Quello tra cani e cioccolato è un rapporto pericoloso. Per quanto irresistibile per il nostro animale domestico, l’ingestione accidentale o meno di quest’alimento può avere conseguenze gravi. L'avvelenamento da cioccolato è una delle intossicazioni più comuni nel cane e può talvolta risultare addirittura letale.

Perché il Cioccolato Fa Male ai Cani?
Il cioccolato è tossico per il cane perché contiene teobromina e caffeina. Queste sostanze possono stimolare il sistema nervoso centrale e il sistema cardiovascolare del cane, causando vari sintomi potenzialmente letali. Anche altri animali sono sensibili alla cioccolata, in particolare cavalli, gatti, topi e pappagalli.
Il cioccolato contiene due alcaloidi metilxantinici, la teobromina e la caffeina, che messi insieme sono estremamente tossici per l'apparato gastroenterico, i reni, il cuore e il sistema nervoso dei cani (e anche dei gatti). L’uomo metabolizza la teobromina molto in fretta, per questo l’avvelenamento è molto raro. Nei cani invece la teobromina nel corpo si dimezza a una velocità circa otto volte più lunga rispetto al metabolismo umano e ciò significa che la sostanza rimane in circolazione nel corpo a lungo. Influisce così su diversi organi, primo fra tutti il sistema nervoso centrale.
La tossicità del cioccolato dipende dalla incapacità metabolica del cane. Mentre gli esseri umani metabolizzano la teobromina rapidamente, i cani hanno tempi di eliminazione molto lenti (l'emivita è di circa 17,5 ore). Oltre all'alto contenuto di grassi (che può scatenare pancreatiti), il cioccolato contiene teobromina e caffeina.
Più cacao è contenuto nel cioccolato e più alta sarà la concentrazione di teobromina e caffeina: il cioccolato fondente quindi ne contiene di più rispetto al cioccolato al latte, mentre il cioccolato bianco ne è quasi completamente privo. Il cioccolato bianco non contiene il cacao: la concentrazione di questi due alcaloidi è trascurabile e quindi il cane non può intossicarsi con questa tipologia di cioccolato; rimane comunque un alimento da evitare in quanto molto grasso e ricco di zuccheri.
Quale tipo di cioccolato è maggiormente tossico per il cane?
Il cioccolato fondente e il cioccolato amaro hanno per il cane un grado maggiore di tossicità rispetto al cioccolato al latte perché contengono una maggiore concentrazione di teobromina.
Qual è la Dose Letale di Cioccolato per un Cane?
Segni di tossicità sono descritti nei cani a partire dall’assunzione di 20 mg di teobromina ogni chilogrammo di peso corporeo; segni più gravi si iniziano a manifestare già dopo l’assunzione di 40-50 mg/kg, mentre la dose letale è di 100-200 mg/kg. Per i gatti le dosi sono ancora più basse!
Aldilà della dose letale, è importante ricordare come nell’animale insorgano disturbi seri già a dosi nettamente inferiori e in base alla taglia dell’animale: in un cane di piccola taglia, per esempio, sono in genere sufficienti 20-30 grammi di fondente per scatenare i primi segni clinici.
Per capire la gravità della situazione, bisogna stimare quanta teobromina è stata ingerita. Nei cani di piccola taglia (es. Chihuahua, Yorkshire), anche un singolo cioccolatino fondente può richiedere intervento medico immediato.
Come calcolare se il tuo cane ha ingerito una dose tossica di cioccolato
Per poter stabilire qual è il quantitativo che rende tossico il cioccolato nei cani, bisogna prendere in considerazione alcuni fattori. In media, circa 100-150 mg di teobromina per 1 kg di peso corporeo è sufficiente per intossicare l’organismo dei cani. Ciò significa che è importante conoscere sia il peso del proprio fido che la quantità approssimativa di cioccolato ingerito.
Da quanto emerge, il cioccolato da cucina e quello fondente contengono teobromina in quantità elevata, al contrario la tipologia bianca e al latte ne presentano in quantità minore. Ciò non vuol dire che è possibile dar da mangiare al proprio fido cioccolato bianco o al latte perché, oltre alla presenza di sostanze chimiche stimolanti, sono ricchi di grassi e zuccheri che sono dannosi per l’organismo.

Quali sono i Sintomi di Avvelenamento da Cioccolato nel Cane?
Se un cane mangia cioccolata dopo 4 ore può iniziare a mostrare effetti e per 24 ore possono comparire sintomi che possono durare diversi giorni. Spesso il proprietario sospetta che il cane abbia mangiato del cioccolato perché trova gli incartamenti vuoti.
Poiché la teobromina del cacao viene assorbita lentamente, i sintomi spesso non sono immediati, ma compaiono tra le 2 e le 12 ore dopo l'ingestione.
Quando un cane mangia cioccolato, l’organismo reagisce in maniera diversa a seconda di alcuni fattori, tra cui la quantità di teobromina e caffeina più la qualità stessa delle fave di cacao. I sintomi di avvelenamento da cioccolato nei cani iniziano a manifestarsi tra le 4 e le 24 ore successive all’ingerimento, colpendo principalmente il sistema nervoso centrale, cuore e reni.
