Chi vive con un gatto sa bene quanto sia curioso, specialmente quando si tratta di cibo. È comune trovarsi con un micio che osserva con attenzione mentre ci concediamo un dolcetto o una fetta di torta, magari persino allungando una zampetta per “rubare” un assaggio. Ma è sicuro condividere i dolci con il proprio gatto? Proviamo a rispondere a questa domanda.

I Gatti e il Sapore Dolce
A differenza degli esseri umani e persino dei cani, i gatti non percepiscono il sapore dolce. Questo perché mancano di un recettore specifico sulla lingua, il TAS1R2, che è responsabile della capacità di percepire gli zuccheri. Sulla lingua, Micio ha solo 470 papille gustative - paragonate alle 1700 dei cani e 9.000 degli esseri umani.
Allora, perché il tuo gatto cerca di assaggiare un po' del tuo gelato alla vaniglia o delle caramelle di Halloween? Ad esempio, i gatti apprezzano il sapore dei grassi e della carne, quindi potrebbero essere allettati dal contenuto di grassi, dal gradevole sapore o dagli aminoacidi del tuo spuntino piuttosto che dallo zucchero in sé.
Perché i Dolci Sono Dannosi per i Gatti
Sì, i dolci possono essere dannosi per i gatti, non solo per la loro mancanza di utilità nutrizionale, ma anche per i potenziali rischi per la salute.
- Zuccheri e carboidrati: il sistema digestivo del gatto non è progettato per metabolizzare zuccheri in quantità significative.
- Cioccolato: il cioccolato è particolarmente tossico per i gatti. Il cioccolato contiene teobromina, una sostanza che i gatti non possono metabolizzare facilmente. Più il cacao è scuro, più è pericoloso. L'ingestione di cioccolato può causare disturbi allo stomaco, tremori muscolari, crisi epilettiche e aritmie.
- Dolcificanti artificiali: l’aspartame, ma soprattutto lo xilitolo, può essere estremamente pericoloso. Lo xilitolo provoca un rilascio rapido di insulina nel corpo, portando a un calo pericoloso dei livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia). Lo xilitolo si trova comunemente nelle gomme da masticare e nelle mentine senza zucchero, ma può essere presente anche in altri dolci e bevande.
- Latticini: molti dolci contengono panna, latte o burro, ma non tutti sanno che la maggior parte dei gatti è intollerante al lattosio. Esattamente come accade all'essere umano, infatti, l'organismo del gatto perde molto presto la capacità di produrre la lattasi, un enzima indispensabile per la digestione del lattosio. Per questo, se il latte è solitamente ben tollerato da un gattino di poche settimane, non lo è altrettanto per un gatto adulto, nel quale lo stesso alimento può scatenare disturbi gastrointestinali di vario tipo (soprattutto diarrea, dolore addominale e meteorismo).
Se il tuo amico peloso mangia zucchero, potresti notare vomito, diarrea, aumento della frequenza cardiaca e malessere generale.
Cibi da Evitare Assolutamente
Gatti e umani metabolizzano gli alimenti in modo diverso, per questo motivo non tutti i cibi benefici per noi lo sono anche per i nostri amici a quattro zampe. In questa sezione sono presenti i cibi che i gatti non devono assolutamente mangiare, come il cioccolato. Il motivo per cui determinati cibi sono da evitare è perché sono tossici e l’apparato digerente felino non riesce a smaltirli correttamente.

Se il proprio micio ha ingerito uno o più cibi presenti nell’elenco sottostante, puoi capirlo se presenta sintomi come diarrea, vomito, debolezza, difficoltà respiratorie e disidratazione. Nei casi più gravi, l’accumulo di tossicità può causare insufficienza renale. Per questo motivo, è molto importante essere consapevoli degli alimenti che il proprio gatto non deve mangiare.
