La grappa è uno dei distillati italiani più antichi e caratteristici. Nasce come bevanda popolare nelle campagne del Nord Italia, ottenuta dalla distillazione delle vinacce residue dopo la produzione del vino. Con il tempo, alla semplice grappa “bianca” si sono aggiunte infusioni di erbe e spezie, capaci di arricchirne il gusto e le proprietà.
In questa guida vi spiegheremo il procedimento da seguire per preparare la grappa di ginepro. La sua produzione non è difficile e l’unica nota dolente può essere rappresentato dal tempo di infusione delle bacche di ginepro nella grappa. In pratica una volta spremuta l’uva per fare il vino, le bucce che restano vengono trasformate attraverso appositi macchinari, in grappa. Quella così ottenuta avrà un gusto tutto sommato neutro e si presta alla produzione di diversi tipi di grappa aromatizzata.

Per chi fosse interessato ad avere qualche informazione in più sulle bacche di ginepro, sappia che si tratta delle bacche prodotte dall’omonima pianta, un arbusto che cresce in modo spontaneo, soprattutto nelle zone delle Alpi. Le bacche di ginepro hanno la dimensione di un mirtillo e a maturazione completa, che avviene nell’arco di 2 anni, assumono un colore blu scuro. Molto usate in cucina in quanto conferiscono un aroma particolare a piatti a base di carne, le bacche di ginepro sono molto utilizzate sia in campo farmaceutico, che in distilleria.
Grappa Aromatica: Un'Unione di Gusto e Benessere
Tra le più amate ci sono le grappe aromatiche, dove bacche e foglie officinali regalano note intense e benefiche. In particolare, il ginepro e l’alloro sono ingredienti che appartengono alla tradizione erboristica mediterranea e che si sposano perfettamente con l’anima calda della grappa.
Bacche di Ginepro: Il Cuore Aromatico
Le bacche di ginepro (Juniperus communis) sono note da secoli per le loro proprietà:
- Digestive e carminative: stimolano la digestione e riducono i gonfiori.
- Aromatiche: danno alla grappa un gusto secco e resinoso, simile a quello del gin.
- Disinfettanti: in passato usate per disinfettare ambienti e per tisane balsamiche.
Anche le sue proprietà antinfluenzali sono molto diffuse soprattutto quando le bacche raccolte sono di tipo bluastro, cioè quando la pianta è pronta per regalare i suoi frutti migliori.
Alloro: La Nota Mediterranea
L’alloro (Laurus nobilis) non è solo un simbolo di vittoria e gloria, ma anche un’erba officinale dalle mille virtù:
- Favorisce la digestione e riduce i gas intestinali.
- Ha proprietà antisettiche e stimolanti.
- Conferisce un aroma fresco e leggermente balsamico al liquore.

Ricetta Tradizionale della Grappa al Ginepro
Cordiale razione K - il Liquore delle Forze Armate Italiane fatto in casa
Ecco una ricetta tradizionale per preparare la grappa al ginepro in casa:
Ingredienti:
- 1 litro di grappa bianca secca
- 30 bacche di ginepro leggermente schiacciate
- 5 foglie di alloro essiccate
- 150 g di zucchero di canna (facoltativo, per ammorbidire il gusto)
Preparazione:
- Prendete un vaso con chiusura ermetica e mettete al suo interno le bacche di ginepro che precedentemente avrete leggermente pestato e versate dentro la grappa.
- Aggiungere lo zucchero sciolto in poca acqua calda se si desidera una versione più morbida.
- Chiudete bene il barattolo e lasciate in infusione per almeno due mesi.
- Lasciare riposare in un luogo buio e fresco per almeno 20 giorni, agitando ogni 2-3 giorni.
- Una volta trascorso il tempo di infusione delle bacche prendete un colino a maglie strette e filtrate la grappa.
- Prendete un bottiglia, versate al suo interno la grappa, tapparella e fatela riposare per almeno un mese prima di consumarla.
- Imbottigliare e lasciare maturare almeno 1 mese prima di servire.
