Insalata russa: Recensione di un film surreale e satirico

Insalata russa è un film del 1993 diretto da Yuri Mamin, con Agnès Soral e Sergei Dontsov. Questa commedia fantasy mescola elementi surreali e satira sociale, offrendo uno sguardo originale e a tratti stereotipato sulle differenze tra Russia e Francia.

Trama: Una finestra tra due mondi

A Pietroburgo, Kolia Tchijov, un insegnante di educazione musicale, ottiene una stanza presso i Gorokhov. Grazie al gatto della vecchia Maria Olegovna, scopre che la finestra della stanza si affaccia sui tetti di Parigi. La vecchia signora, trasferitasi nella capitale francese, rivela che questo accade ogni vent'anni.

Nikolai (interpretato da Sergei Dontsov) viene licenziato dal suo lavoro di insegnante di musica e deve vivere in palestra finché non trova un posto dove stare. Alla fine, ottiene una stanza comune nell'appartamento di Gorokhov (Victor Mikhalkov). Presto Nikolai e i suoi vicini scoprono il mistero: nella stanza c'è una finestra su Parigi.

Kolia, i Gorokhov e altri personaggi iniziano a sfruttare questo passaggio, recandosi sulla Senna per fare acquisti, suonare nelle piazze e infastidire Nicole, un'imbalsamatrice che vive in una mansarda vicina. Nicole, esasperata, cerca di fermarli, ma finisce per ritrovarsi a Pietroburgo, vivendo diverse disavventure e finendo in prigione. Kolia la salva facendola passare per Edith Piaf.

La chiave della favola sta infatti nella porta di una casa dell'odierna San Pietroburgo che, una volta varcata, conduce magicamente a Parigi. Le incursioni dei russi nella città delle luci e della ricchezza provocano scompiglio in famiglia, anche quando la dirimpettaia parigina, attraversando per sbaglio la porta, si ritrova a sua volta a Pietroburgo, in vicoli angusti e desolanti.

Quando, proseguite le escursioni in territorio francese, i russi troveranno la porta murata, non potranno fare di meglio che ritornare a casa in aereo.

Analisi del film

Insalata russa è una satira della Russia post-sovietica, accentuata dal confronto con il mondo occidentale, in particolare Parigi. Il film esplora il contrasto tra i due mondi: la Russia, con il suo caos, sporcizia e disordini sociali, e Parigi, simbolo di eleganza e abbondanza.

Storia originale anche se a tratti stereotipata nella scelta dei personaggi, scritta dal regista con Arkadi Tigai, Insalata russa mescola i fratelli Grimm con il grottesco, la stramberia sovietica col pragmatismo snob francese, con un'aggiunta di utopia ed orgoglio patriottico, ottenendo una portata gradevolissima dal retrogusto amarognolo, condita "degli sberleffi ormai d'obbligo all'Internazionale e ai dittatori di ieri" (Kezich).

La pellicola si guadagna la sufficienza ed è anche istruttiva. Messi da parte gli eccessi degli attori e certi passaggi della trama, riesce ad intrattenere egregiamente per tutta la sua durata.

Il gioco fra Russia e Francia, e la critica al sistema ed alla mentalità russa è alquanto indovinato. Il problema molto russo (ma non solo) della carta bollata, viene messo alla berlina.

Nikolai, critico verso gli aspetti più biechi del consumismo capitalista, convince la scolaresca a tornare per costruire la nuova Russia. Con l'aiuto di Nicole, salgono su un aereo, travestiti da banda folcloristica, e lo dirottano verso la madre patria.

Qui giunti, i movimenti del gatto della vecchia Olegovna insospettiscono Kolia e i suoi compagni che cominciano a scavare un buco in un immenso muro, sperando in un nuovo passaggio per Parigi.

A pellicola finita, a risate sopite, rimane l'amarezza per quei sovietici così simpatici, fannulloni e chiassosi che - dopo comunismo, perestroika e sconquasso economico - vorrebbero trovare la loro terra promessa abbattendo il muro altissimo dell'inquadratura finale.

Girato in: 35 mm. Proiettato in: 35 mm. Colore: a colori. Formato audio: Stereo.

Tabella dei Dettagli del Film

Categoria Dettagli
Regia Yuri Mamin
Attori Agnès Soral, Sergei Dontsov, Victor Mikhailov, Nina Usatova
Soggetto Arkadi Tigai, Yuri Mamin
Sceneggiatura Arkadi Tigai, Yuri Mamin, Vladimir Vardunas
Fotografia Anatolij Lapchov, Sergei Nekrasov
Musiche Yuri Mamin, Alexei Zalivalov
Durata 87 minuti
Genere Fantasy, Commedia

Il dinamico professore, cacciato di scuola per comportamento indegno e reintegrato a furor di scolaresca, promette una gita speciale, e porta la classe per Parigi, che i ragazzi non vorrebbero più lasciare.

Il surreale in maniera leggera ed anche divertente, nella seconda parte si perde un po' il ritmo ed il gioco, e si scivola sulla confusione o sulla trama troppo ovvia.

Nella Russia invasa dalla produzione occidentale è stato uno dei pochi veri successi di pubblico; nella Russia colonizzata dalle coproduzioni ecco finalmente un film riuscito, non prigioniero dei cliché del "cinema di qualità europeo".

Insalata russa ITA – Russia, - Yuri Mamin (1994)

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