Argomento tabù per molti, le emorroidi sono però una patologia sempre più diffusa, specialmente nei paesi industrializzati. Ne soffre infatti un terzo della popolazione e ne sono colpiti anche i più giovani. Questo articolo esplora diverse strategie per gestire e alleviare i sintomi delle emorroidi, con un focus sui rimedi naturali e l'uso del lievito di birra.

Cosa Sono le Emorroidi?
Le emorroidi sono una dilatazione della rete venosa del retto e dell'ano (plesso emorroidario). A causa della scarsità della muscolatura della zona in cui si trovano, questi vasi sanguigni possono facilmente dilatarsi ed infiammarsi. Le emorroidi situate al di sopra della giuntura fra retto e ano vengono denominate emorroidi interne, quelle che si formano al di sotto sono chiamate emorroidi esterne.
Cause Principali
Le emorroidi sono provocate da un aumento della pressione venosa nei vasi del retto e dell'ano, provocata ad esempio dalla gravidanza, dalla stipsi cronica o dal frequente sollevamento di pesi.
Sintomi Comuni
Il sintomo più frequente è il sanguinamento, in genere dopo un'evacuazione, sotto forma di sangue nelle feci o sulla carta igienica. Il sangue emorroidario è tipicamente rosso vivo, simile al sangue arterioso. Inoltre, compaiono dolore e prurito anale. Il dolore è più frequente nelle emorroidi esterne e compare spesso durante la defecazione.
Emorroidi Dolorose: Cosa Fare?
Le emorroidi possono essere asintomatiche oppure accompagnate da sangue e dolore. Se il sangue è visibile solo nel momento della defecazione e raramente può condurre ad una emorragia, il dolore è presente quando le emorroidi sono ulcerate o trombizzate. Ciò può condurre anche alla fase acuta: il dolore delle emorroidi è insopportabile.
Il prurito anale invece è un sintomo frequente delle emorroidi ma occorre distinguerlo da altre possibili cause come:
- le patologie dermatologiche: psoriasi, dermatite atopica, allergie;
- l’intolleranza ad alcuni saponi o detergenti;
- l’alimentazione;
- le infezioni batteriche o fungine,
- l’assunzione di farmaci come gli antibiotici,
- la scarsa igiene o il caldo.
Le emorroidi sono problema comune in gravidanza e sono spesso associate nelle gestanti alle varici alle gambe, nella vulva.
Trattamenti Topici e Farmaci
Per la cura delle emorroidi le creme, i gel e le pomate devono essere associati alla dieta, allo stile di vita e all’integrazione orale. Il trattamento topico delle emorroidi aiuta a migliorare la sintomatologia e a ridurre il dolore. Si consiglia sempre di praticare il trattamento topico, associandolo a quella orale, in particolare per avere un beneficio nel rafforzamento delle varici emorroidali e nel loro riassorbimento ove possibile.
In commercio esistono molte creme e pomate per emorroidi, con caratteristiche e principi attivi diversi. La lista comprende farmaci di automedicazione, prodotti a base di erbe vegetali e prodotti omeopatici. La scelta dipende dal grado di gravità delle emorroidi, dal livello del dolore, dalla gravidanza.
Prodotti Consigliati
Ecco alcuni prodotti consigliati per combattere le emorroidi:
- Molteni farmaceutici Luan Gel anestetico 15g 2,5% + Applicatore: Facilita le manovre endouretrali unendo all'azione lubrificante quella anestetica, da usare in caso di emorroidi molto dolorose.
- Preparazione H unguento emorroidi e ragadi anali 1,08% 25g: Unguento per emorroidi esterne ed interne non complicate e ragadi anali.
- Aboca Neofitoroid Biopomata per sindrome varicosa emorroidaria 40 ml: Pomata indicata per favorire il trofismo del plesso emorroidario.
- Bayer Proctosedyl Crema Rettale Per Le Emorroidi 20g: Trattamento sintomatico delle emorroidi, interne o esterne, specie nelle fasi infiammatorie. Prurito anale.
