Volete una Pizza fatta in casa strepitosa? Quella che vi propongo oggi è la miglior Ricetta di pizza da fare in casa sperimentata fino ad oggi! Bastano poche regole, ottimi ingredienti, il mio impasto pizza a base di pochissimo lievito di birra (semplice da fare, morbido da lavorare e squisito al morso) e una serie di trucchetti che vanno dalla stesura alla cottura e otterrete una pizza buona come in pizzeria! Sottile, ma allo stesso tempo morbida, leggermente croccante sul fondo, con il classico “cornicione” bruciacchiato, saporita, profumata ma anche leggera e digeribile! Tanto che appena la porterete in tavola, tutti stenteranno a credere che l’avete preparata proprio voi! A casa!
Dopo il successo della Pizza in teglia morbida e soffice e Pizza al taglio mille gusti; ho pensato di proporvi la classica pizza tonda al piatto che da buona napoletana compro e gusto sempre con piacere ogni volta che posso! Ma la vera chicca, che rende la vostra pizza fatta in casa uguale a quella delle pizzerie anche nell’aspetto è la doppia cottura: pochi minuti su piastra e poi nel forno ad altissima temperatura, che permette alla pizza di abbrustolirsi anche in superficie! Soluzione che sostituisce il classico forno a legna delle pizzerie!
Di seguito trovate una guida completa, corredata da esempi illustrati, trucchi e consigli per fare la pizza a casa buona come non l’avete mai mangiata!! Che può fare tranquillamente concorrenza a quella delle pizzerie! Scommettiamo?
Quanta soddisfazione può dare sfornare una pizza al piatto, con un bel cornicione come quella della pizzeria? In questo post ti do la ricetta che uso da anni e ti spiego tutte le accortezze per ottenere un pizza al piatto perfettamente lievitata, e quindi buona, leggera e digeribile. Per ottenere un risultato perfetto serve far lievitare l’impasto almeno 24 ore. Per farlo uso la tecnica dell’impasto indiretto, che prevede la preparazione di una sorta di pre-lievito con acqua farina e lievito, a cui si aggiungono in un secondo momento il resto degli ingredienti.
Ingredienti di Prima Qualità
Scelta degli ingredienti di prima qualità: qualunque condimento decidiate di utilizzare, a meno che non si tratti di una pizza base bianca, vi consiglio di usare i pomodori pelati, evitate la passata di pomodoro perché eccessivamente densa e pastosa! Per la pizza ci vogliono i pelati. quelli che preferisco sono i pelati mutti ma vanno bene anche Cirio, Agromote. Al posto della mozzarella potete utilizzare Fior di latte.
Il piano di lavoro d’essere sempre leggermente infarinato, così come le vostre mani. Partite da centro del panetto e picchiettate con i polpastrelli per allargare a cerchio ad una dimensione di circa 20 - 22 cm. Abbiate cura di lasciare un bordo un pò più gonfio di circa 1 cm, quello è il famoso “cornicione” come vuole la pizza napoletana.
Nel frattempo preparate il condimento, io ho scelto GUSTO MARGHERITA : frullate i pomodori pelati con un minipimer, salate, aggiungete qualche foglia di basilico e un filo d’olio. girat bene.
Idee per il Condimento
- PIZZA MARINARA: 400 gr di pomodori pelati frullati miscelati con un filo d’olio, sale e origano secco. Da aggiungere alla base rossa: aglio fresco tagliato a fettine, origano secco, olio e facoltativo qualche filetto di acciughe.
- PIZZA CAPRICCIOSA: 400 gr di pomodori pelati frullati miscelati con un filo d’olio, sale, basilico.
- CON VERDURE: base rosse con 400 gr di pomodori pelati miscelati con olio, sale e basilico.
- CON LE PATATE (base bianca): 400 gr circa di patate tagliate a fettine sottili disposte su un letto di mozzarella tagliata a dadini, rosmarino, olio.
Scaldate una piastra, quella che di solito si fanno le crepes va benissimo, meglio senza manico, ma va bene anche quella con, purchè la base sia liscia. Adagiate la pizza stesa direttamente in piastra, sistemandola e allargandola. Adesso procedete velocemente : prendete la salsa realizzata e cospargetela al centro con un cucchiaio, lasciando libero il bordo (ovvero il cornicione) Aggingete del basilico, un filo d’olio.
La vostra pizza fatta in casa è pronta per essere servita!
