Desenzano del Garda, incantevole località sul lago di Garda, offre un'esperienza culinaria ricca e variegata, che spazia dalle tradizionali crêpes ai moderni concetti di street food e ristorazione gourmet. Scopriamo insieme cosa rende unica l'offerta gastronomica di questa città.

Eatinero: Il Festival del Cibo di Strada Itinerante
A Desenzano arriva per la prima volta Eatinero, il Festival di cibo di strada itinerante con alcune delle più selezionate specialità regionali della penisola. Una carovana con i migliori Food Truck in circolazione! Il festival è promosso in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Desenzano del Garda. Il Festival di Eatinero accoglierà per quattro giorni a Desenzano tutti gli appassionati e amanti di cibo di strada di qualità che avranno l’occasione di dedicare un intero weekend al gusto. La manifestazione sarà aperta al pubblico nella cornice della Spiaggia d’Oro giovedì 26 dalle ore 18.00 alle ore 24, venerdì 27, sabato 28 e domenica 19 tutto il giorno dalle ore 11.00 a mezzanotte. Per tutto il weekend, Eatinero trasformerà la Spiaggia d’Oro in uno spazio di incontro e divertimento con spettacoli e attività dedicate alle persone di ogni età!
Tra i protagonisti di Eatinero troviamo:
- Basulon: Un Airstream datato 1963 completamente ristrutturato e attrezzato con una cucina professionale per offrire ai clienti prodotti e sapori interamente made in Italy! Un progetto innovativo quello di Basulon, riproporre i sapori e le eccellenze del cibo italiano in una veste tutta nuova: quella dello street food. Con i trucks portano in giro per l’Italia l’eccellenza del territorio lodigiano cuocendo tutto all’istante nel rispetto del cliente.
- La Frittoria: Nata nel 2006 con l’obiettivo di promuovere cibi di qualità con la formula dello street food, la Frittoria è specializzata in prelibatezze realizzate grazie a prodotti di ottima qualità.
- La Roulottina: Un food truck unico nel suo genere in Italia.
- Mr. Kurtz: Esperienza e passione per il proprio lavoro ha portato Mr. Da un incantevole ristorante sul lago a una bellissima Ape vintage trasformata in food truck per portare la qualità del Vecchio Mulino in tutta la penisola.
- Giamilla: Giamilla parte da molto lontano, dalla Turchia attraversa la Grecia, poi il Mittel Europa per poi fermarsi in Italia. Un lungo viaggio fatto di storie e cibo. La sua proposta? Una famiglia dal cordone ombelicale infinito dove l’amore è sinonimo di cibo; un capofamiglia, che può sembrare brusco ma di fatto è un comico che con le sue grandi mani sa trasmettere sentimenti che a parole varrebbero poco e poi lei la “porta pantaloni” di casa che ha permesso di fondere due mondi, la rinomata cucina mediterranea e la multiculturale conoscenza inglese delle spezie.
- Alessandro Marchese: Originario di Termini Imerese (Palermo), il giovane pasticciere Alessandro Marchese da alcuni anni diffonde con i suoi Carretti la conoscenza sulla Sicilia e le sue dolci specialità gastronomiche. Nel 2014 ha ideato e brevettato un sistema ingegnoso per riempire i suoi cannoli siciliani appena prima di servirli, mantenendo la ricotta sempre fresca e alla giusta temperatura.
- Bella Vita: Una missione, portare sulla strada le eccellenze dei prodotti enogastronomici del Veneto, facendo assaporare a tutti con un prezzo contenuto, le ricette e i prodotti che fino ad oggi si troverebbero solo nei migliori ristoranti e a prezzi proibitivi.
