Il Garibaldi è un cocktail iconico della tradizione italiana, un vero e proprio tributo alla storia e alla tradizione del paese. Il nome è un chiaro tributo all’eroe del Risorgimento Giuseppe Garibaldi, simbolo dell’unità d’Italia. Il drink rappresenta dunque il perfetto connubio tra il gusto degli agrumi e il legame storico di questo Paese.
La miscela di Bitter Campari e succo d’arancia ha fatto la sua prima apparizione negli anni ’60 del Novecento con il nome di Campari Orange. Fu solo nel 1986, con la seconda codifica IBA, che il drink venne ufficialmente riconosciuto come Garibaldi. Il Garibaldi, conosciuto anche come Campari Orange, è un grande classico della miscelazione, ultimamente rimasto un po’ nell’ombra.

Origini e Curiosità
Il nome prende ispirazione da uno dei protagonisti più celebri del Risorgimento, Giuseppe Garibaldi, poiché il rosso del bitter richiama il colore della sua iconica giubba, mentre le arance evocano il famoso sbarco in Sicilia. Ma facciamo chiarezza: il drink non è stato creato in quel periodo storico, la sua invenzione è, infatti, relativamente recente e risale agli anni ’50 e ’60, quando venne creato come omaggio all’Eroe dei Due Mondi.
Il Cocktail Garibaldi è un drink molto noto in Nord Italia nato per celebrare l’eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi e l’impresa dell’Unità d’Italia. Il Campari a rappresentare il nord Italia, creato in Lombardia, e le arance a simboleggiare il sud in particolare la Sicilia, da cui iniziò la leggendaria Spedizione dei Mille. C’è anche chi vede invece nel rosso di quest’ultimo l’evocazione della camicia rossa dei garibaldini.
Gli ischitani sono particolarmente legati a Garibaldi, che visitò l’isola nel 1864 per curare i postumi della ferita al malleolo rimediata durante la sfortunata vicenda d’Aspromonte due anni prima. Nel mese della sua permanenza, Ischia si ritrovò al centro della scena politica italiana e dell’attenzione internazionale. Tra i cocktail italiani più conosciuti internazionalmente merita sicuramente un posto il “Garibaldi”, inventato nel secolo scorso per ricordare la più importante impresa dell'”Eroe dei due mondi”, l’unificazione di nord e sud Italia. Infatti gli ingredienti sono il succo d’arancia, frutto portato in Sicilia dagli Arabi, ed il Campari Bitter, bevanda alcolica simbolo di Milano.
Secondo una leggenda invece, questo cocktail sarebbe nato proprio a bordo delle navi dei garibaldini che avevano le botti di Marsala e il succo delle arance fresche provenienti dalla Sicilia, e li usarono per la formulazione di questo cocktail. Nonostante la sua popolarità in Italia, ha una diffusione internazionale meno capillare rispetto ad altri cocktail a base di Campari, come il Negroni o l'Americano. Tuttavia, negli ultimi anni, il Garibaldi sta tornando alla ribalta grazie alla riscoperta degli aperitivi leggeri e a basso contenuto alcolico. A New York spopola e ci sono addirittura bar che ne hanno fatto il loro drink di punta, come nel caso del Dante, vincitore della classifica World 50 Best Bar nel 2019.
Ingredienti e Preparazione
La preparazione di questo long drink è sorprendentemente semplice. Per prepararlo bastano solo due ingredienti: 45 ml di Campari e 120 ml di succo d'arancia fresco. Quella che vi spieghiamo noi è la Vera Ricetta del Cocktail Garibaldi, quella Originale, però dovete sapere che ne esiste anche un’altra poco utilizzate dove viene utilizzata aranciata gasata (in sostituzione del succo d’arancia) e aggiunto un po’ di Prosecco.
Ingredienti:
- 45 ml di Bitter Campari
- 120 ml di succo d'arancia fresco
- Ghiaccio
- Fetta d'arancia per guarnire
Preparazione:
- La prima cosa che dovete fare è mettere il succo d’arancia in frigorifero facendolo raffreddare per tre ore.
- Iniziate mettendo il ghiaccio nel bicchiere, fino a riempirlo.
- Aggiungete quindi il Bitter Campari e il succo d’arancia.
