Lo zabaione è una crema dolce che evoca ricordi d'infanzia e tradizioni familiari. Questa ricetta trasforma il classico zabaione in una golosa ganache fredda, perfetta da gustare come dessert o per arricchire altri dolci.

Origini e Curiosità sullo Zabaione
Lo zabaione, conosciuto anche come zabajone o zabaglione, è una crema dolce facile da preparare, ma che richiede attenzione per ottenere un risultato perfetto. Le sue origini sono incerte, ma si pensa che sia nato intorno al 1500 nei pressi di Reggio Emilia, prendendo il nome dal Capitano Giovanni Baglioni, chiamato in dialetto “Zvàn Bajòn”. Altre tesi suggeriscono che sia stato creato a Torino nel 500 dal francescano Pasquale de Baylon, santo protettore dei cuochi.
Ingredienti e Preparazione
La preparazione della ganache allo zabaione richiede pochi ingredienti e passaggi semplici, ma è fondamentale seguire attentamente le istruzioni per ottenere una crema vellutata e cremosa.
Dovete sapere che ho un debole per il classico zabaione, la crema fatta con uova, zucchero e marsala, mi ricorda molto la nonna, la mamma, è un dolce molto vintage sicuramente, io ho preparato il classico zabaione e poi l’ho trasformato in una golosa crema fredda, perfetta da gustare dopo un pasto importante o semplicemente per coccolarci un po’, potete arricchirla con del caffè o del cioccolato, anche se io adoro gustarla semplice, il problema di quando preparo lo zabaione è che non riesco mai ad usarlo per realizzare delle ricette dolci, perché lo mangio a cucchiaiate!
Comunque tornando alla ricetta della crema è ottima non solo come dessert al cucchiaio ma anche per preparare semifreddi e torte gelato, o per farcire il Pan di Spagna, gli ingredienti sono pochissimi e sono certa che questo dolcetto vi conquisterà!
Zabaione: ricetta facile e veloci con trucchi e consigli!
Ricetta Base della Crema allo Zabaione
Nel frattempo, porre sul fuoco un tegame con dell'acqua e portare a sfiorare il bollore, in una ciotola a parte (o in un tegame leggermente più piccolo di quello usato per far bollire l'acqua) mettere i tuorli, lo zucchero e sbattere leggermente con una frusta a mano. Aggiungere anche il marsala, versando a filo, sempre mescolando. Quando si sarà amalgamato, trasfere la ciotola nel tegame con l'acqua bollente come a fare un bagnomaria. Una volta ottenuto un composto chiaro e spumoso, spostare la ciotolina all'interno di una ciotola più grande, colma di acqua e ghiaccio.
Travasa la crema zabaione in una pirofila bassa e larga per farla raffreddare, coperta con pellicola trasparente a contatto. Ponila poi in frigorifero per completarne il raffreddamento. Ora che la crema è fredda e compatta ponila in un’altra ciotola e lavorala con le fruste, per renderla di nuovo più vellutata e cremosa.
Consigli Utili
- Ti consiglio di consumare la crema allo zabaione in breve tempo, puoi conservarla al massimo per un giorno in frigorifero.
- La crema dovrà non scivolare dalle pareti del contenitore.
Varianti e Abbinamenti
La ganache allo zabaione può essere arricchita con diversi ingredienti per creare varianti gustose e originali. Ecco alcune idee:
- Caffè: Aggiungere un po' di caffè in polvere o estratto di caffè per un sapore più intenso.
- Cioccolato: Incorporare scaglie di cioccolato fondente o al latte per una nota golosa.
- Frutta fresca: Servire la ganache con frutta fresca di stagione come fragole, lamponi o pesche.

Ricetta Tronchetto al Cioccolato Bianco e Frutta Caramellata
Questa ricetta utilizza la crema allo zabaione come ingrediente principale per un tronchetto al cioccolato bianco e frutta caramellata.
Ingredienti
- Per la pasta bisquit: 240 g di albumi, 160 g di tuorli, 200 g di zucchero semolato, 160 g di farina di riso, 40 g di amido di riso
- Per la meringa: 90 g di albumi, 350 g di zucchero a velo, un pizzico di sale, qualche goccia di limone
- Per la crema al burro al cioccolato bianco ed arance: 340 g di burro, 4 cucchiai di panna, 250 g di cioccolato bianco, 180 g di arance candite, bacca di vaniglia q.b.
- Per decorare: frutta a piacere q.b.
Preparazione
- Montare gli albumi con lo zucchero semolato, incorporare a filo i tuorli leggermente sbattuti e infine la farina di riso setacciata con l’amido mescolando dal basso verso l’alto; stendere il composto su un foglio di carta da forno e cuocere in forno caldo a 220°C fino a rassodare x 8-10 min.
- Preparare la crema al burro: montare il burro morbido a spuma in planetaria poi successivamente aggiungere la vaniglia ed infine a mano il cioccolato bianco poco alla volta facendo attenzione che non faccia dei grumi; aggiungere le arance candite a pezzetti;una volta intiepidito il bisquit farcitelo con la crema al burro e arrotolatelo con l'aiuto di un canovaccio o pellicola.