Una guida al miglior cibo di strada della Colombia. Esperienze di viaggio
Rebis: Un'Esperienza Gastronomica Unica
C’è una porta a Desenzano del Garda che si apre su un mondo sospeso: da un lato la materia, quella fatta di affreschi antichi, di calce e resina. Dall’altro, lo spirito, che aleggia in piatti raccontati con il gusto e non con le parole, in carte dei tarocchi e in numeri. REBIS è il nuovo ristorante gastronomico ideato da Giovanni Di Giorgio, chef dalla carriera dinamica, e da Alice Nicoletti, project manager specializzata nel recupero di edifici storici e sua compagna nella vita. Un progetto coraggioso e libero, appena aperto negli spazi cinquecenteschi del Palazzo Garibaldi.

Chi è lo chef Giovanni Di Giorgio
Giovanni Di Giorgio, classe 1984, inizia a 17 anni nella pasticceria dello zio a San Felice Circeo: “Facevo crêpes fino alle 4 di notte”, ricorda. La svolta arriva con Salvatore Tassa a Le Colline Ciociare, dove impara il valore della tecnica e della follia in cucina. Prosegue a Roma con Francesco Apreda all’Imàgo, poi in Europa, dal Noma di René Redzepi fino all’Azurmendi di Eneko Atxa nei Paesi Baschi. Tornato in Italia, sceglie la Toscana come casa: prima alla Bottega del Buon Caffè di Firenze, poi come executive chef al Meo Modo di Borgo San Pietro, dove conquista la stella Michelin. Un curriculum che tocca le vette dell’eccellenza italiana e internazionale, vissuto però con discrezione. “Non volevo più fare lo chef nel senso tradizionale. Volevo essere il mio ‘hand chef’”, confessa. Così riparte passando dall’Amelia di Paulo Airaudo fino al ritorno in Italia grazie alla chiamata di Andrea Ribaldone per affiancare Valerio Tafuri al Lino di Pavia. Dopo anni di viaggi e cucine, l’incontro con Alice Nicoletti lo cambia profondamente. Solo lei, alla fine, è riuscita a farlo fermare.
Rebis: un progetto ambizioso, radicale, condiviso
Rebis nasce da un’urgenza profonda e da un gesto d’amore. “È il nostro figlio alchemico”, racconta Di Giorgio, “una trasmutazione di ciò che siamo in ciò che vogliamo offrire”. Il nome - dal latino res bina, ‘cosa doppia’ - rimanda alla formula alchemica dell’unione maschile e femminile, due opposti che si fondono per generare qualcosa di nuovo, come Giovanni e Alice, coppia nella vita e nel progetto. Rebis è il frutto di un sogno coltivato per 23 anni: “Ho riempito una valigia di tecniche, esperienze, idee. Quando è arrivato il momento, ho solo dovuto aprirla”. Il colpo di fulmine arriva davanti a un ex negozio di moda nel centro storico di Desenzano. In meno di un anno il progetto prende forma, senza investitori, solo con le loro forze, l’arrivo del piccolo Michael e il supporto di una squadra fidata composta dal restaurant manager Valentino Ventruti, conosciuto ai tempi di Borgo Santo Pietro, Anastasiia Naumenko e Alessandra Giani. “È casa nostra, letteralmente. Non abbiamo investitori. Solo la nostra famiglia - che nel frattempo si è allargata con l’arrivo di Micael - la nostra energia e la voglia di fare”.
Lo spazio di Rebis a Desenzano
Rebis si trova nel centro storico di Desenzano, al civico 33 di Via Garibaldi, all’interno di un palazzo storico che nel 1862 accolse anche l’eroe dei due mondi. Un luogo che racconta oltre cinque secoli di storia tra soffitti a cassettoni, affreschi e dettagli d’epoca, in dialogo con arredi su misura dal design contemporaneo. Ogni sala - in tutto sono quattro, compresa quella di ingresso, quella con tavolo conviviale e l'ultima occupata dalla cucina, tutte comunicanti - ha un soffitto diverso, un carattere distinto. Il più antico, risalente al 1500, sovrasta la cucina a vista, tutta nera, che invece richiama “il lato più dark” dello chef. Il restauro è stato curato in ogni dettaglio da Alice: dagli arredi in collaborazione con l’azienda veneta Henge all’allestimento floreale di FLOR|AL, fondato da Letizia Grillo, ogni elemento è pensato come parte di un unico linguaggio. A completare l’esperienza Rebis, è in fase di realizzazione una suite adiacente al ristorante.