- Cipolla: Non importa che sia cruda o cotta, fresca o in polvere: la cipolla, a causa del suo contenuto di solfossidi e idisolfuri, influisce negativamente sull'apparato cardiocircolatorio del gatto e in particolare sulla salute dei globuli rossi. Per questo, per evitare l'insorgenza di gravi anemie è fondamentale evitare di dare al proprio gatto anche piccole quantità di cipolla o di alimenti che la contengono.
- Aglio: Anche l'ingestione anche di piccole quantità di cipolla e aglio, in forma cruda, cotta o in polvere, può essere pericolosa.
- Uva e Uvetta: Sembrerebbero alimenti del tutto innocui: invece, uva e uvetta sono ai primi posti fra i cibi che fanno male ai gatti. Recenti studi, infatti, hanno indicato nel loro consumo da parte del gatto una delle cause più importanti dell'insufficienza renale. L'uva e l'uvetta possono causare insufficienza renale acuta nei gatti.
- Caffeina: Contenuta nel caffé ma anche nel cacaoe nel té, la caffeina è tossica per i nostri pelosetti. L'ingestione di una notevole quantità di caffeina provoca nel gatto gravi reazioni a carico del cuore e del sistema respiratorio e può avere esiti letali. I sintomi di una intossicazione da caffeina sono di solito: palpitazioni, aumento della frequenza respiratoria, forte agitazione, convulsioni.
- Alcol: Le bevande alcoliche intaccano pesantemente il fegato, l'apparato respiratorio e il sistema nervoso del gatto, con danni spesso irreversibili.
- Noci di Macadamia: Le noci di Macadamia e i cibi che le contengono (spesso pasticcini e snack dolci) sono una delle principali fonti di avvelenamento per i gatti.
- Pomodori Acerbi: I pomodori ancora acerbi contengono solanina, un alcaloide che risulta molto tossico per il gatto per i danni neurologici e gastrointestinali che produce. La solanina è presente in alta concentrazione anche nelle patate crude. Per questo, le patate crude sono fra gli alimenti più nocivi per il gatto e vanno assolutamente escluse dalla sua dieta.
Alimenti Permessi con Moderazione
Gli alimenti indicati in questa sezione possono essere mangiati dai gatti, a patto che la quantità non sia eccessiva e che venga somministrata solo saltuariamente. Infatti, una porzione smodata di questi alimenti può causare danni non indifferenti al proprio amico felino. Ad esempio, bisogna prestare molta attenzione agli ossi. I gatti adorano rosicchiare le ossicine, ma se si scheggiano possono danneggiare gravemente il nostro micio.
Alternative Sane e Sicure
Anche se è meglio evitare di dare dolci ai gatti, alcuni alimenti possono essere meno rischiosi se consumati in piccolissime quantità e solo occasionalmente.
- Frutta sicura: piccole quantità di frutta come mela (senza semi) o melone possono essere date come premio. Mele: le mele possono essere un ottimo snack per i gatti. Tuttavia, è fondamentale rimuovere i semi e il torsolo, in quanto contengono cianuro, una sostanza tossica. Banane: i gatti possono mangiare piccole fette di banana. Melone: il melone è un’altra opzione fresca e idratante. Molti gatti sembrano gradire il suo sapore. Ciliegie: sebbene la polpa possa essere sicura, i gatti non possono consumare i semi delle ciliegie, poiché contengono cianuro. Pere: anche le pere sono un’opzione sicura ma, come per le mele, è necessario rimuovere i semi e il torsolo. Frutti di bosco: fragole, mirtilli e lamponi possono essere dati ai gatti in piccole quantità.
- Verdure: Carote: le carote sono sicure e possono essere offerte cotte e tagliate a pezzetti. Zucchine: anche le zucchine sono una scelta sana e possono essere date crude o cotte. Spinaci: in piccole quantità, gli spinaci possono essere un’aggiunta nutriente. Peperoni: i peperoni dolci, in particolare, possono essere dati ai gatti. Piselli: i piselli freschi o cotti sono un’ottima fonte di proteine vegetali e possono essere serviti in piccole quantità.