Se avete adoperato il rametto di ginepro cercate di inserirlo all’interno della bottiglia e poi riempitela con la grappa. Ricordate che le bacche di ginepro sono molto aromatiche e quindi si consiglia di non superare le quantità indicate nella guida.
Varianti della Ricetta:
- Grappa al ginepro e rosmarino: per un tocco aromatico più intenso.
- Grappa all’alloro e cannella: aggiungere una stecca di cannella.
- Grappa al ginepro e salvia: dal profumo più erbaceo.
Altri Metodi di Preparazione
Esistono anche altri metodi per aromatizzare la grappa al ginepro, tra cui l'utilizzo di olio essenziale di ginepro. Ecco due varianti:
Ricetta con Olio Essenziale di Ginepro e Limone
- Pesta le bacche di ginepro e mettile in un vaso di vetro a chiusura ermetica, aggiungi il miele e lo zucchero.
- Lava il limone sotto l’acqua corrente, asciugalo e asporta la parte della scorza, spezzala e mettila nel vaso con il resto degli ingredienti.
- Miscela l’acquavite con la goccia di olio essenziale al ginepro e versa il liquore aromatizzato all’interno del vaso.
- Chiudi e agita bene.
- Lascia in infusione per 40 giorni, agitando almeno una volta al giorno il tutto in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino bene tra di loro.
- Filtra la grappa aromatizzata in una bottiglia di vetro e lasciala riposare in un luogo asciutto per almeno un mese.
Ricetta con Olio Essenziale di Ginepro e Rametti
- Schiaccia le bacche di ginepro, mettile a macerare in un vaso di vetro con zucchero, acqua e le punte dei rametti.
- Miscela le due gocce di olio essenziale di ginepro con l’alcool e versa il composto all’interno del vaso insieme agli altri ingredienti.
- Ogni due giorni mescola con un cucchiaio di legno, lascia in infusione per 20 giorni, trascorsi i quali, filtra il liquore aromatizzato in una bottiglia di vetro.
Benefici Digestivi della Grappa al Ginepro
La grappa aromatizzata con ginepro e alloro non è solo un piacere per il palato, ma anche un digestivo naturale:
- Aiuta a chiudere i pasti abbondanti.
- Favorisce il rilassamento dello stomaco.
- Stimola la circolazione e il metabolismo.
Ovviamente, va consumata con moderazione, come tutti gli alcolici.
Un Po' di Storia
Nel Medioevo i monasteri e le spezierie erano i luoghi in cui si sperimentavano infusioni di erbe in alcol, per creare elisir digestivi e medicinali. Il ginepro, in particolare, era ritenuto un potente alleato contro le infezioni e veniva usato anche come protezione “spirituale”.
Grappa al Ginepro: Caratteristiche e Dettagli
La grappa al ginepro è un infuso a base di grappa trentina e bacche di ginepro, caratterizzata da un profumo intenso e un gusto aromatico persistente. È un ottimo digestivo, ideale da gustare dopo i pasti.
Caratteristiche Principali:
- Profumo: Balsamica e profumata, con note resinose di ginepro.
- Gusto: Sapore mediterraneo molto piacevole, grazie alla nota resinosa del ginepro.
- Colore: Trasparente leggermente erbaceo.
- Gradazione Alcolica: Generalmente tra il 40% e il 42%.
- Temperatura di Servizio: 12/14 °C.
Esempio di Prodotto: Grappa al Ginepro della Distilleria Francesco Poli
- Produttore: Francesco Poli
- Provenienza: Santa Massenza - Trentino
- Metodologia di Produzione: Distillato da vinacce miste fresche e attentamente selezionate, distillate lentamente a bagnomaria secondo il metodo tradizionale.
- Note: Rispecchia pienamente la tipicità di una pura grappa trentina.
Tabella Riassuntiva
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Tipologia | Grappa aromatica |
| Ingredienti principali | Grappa, bacche di ginepro |
| Aroma | Intenso, resinoso |
| Gusto | Aromatico, persistente |
| Benefici | Digestivo, stimolante |
| Origine | Nord Italia (Trentino) |