Se vi dico Pain d’épices vi viene in mente qualcosa? E se vi dicessi che la fiabesca casa di Hansel e Gretel non era di marzapane (versione italiana) ma in pain d’épices? E se aggiungessi pure che nel mondo, in particolare a Disneyland Paris, sono state realizzate diverse casette di pain d’épices?
Il pan di zenzero è un dolce tipico della tradizione nordeuropea natalizia: i biscotti speziati decorano alberi e case con allegria.
Ma chi non ricorda l’omonimo personaggio del cartoon Shrek? Nell’ironico cartone animato della Dreamworks Shrek, giunto oggi alla terza puntata, il personaggio Zenzy è proprio un biscotto di zenzero.

Zenzy, l'amato biscotto di pan di zenzero del film Shrek.
Questo biscotto, più comunemente chiamato “Gingerbread Man”, o meglio “Omino pan di zenzero”, è famoso per essere uno dei dolci natalizi per eccellenza.
Il Natale è ormai (letteralmente) alle porte e voi non avete ancora pensato ad un dolce da gustare la mattina scartando i regali? Avete bisogno di un’idea carina per fare una bella figura con il minimo sforzo per la vostra pignola zia? O semplicemente vorreste mettere le mani in pasta durante queste vacanze natalizie un po’ più casalinghe del solito?
Qualsiasi sia la vostra situazione non preoccupatevi, abbiamo qui una ricetta last minute che risolleverà il vostro Natale!
Zenzy: Un Simbolo di Dolcezza e Irriverenza
Sin da quando la favola di Shrek è sbarcata in Italia, anche nel nostro Paese è diventato molto conosciuto uno dei simpatici personaggi della saga: “Zenzy”, il biscottino animato di pan di zenzero.
Zenzy (in originale Gingy) è diventato un simbolo della serie “Shrek”, amato da grandi e piccoli per il mix di dolcezza e irriverenza che lo contraddistingue.
Zenzy appare per la prima volta in Shrek (2001) durante una scena memorabile in cui viene torturato da Lord Farquaad per ottenere informazioni sugli altri abitanti del Regno di Molto Molto Lontano.
La scena, caratterizzata dalla sua famosa frase “Non prenderai mai il mio bottone di zucchero!” (Not my gumdrop button!) è diventata una delle più amate dai fan.

La scena “Non prenderai mai il mio bottone di zucchero!” con Zenzy nel film di Shrek
Frolla e Biscotti Pan di Zenzero ricetta facile - Gingerbread dough and Cookies Recipe
La Lunga Storia dei Biscotti di Pan di Zenzero
I biscotti di pan di zenzero hanno una lunga storia che risale al Medioevo.
Originari dell’Europa, erano apprezzati per il loro sapore speziato e per la capacità di durare a lungo grazie agli ingredienti conservanti come miele e spezie.
Venivano spesso decorati e modellati in forme specifiche per celebrare eventi speciali, come il Natale o altre festività.
Si crede che i biscotti di pan di zenzero abbiano origine in Germania, dove le figure di pan di zenzero (Lebkuchen) erano particolarmente popolari durante il periodo natalizio.
Furono introdotti in Inghilterra nel XVI secolo e divennero un dolce amato dalla regina Elisabetta I, che commissionava figure di pan di zenzero modellate sui suoi ospiti illustri.
Durante il Natale, i biscotti di pan di zenzero sono un simbolo di allegria e condivisione.
Le forme classiche includono l’omino di pan di zenzero, stelle, alberi di Natale e cuori, spesso decorati con glassa colorata.
La tradizione delle casette di pan di zenzero si diffuse dopo la pubblicazione della fiaba dei fratelli Grimm Hansel e Gretel nel XIX secolo.

Omini di pan di zenzero decorati.
L'Origine e le Leggende
Le sue origini non sono ancora molto note, causa l’infinità di leggende inventate su di lui per le sue sembianze umane.
Secondo l’ipotesi più accreditata sull’origine del Gingerbread Man, la pasta di zenzero fu inventata dai monaci armeni nel 900 d. C.e fu esportata solo successivamente in Europa.
Anche più tardi, nel 1500, la pasta di zenzero e i dolci ricavati da questa continuavano ad essere venduti dai monaci nelle farmacie.
