Fesa di Manzo: Ricette e Consigli per Esaltare Questo Taglio Pregiato

La fesa di manzo è uno dei tagli più pregiati della carne bovina, noto per la sua versatilità e il suo sapore delicato. Si trova nella parte posteriore dell’animale, precisamente nella parte interna della coscia. La fesa di manzo è anche conosciuta con i nomi fesa francese o punta d’anca.

Questo taglio di carne del bovino adulto, infatti, è ricco di proteine e ha un ridotto contenuto di grassi. La fesa di manzo è da annoverarsi tra i tagli di carne più magri che ci sono in circolazione, motivo per il quale può essere consumata in ogni regime alimentare, anche quelli dietetici.

Rispetto ad altri tagli di carne, la fesa è meno grassa, rendendola una scelta ideale per chi cerca un piatto nutriente ma leggero. È un taglio “nobile” del quarto posteriore, apprezzato da chi cerca una carne leggera ma con una resa perfetta in cottura.

La fesa di manzo è uno dei tagli di carne più magri e piace a grandi e piccoli. La fesa di manzo è uno dei tagli di carne più magri che ci sono in commercio, ed è particolarmente apprezzato per il suo sapore e per la facilità della cottura. La fesa interna - in inglese chiamata anche topside - è la più pregiata, tenera e uniforme; la parte esterna, che molti riconoscono come sottofesa - chiamata in inglese anche silverside - leggermente più fibrosa, è comunque gustosa e ideale per le fettine.

Un altro aspetto distintivo della fesa di manzo è la sua capacità di assorbire i sapori degli ingredienti con cui viene cucinata. La sua neutralità aromatica è ciò che la rende preziosa sia nelle cucine domestiche, dove si cerca la semplicità, sia in quelle professionali, dove la si usa come base da personalizzare.

Dal punto di vista nutrizionale, la fesa di manzo è tra le carni più leggere e bilanciate che si possano portare in tavola. Contiene una percentuale di grassi molto bassa, spesso inferiore al 3%, ma un’elevata concentrazione di proteine nobili: quelle che l’organismo utilizza in modo ottimale per il mantenimento e la rigenerazione dei tessuti.

È anche una buona fonte di ferro eme, il tipo di ferro più facilmente assimilabile, oltre che di zinco, fosforo e vitamine del gruppo B, in particolare B12 e niacina, essenziali per il metabolismo energetico e per il corretto funzionamento del sistema nervoso.

La fettina può essere più o meno grande e ha una forma che ricorda quella del triangolo. È un taglio di carne molto magro che presenta solo una sottile striscia di grasso, caratteristica questa che gli conferisce una certa morbidezza durante e dopo la cottura.

La fesa di manzo è l’ingrediente perfetto per la preparazione di secondi piatti a base di carne. Il suo sapore intenso e deciso la rende perfetta per la preparazione di ricette crude, come la tartare di manzo con cipolla. Può anche essere impiegata per la preparazione delle tradizionali scaloppine, per le fettine panate o per gli involtini. La fesa di manzo è perfetta per le cotture veloci in padella e può essere aromatizzata con sale, olio e altre spezie a piacimento.

Come Scegliere la Fesa di Manzo dal Macellaio

Riconoscere una buona fesa di manzo è un gesto di attenzione che comincia già al banco del macellaio. È un taglio che, proprio per la sua magrezza, non può contare sul grasso per mascherare difetti: la qualità deve vedersi e sentirsi subito.

La prima cosa da osservare è il colore, che deve essere rosso vivo, brillante ma non troppo scuro. Una tinta troppo pallida può indicare un animale giovane o una frollatura eccessivamente breve, mentre un rosso brunastro tende a segnalare carne non più fresca.

Al tatto - o alla vista, se non è possibile toccarla - la fesa deve apparire asciutta ma non secca, con una superficie compatta e una grana fine e regolare, quasi vellutata. La presenza di piccoli filamenti di grasso bianco candido non è un difetto: al contrario, una leggera marezzatura contribuisce a mantenerla morbida in cottura. Un buon macellaio saprà anche distinguere tra fesa interna e fesa esterna.

Meglio orientarsi su carne di bovini italiani o europei certificati, provenienti da allevamenti che garantiscano alimentazione naturale e tracciabilità. Anche la provenienza ha un ruolo cruciale. Il colore uniforme e l’odore fresco - mai dolciastro o ferroso - completano il quadro di una carne di qualità.

Infine, un consiglio da veri intenditori: chiedete al macellaio quando la carne è stata macellata. Una fesa frollata per almeno 7-10 giorni offrirà una consistenza più morbida e un sapore più armonico, perché le fibre avranno avuto il tempo di rilassarsi.