- Preparare la meringa: in planetaria montare a neve ben ferma gli albumi e incorporare poco alla volta lo zucchero a velo setacciato insieme ad un pizzico di sale, in un una planetaria .Azionare le fruste e iniziare a montare le uova, quindi unite la metà dello zucchero a velo totale previsto per la ricetta.Una volta montati gli albumi a neve fermissima , incorporare il resto dello zucchero a velo mescolato alla vanillina , unendolo al composto un cucchiaio alla volta e mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per incorporare anche aria.
Tronchetto al Cioccolato
Per la crema zabaione:
- 250 g di marsala
- 8 tuorli
- 120 g di zucchero
- 75 g di cioccolato bianco
- 400 g di panna semimontata
- 10 g di marsala
- 7 g colla di pesce
Per la mousse fondente:
- 90 g di crema pasticcera
- 80 g di panna liquida
- 150 g di cioccolato fondente
- 225 g di panna semimontata
Per il biscotto al cioccolato:
- 5 tuorli
- 9 albumi
- 75 g di zucchero
- 90 g di burro
- 260 g di cioccolato fondente
Preparazione:
- Preparare il biscotto al cioccolato: fare una ganache con cioccolato, burro e tuorli, alleggerire con gli albumi montati con lo zucchero. Stendere su una teglia con carta da forno a 150° per 15 minuti.
- Preparare la mousse fondente: unire il cioccolato alla crema pasticcera e preparare una ganache con parte del cioccolato e di panna liquida. Mixare il composto e alleggerire con la panna semimontata.
- Preparare la crema allo zabaione: montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il , cuocere il tutto per pochi secondi in un pentolino, aggiungere la colla di pesce e il cioccolato bianco. Far raffreddare il tutto, poi unire la panna montata.
Sono cose da pazzi. Quando ho aperto il libro di Luca Montersino-Tiramisù e Chantilly e sono inciampata in questo dessert non ho fatto altro che pensare che l'avrei fatto. Già il nome: Golosotti di zabaione. Ma come si fa a resistere? Infatti, non si fa. Si cede alla tentazione e non ci si pensa piu'. L'occasione la si inventa, ma non c'e' bisogno di aspettare molto. Si, lo confermo.
Far prendere il bollore al latte, quindi incorporarvi il tuorli montati con lo zucchero mescolando sempre fino a raggiungere la temperatura di 82°C-85°C. Togliere dal fuoco, aggiungere la gelatina prima idratata e tamponata, quindi il cioccolato fondente fuso. Omogeneizzare con un mixer ad immersione.
Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina e i due vini prima ben scaldati. Far cuocere fino al primo bollore e quindi raffreddare subito. Quando la crema è ben fredda, aggiungere la panna semimontata mescolando delicatamente.
Prendere dei bicchierini piccoli quadrati e foderare il fondo con un dischetto di pan di spagna. Inumidire con un cucchiaino di Marsala. Versare un cucchiaio di salsa al cioccolato e quindi la chantilly allo zabaione cercando di salire sulle pareti in modo irregolare. Continuare gli strati e ultimare con la salsa al cioccolato. Porre in freezer finchè la salsa è ben fredda .
Mettere i tuorli, possibilmente in un contenitore di rame con fondo non piatto, con lo zucchero e il marsala. Posizionare il contenitore a bagnomaria. Il fuoco deve essere basso. Fare addensare con una frustasbattendo continuamente.
Si serve nelle tazze, con l’aggiunta volendo di cacao o polvere di caffè.
L'arancia è un agrume utilizzati per l'inappetenza e l'alto apporto di vitamine. A basso impatto calorico, sono ideali per le diete, hanno un'elevata quantità di acido ascorbico. L'arancio dolce è originario della Cina ma, con ogni probabilità, era già noto al tempo degli Antichi Romani nel primo secolo d.C. Fu introdotto nelle Penisola Iberica solo nel 1300. In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere l’olio a filo e continuare montare, poi proseguire con il succo e la scorza grattugiata. Aggiungere il latte, lo yogurt e infine la farina con il lievito.
Aggiungere il latte, lo yogurt e infine la farina con il lievito. Unisci al composto anche l’amido di mais e l’amido di riso, continuando a sbattere con le fruste.
Beh è una ricetta invernale, particolarmente adatto per festeggiare il Natale, il Capodanno e la Befana.
Giornalista e blogger specializzata in enogastronomia e travel, non amo i confini e i pregiudizi, nemmeno quando mi siedo a tavola. In un calice di vino, in un piatto si nascondono storie, speranze e gioie di interi popoli. Cibo è cultura, contaminazione, convivialità, potere e tante altre cose da indagare con spirito famelico. Con Fabrizio Bellavista e il suo sguardo aperto al futuro, cerco di affrontare il mondo del cibo in chiave culturale. Il mio unico imperativo categorico?