagnomaria", spiega Marcello Rapisardi, pasticciere dell'omonima Pasticceria di Milano.
"Vale poi la regola dei 3 terzi", continua, " la panna va versata sul cioccolato 1/3 alla volta, mescolando dopo ogni aggiunta, in modo da "legarli" senza formare bolle d'aria".
A dettare la proporzione tra le dosi è il tipo di cioccolato usato: 1:2 (100 g di panna per 200 g di cioccolato) per quello al latte o bianco; se è fondente (l'ideale è quello al 65%, ben bilanciato tra note dolci e amare), si devono emulsionare 2/3 di cioccolato e 1/3 di panna.
"Nelle preparazioni casalinghe le proporzioni possono variare, a seconda che si voglia ottenere una ganache più liquida, da spalmare come glassa, o più densa, per farcire torte e pasticcini", spiega.
Oltre alla versione classica, infatti, sono infinite le varianti in cui declinare questa deliziosa crema. A cominciare dalle aromatizzazioni: un pizzico di pepe, cannella o una purea di frutta (pesca, pera, mango o albicocca) per aggiungere un po' di freschezza; un bicchierino di liquore per regalare una nota leggermente alcolica. La crema al cioccolato può avere anche consistenze differenti.
Un grande classico della pasticceria è la ganache "montata", un'emulsione compatta, simile a una mousse, ottenuta aggiungendo zucchero invertito e sciroppo di glucosio; dopo aver riposato in frigo 12 ore, viene poi lavorata nella planetaria o con le fruste.
"Per riprodurla facilmente a casa, basta aggiungere al mix di panna e cioccolato il burro (morbido e da incorporare all'ultimo), e il miele, che svolge una funzione "anticristallizzante" mantenendo elastica la preparazione. Il composto si monta poi con la frusta, dopo averlo fatto raffreddare", continua Rapisardi.
Un'altra variante è la ganache "spumosa", perfetta per farcire brownies, cannoli e altri dolcetti con l'aiuto di una tasca da pasticciere: si prepara il composto di panna e cioccolato e lo si fa raffreddare a temperatura ambiente; quando avrà raggiunto i 40° si può montare con le fruste elettriche o incorporarvi della panna, montata a parte.
Ricette e Idee con il Cioccolato Fuso
Se volete sperimentare alcune ricette con il cioccolato, provate la ciambella omaggio alla famosa Sachertorte con confettura di albicocche e ganache al cioccolato; la torta di cioccolato all'arancia, quella al cioccolato con le pere sciroppate, oppure la torta di lamponi e cioccolato, o ancora questa mousse al cioccolato fondente con mango e fava tonka e salsa calda di more, o una versione total white con la mousse al cioccolato bianco con fragole e zenzero, c'è anche la versione più classica della mousse au chocolat, con pochi ingredienti e velocissima da preparare.
Un altro dolce da provare assolutamente è il parfait al doppio cioccolato, con il bianco e il fondente o il delizioso bonet al cioccolato.
Sbizzarritevi con tartufi d’ispirazione gourmand come i tartufi al sale di Cervia, quelli peperoncino e cannella o al pepe rosa o al cioccolato bianco con il bergamotto. Sperimentate con le tartellette alla crema di cioccolato, ma anche con le classiche fiamme da pasticceria con cioccolato fondente.
Per una ricca merenda golosa non fatevi mancare i cookies al doppio cioccolato. Se poi amate i cannoli provate quelli al cacao con ganache spumosa e pistacchi.
E per concludere, avete mai provato una ricetta salata con il cioccolato? Le barrette al cioccolato e zucchine vi sorprenderanno!
Domande Frequenti
- Come faccio a sciogliere il cioccolato fondente? Sciogli il cioccolato fondente seguendo uno dei metodi descritti (bagnomaria, microonde, forno o pentola). Ricorda di mantenere sempre la temperatura sotto i 45°C.
- Come si scioglie l’uovo di Pasqua? Rompi l’uovo di Pasqua in pezzi più piccoli e scioglilo seguendo il metodo che preferisci tra quelli descritti nella nostra guida.
- Come sciogliere il cioccolato e farlo lucido? Sciogli il cioccolato seguendo uno dei metodi che abbiamo descritto e non superare mai i 45°C. Vedrai che una volta sciolto resterà lucido e cremoso.
- Quando si scioglie il cioccolato? Il cioccolato inizia a sciogliersi a circa 30°C. Non riscaldarlo mai oltre i 45°C per evitare che bruci.
- Come sciogliere il cioccolato con il latte? Aggiungi latte caldo al cioccolato tagliato a pezzi e mescola fino a quando non è completamente sciolto e omogeneo. Evita di aggiungere il latte freddo, aumenta il rischio di grumi.
- Come sciogliere il cioccolato con il burro? Aggiungi burro al cioccolato tagliato in scaglie e sciogli il tutto a bagnomaria o nel microonde, mescolando fino a ottenere una miscela liscia e lucida.
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