- Dopodiché, mescolate delicatamente il cocktail nel miscelatore, oppure, semplicemente utilizzando una cannuccia adatta.
- Guarnite con una fetta d’arancia sul bordo del bicchiere, per un tocco visivo semplice, ma d’effetto.
La tecnica usata si chiama Build over ice e, come suggerisce il nome, consiste nel mettere nel bicchiere un ingrediente dopo l’altro. Nello specifico prima il ghiaccio, poi la parte non alcolica - da spremere al momento - e infine il bitter milanese. Questo dà il tipico colore rosso acceso che ricorda l’iconica giubba rossa di Garibaldi e dei suoi seguaci. Il tutto senza bisogno si shaker o altri strumenti da bartender sofisticati, ma solo mescolando con un bar spoon. Da servire nel bicchiere highball con una fetta di arancia come garnish.

Consigli e Varianti
Il Garibaldi è un cocktail che può essere facilmente adattato alle proprie preferenze giocando sulle proporzioni degli ingredienti. Il Garibaldi è un cocktail molto semplice, tuttavia ci sono alcuni dettagli che possono fare la differenza.
- Bitter: Anche se la ricetta originale prevede il Campari, esistono vari bitter in commercio con profili aromatici differenti.
- Succo d'arancia: Deve essere fresco e di stagione, meglio se appena spremuto. Le arance migliori per questo cocktail sono quelle “bionde”, possibilmente raccolte al giusto grado di maturazione. È importante filtrare bene il succo dopo la spremitura per eliminare eventuali fibre e residui di polpa.
Varianti:
- Aggiunta di altri distillati: Puoi arricchire il Garibaldi con qualche ml di altri distillati caratterizzanti, come Tequila, Mezcal o altri spirits, per renderlo più robusto.
- Gassatura: Puoi valutare di gassare il prebatch del cocktail per ottenere un twist frizzante.
- Fluffy Garibaldi: Questa versione, resa popolare dal bar Dante di New York, riguarda più la tecnica che gli ingredienti.
Se le idee non ti mancano e hai voglia di sperimentare, ecco alcune varianti del Garibaldi che potrebbero sorprenderti. Se preferisci un’alternativa più morbida, prova a sostituire del tutto il bitter con la vodka, otterrai così un cocktail fresco e simile ad uno Screwdriver, ma con un equilibrio più neutro tra alcol e agrumi. Se, invece, ti piace la tequila, prova a sostituirla al bitter, puoi aggiungere un po’ di granatina per richiamare il contrasto di colori e aggiungere un po’ di dolcezza che ti farà ricordare il Tequila Sunrise. Un twist fruttato e vivace! Infine, per una versione più frizzante, sostituisci il bitter con uno spumante di qualità, ometti la vodka e otterrai un Mimosa, un cocktail delicato a base di Santàl FRUITZ! Arancia Rossa Mix. Un’opzione perfetta per chi cerca qualcosa di più leggero, ideale per un brunch o un aperitivo dal gusto festivo.
Garibaldi: ricetta e preparazione del grande classico con bitter e succo di arancia
Il Garibaldi Oggi
Ad oggi, il Garibaldi Cocktail mantiene la sua nicchia di estimatori, che amano gustarlo in un bel tumbler, il bicchiere basso e robusto perfetto per i cocktail “on the rocks”, ovvero quelli serviti con ghiaccio. E se consideriamo che il Garibaldi Cocktail è perfetto per ogni occasione, è facile capire perché sia diventato un classico intramontabile: spesso, infatti, viene celebrato come il cocktail dell’estate.
Con le proporzione proposte, il Garibaldi ha una gradazione alcolica di circa 6,8% e verrà quindi percepito come un drink low alcol. Il Garibaldi è un cocktail fresco e morbido, con una leggera nota amaricante e un tenore alcolico moderato. Un drink fresco e piuttosto leggero che unisce due prodotti iconici della tradizione italiana: il Campari e il succo d'arancia.
Tabella Riassuntiva
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Nome | Garibaldi Cocktail |
| Origine | Italia, anni '50-'60 |
| Ingredienti principali | Campari, succo d'arancia fresco |
| Gradazione alcolica | Circa 6,8% |
| Bicchiere | Highball o tumbler basso |
| Tecnica di preparazione | Build over ice |