La marmellata di arance fatta in casa è una ricetta semplice che permette di utilizzare le arance di stagione e conservarle durante tutto l'anno. Una conserva profumata e intensa da preparare ogni inverno, quando le arance sono al culmine della loro dolcezza.

Storia e Origini
La storia della marmellata di arance è antica e affonda le radici nel Mediterraneo. Le conserve di agrumi erano già conosciute in epoca romana, ma è tra Medioevo e Rinascimento che la marmellata di arance si diffonde davvero, soprattutto grazie agli scambi con il mondo arabo, che introdusse l’uso dello zucchero. In Europa diventa presto una preparazione preziosa, legata alle stagioni e alla necessità di conservare la frutta in eccesso.
A casa, la marmellata di arance era un prodotto che si comprava già pronto. Ma tutto è cambiato un pomeriggio di gennaio, quando ho scoperto una preparazione semplice e antica, ricca dell'aroma più intenso dell'arancia, con un equilibrio perfetto tra dolce e amaro.
Differenza tra Marmellata e Confettura
È importante sottolineare la differenza tra marmellata e confettura, dato che spesso si pensa che i due termini siano intercambiabili. In realtà, si definisce “marmellata” quella che prevede esclusivamente agrumi mentre il termine “confettura” è utilizzato per tutti gli altri tipi di frutta.
Quale Arancia Scegliere
Per quanto riguarda la scelta delle arance, le qualità più adatte alla preparazione della marmellata sono le Navel o le Tarocco. Se non le trovate, potete utilizzare le Sanguinello o Moro (rosse, dal sapore intenso). Tuttavia, più che la qualità è fondamentale tenere conto delle condizioni dell’agrume. Infatti, dovendo usare anche la buccia, è importante scegliere solo arance non trattate, così da essere sicuri di avere un prodotto 100% edibile, naturale e non dannoso per la salute.
Io prediligo la varietà Navel (dolci e succose). Se non le trovate, potete utilizzare le Tarocco (prive di semi e aromatiche).
Varianti
- Per una variante innovativa, si può sostituire una parte delle arance con i mandarini.
- Per una marmellata con meno zuccheri, è possibile sostituire lo zucchero con zucchero di canna.
- In alternativa, per avere un sapore più agrumato anche se delicato, è possibile realizzare la marmellata anche usando 1 kg di arance e 500 g di mandarini.
- Tra le altre alternative è possibile utilizzare le arance amare o arance e limoni per gusti più vari o agrumati, mentre per varianti con meno o senza zucchero è possibile aggiungere le mele al composto.
Ingredienti
Per fare la marmellata di arance con questa ricetta usiamo circa 10 arance dalla buccia edibile, preferibilmente arance di tipo Navel.
- 10 arance biologiche (Navel o Tarocco)
- Zucchero (50% del peso della frutta pulita)
- Scorza di 2 arance (solo la parte arancione)
- Succo di limone (opzionale)
In questa ricetta lo zucchero corrisponde al 50% del peso della frutta (pulita). Pesiamo la polpa per calcolare la quantità di zucchero necessaria.
Preparazione
Il primo passaggio della ricetta prevede il lavaggio e l’ammollo degli agrumi in acqua. Dopo averle lavate per bene, lascia le arance intere in acqua dalle 12 alle 72 ore, avendo cura di cambiare l’acqua una o più volte al giorno. In questo modo, sarà possibile far espellere alle arance il gusto più amaro e si potrà utilizzare anche la profumatissima scorza.
Successivamente, è tempo di passare al taglio degli agrumi. Sbuccia le arance assicurandoti di eliminare l’albedo, vale a dire la parte bianca attaccata alla buccia. A questo punto, taglia a pezzetti piccoli sia la polpa che le bucce dell’arancia. Metti le scorze in una pentola con acqua bollente, in modo da farle sbollentare per qualche minuto. Dopodiché scolale e aggiungile insieme alla polpa delle arance e allo zucchero in una pentola capiente e dal fondo spesso. Aggiungi anche il succo di limone e mescola il tutto.
- Con un coltello tagliare la parte esterna della scorza di una metà delle arance. È importante evitare la parte bianca perché è amara.
- Pulire tutte le arance, rimuovendo attentamente il più possibile la parte bianca.
- Pesare la polpa per calcolare la quantità di zucchero necessaria.
- Versare in un tegame capiente la frutta e lo zucchero.
- Cuocere le scorze in un pentolino per 3 minuti.
Lascia cuocere a fuoco lento per circa 45 minuti, mescolando spesso per accertarti che la marmellata non si attacchi al fondo e ai bordi della pentola. Un passaggio fondamentale nella preparazione della marmellata di arance riguarda l’addensamento del composto. Per avere una marmellata particolarmente densa, è importante seguire bene la ricetta e far cuocere la polpa a fuoco lento, in modo da far evaporare tutti i liquidi. Tuttavia, l’albedo tende ad avere un sapore amaro, quindi è fondamentale ridurlo il più possibile per evitare che renda amara anche la marmellata. Per questo motivo è molto utile inserire la buccia nella preparazione della marmellata di arance secondo la ricetta siciliana.
