Mangiare Troppo Cioccolato Fa Male? Effetti, Benefici e Consigli

Il cioccolato è una delizia per il palato a cui difficilmente si riesce a rinunciare, buonissimo nei piatti dolci ma anche salati. Ma cosa succede al nostro corpo se ci si concede di mangiare cioccolato tutti i giorni? Non tutti i tipi di cioccolato sono uguali e i benefici dipendono molto dagli ingredienti con cui sono fatti.

Cos'è il Cioccolato?

Tutti lo mangiamo ma sappiamo davvero cos'è il cioccolato? Il cioccolato è un alimento derivato dai semi dell'albero del cacao. Ampiamente diffuso e amato in tutto il mondo, il cioccolato nella produzione artigianale di qualità è preparato utilizzando la pasta di cacao come realizzata e imballata nei paesi d'origine con l'aggiunta di ingredienti e aromi.

Solo in alcuni casi, più rari, il produttore parte direttamente dalle fave di cacao procedendo alla tostatura e alle successive fasi della lavorazione del prodotto che diventerà poi il nostro amato cioccolato, da gustare in tavolette o sotto forma di cioccolatini.

Cioccolato Fondente: Un Alleato per la Salute?

Spesso si sentono opinioni contrastanti riguardo al cioccolato: un rimedio salutare, un peccato di gola da evitare perché intralcia la dieta... Innanzitutto è necessario specificare il tipo di cioccolato in questione: il cioccolato di cui si decantano le straordinarie proprietà, che vedremo nel dettaglio, si tratta di cioccolato fondente che contiene almeno il 70% di cacao e una bassa quantità di zucchero.

Il cioccolato fondente è un prodotto composto da cacao in polvere e burro di cacao - ricavati dalle fave della pianta Theobroma cacao - zucchero e latte in polvere. Il cacao è noto per il suo contenuto in vari polifenoli (più abbondanti della maggior parte degli alimenti, persino del tè e del vino rosso), in particolare flavonoidi, di una sottoclasse chiamata flavanoli (epicatechina e procianidine oligomeriche), che sono biologicamente attivi e possono influenzare la salute umana.

Il cioccolato non contiene solo cacao ed è spesso troppo ricco di grassi saturi e zuccheri: anche dopo il compimento dei due anni va quindi offerto ai bambini con molta moderazione. Da non sottovalutare, inoltre, la proprietà eccitante e stimolante del cacao e, di conseguenza, del cioccolato. E’ dunque preferibile offrire piccoli assaggi a colazione o, comunque, non nelle ore serali.

Il cioccolato andrebbe preferibilmente associato ad altri alimenti: per esempio lo si può offrire insieme al pane o all’interno di una torta fatta in casa. In ogni caso, il consumo abituale non è consigliabile. Sicuramente un cioccolato di ottima qualità, preferibilmente fondente, non dimenticando di controllare attentamente la lista degli ingredienti, cercando di evitare i prodotti scadenti e troppo poveri di cacao.

Perché il cioccolato fondente “fa bene”?

Il cioccolato fondente (per definizione con contenuto di cacao puro tra il 70 ed il 99%) contiene antiossidanti. E’ stato attualmente dimostrato che il cacao del cioccolato fondente ha un alto contenuto di polifenoli e flavonoidi, anche più del vino e del tè. Due gruppi di antiossidanti prevalgono nel cioccolato fondente: i flavonoidi e i polifenoli.

Perché il cioccolato fondente migliore la salute del cuore?

I flavonoli sono il principale tipo di flavonoidi trovati nel cioccolato fondente. Sono antiossidanti naturali che si trovano anche in alcuni tipi di frutta, verdura, tè e vino rosso. L’assunzione di flavanoli del cacao può ridurre l’insorgenza di malattie cardiovascolari attraverso molteplici meccanismi. Hanno un effetto molto positivo sulla salute del cuore perché contribuiscono ad abbassare la pressione sanguigna e migliorano il flusso sanguigno al cuore oltre che al cervello.

Questi componenti riducono infatti l’aumento dei trigliceridi, la glicemia a digiuno, la resistenza all’insulina e l’infiammazione sistemica, principali fattori di rischio per “malattie cardiometaboliche”. I flavonoli del cioccolato fondente possono aiutare anche a rendere le piastrine del sangue meno viscose e capaci di coagulare, riducendo il rischio di infarto ed ictus. Inoltre il cioccolato fondente è una fonte di acido oleico ed è utile nel controllo dei valori di colesterolo.

Cioccolato ed umore

Nel cacao sono contenute sostanze in grado di influenzare il tono dell’umore. La presenza di carboidrati, come gli zuccheri, facilita la produzione di endorfine che stimolano sensazioni di euforia e attenuano il dolore. In secondo luogo, nel cacao sono presenti sostanze come feniletamina e anandamide, che solitamente vengono prodotte quando gli esseri umani provano sentimenti, favorendo quindi una sensazione di benessere. Importante è anche la presenza di triptofano, un amminoacido responsabile delle proprietà antidepressive, che interviene nella produzione della serotonina.