- Proctolyn 30 g Crema Rettale per Emorroidi interne ed esterne: Proctolyn crema è un farmaco di automedicazione a base di cortisone, calma il dolore e l’infiammazione grazie al principio attivo ma può far insorgere problemi di irritazione, di sensibilizzazione. Pertanto, non può essere impiegato per lunghi periodi di tempo.
Il Ruolo del Lievito di Birra
Preparazione H pomata è indicata sia in caso di emorroidi esterne che interne. È uno dei rimedi più utilizzati ed efficaci. È a base di lievito di birra (Saccharomices Cerevisiae) che agisce a livello tissutale accelerando i processi riparativi e riducendo i sintomi. Può essere acquistata anche in altre formulazioni tra cui le supposte.
Rimedi Naturali e Integratori
Tra i rimedi naturali per le emorroidi dolorose si consiglia Fitoroid pomata, trattamento topico a base di costituenti flebo tonici e antinfiammatori. Questa pomata contiene: Elicriso, Rusco, Aloe vera, Jojoba Cipresso, Menta piperita. I risultati sono più lenti di un prodotto da banco e il beneficio è sicuramente valido se il grado di intensità e la frequenza dei sintomi non sono molto frequenti.
Gli integratori per le emorroidi sono un'alternativa ai prodotti fitoterapici e contengono le stesse erbe officinali: Ippocastano, Rusco, Centella asiatica che è possibile assumere per un periodo di almeno 3 mesi di trattamento o in capsule o in tintura madre alla dose di 30-40 gocce fino a 2-3 volte al giorno. È possibile ricorrere con lo stesso scopo in gemmoterapia ance all’Ippocastano MG 1 DH e al Sorbus Domestica alla dose di 50 gocce per 2 volte al giorno.
Sono spesso associati a vitamina C e vitamina E: proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, cicatrizzanti. Possono essere associati sia alle pomate che ai gel per le emorroidi, sia quelli naturali con estratti vegetali, sia quelli di automedicazione con cortisone.
Tuttavia, mentre i trattamenti topici garantiscono un sollievo immediato, gli integratori mostrano un miglioramento del tono venoso, dopo un ciclo di terapia, generalmente dopo almeno 3-4 mesi di trattamento. Tra gli integratori per le emorroidi più venduti raccomandiamo Triade compresse, Fibraid fibra bustine, Proctolyn integra plus bustine, Axaven bustine.
Per uso topico per alleviare dolore e prurito, in alternativa a Proctolyn o Preparazione H è possibile usare Hamamelis virginiana pomata o unguento: possiede una attività astringente, antiifiammatoria e emostatica. Alcuni studi clinici comparativi mostrano una efficacia simile al cortisone nel ridurre i sintomi.
Rimedi Omeopatici
Sia in caso di emorroidi interne o esterne, doloranti e con prurito Aesculus Hippocastanum 5-9 CH 5 granuli 3 volte al giorno o nella formulazione in gocce 6DH 1 o 2 volte al giorno. In alternativa viene utilizzata la Nux Vomica 5-9 CH, in particolare se si hanno problemi di emorroidi a seguito di abitudini alimentari errate, e il fenomeno deriva dal consumo di cibi specifici o all’alcol.
Diagnosi delle Emorroidi
La prima diagnosi, in genere, viene effettuata dal medico, il quale, come prima cosa, ispeziona il margine anale per rilevare la presenza di eventuali altri disturbi (come ragadi o ulcerazioni). Questa indagine viene eseguita sia a riposo sia durante l'atto della spinta, in modo da osservare se vi è anche un prolasso. Lo specialista prosegue con l'esplorazione digitale, per stabilire la tensione dello sfintere anale a riposo e in contrazione e accertare la presenza o meno di eventuali alterazioni della mucosa del canale anale (ad es., polipi).
L'esame, tuttavia, non dà la certezza della presenza delle emorroidi perché questi cuscinetti tendono ad appiattirsi sotto la pressione digitale. Durante la visita specialistica, il medico può eseguire anche un'anoscopia: inserisce un proctoscopio lubrificato attraverso l'ano. È uno strumento che permette di vedere l'interno del canale anale e di accertare la presenza di un prolasso della mucosa rettale.
