Nel cuore della Puglia, tra le tradizioni culinarie e l'innovazione gastronomica, nasce una storia di resilienza e creatività: quella di Mare Panino. Questo progetto, ideato dallo chef Andrea Nacci, è molto più di un semplice panino; è un simbolo di rinascita e di valorizzazione del territorio, un'espressione di amore per la cucina e per le proprie radici.
La storia di Mare Panino è strettamente legata al periodo della pandemia. Durante i mesi di chiusura forzata, Andrea Nacci ha avuto modo di riflettere sul suo percorso professionale e sulla sua esperienza di 12 anni trascorsi in giro per l'Italia e l'Europa.
Da questa riflessione è nata l'idea di creare un panino che racchiudesse i sapori autentici della Puglia, reinterpretati in chiave moderna e gourmet. Un panino che fosse un omaggio alla sua terra e un modo per superare le difficoltà del momento.
PANINOGIUSTO - Tutorial
Fooding: Sapori in Strada
Mare Panino si inserisce nel contesto del Fooding, un evento che celebra i sapori della strada e le eccellenze gastronomiche della Puglia. L'edizione del 2015, ideata da Noao, ha visto la partecipazione di numerosi chef, cantine vitivinicole e produttori di olio, che hanno offerto una food experience unica nel cuore della regione.
L'evento si è articolato in tre giornate tematiche: "Chic-nic", "La via del Pane" e "Il cibo va in trasferta". Queste giornate hanno rappresentato un'occasione per scoprire le materie prime di una Puglia ricca e accogliente, reinterpretate dalle mani laboriose degli chef.

La Via del Pane
La via del pane è stata una delle tappe fondamentali del Fooding. In questa occasione, ventidue cuochi hanno reinterpretato il pane, simbolo della tradizione culinaria italiana, con fantasia e creatività. Al centro dell'attenzione, l'eccellenza dell'olio di Puglia, in particolare quello dell'Antico Frantoio Muraglia.
Tra i protagonisti di questa edizione, nomi importanti come Maria Cicorella (Pashà - Conversano), Angelo Sabatelli (Angelo Sabatelli - Monopoli) e Felice Sgarra (Umami - Andria), insieme a Salvatore Amato (Borgo Valle Rita - Ginosa), Vito Bianchi (Osteria Cichibio - Polignano) e molti altri.
Un'attenzione particolare è stata dedicata anche a chi soffre di intolleranze alimentari, con una proposta di panino gourmet senza barriere alimentari a cura di Giuseppe Petruzzella.
Il Cibo va in Trasferta
Nell'ultima serata del Fooding, Il cibo va in trasferta ha portato l'alta cucina nelle vie di Andria, trasformando i negozi in vetrine del gusto. Undici negozi, undici chef e altrettante cantine vinicole hanno collaborato per offrire una food experience indimenticabile.
Tra i protagonisti di questa serata, Paolo Parisi, Felice Sgarra, Antonio Di Nunno, Mario Musci e molti altri, che hanno deliziato il pubblico con piatti accattivanti e ricette innovative.
La Ricetta del Successo
La pandemia ha lasciato il segno, ma ha anche spinto Andrea Nacci a reinventarsi e a creare qualcosa di unico. Mare Panino è il risultato di questa trasformazione, un panino che celebra i sapori della Puglia con un tocco gourmet.
Ma qual è la ricetta del successo di Mare Panino? Sicuramente la qualità degli ingredienti, la creatività dello chef e la passione per la cucina. Ma anche la capacità di guardare al futuro con ottimismo e di trasformare le difficoltà in opportunità.

Focaccia Contest
In occasione del Fooding, si è svolto anche il Focaccia contest, una sfida tra le massaie di Puglia per decretare la migliore focaccia fatta in casa. La giuria, composta da blogger e giornalisti enogastronomici, ha valutato la lievitazione, la cottura, la croccantezza e la sapidità delle focacce.
Questo contest ha rappresentato un'occasione per valorizzare un simbolo della pugliesità e per riscoprire le tradizioni culinarie del territorio.
Cividale del Friuli: Un Patrimonio Storico
La storia di Mare Panino si intreccia con quella di Cividale del Friuli, una città ricca di storia e di tradizioni. Fondata da Giulio Cesare con il nome di Forum Iulii, Cividale divenne sede del primo ducato longobardo in Italia e in seguito residenza dei Patriarchi di Aquileia.
Questo patrimonio storico e artistico è stato riconosciuto dall’UNESCO. Il Ponte del Diavolo è uno dei simboli, sospeso sul fiume Natisone e avvolto nella leggenda.
Cividale del Friuli, città di frontiera, una volta estremo confine della Nato che separava l’Italia ed il blocco Occidentale da quello Orientale del Patto di Varsavia.
Anche di questo bisogna tener conto, nel bilancio complessivo di ciò che hanno vissuto i produttori locali, in vista di un futuro luminoso ambito e in qualche modo meritato.