Il Carpaccio: Un'Esperienza Gastronomica Italiana Stellata a Parigi

Il Carpaccio segna un nuovo capitolo per la cucina italiana all'estero, elevandosi oltre le tradizionali trattorie e le presuntuose repliche di piatti tradizionali. Qui, professionisti esperti nelle tecniche culinarie esprimono la gioia nel piatto, invitando a condividere la tavola e a celebrare il cibo in stile italiano.

Situato all'interno del prestigioso hotel Le Royal Monceau - Raffles a Parigi, Il Carpaccio è un ristorante che incanta con la sua cucina italiana autentica e innovativa. Guidato dagli chef Alessandra Del Favero e Oliver Piras, con la supervisione della famiglia Cerea, questo ristorante offre un'esperienza culinaria indimenticabile nel cuore della capitale francese.

Il ristorante, situato all'interno de Le Royal Monceau, albergo superlusso a due passi dall’Arc du Triomphe, è di proprietà del fondo di investimenti del Qatar. All'interno del Royal Monceau, il corridoio che conduce al tavolo è ornato da migliaia di conchiglie di madreperla, in un elaborato e artistico tributo alle ninfe del barocco italiano. La sala da pranzo, allestita in quello che sembra un giardino d'inverno dipinto con colori primaverili, assomiglia a un autentico giardino d'inverno affiancato da una zona all'aperto.

La coppia di chef, Alessandra Del Favero e Oliver Piras, ha subito riconquistato la stella che avevano avuto a San Vito sul Cadore con il loro ristorante Aga, chiuso nel 2019 in vista di un progetto a New York poi bloccato dalla pandemia. Quando la famiglia Cerea prende in carico Il Carpaccio, restaurato completamente da Phillipe Starck, il cerchio si chiude dove era cominciato perchè si trova subito l’intesa per la sfida iniziata nell’ottobre 2021 culminata già con la stella Michelin lo scorso marzo, unici italiani, Alessandra unica donna.

Il Carpaccio, prima ambasciata della cucina professionale italiana a Parigi, è stato aperto da Gualtiero Marchesi, poi gestito dal mitico Paracucchi, prima stella del Belpaese in Francia. Una coppia perfetta che si integra alla grande da ormai undici anni e che rivive la leggenda del Carpaccio.

Il team:

  • Oliver Piras: Chef sardo di Cagliari, estroverso e uomo di mare.
  • Alessandra Del Favero: Chef bellunese, discreta e introversa.
  • Pino Cesario e Gianluca Modafferri: Maitre di sala.
  • Laura: Sommelier colombiana.

La sala, disegnata da Philippe Starck, è un ambiente elegante e accogliente, perfetto per una cena speciale. Il servizio è impeccabile, con un team motivato e professionale che fa sentire gli ospiti a proprio agio.

Contatti:

  • Indirizzo: 37 Avenue Hoche, Parigi
  • Telefono: 0033 1 42 99 88 12
  • Orari: Aperto a pranzo e cena, sabato solo a cena. Chiuso domenica e lunedì.

IL CARPACCIO, sugestiva gastronomía de París

Il Menu: Un Viaggio nei Sapori Italiani

Il menu del Carpaccio è un omaggio alla cucina italiana, con un tocco di creatività e modernità. Gli chef utilizzano ingredienti freschi e di alta qualità, provenienti da tutta Italia, per creare piatti che esaltano i sapori autentici della tradizione.

La cucina che trovate al Carpaccio è scattante, rock, frutto di combinazioni che a volte sfiorano la genialità, impostata sulla freschezza e sulle potenzialità ancora sostanzialmente inespresse dall’elemento vegetale.

Tra i piatti iconici del ristorante, spiccano i classici della famiglia Cerea, come i paccheri alla Vittorio e l'orecchia di elefante, ma il menu offre anche creazioni originali e innovative, come la tartare di ricciola al verde e il risotto all'aneto con gamberi.

Antipasti:

  • Carpaccio di manzo con salsa Cesare, amaranto croccante e tartufo nero
  • Tartare di ricciola al verde
  • Bruschetta di carote
  • Calamaro del contadino
  • Crostatina di uva e acciughe

Primi:

  • Risotto all’aneto con gamberi
  • Linguine alla pizza marinara
  • Lasagna in viaggio

Secondi:

  • Pesce san pietro con cervello pochet e salsa al peperone crusco

Dessert:

  • Tiramisù

I tre amouse bouche sono emblematici: il carpaccio di carote è piacevolmente fresco, la tartelletta di lasagna è botturiano, la crostatina di uva e acciughe da mangiarne con il mestolo e infine il finto calamaro ottenuto con l’albume della uova i cui tuorli sono usati per la pasta fresca è una, direbbero a Roma, mandrakata. Quei giochi di illusionismo che se inseriti in un contesto fanno divertire se non diventano il fine. Non è del cuoco il fin la meraviglia, almeno noi così la pensiamo.

Perfetti i lievitati: pane, focaccia, grissini. Ci piace tanto l’olio d’oliva al posto del burro perchè ci ricorda che siamo in un ristorante italiano.

I primi, altro segno di cucina italiana, guardando con un po’ di salivazioni paccheri e tortellini con la panna che fanno capolino in qualche tavolo: ci rinfranchiamo con un risotto che ripete il gioco verde-mare dell’antipasto di ricciola, qui più strutturato e complesso, ma senza perdere profumo (ecco un piatto da avvicinare scostumatamente al naso come un vino). Il primo è un sapore ben conosciuto da noi campani: linguine con salsa alla pizzaiola, ovviamente con tanto sapore del pomodoro ben estratto.

Secondo da urlo: la carne del SanPietro di solito annozza, qui diventa golosa con il cervello di vitello e la salsa di crusco.

Il servizio pasticceria è affidato a Quentin Lechat, chef pâtissier dell’Hotel, ma il tiramisù è inevitabile! Qui spettacolarizzato di fronte al tavolo.

Esempio di prezzi:

  • Menu degustazione di 6 portate: 160 euro
  • Pranzo: 65 euro

La carta dei vini è ampia e ben fornita, con una selezione di etichette italiane e francesi. La sommelier Laura saprà consigliare l'abbinamento perfetto per ogni piatto.

Il dato politico gastronomico è che siamo di fronte ad una cucina italiana moderna, ossia arricchita da riferimenti regionali da tutto il Paese ed è questa capacità di sintesi, di ricerca del prodotto di qualità, che ci ha colpito positivamente. Una cucina italiana non frena, ma inclusiva di cibi e prodotti provenienti da ogni parte del mondo. Un locale sicuramente da non perdere quando siete a Parigi.

Tabella dei piatti iconici e prezzi (indicativi):

Piatto Prezzo (Euro) Descrizione
Carpaccio di manzo con tartufo A partire da 45 Classico rivisitato con tartufo fresco
Paccheri alla Vittorio A partire da 55 Pasta fresca con sugo ricco di pomodoro e carne
Orecchia di Elefante alla Milanese A partire da 60 (per due persone) Costoletta di vitello impanata e fritta
Risotto all'aneto con gamberi A partire da 50 Risotto cremoso con gamberi freschi e profumo di aneto

La sala del ristorante Il Carpaccio

Il Carpaccio a Parigi, tartare di ricciola al verde

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