La serotonina è un neurotrasmettitore sintetizzato nel sistema nervoso centrale e nell’apparato gastrointestinale. Conosciuta come l’ormone del buonumore, è coinvolta in effetti in varie funzioni per regolare digestione, sonno, dolore, apprendimento e memoria. Quando l’organismo non è in grado di produrre la giusta quantità di serotonina, diventa basilare integrarla con la dieta. È presente soprattutto in latticini, uova, carne, salmone, semi di girasole, soia, sesamo e zucca, patate, banane, farinacei integrali, noci, mandorle, ortaggi a foglia verde, cacao e cioccolato fondente.

Considerato per eccellenza il migliore antidepressivo naturale, il cioccolato fondente, da prediligere nella variante biologica, stimola le endorfine e contribuisce a riportare il buon umore.

Il cioccolato fa venire il mal di testa?

Il cioccolato è l'alimento che, più comunemente, viene segnalato dalle persone che soffrono di emicrania come fattore alimentare scatenante mal di testa, ed è stato epidemiologicamente correlato ad esso. Martin et al., in una revisione del ruolo della dieta nella prevenzione del mal di testa, hanno scoperto che il cioccolato è stato auto-riferito come un fattore precipitante per l'emicrania nel 2%-22% dei malati di emicrania.

L'unica possibile spiegazione riguarda l'azione dei flavanoli, che potrebbero stimolare l'attività dell'eNOS (Ossido nitrico sintasi), portando a una maggiore generazione di NO (ossido nitrico), che può portare a vasodilatazione anche cerebrale. Tuttavia, il ruolo della vasodilatazione nelle emicranie non è chiaro, e recenti scoperte ne mettono in discussione l'effetto.

Un altro possibile collegamento tra cioccolato e attacco di mal di testa è la serotonina. Le concentrazioni di questo neurotrasmettitore aumentano durante gli attacchi di emicrania. Teoricamente, è possibile che, aumentando il livello di serotonina, il consumo di cioccolato possa indurre un attacco di emicrania. Anche la feniletilammina è segnalata come un neurotrasmettitore potenzialmente responsabile del mal di testa di tipo emicranico in individui suscettibili.

I fattori scatenanti più frequenti dell'emicrania sono: stress, affaticamento, digiuno, mancanza di sonno e condizioni ambientali-meteorologiche.

Cioccolato Fondente: Benefici - Aiuta a Dimagrire e Fa bene a Denti, Umore, Colesterolo e Diabete

Cioccolato al Latte e Cioccolato Bianco: Quali Sono le Differenze?

Abbiamo visto le proprietà benefiche del cioccolato fondente, ma in commercio esistono un’infinità di tipi di cioccolato e di prodotti a base di cioccolato. Il cioccolato al latte rispetto al cioccolato fondente presenta minori concentrazioni di cacao ma mantiene, in misura ridotta, le stesse caratteristiche nutrizionali. Il suo gusto risulta più dolce grazie all’aggiunta di zuccheri e proprio in seguito a ciò, c’è anche un apporto calorico superiore.

Il cioccolato bianco risulta essere mediamente calorico con circa il 31% di grassi e il 58 % di zuccheri. La quota di grassi è data principalmente dalla presenza di burro di cacao e di derivati del latte. In realtà esso non contiene polvere di cacao e proprio a ciò si deve la sua colorazione.

Proprietà nutrizionali a confronto

La seguente tabella riassume le principali differenze nutrizionali tra le diverse tipologie di cioccolato:

Tipo di Cioccolato Percentuale di Cacao Grassi Zuccheri Benefici
Fondente 70-99% Variabile Bassa Ricco di antiossidanti, migliora la salute cardiovascolare, favorisce l'umore
Al Latte 30-40% Superiore al fondente Superiore al fondente Minori benefici rispetto al fondente
Bianco 0% Alto Alto Nessun beneficio significativo

Cioccolato per Bambini: Quando e Quanto?

Generalmente i pediatri consigliano di non introdurre il cioccolato nella dieta dei bambini prima del compimento del secondo anno perché, fino a quell’età, il fegato e i reni non sono ancora maturi per elaborarlo. Il cioccolato non contiene solo cacao ed è spesso troppo ricco di grassi saturi e zuccheri: anche dopo il compimento dei due anni va quindi offerto ai bambini con molta moderazione.

Da non sottovalutare, inoltre, la proprietà eccitante e stimolante del cacao e, di conseguenza, del cioccolato. E’ dunque preferibile offrire piccoli assaggi a colazione o, comunque, non nelle ore serali. Il cioccolato andrebbe preferibilmente associato ad altri alimenti: per esempio lo si può offrire insieme al pane o all’interno di una torta fatta in casa. In ogni caso, il consumo abituale non è consigliabile.

Cioccolato per tutti?

Il cioccolato contiene anche dei principi attivi stimolanti. Stiamo parlando della concentrazione relativamente modesta in caffeina e teobromina, una sostanza caffeino-simile, che può causare problemi solo alle persone ipersensibili alla loro azione farmacologica.