La cucina di Giovanni Di Giorgio al Rebis di Desenzano
Quella di Giovanni è una cucina istintiva, stratificata, essenziale. “Non cerco effetti speciali né chilometro zero a tutti i costi, ma rispetto per il gusto, per la tecnica e per la verità del piatto”, spiega. Ogni elemento ha un senso, nessun decoro superfluo, nessun racconto forzato. “È come un rap istituzionale: nero, pulito, diretto. Ogni piatto deve parlare da sé”. Ama i fondi - elemento imprescindibile dei suoi piatti, ne avrà una dozzina in cucina - e spesso accosta più proteine nello stesso piatto, carne e pesce insieme. “Stratifico, anche con pochi elementi. Proteina, proteina, proteina”. Il suo stile unisce radici ciociare e influenze nordico-basche: dry-aging sul pescato, frollature su selvaggina e volatili, cotture lente e a bassa temperatura. Il risultato è una cucina densa, precisa, quasi tutta espressa: “senza grandi cotture, solo una padella rovente”.
Cosa si mangia da Rebis: prezzi e menu
Tutto, da Rebis, ruota attorno a un simbolismo potente e personale: i tarocchi e i numeri. Questo linguaggio visivo, caro a Giovanni Di Giorgio e Alice, attraversa ogni elemento del ristorante (dal nome alla sala fino al menu dove la carta traslucida omaggia il lavoro di Alice) come una mappa segreta da interpretare. Tre sono i menù degustazione: De Moth, sette portate a 180€ ispirato alla falena come simbolo di trasformazione; Transmuta, dieci portate a 220€, che incarna il principio stesso della trasmutazione alchemica; e un percorso a mano libera in diciassette passaggi a 300€. Ogni piatto è abbinato a un numero: il calice di benvenuto porta il numero 1, legato al Mago e all’inizio della magia; la Metamorfosi di calamaro si accompagna all’8, simbolo dell’infinito e della carta della Forza; mentre all’Ostrica e animella è assegnato il 10, la Ruota della Fortuna.
Dal tartufino all’acqua di pomodoro al tonno confit dry-aged per quindici giorni in cera d’api e grasso di manzo, dal piccione in cinque atti - petto, coscia, filetto, cuore e fegato - al cervo con pino e mirtillo rosso servito su palchi caduti naturalmente, passando per il risotto Acquerello invecchiato con lievito, verza affumicata, polvere di liquirizia e porcini, ogni piatto è pensato come un piccolo rituale. A completare l’esperienza, il wine pairing curato da Manjit Kaur, con una selezione enologica interessante, personale, costruita per amplificare il racconto con delle belle chicche senza mai sovrastarlo.
Caffetterie e Gelaterie a Desenzano
Oltre ai ristoranti gourmet, Desenzano offre anche una vasta scelta di caffetterie e gelaterie dove gustare prelibatezze dolci e salate. Caffitaly Cafè e il Villa Romana ed Antiquarium di Desenzano del Garda costituiscono entrambi un'attrattiva per i turisti. Goditi i gustosi cornetti, crepes e gelato che questo locale serve. Delizioso spritz è una buona scelta qui. Questo posto propone ottimo caffè tra le cose da bere. Parecchi critici pensano che il personale è creativo qui. Diversi clienti constatano che il servizio è simpatico. Rimarrai favorevolmente impressionato dai prezzi popolari di questo caffè bar. Gli ospiti trovano che l'atmosfera sia gradevole qui.
Che tu sia alla ricerca di un'esperienza gastronomica sofisticata o di un semplice spuntino, Desenzano del Garda saprà accontentare ogni tuo desiderio culinario.