Sintomi di avvelenamento da cioccolato nel cane:
- Aumento del battito cardiaco
- Aumento della temperatura
- Difficoltà respiratorie
- Innalzamento della pressione sanguigna
- Tremori, convulsioni
- Iperattività, agitazione
- Vomito e diarrea
- Aumento della sete
- Stato di coma (nei casi più gravi)
La temperatura corporea sale, il cane ha crampi, barcolla, vomita, ha la diarrea, la tachicardia e persino aritmia.
Inizialmente si manifestano:
- Vomito
- Diarrea
- Aumento della sete (polidipsia)
- Irrequietezza
Se non si interviene la condizione progredisce con segni più gravi:
- Iperattività
- Respiro affannoso
- Poliuria (aumento della quantità di urine prodotte)
- Tremori e contrazioni muscolari
Nei casi ancora più gravi:
- Convulsioni
- Ipertermia
- Coma
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Cosa Fare se il Cane ha Ingerito Cioccolato?
Se ti accorgi che il cane ha mangiato del cioccolato, non aspettare di vedere comparire sintomi, rivolgiti subito al veterinario che fornirà indicazioni su come procedere, anche perché i sintomi compaiono dopo 6-12 ore dall’assunzione. Se sospetti che il cane abbia mangiato cioccolato, chiama immediatamente il veterinario. Non aspettare che il cane stia male.
Rivolgersi il prima possibile al veterinario! Non esiste un antidoto specifico ma il veterinario metterà in atto delle procedure volte a ridurre l’assorbimento delle sostanze velenose e a contrastarne gli effetti tossici, che solitamente includono una lavanda gastrica e/o la somministrazione di medicinali per contrastare i sintomi dell’avvelenamento (ad esempio antiaritmici ed anticonvulsivi) e fluidi per prevenire la disidratazione indotta da diarrea e vomito.
Se l'ingestione è avvenuta da meno di 1-2 ore, il veterinario potrebbe istruirti su come indurre il vomito per eliminare la sostanza prima che venga assorbita. Il metodo più comune prevede l'uso di acqua ossigenata al 3% (1-2 ml per kg di peso), ma deve essere dosata con precisione per evitare ulcere gastriche. È fondamentale correre dal veterinario il prima possibile.
Le prime 1-3 ore dopo l'assunzione si possono somministrare al cane degli emetici per iniezione. In caso di crampi, si possono somministrare rilassanti e anticonvulsivi, e se il cuore mostra tachicardia o aritmia possono essere necessari farmaci specifici.
Se il mio cane ha ingerito del cioccolato, devo indurlo al vomito?
No. Se sospetti che il tuo cane abbia ingerito cioccolato o mostra sintomi di avvelenamento da cioccolato devi rivolgerti immediatamente un veterinario. L’induzione del vomito è una procedura rischiosa.
Prognosi
Le possibilità di salvare l’animale dipendono dalla quantità di cioccolato ingerito in rapporto al suo peso e dalla tempestività degli interventi terapeutici, oltre ovviamente dallo stato di salute precedente all’avvelenamento. In presenza di segni di tossicità, il cane ha una buona prognosi se il trattamento viene somministrato entro 4-6 ore dall’ingestione. Tuttavia, gli effetti del cioccolato possono durare dalle 12 alle 36 ore.
Prevenzione
Per prevenire incidenti legati all’ingestione di cioccolata da parte del tuo cane, è importante adottare alcune precauzioni. Assicurati di conservare sempre la cioccolata in luoghi sicuri e fuori dalla portata del cane, come armadietti chiusi o scaffali alti. Durante le festività, quando dolci e cioccolata sono spesso più presenti in casa, fai attenzione a non lasciare prodotti a base di cacao incustoditi, soprattutto uova di Pasqua, torte e cioccolatini.
È altrettanto fondamentale educare bambini e ospiti a non dare mai cibo umano al cane senza il tuo permesso, spiegando che la cioccolata può essere molto pericolosa per la sua salute.
Qualsiasi alimento contenente cioccolato è nocivo per i cani, per questo motivo anche i dolci a base di questo ingrediente non devono essere somministrati. Invece del cioccolato, si può optare per la Carruba, un frutto dolce che non contiene teobromina né caffeina. Inoltre, la Carruba è anche ricca di fibre e povera di grassi e zuccheri, valori nutrizionali che la rendono sicura e ottima da includere nel regime alimentare del proprio fido. Si consiglia di acquistare dei dolcetti a base di Carruba anziché di cioccolato, anche se la quantità riferita dall’etichetta è minima.
| Tipo di Cioccolato | Concentrazione di Teobromina | Tossicità |
|---|---|---|
| Cioccolato Fondente | Alta | Molto Tossico |
| Cioccolato al Latte | Media | Tossico |
| Cioccolato Bianco | Bassa | Poco Tossico (ma da evitare per alto contenuto di grassi e zuccheri) |