Per escludere eventuali problemi a carico dell'intestino, lo specialista può decidere di fare anche altri esami:
- Rettoscopia a strumento rigido
- Rettosigmoidoscopia a strumento flessibile
- Colonscopia
- Clisma opaco a doppio contrasto
- Esame defecografico
Cure e Rimedi
Quando la malattia emorroidaria non è sintomatica e non provoca gravi disagi, non è necessario curarla. Negli altri casi è possibile seguire una cura farmacologica. Un tempo si riteneva che i farmaci migliori per curare la malattia fossero quelli vasoattivi, che curano le emorroidi come fossero vene varicose: recentemente si è visto, invece, che questi medicinali sono inappropriati perché le emorroidi non sono varici anali.
Anche le pomate sono inefficaci e, se applicate a lungo, possono addirittura avere effetti collaterali: leniscono il dolore solo per poco tempo e possono causare dermatiti allergiche, spesso più difficili da curare della malattia emorroidaria stessa. In caso di crisi acute, ideale è assumere farmaci antiedemigeni, cioè che curano l'edema (cortisonici o antinfiammatori non steroidei). È importante non applicare ghiaccio, che provoca uno spasmo dello sfintere, strozzando le emorroidi e aggravando di conseguenza la malattia: meglio applicare acqua calda, che facilita il deflusso venoso e produce sollievo.
Se le cure farmacologiche non sono sufficienti, è necessario intervenire chirurgicamente.
Buone Abitudini e Alimentazione
In molti casi il problema può essere tenuto sotto controllo o migliorato con semplici accorgimenti. Innanzitutto, è importante prevenire la stitichezza e aiutare l'intestino a essere più regolare, senza però abusare di lassativi. La cosa migliore è seguire una dieta ricca di acqua e fibre, che si trovano in frutta e verdura. È bene, poi, svolgere una regolare attività fisica: va bene anche camminare a passo sostenuto a giorni alterni. In questo modo si rinforza la muscolatura.
La stipsi rappresenta il fattore più importante nella genesi delle emorroidi. Il consumo di alimenti ricchi di fibre (cereali integrali, frutta, verdura) e di un adeguato volume di liquidi (almeno 2 litri di acqua al giorno) aiuta a rendere più voluminose e morbide le feci, contrastando la stitichezza. I cibi piccanti, l'alcool e il caffè vanno limitati il più possibile, per prevenire gli attacchi dolorosi.
Applica una quantità adeguata di Preparazione H Unguento 1,08% direttamente sulla zona anale e perianale dopo l’accurata detersione, anche 2-3 volte al giorno secondo necessità. Per applicazione rettale, utilizza la cannula allegata. Il prodotto può essere applicato dopo ogni evacuazione per massimizzarne l’efficacia, sempre su pelle pulita e asciutta.
Per prevenire o ridurre i sintomi delle emorroidi è fondamentale seguire una dieta ricca di fibre e bere molta acqua, così da favorire la regolarità intestinale e prevenire la stitichezza. È utile evitare di trattenere a lungo lo stimolo alla defecazione e di stare seduti in posizione statica per periodi prolungati. Praticare una corretta igiene intima con detergenti delicati e asciugare accuratamente la zona contribuisce a evitare irritazioni. Svolgere attività fisica regolare e moderata aiuta a migliorare la circolazione e a ridurre la pressione sulle vene anali.
Tabella Riassuntiva dei Trattamenti
| Trattamento | Descrizione | Benefici |
|---|---|---|
| Creme e Pomate | Applicazione topica di prodotti specifici. | Sollievo immediato dal dolore e prurito. |
| Integratori | Assunzione di integratori a base di erbe e vitamine. | Miglioramento del tono venoso a lungo termine. |
| Rimedi Omeopatici | Utilizzo di rimedi come Aesculus Hippocastanum e Nux Vomica. | Alleviare i sintomi in modo naturale. |
| Dieta Ricca di Fibre | Consumo di alimenti ricchi di fibre e acqua. | Prevenzione della stipsi e miglioramento della regolarità intestinale. |