La cucina della nonna è un tesoro di sapori e tradizioni, un luogo dove i ricordi si mescolano agli aromi creando esperienze indimenticabili. Tra le tante prelibatezze che le nonne italiane amano preparare, i panini occupano un posto speciale nel cuore di molti. Ogni regione, ogni famiglia, ha la sua ricetta segreta, tramandata di generazione in generazione. Scopriamo insieme alcune di queste deliziose varianti.
I Panini della Nonna Teresina con la Salsiccia
I PANINI DELLA NONNA TERESINA sono una vera e propria invenzione, soffici e veramente facili da preparare. Non sono i soliti panini: questi sono fragranti e molto profumati, arricchiti con della salsiccia che, durante la lievitazione, viene avvolta completamente dall’impasto, rendendolo piacevolmente umido e goloso.
La ricetta evoca in molti ricordi d'infanzia, quando la nonna Teresina preparava per i suoi nipoti una merenda super nutriente e gustosa. I nipoti assistevano con grande meraviglia alla preparazione di questi panini, e sono stati questi ricordi a far nascere la voglia di realizzare queste delizie.
Ecco gli ingredienti per preparare questi panini:
- Impasto per pane
- Salsiccia
La preparazione è semplice: basta avvolgere la salsiccia nell'impasto per pane e lasciare lievitare il tutto. Durante la cottura, la salsiccia rilascerà i suoi sapori, rendendo il panino irresistibile.
Panino con salsiccia, crema di caprino, patate e cipolle - Si fa così | Chef BRUNO BARBIERI

Il Panino Napoletano: Un Re dello Street Food
Se vi trovate in Campania, sarete rapiti dalla calamità olfattiva dei panini napoletani. Un profumo che è un vero e proprio canto delle sirene al quale non resisterete. L’esplosione del gusto dal primo all’ultimo morso vi invoglierà a mangiarne ancora.
“U pagnuttiello”, come è chiamato a Napoli, è un panino dai mille sapori che nasce come semplice cibo di recupero grazie ai panettieri partenopei. Successivamente fu adottato dalle massaie per smaltire i residui di formaggi, salumi e cicoli che ingombravano le dispense. Oggi è il re di feste, buffet e scampagnate, ma soprattutto un apprezzatissimo street food conosciuto in tutto il mondo.
Il panino napoletano non ha ingredienti fissi ed è una ricetta semplicissima da preparare in casa. Ognuno lo può farcire secondo i propri gusti, l’importante è che ci sia sempre il giusto mix di formaggi e salumi.
Ingredienti per il Panino Napoletano
L’unico imperativo cui attenersi scrupolosamente è quello dell’impasto che deve essere rigorosamente di farina di grano, sugna, pepe e lievito di birra. Ecco gli ingredienti:
Impasto:
- 500g farina 00
- 80g sugna o strutto
- 200ml acqua
- 1 uovo intero
- 12g lievito di birra
- 10g zucchero
- 10g sale
Farcitura:
- 150g formaggio misto grattugiato (pecorino e parmigiano)
- 150g groviera o emmental
- 150g provolone
- 150g salame Napoli
- 150g pancetta arrotolata
- q.b. pepe
Per Spennellare:
- 1 tuorlo
- 2 cucchiai di latte
Istruzioni per la Preparazione
Per prima cosa facciamo l’impasto della sfoglia, che deve lievitare almeno 1 ora o fino a quando non è diventato il doppio. Iniziamo mettendo 200 ml di acqua tiepida (15 gradi) nella planetaria. A mano mettiamo la farina in una ciotola capiente o sulla spianatoia e facciamo la classica fontana. Mettiamo il lievito e lo zucchero nell’acqua ed accendiamo la planetaria con il gancio e facciamo sciogliere bene il lievito, oppure, a mano, in un’altra ciotola, sciogliamo il lievito con lo zucchero con i 200 ml di acqua tiepida a 15 gradi. Ora a planetaria spenta inseriamo la farina ed iniziamo ad impastare accendendo la planetaria ad una velocità moderata facendo incorporare l’acqua, oppure a mano, mettiamo la sugna e l’uovo nella fontana, mentre il sale lo cospargiamo su tutta la farina. Procediamo inserendo la sugna a temperatura ambiente, l’uovo ed infine il sale. Facciamo diventare l’impasto compatto. A mano, incominciamo a impastare partendo sempre dalla parte interna della fontana e man mano aggiungiamo l’acqua con il lievito. Facciamo una spolverata di farina sulla spianatoia e mettiamoci l’impasto sopra, ora impastiamo vigorosamente per 10 minuti o fino a quando non abbiamo ottenuto un bel panetto liscio e compatto. Appallottoliamo l’impasto e avvolgiamolo in un canovaccio, mettiamolo a lievitare nel forno spento o sotto una coperta.
I Panini al Latte: Soffici Come Nuvole
I panini al latte sono dei classici panini da buffet realizzati con latte fresco nell’impasto, che li rende morbidissimi come nuvole! Grazie al loro gusto neutro, sono perfetti da soli al naturale, oppure da riempire con farcitura dolce o salata: come nutella, marmellata, affettati, salume, formaggio! Oppure anche per realizzare dei veri e propri sandwich con Hamburger e Maionese!
Si tratta di una preparazione facile, che non comporta nessuna difficoltà! Il segreto è semplicemente aspettare le varie lievitazioni, questo è quello che renderà i panini al latte morbidissimi per giorni! Perfetti sia semplicemente spolverati con zucchero a velo, neutri, oppure ripieni in qualunque momento della giornata! Da una colazione dolce e sostanziosa, ad una merenda dolce o salata; oppure come Club sandwich e Croque monsieur per un brunch; da trasportare nello zaino di scuola oppure in ufficio!
Lasciate quindi che le uova si assorbano all’impasto. Staccate dell’impasto delle palline di 30gr o 40 gr; la grandezza dipende da quanto grandi volete i panini. Lasciate dunque lievitare i panini per circa 40′-1 h fino al raddoppio in un luogo asciutto, lontano da correnti d’aria ad una temperatura di 26°-28° (meglio se forno spento, precedentemente acceso). Cuocete in forno preriscaldato a 175° per 20′ circa fino a completa doratura. Controllate dopo 15 minuti la situazione! Tagliateli con un coltello affilato!
Per riassumere, ecco le caratteristiche principali dei panini descritti:
| Panino | Caratteristiche | Ideale per |
|---|---|---|
| Panini della Nonna Teresina | Arricchiti con salsiccia, profumati e umidi | Merenda nutriente e gustosa |
| Panino Napoletano | Farcito con formaggi e salumi misti | Feste, buffet e street food |
| Panini al Latte | Soffice e neutro, perfetto con farciture dolci e salate | Colazione, merenda e brunch |

La Merenda della Nonna: Un Rito di Affetto
Settembre è sinonimo di rientro a scuola. Se andiamo a spulciare l’etimologia di merenda vediamo che deriva dall’omonimo termine latino che significa ‘meritare’. Quando si trascorreva molto tempo insieme alla nonna, una merenda molto amata era pane, burro e zucchero o pane, burro e marmellata.
Torta di Mele della Nonna
Questo tipico dolce lombardo deve il suo nome al miglio, molto usato in antichità anche per la produzione di pane.
Preparazione
- Amalgamare il burro morbido insieme allo zucchero fino a ottenere una crema.
- Unire le due farine, il lievito e per ultimo il pizzico di sale.
- Infornare a 180° per circa 15-20 minuti.