I Dolci di Nonna Vincenza: Un Tesoro di Ricette Tradizionali

È un piacere condividere con voi alcune ricette che evocano ricordi d'infanzia e sapori autentici. Queste ricette, tramandate di generazione in generazione, rappresentano un vero e proprio tesoro culinario. Oggi vi sveliamo alcuni segreti dei dolci di Nonna Vincenza, una custode della tradizione gastronomica italiana.

PASTA FROLLA: la RICETTA PERFETTA di GIALLOZAFFERANO😋💛

La Pasta Frolla di Nonna Vincenza

La ricetta della pasta frolla di Nonna Vincenza è un classico intramontabile. Si prepara con uova, burro freddo lavorato con lo zucchero fino ad ottenere una crema, e farina. Profuma di limone ed è buonissima, perfetta per dolci croccanti sui bordi e morbidi all’interno grazie anche all’aggiunta del lievito per dolci, che per nonna era un ingrediente indispensabile per ottenere una frolla particolarmente friabile e dal gusto delicato. Ecco come prepararla:

Ingredienti:

  • Farina
  • Burro freddo
  • Zucchero
  • Uova
  • Scorza di limone
  • Lievito per dolci

Il segreto per una pasta frolla perfetta è lavorare velocemente gli ingredienti e far riposare l'impasto in frigorifero prima di stenderlo.

La Ciambella Soffice di Nonna Vincenza

Riuscite ad immaginare la bontà, la morbidezza e il profumo delle ciambelle delle nostre nonne? La ciambella della nonna Vincenza è sofficissima, profumata e buona buona, ideale da inzuppare nel caffellatte al mattino e da servire con un buon thè o una tisana al pomeriggio.La ricetta mi è stata donata dalla mia vicina di casa Maria, nipote di nonna Vincenza, che ringrazio di cuore perchè è davvero una bontà.Inoltre è davvero comoda da fare perchè non si utilizza la bilancia ma un semplice bicchiere, più facile di così! La ciambella senza bilancia è un dolce classico, semplice, genuino e delizioso, tipico della pasticceria casalinga. Una ricetta facile e veloce, che si fa ad occhi chiusi ! Si montano tutti gli ingredienti in ciotola in pochi minuti e via subito in forno! La ciambella della nonna Vincenza è alta, gonfia e profumata, vi conquisterà al primo morso! Il ciambellone soffice della nonna è ideale da servire anche ai buffet e feste di compleanno dei bambini.

La ciambella da dosare col bicchiere si conserva morbida per giorni, segnatevi la ricetta perchè la rifarete tante volte, parola mia! Pronti allora per preparare con me la ciambella di nonna Vincenza? - Potete utilizzare zucchero di canna o stevia 1:1 per dolcificare la ciambella.

Biancomangiare

Questo dolce che profuma di passato ,parla di Puglia , di territorio , di tradizioni e di calore casalingo : si tratta di un budino fresco e leggero che prende il nome dal suo colore , morbido da sciogliersi in bocca , semplice da preparare ; il biancomangiare si può gustare sia a colazione che a merenda , come dolce al cucchiaio o accompagnato da biscotti come dessert . La ricetta di origine araba , cambia di città in città , di casa in casa.

Preparazione:

  1. Trasferite le mandorle in una coppa e versate l’acqua bollente.
  2. A questo punto , quando la ” schiuma si sarà sciolta ” aggiungere la cannella a pezzi ” legata col filo bianco ” e lo zucchero.
  3. Continuare la cottura mescolando spesso e senza mettere il coperchio.
  4. Trascorsa circa una o due dall’inizio del bollore, controllate che il latte sia abbastanza denso , versate, prelevando col cucchiaio di legno , una cucchiaiata di latte su un cucchiaio di acciaio.
  5. Verificate che sia denso abbastanza da ricoprire il cucchiaio ( controllare la fiamma che sia bassa e che il latte ” faccia le bolle piccole “ come si suol dire , deve fare “l’occhiolino “) .

La Cassatella di Agira

La Cassatella di Agira è un dolce molto antico, elemento di spicco nella cucina agirina. Nella versione più antica veniva chiamata pasticciotto, era di forma circolare ed aveva un piccolo bottone al centro, quasi a ricordare le minn' e vergine di Sant'Agata. Nella lunga storia di Agira, la cultura che ha più influito sulla cassatella è quella spagnola, che legandosi alle tradizioni baronali e apstorali ha fatto convergere nel dolce elementi nobili, come le mandorle e il cacao, con l'economica farina di ceci.

La cassatella di Agira è un dolce a forma di mezzaluna, fatto di un guscio di pasta a base di strutto, tenera e chiara di colore, con un morbido ripieno fatto di mandorle, cacao, farina di ceci, cannella e buccia di limone. Viene spolverato, alla fine, di zucchero a velo. E' un dolce così essenziale all'economia di Agira, che gli viene dedicata una Sagra ed ha convinto l'amministrazione a dotarsi della Denominazione Comunale (De. Co.).

La tipicità e originalità del dolce va verificata nella dimensioni, che sono tipicamente di 10x6 cm. L'interno deve essere morbido e umido, non secco o asciutto e non deve prevalere il gusto del cacao ma deve sentirsi bene il gusto della mandorla. La pasta del guscio non deve essere ne biscottata ne molliccia.

Caratteristiche della Cassatella di Agira:

Caratteristica Descrizione
Forma Mezzaluna
Guscio Pasta a base di strutto, tenera e chiara
Ripieno Mandorle, cacao, farina di ceci, cannella e buccia di limone
Decorazione Zucchero a velo
Dimensioni Circa 10x6 cm
Consistenza Interno Morbido e umido
Gusto Equilibrio tra mandorla e cacao

Biscotti al Cioccolato

Questa è una di quelle ricette che la mia carissima nonnina custodiva gelosamente.

Preparazione:

  1. Preparare la frolla impastando la farina con 150 gr di burro tagliato a pezzetti, lo zucchero, i tuorli, il sale, il lievito e 2 cucchiai di acqua.
  2. Far riposare la frolla in frigo per almeno 30 minuti, quindi stenderla e creare i biscotti utilizzando le formine che più si desiderano.
  3. Infornare i biscotti a 200° per circa 12 minuti.
  4. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria ed unirvi il restante burro.
  5. Quando i biscotti si saranno raffreddati inzupparli nel cioccolato fuso e farli raffreddare su una grata o su carta forno.

Spero che queste ricette vi portino un po' della gioia e del calore che Nonna Vincenza metteva in ogni suo piatto. Buon divertimento in cucina!

tags: #i #dolci #di #nonna #vincenza