Come Usare la Fesa di Manzo in Cucina

Come dicevamo, si tratta di un taglio versatile ma che ha bisogno di qualche attenzione. In cottura, è importante evitare il fuoco troppo alto o i tempi lunghi: bastano pochi minuti per ottenere una carne tenera e succosa. Questo tipo di carne è da abbinare aromi semplici e freschi: salvia, rosmarino, timo e limone sono alleati perfetti per esaltare la sua delicatezza.

Chi cerca un tocco più deciso può sfumare con vino bianco o rosso giovane, oppure aggiungere un pizzico di senape o di pepe nero per creare contrasto. La fesa di manzo è ideale per preparare delle fettine ai ferri, delle scaloppine al vino bianco o al limone, dei piccoli involtini ripieni di erbe o formaggio.

Servita calda con il fondo di cottura o fredda con un filo d’olio e qualche scaglia di sale, rivela una sorprendente morbidezza. Con un po’ di esperienza, la fesa sa trasformarsi in un arrosto raffinato: legata e cotta al forno con vino bianco, timo e rosmarino, mantiene la sua forma compatta e si affetta perfettamente.

La fesa dà il suo meglio anche nelle preparazioni a crudo: tagliata dunque molto sottile per eleganti carpacci o tartare battute al coltello. In queste versioni la carne esprime tutta la sua eleganza: colore brillante, profumo pulito e gusto delicato, senza eccessi ferrosi o grassi.

Sul fronte dei vini, la fesa si abbina bene a rossi leggeri e profumati: un Chianti giovane, un Bardolino o un Montepulciano d’Abruzzo. Se servita fredda o in carpaccio, può sposarsi anche con bianchi strutturati o rosati aromatici.

Scegli la fesa di manzo se devi…

  • preparare fettine o scaloppine: la sua fibra sottile e compatta consente cotture brevi e uniformi senza irrigidirsi;
  • realizzare involtini o rollè: mantiene la forma in cottura e si lega bene con ripieni leggeri di erbe, verdure o formaggi;
  • cucinare un arrosto magro o un roast beef delicato: tiene bene la legatura e assorbe gli aromi senza perdere liquidi;
  • servire piatti freddi come l’arrosto affettato o l’insalata di carne: la struttura regolare garantisce tagli netti e presentazione pulita;
  • proporre carpacci o tartare: la tessitura fine e la magrezza assicurano un crudo elegante, dal sapore dolce e pulito;
  • ottenere una base neutra per salse o condimenti complessi (vino, agrumi, spezie leggere): la fesa non sovrasta gli altri ingredienti.

Non scegliere la fesa di manzo se devi…

  • cucinare piatti a lunga cottura come brasati, stracotti o bolliti: la sua fibra magra tende a seccarsi e indurirsi;
  • preparare spezzatini o ragù corposi: la fesa rilascia pochi succhi e non sviluppa la gelatinosa morbidezza dei tagli più connettivi;
  • ottenere una carne succulenta e marezzata per la griglia: mancano le infiltrazioni di grasso che rendono morbidi tagli come costata o scamone;
  • affrontare cotture ad alta temperatura prolungata, come barbecue o griglia diretta: il rischio è una consistenza asciutta e fibrosa;
  • realizzare piatti fondenti o collosi (ossobuco, stufati al vino), dove serve collagene che si scioglie: la fesa ne contiene pochissimo;
  • cercare una carne con sapore intenso e “rustico”: la sua delicatezza è ideale per piatti puliti, meno per ricette forti o speziate;
  • lavorare macinati o hamburger: la bassa percentuale di grasso compromette la succosità e la struttura in cottura;
  • sostituire tagli ricchi di tessuto connettivo in ricette tradizionali: non svilupperà la stessa cremosità né la profondità aromatica.

Ricette con la Fesa di Manzo

La fesa di manzo si presta a diverse preparazioni culinarie, dalle più semplici alle più elaborate. Ecco alcune idee:

Arrosto di Fesa di Manzo

L’arrosto di fesa è una delle preparazioni più classiche. Basta salare e pepare la carne, rosolarla in padella per ottenere una crosticina dorata, e poi cuocerla in forno con aromi come rosmarino, aglio e timo.

Brasato di Fesa

Il brasato è un piatto tipico della cucina italiana, perfetto per l’inverno. La fesa viene cotta lentamente in un sugo ricco di vino rosso, cipolla, sedano e carote, che la rende tenera e saporita.

Bistecche di Fesa

La fesa può essere anche tagliata a fette sottili per ottenere delle bistecche leggere e saporite. È ideale per essere grigliata o cotta in padella, con un filo d’olio, sale e pepe.

Involtini di Fesa

Un’altra preparazione classica è quella degli involtini, dove sottili fette di fesa vengono farcite con ingredienti come prosciutto, formaggio, verdure o uova sode, per poi essere cotte in un sugo aromatico.