Ossalati del cioccolato e assorbimento del calcio

Essendo ricco di ossalato, un antinutriente che si unisce al calcio a livello intestinale impedendone l’assorbimento, il cioccolato andrebbe consumato con moderazione da chi soffre di osteoporosi e demineralizzazione ossea.

Mangiare cioccolato tutti i giorni: pro e contro

Cosa succede se si mangia cioccolato tutti i giorni? «Le caratteristiche e le qualità nutrizionali dipendono innanzitutto dalle percentuali di cacao, un ingrediente altamente antiossidante, ricco di composti benefici tra cui i polifenoli che conferiscono a questo alimento il classico gusto amaro» dice la nutrizionista Maria Rosaria Baldi. «Il cioccolato però oltre al cacao contiene anche zuccheri e latte in percentuali diverse in base al tipo. Quindi, in linea generale possiamo dire che il cioccolato con il più alto apporto di cacao, quindi un cioccolato fondente almeno al 70 o all’80 per cento di cacao può essere considerato più sano rispetto a quelli con una percentuale inferiore perché apporta una quota maggiore di flavonoidi, tra cui le catechine che proteggono la salute cardiovascolare e riducono gli stati infiammatori».

Sarete meno depressi e più di buonumore

Mangiare cioccolato rende felici e non solo per il gusto che ha. «Il cacao presente nel cioccolato è in grado di stimolare il rilascio di endorfine, gli ormoni del benessere» dice la nutrizionista Maria Rosaria Baldi. «Il consumo di cioccolato specialmente quello ad alto contenuto di cacao favorisce inoltre la produzione di altre sostanze chimiche da parte del cervello tra cui la serotonina per via del contenuto di triptofano e l’ossitocina, chiamato anche ormone dell’amore perché apporta feniletilamina, un aminoacido che ne favorisce la sintesi». Ma c’è di più. «I polifenoli del cacao sono in grado di abbassare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress».

La pressione si abbassa

Un consumo abituale ma modesto di cioccolato riduce i livelli di pressione arteriosa. «Si è visto in alcuni studi che i flavonoidi del cacao migliorano il flusso sanguigno, favorendo il colesterolo HDL buono. I flavoni di cui è ricco favoriscono infatti la produzione di ossido nitrico, che rilassa i vasi sanguigni e favorisce l’abbassamento della pressione».

Avrete più lucidità e memoria

«Il cioccolato, specialmente quello fondente, apporta antiossidanti che agiscono come delle sostanze antiruggine per le cellule del cervello, contrastando la riduzione delle capacità cognitive. E ci sono studi che evidenziano come un consumo regolare di cioccolato sia associato anche una migliore risposta allo stress e a un maggiore benessere emotivo. Il merito è innanzitutto ricchezza di flavonoidi, anche di minerali che fanno bene alla salute cerebrale come il rame, il selenio e lo zinco e alla teofillina e alla teobromina che hanno un effetto tonico».

Potreste avere problemi di insonnia

Hai l’abitudine di consumare il cioccolato come spuntino serale? Se il cioccolato è di buona qualità viene preparato utilizzando la pasta di cacao o meglio ancora le fave di cacao. Fin dai processi di lavorazione si intuisce come la qualità del prodotto finale dipende molto anche da come la materia prima viene trattata e dalle tipologie di ingredienti utilizzate.

CIOCCOLATO: LE CONTROINDICAZIONI

Come abbiamo visto, nel cioccolato fondente sono contenute sostanze eccitanti che possono causare una lieve dipendenza oltre che riduzione del sonno, tremori, ansia, nausea e sudorazione, sebbene in casi rari. Anche ai bambini è sconsigliato dare dosi limitate di cacao perché provoca disturbi del sonno e favorisce l’iperattività. Invece rimuginare sui sensi di colpa per esserci gustati del buon cioccolato, pensiamo a come smaltire le eventuali calorie e tossine accumulate.

Mangiare troppo cioccolato può avere effetti dannosi o per lo meno spiacevoli per la pelle, l’intestino e a volte anche per la circolazione sanguigna. Eccedere però è sempre dannoso, e non solo con il cioccolato. Un quadratino di cioccolato fondente di circa 10 grammi contiene circa 50 calorie, più o meno come una mela.

Intolleranza all’istamina

I sintomi più comuni dell’intolleranza all’istamina, sostanza chimica prodotta dall’intestino che ricopre un ruolo di primo piano nelle risposte infiammatorie, soprattutto allergiche e nella secrezione gastrica sono diversi. Importante quindi non eccedere con il consumo di cioccolato e nel caso di sintomi prima elencati ipotizzare alla presenza di un’intolleranza alla istamina.

Consigli Finali

  • Si al cioccolato, ma solo fondente al alta percentuale di cacao;
  • Si a cioccolato di qualità e quindi ricco di flavonoidi;
  • No a cioccolato al latte o bianco;
  • No agli eccessi di cioccolato: diabetico o no, è consigliabile moderarne l’assunzione.

tags: #mangiare #troppa #cioccolata #fa #male