Pizza napoletana: la ricetta di Enzo Coccia
Preparazione dell'Impasto
Per preparare l'impasto per la pizza, versa tutta la farina in una ciotola capiente. Inizia a versare circa metà dell'acqua a temperatura ambiente e mescola energicamente con un cucchiaio di legno. Quando la farina avrà assorbito la prima parte di liquido, aggiungi ancora un po' d'acqua e inserisci il sale. Completa con la restante acqua e continua a mescolare. Ora lavoralo energicamente: stendilo e ripiegalo su se stesso più volte per dargli forza. Infine, forma un panetto tondo e lascialo riposare sul banco per 10 minuti, coperto dalla ciotola rovesciata.

Le Pieghe di Rinforzo
Trascorsi i 10 minuti di riposo, riprendi l'impasto per la pizza. Trasferisci il panetto sul piano leggermente infarinato e allargalo delicatamente con le mani fino a formare un rettangolo. Ora ruota l'impasto di 90 gradi e ripeti l'operazione: stendi leggermente e piega di nuovo i lembi verso il centro.
La Lievitazione
Prendi una ciotola pulita e ungila bene con un filo d'olio: questo eviterà che l'impasto si attacchi. Il tempo è indicativo: la pasta per la pizza sarà pronta quando il suo volume sarà triplicato.
Stesura in Teglia
Prendi la teglia e ungila generosamente con olio (oppure usa carta forno). Rovescia l'impasto lievitato al centro. Attenzione: metti via il mattarello! Per non rovinare la lievitazione, stendi la pizza usando solo i polpastrelli.

Pomodoro e Prima Infornata
Distribuisci la passata di pomodoro (condita con sale, olio e origano) sulla base, lasciando libero il bordo. Il trucco per una cottura perfetta nel forno di casa? Non mettere subito la mozzarella! Inforna la pizza condita solo col pomodoro nella parte più bassa del forno, alla massima temperatura (250°C statico o 220°C ventilato) per circa 10-12 minuti.
Finitura e Mozzarella
Tira fuori la teglia per un istante, aggiungi la mozzarella (tagliata a dadini e ben sgocciolata) e un filo d'olio. Sposta la teglia nel ripiano centrale del forno e cuoci per altri 5 minuti, finché la mozzarella non sarà fusa e i bordi ben dorati.
Consigli Utili
- Il sale "nemico" del lievito: Ricorda la regola d'oro: il sale non deve mai toccare il lievito concentrato, altrimenti ne inibisce la forza.
- Perché la pizza è venuta dura o "secca"? Spesso la causa è la cottura a temperatura troppo bassa o troppo prolungata. I forni di casa non sono potenti come quelli a legna: cuoci sempre alla massima potenza e non aver paura di posizionare la teglia sul fondo del forno per i primi minuti.
- Posso congelare l'impasto? (Zero Sprechi) Assolutamente sì! Se hai preparato troppo impasto per la pizza, dividilo in panetti, ungili leggermente e chiudili in sacchetti gelo. Si conservano in freezer per 3 mesi.
- Avanzi di Lievito Fresco? Il cubetto da 25g è spesso troppo per una sola ricetta casalinga. Non buttarlo! Taglialo in porzioni (es. da 5g), avvolgile nella pellicola e congelale.
- Impasto crudo Se ti è avanzato dell'impasto per la pizza non lievitato, puoi congelarlo in panetti singoli avvolti nella pellicola.
- Pizza già cotta (Il trucco della padella) La pizza avanzata si conserva per un giorno a temperatura ambiente (o in frigo). Come riscaldarla? Evita il microonde che la rende gommosa!
- Tipo di Farina: Per questa ricetta a media lievitazione l'ideale è una farina 0 o una 00 di media forza (circa W260-280), che trovi facilmente al supermercato indicata proprio per "pizza".
- Lievito Secco vs Fresco: Il rapporto è di 1 a 3. Se la ricetta prevede 3g di lievito fresco, dovrai usare circa 1g di lievito secco.
- Temperatura del Forno: È quasi sempre colpa della temperatura del forno troppo bassa. Se il forno non è rovente, la pizza impiega troppo tempo a cuocere e si asciuga.
- Gommosità dell'Impasto: La gommosità dipende spesso da una lievitazione insufficiente o da una "maturazione" mancata. L'impasto non ha avuto il tempo di rilassarsi.
- Forno Statico o Ventilato: Per la pizza è preferibile il forno statico, che simula meglio il calore diretto del forno a legna e non asciuga troppo l'impasto.