Una delle leggende più famose sul biscotto lo vede nascere, invece, per mano di due vecchietti che non avevano potuto avere figli, e che quindi crearono un bambino col pan di zenzero.
Probabilmente è proprio a causa di questa leggenda che si è formato il legame tra il biscotto e il tema della creazione, quindi alla tradizione natalizia.
La Storia di Zenzy
Quel biscottino dalla forma umana che negli ultimi anni abbiamo conosciuto col nome di Zenzy dal cartone animato Shrek (o Gingy nella versione originale), ha in realtà quasi 500 anni e quando fece la sua comparsa rappresentava gli invitati a cena della Regina Elisabetta I.
Pare che la sovrana inglese, vissuta a cavallo tra ‘500 e ‘600 avesse chiesto ai suoi cuochi di realizzare delle caricature degli ospiti, dignitari di corte…che si potessero mangiare.
Lo zenzero è una spezia- si ottiene da una radice- che proveniva dall’Asia, era arrivata in Europa solo dopo l’anno Mille e sicuramente non era qualcosa che ci si poteva permettere tutti i giorni; per questo sappiamo che i biscotti allo zenzero venivano cucinati di solito in occasioni speciali, come il Natale.
Ci sono un sacco di leggende più o meno vere sui biscotti di Pan di Zenzero a quei tempi in Europa, che avevano le forme più varie e legate alle tradizioni più strane - ad esempio era consigliato di mangiare gli omini biscotto alle ragazze che volevano trovare un fidanzato- ma il nostro amico Zenzy diventa tristemente famoso nel 1875 quando la sua storia compare su un giornalino per bambini, un Topolino di 150 anni fa.
La storiella scritta sulla rivista americana St. Nicholas, con cui collaboravano i più grandi scrittori dell’epoca, racconta di una signora anziana senza figli che cuoce un biscotto allo zenzero dalle sembianze di un bambino: l’omino si alza dalla teglia e corre via.
Il fuggitivo viene inseguito prima dalla donna e da suo marito che troppo anziani non riescono a prenderlo, poi dai compaesani, da una mucca, da un gufo e infine viene “aiutato” ad attraversare il fiume da una volpe che facendo finta di volerlo proteggere dall’acqua, ma alla fine lo inghiottirà.
Un finale davvero triste per essere una bella storia da raccontare.
Zenzy Nelle Fiabe
Come per tutte le storie tristi con del potenziale, fu il mondo dello spettacolo a farla diventare una scintillante storia natalizia a lieto fine: nel 1905, il giorno di Natale, i bambini di New York e dintorni, seduti nelle poltroncine del teatro Liberty a Broadway, poterono ammirare le avventure di Babbo Natale e le sue renne che salvarono il Re di Dolcettilandia dal malvagio signor Caramello, che aveva trasformato il re proprio in un…biscotto di pan di zenzero.
Sempre nell’800 la fiaba dei fratelli Grimm Hansel e Gretel aveva avuto parecchio successo e in Germania iniziò a diffondersi la tradizione di cucinare con il pan di zenzero non sono gli omini, ma anche delle casette commestibili, come quella che i due bambini trovano nel bosco e iniziano a divorare.
Una tradizione che è stata portata avanti fino ad oggi e ha contagiato i paesi vicini, in particolare la Svezia dove la prima domenica di Avvento le famiglie con bambini si riuniscono proprio per costruire le casette commestibili, chiamate pepparkakshus.
Oggi si usano dei kit già pronti che grazie all’ausilio della colla per alimenti permettono a tutti di ottenere un risultato molto soddisfacente, anche ai più piccolini.
C’è anche chi del costruire casette di pan di zenzero ne ha fatto un vero e proprio mestiere con cui lavora tutto l’anno: Jon Lovich, un’artista ed ex chef di New York.
Da ragazzo abitava nel Kansas e perse un concorso locale per il miglior villaggio di pan di zenzero, ma oggi ha realizzato il suo sogno: ha costruito il più grande villaggio del mondo completamente commestibile, per questo è stato premiato dal Guinness dei primati nel 2013.