- Carne e Pesce: I gatti sono tendenzialmente carnivori, per cui bisogna integrare carne e pesce in quantità adeguata nella loro alimentazione. Pollo, tacchino, manzo e pesce sono ottime fonti di proteine per i gatti. Assicuratevi che la carne sia cotta e priva di ossa, spezie e condimenti. Per quanto riguarda la carne, il manzo contiene alti livelli di Ferro, ma è da preferire quella magra, ad esempio come pollo e tacchino, perché contiene pochi grassi saturi.
- Uova: Le uova cotte possono essere una buona fonte di proteine e possono essere consumate dai gatti. Evitate di dare uova crude a causa del rischio di salmonella.
Ricorda che anche in questi casi, la moderazione è fondamentale. È facile sentirsi in colpa quando il proprio gatto ci guarda con quegli occhi imploranti, ma cedere potrebbe significare mettere a rischio la sua salute. Offrire dolci o altri alimenti non adatti può portare a carenze o squilibri nutrizionali nel lungo periodo.
Tabella riassuntiva degli alimenti
| Alimento | Permesso? | Note |
|---|---|---|
| Cioccolato | No | Tossico a causa della teobromina |
| Xilitolo | No | Causa ipoglicemia |
| Cipolla e Aglio | No | Danneggiano i globuli rossi |
| Uva e Uvetta | No | Causano insufficienza renale |
| Mela (senza semi) | Sì (con moderazione) | Rimuovere semi e torsolo |
| Melone | Sì (con moderazione) | Idratante e apprezzato |
| Carote (cotte) | Sì (con moderazione) | Tagliate a pezzetti |
| Pollo/Tacchino (cotti) | Sì | Senza ossa, spezie e condimenti |
È importante offrire ai vostri amici pelosi anche accesso a acqua fresca e pulita, poiché l’idratazione è essenziale per la salute renale.
Cosa Fare in Caso di Ingestione di Alimenti Tossici
Se sospetti che il tuo micio abbia ingerito un alimento nocivo, la soluzione più immediata ed efficace consiste nell'indurgli il vomito mettendogli sulla lingua un pizzico di sale o un po' d'acqua salata; una siringa senz'ago renderà il compito più facile, ed è quindi molto utile tenerla sempre a portata di mano. Se non riesci a contattare subito il professionista della salute animale, chiama un veterinario di emergenza o un centro anti-veleni.
Nel caso in cui la quantità sia elevata, dovrete portatelo con urgenza dal veterinario. Qualora il veterinario si trovasse lontano, consigliamo un rimedio vomitativo che rallenta la propagazione delle sostanze nocive.
Per evitare l'assunzione accidentale di una sostanza tossica da parte del micio, è buona norma conservare cibi e farmaci non appropriati in un luogo chiuso, fuori dalla sua portata. Metti al sicuro la spazzatura. Assicurati che tutti in casa conoscano le regole.
L'Importanza dell'Assicurazione Sanitaria
L’assicurazione sanitaria per gatti riveste un’importanza fondamentale, specialmente in relazione alle malattie legate all’alimentazione, come il diabete e l’obesità, nonché in caso di intossicazioni alimentari. Queste condizioni possono svilupparsi a causa di una dieta inadeguata, della predisposizione genetica o di comportamenti alimentari scorretti. Un’assicurazione sanitaria permette di affrontare queste spese senza necessariamente dover rinunciare a cure necessarie a causa del costo.
In definitiva, i dolci non sono un alimento adatto ai gatti. Non solo non li apprezzano come noi, ma possono anche rappresentare un rischio per la loro salute. La cosa migliore che possiamo fare per i nostri gatti è offrirgli una dieta adeguata e premietti sani e sicuri. Prendersi cura della salute del proprio gatto significa anche resistere alla tentazione di condividere il nostro cibo!
Infine, è fondamentale consultare il veterinario di fiducia per stabilire il piano alimentare più adatto in base all’età, al peso e allo stato di salute del gatto.