I Fatti fritti sardi sono uno dei dolci più rappresentativi della tradizione isolana. Conosciuti anche come frati fritti o parafrittus, sono dolci lievitati fritti, caratterizzati da un impasto morbido e profumato, arricchito dalla scorza di agrumi e da una leggera nota di liquore. I Fatti fritti o meglio i Frati fritti o Parafrittus sono dei dolci tipici della cucina sarda.
Si tratta di golose ciambelle lievitate che vengono prima fritte poi ripassate nello zucchero; che si preparano principalmente nel periodo di Carnevale, ma anche vendute per strada e chioschi di zona, tutto l’anno; e devono il nome dal buco al centro che ricorda la chierica dei frati; secondo altri la riga bianca che si forma in cottura, sarebbe simile al cordone dei frati!

I fatti fritti non sono solo un dolce: sono un rituale, un momento di condivisione, un profumo che invade la casa e annuncia festa. Come ogni ricetta tradizionale esistono piccole differenze da regione a regione e da famiglia a famiglia. Si tratta di una ricetta semplice, che si può preparare anche a mano senza planetaria. Basta solo avere un pò di pazienza per aspettare le lievitazioni. Il segreto per un ottimo risultato è realizzare una frittura leggera e senza unto e quando ancora bollenti immergerli nello zucchero semolato! Squisiti caldi o freddi! si preparano per i Buffet di carnevale insieme a Chiacchiere, Castagnole e Frittelle; ma sono ottimi anche a Colazione, Merenda e come street food da passeggio dopo cena!
Volete prepararli in casa? Ecco per voi la Ricetta Fatti fritti sardi con tutti i consigli e foto passo passo per averli soffici, leggeri e profumatissimi proprio come quelli in Sardegna!
Ingredienti
- Farina
- Lievito di birra
- Uova
- Zucchero
- Latte
- Scorza di agrumi
- Un po’ di liquore (es.
- Strutto o burro morbido
- Zucchero semolato per la finitura
Preparazione
- Preparare il lievitino: Prima di tutto preparate un lievitino con 95 gr di farina, il lievito e 100 gr di latte preso dal totale. Infine impastate per compattare, aggiungete quindi gli aromi, l’uovo, continuate ad impastare fino ad ottenere un composto amalgamato.
- Impasto principale: In una terrina capiente versare le uova e lo zucchero, mescolando con un mestolo fino a ottenere un composto omogeneo. Unire circa 250 cc di latte e iniziare ad incorporare la farina. Nei restanti 250 cc di latte, precedentemente intiepiditi, sciogliere il lievito di birra.
- Aggiunta dei grassi: Infine aggiungete lo strutto, oppure il burro morbido a piccoli pezzetti e piano piano incordate impastando, lasciando assorbire tutti i grassi. Impastate fino a compattare.
- Lievitazione: Lasciare lievitare ancora 1h coperte.
- Modellatura: Stendere la pasta su una spianatoia e tagliare dei dischi di circa 10 mm di diametro.
- Dopo la lievitazione, l’impasto viene modellato e fritto in abbondante olio caldo fino a ottenere una doratura uniforme.
- Frittura: Prima di tutto, usate un pentolino medio - piccolo a bordi alti, per friggere poche graffe alla volta 2 massimo.
Consigli per una Frittura Perfetta
Ecco alcuni consigli per capire se l'olio è alla giusta temperatura:
- Olio troppo freddo: quando il pezzettino di ciambella fa fatica a risalire a galla, non ci sono bollicine che contornano il pezzettino oppure ce ne sono pochissime.
- Olio troppo caldo: se il pezzettino immerso si brunisce immediatamente, l’olio ha raggiunto una temperatura troppo elevata di oltre 190° e quindi va immediatamente allontanato dal fuoco e fatto raffreddare qualche secondo.
Poi Immergete a questo punto 1 - 2 ciambelline contemporaneamente, lasciate dorare 20 secondi circa e poi girate, lasciate cuocere ancora 20 secondi anche dall’altra parte e poi girate ancora, basteranno ancora 20 secondi per parte e le vostre Graffe senza patate sono pronte per essere scolate. Se avete fritto bene si formerà il famoso “cerchio” tipico che separa il lato superiore da quello inferiore. Controllate il colore: chiaro-dorato-uniforme, una leggera crosta colorata ma non brunita e non scura (come nelle foto che vedete sotto).

Quando sono ancora bollenti immergete ripassate ogni ciambella fritta da entrambi i lati in una ciotola con 3 - 4 cucchiai di zucchero, ( non utilizzate tutto lo zucchero subito ) infine ponete da parte.
Frati fritti o parafrittus sardi
Carnevale quest’anno è un salto indietro nel tempo, con una ricetta dei ricordi, le “frittelle di patate” come quelle che un tempo preparava mia nonna Irene. La ricetta non è la sua, perchè si è persa nelle pieghe del tempo e della memoria, ma è quella appuntata tra le note di un vecchio libro che abbiamo voluto provare, perchè anche se gli anni passano, la nostalgia rimane e un pensiero e un ricordo valgono più di un mazzo di fiori. La ricetta non ha tradito le aspettative, così queste frittelle di patate sono buone come la versione più classica. Lessare le patate. Schiacciarle ancora calde e mescolarle al burro. In una ciotola capiente mettere la farina a fontana, il lievito, e le uova. Impastare bene fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
Carnevale e Tradizioni
Carnevale per me è il pranzo del “giovedì grasso”, con la famiglia riunita a casa di mia madre. Carnevale è una tradizione che portiamo avanti da qualche anno, tutta racchiusa dentro un piatto che diventa la scusa per organizzare un pranzo in famiglia e che accompagniamo con risate, aneddoti e che finisce sempre con un dolce speciale: i Fatti fritti.