La sua creazione, chiamata GingerBread Lane, gli impone una progettazione annuale e un lavoro di dalle 60 alle 100 ore a settimana dall’autunno, ma regala una grande soddisfazione: il villaggio viene portato in mostra per ogni angolo degli Stati Uniti.
Ogni anno il villaggio è diverso e dopo le feste è in parte regalato o distrutto per fare spazio a quello nuovo.
La creazione pesa oltre una tonnellata e mezzo e conta oltre mille edifici: ci sono il dentista, l’idraulico, la pizzeria e l’ufficio postale con l’immancabile cassetta per spedire le lettere a Babbo Natale.

Omini di pan di zenzero pronti per essere infornati.
Ricetta Facile per Biscotti di Pan di Zenzero
Per far scendere l’atmosfera natalizia in ogni casa non resta che accendere il forno e mescolare (per sfornare una ventina di biscotti):
| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Farina 00 | 170 gr |
| Burro | 80 gr |
| Zucchero bianco | 80 gr |
| Miele | 75 gr |
| Bicarbonato | 1 cucchiaino |
| Cannella in polvere | 1 cucchiaino |
| Zenzero | 1 cucchiaino |
| Uovo fresco | 1 |
| Sale | 1 pizzico |
| Noce moscata | 1 puntina |
| Chiodi di garofano tritato | Qualche |
Istruzioni Passo Passo
- In una ciotola lavoriamo il burro ammorbidito e lo zucchero fino ad ottenere una consistenza cremosa alla quale aggiungeremo l’uovo e il miele;
- Andiamo ora ad aggiungere gli ingredienti secchi ovvero la farina e tutte le spezie, continuando a mescolare;
- Una volta aggiunti gli ingredienti secchi possiamo spostarci su una spianatoia per finire di amalgamare l’impasto con cui formeremo poi una palla;
- Tempo di riposo cuochi! Riponiamo il nostro impasto in frigo per un’ora circa;
- A questo punto riprendiamo il nostro impasto e lo stendiamo sulla spianatoia già infarinata, vogliamo raggiungere uno spessore di 4/5 millimetri circa;
- Con uno stampino formiamo i nostri omini che posizioneremo su una placca con carta da forno;
- Cuociamo i nostri biscotti in forno preriscaldato a 180° per circa 10/15 minuti, ovvero finché non si doreranno; Attenzione a non sollevarli poi dalla teglia finché non saranno freddi, sono molto delicati e potrebbero piegarsi;
Consigli Utili
- Aggiungete le spezie in polvere o tritate (cannella, zenzero, chiodi di garofano, noce moscata e all spice).
- Tritate e aggiungete anche un po' di scorza d'arancia.
- Stendete l'impasto rendendolo alto circa 3-4 mm.
- Fate cuocere i biscotti per 10 minuti a 180°.
Finito il tempo di riposo, non resta che stendere il panetto con un mattarello e ricavare una sfoglia di mezzo centimetro di spessore.
Dalla sfoglia ottenuta in precedenza si ricavano gli “omini” con le formine, o altre forme a piacere, si infornano e si lasciano dorare per 10 minuti a 180°.
Se volete realizzare i famosissimi Gingerbread Cookies, in questo articolo troverete tutte le indicazioni della ricetta originale americana dei biscotti di pan di zenzero.
E così ecco la ricetta originale dei Gingerbread Cookies. In Inghilterra, i Gingerbread Cookies hanno la classica forma di omino.
Il Gingerbread Cookie è spesso decorato con ghiaccia reale e la sua forma più famosa è quella dell’omino.
La ricetta originale prevedeva di lasciare l’impasto a riposare tutta la notte.
Io l’ho lasciato in frigo solo 2 ore e il risultato finale è stato ugualmente ottimo.
Se volete realizzare più colori, dovrete preparare lo stesso quantitativo (150+20 ml) di ghiaccia per ogni colore, mettendo il colorante quando aggiungete l’acqua.
In questo caso però vi serviranno più sac a poche, una per ogni colore.
Io utilizzo quelle usa e getta e generalmente nella confezione ce ne sono diverse.
Come Conservare i Biscotti di Zenzy
I biscotti di Zenzy di Shrek si conservano in una scatola per biscotti o in un sacchetto per circa una settimana.