Che si tratti di un arrosto, un brasato o una semplice bistecca alla griglia, la fesa di manzo è in grado di soddisfare le esigenze di ogni tipo di piatto.

Roast beef - Benedetta Parodi Official

Un Perfetto Roast Beef all’Inglese

Per fare un buon roast beef dobbiamo utilizzare un ottimo taglio di carne adatto a questa preparazione. Di solito si utilizza la fesa di manza o un costa di manzo disossata(la parte che si usa per le bistecche di lombo).

  1. Preriscaldate il forno a 250°.
  2. Togliete la carne dal frigo almeno 30 minuti prima. Legatela con uno spago per darle la forma. Ungetela con l’olio e cospargetela abbondantemente di pepe e sale.
  3. Il tempo di cottura per un buon roast beef all’inglese al sangue è di 25 minuti per ogni kg di carne: nel nostro caso serviranno 37/38 minuti di cottura. Aumentare anche di qualche minuto soltanto renderà la carne più asciutta e più cotta.
  4. Prendete le patate novelle e lavatele. Tagliatele in due o tre pezzi se già grandi altrimenti lasciatele intere e con la tutta la buccia. Mettetele in una teglia e condite con olio,sale pepe e rosmarino e mettetele in forno.

Ricetta: Involtini di Manzo alle Spezie

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 g di fettine scelte di bovino Il Podere ALDI
  • 100 g di pancetta tesa a fette
  • 2 patate medie
  • 1 piccola cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 500 g di passata di pomodoro
  • 6 cm di zenzero fresco
  • 1 ciuffo di coriandolo fresco
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 cucchiaino di Garam Masala (mix di spezie indiano)
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1 peperoncino secco
  • olio extravergine d’oliva e sale

Preparazione:

  1. Pelate lo zenzero, sbucciate l’aglio e grattugiateli. Mettete la carne in una ciotola, unite il mix preparato e mescolate. Coprite e lasciate marinare.
  2. Sbucciate le patate, tagliatele a spicchietti e sbollentateli per 5 minuti. Scolate e lasciate raffreddare.
  3. Riunite nel mixer il coriandolo, il prezzemolo, il Garam Masala, la curcuma, una presa di sale e la cipolla sbucciata e tagliata a pezzi. Frullate fino a ottenere una pasta omogenea.
  4. Eliminate la marinata dalle fettine di carne, battetele tra 2 fogli di carta da forno e spalmatele con la pasta speziata. Disponetevi sopra 1 spicchio di patata e arrotolate. Rivestite gli involtini ottenuti con la pancetta, fissateli con uno stecchino e rosolateli in padella con 4 cucchiai d’olio, girandoli su ogni lato.
  5. Unite la passata, 150 ml di acqua bollente e il peperoncino. Regolate di sale e cuocete con il coperchio e a fiamma bassa per 20 minuti.

Fesa di Manzo Arrosto con Salsa al Vino Rosso

È una ricetta semplice da realizzare ma garantisce un risultato sorprendente. Questa pietanza, abbinata ai vini di Cantina Caio, saprà stupire i vostri ospiti con il suo sapore ricco e raffinato.

Ingredienti:

  • 1 kg di fesa di manzo
  • 2 bicchieri di vino rosso
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 cipolla
  • Rosmarino q.b.
  • Sale e pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione:

  1. Legate la fesa di manzo con spago da cucina per mantenere la forma durante la cottura. Massaggiate la carne con sale, pepe e rosmarino.
  2. In una padella capiente, scaldate l’olio extravergine d’oliva e rosolate la fesa di manzo su tutti i lati fino a ottenere una crosticina dorata.
  3. Aggiungete l’aglio e la cipolla tritati finemente, facendo attenzione a non bruciarli.
  4. Trasferite la carne in una teglia da forno, bagnatela con il vino rosso e infornate a 180°C per circa un’ora, girando la carne a metà cottura.
  5. Rimuovete la carne dalla teglia e tenetela in caldo. Filtrate il fondo di cottura e fatelo ridurre in padella fino a ottenere una salsa densa e saporita.

Per valorizzare al meglio la fesa di manzo arrosto con salsa al vino rosso, vi consigliamo di accompagnarla con contorni semplici, come patate al forno o verdure grigliate, che non sovrastino il sapore della carne.

Consigli per l’abbinamento di vini: Questo piatto si sposa perfettamente con un vino rosso strutturato come il Gattinara, che esalterà il gusto della carne con le sue note fruttate e speziate.

Vino Prezzo (IVA inclusa)
Gaggiano - Gattinara DOCG Riserva €37,00
Il Chiosso - Gattinara D.O.C.G. €33,00
Gaggiano - Gattinara DOCG “Timoteo” €30,00

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