Quest’operazione aiuta a togliere l’amaro dalla futura marmellata, lasciando naturalmente il classico retrogusto amarognolo, ma non invasivo e pungente.
Per verificare se la marmellata è pronta puoi fare il test del piattino: versa un cucchiaino della marmellata dalla pentola in un piatto e lasciala raffreddare un po’. Prova poi a ruotare lievemente il piattino: se la marmellata non colerà o colerà poco, è pronta.
Aggiungete le scorzette di arancia dopo la prima mezz’ora di cottura della marmellata.
In questa fase è bene assaggiare. Vi consiglio di far raffreddare bene un cucchiaino da parte, per valutare il sapore freddo.
Se riscontrate all’assaggio che la vostra marmellata di arance è troppo amara, significa che non avete pelato bene le arance e avete cotto anche parte bianca in eccesso. A questo punto potete correggere l’errore aggiungendo succo di limone e zucchero leggermente scaldati insieme fin quando lo zucchero non si scioglie.
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Sterilizzazione e Conservazione
Una volta pronta la marmellata è possibile trasferirla nei vasetti, i quali dovranno essere stati precedentemente sterilizzati. Per sterilizzare i vasetti bisognerà lavarli bene insieme ai tappi con l’acqua, metterli in una pentola piena d’acqua e portare il tutto a ebollizione. Una volta raggiunta l’ebollizione, fare bollire vasetti e tappi per circa 15-30 minuti. Questo procedimento va fatto prima di preparare la marmellata, la quale dovrà necessariamente essere invasata quando ancora calda per creare il sottovuoto.
Prima di tutto immergete i barattoli in una pentola completamente coperti con acqua bollente, separandoli con strofinacci puliti per evitare che si scontrino e lasciate bollire per 30 minuti a fuoco basso. Poi fate raffreddare direttamente nella pentola. Una volta freddi, scolateli con pinze, lasciateli asciugare capovolti su un canovaccio pulite e completate l’asciugatura dell’interno dei barattoli in forno a bassa temperatura. Una volta sterilizzati, utilizzateli entro 30-40 minuti.
Ora prepariamo i vasetti sterilizzati e li riempiamo con la marmellata bollente. Per chi vuole conservarla più a lungo è necessario seguire un altro passaggio: mettiamo i vasetti freddi in una pentola piena di acqua in modo che siano completamente sommersi e facciamo bollire per altri 20 minuti.
Attraverso il calore, sarà possibile creare il sottovuoto che sigillerà i vasetti assicurandone una corretta conservazione. Seguendo questi passaggi, la marmellata potrà essere conservata in dispensa chiusa per circa un anno.
Se il tappo al centro è sollevato, la capsula è gonfia e sentite ancora il click clack al tatto, significa che il sottovuoto non è avvenuto. A questo punto, sostituite il tappo con uno nuovo e procedete alla bollitura dei barattoli pieni di marmellata.
Inoltre, per evitare muffe nella marmellata è opportuno conservare i vasetti in un luogo fresco e asciutto finché chiuso, mentre una volta aperti vanno conservati in frigorifero. Un consiglio è quello di usare vasetti piccoli, così da essere sicuri di poterli consumare più rapidamente prima che vadano a male.
Se volete conservare la vostra marmellata di arance per 10 - 12 mesi in dispensa dovrete procedere alla pastorizzazione dei barattoli già riempiti di marmellata una volta freddi. Quindi inseriteli in una pentola capiente con acqua e stronfinacci in modo che i vasetti restino fermi e cuocete 30 minuti. Infine sgocciolate, asciugate e conservate in un luogo fresco e asciutto, privo di umidità, fonti calore e al buio, etichettando i barattoli con la data in cui li avete realizzati.
Se non siete esperti di conserve, potete conservare in frigo la vostra marmellata ben sigillata per 3 mesi. Infine potete anche congelare la marmellata di arance.
Come Gustarla
La ricetta siciliana della marmellata di arance è una preparazione estremamente versatile che può essere usata in diversi pasti della giornata sia dolci che salati.
- È perfetta per la colazione sul pane tostato o fette biscottate.
- Ideale per farcire dolci e crostate.
- Ottima con formaggi semi-stagionati per un antipasto o aperitivo.
- Perfetta per farcire.
- Infine è ottima per aperitivo con pecorino stagionato e formaggi piccanti, se vi piacciono gli abbinamenti agro dolci.
Un abbinamento da provare è sicuramente quello con dolci e dessert a base di cioccolato: i muffin al cacao o un semplice pandispagna farciti con la marmellata d’arance diventeranno immediatamente più golosi.
Il gusto deciso delle arance si sposa molto bene con lo zenzero o il peperoncino: la vostra marmellata potrebbe diventare la guarnizione di diversi secondi piatti di carne, come il filetto di maiale o gli involtini di vitello.
Consigli Utili
La marmellata di arance risulta amara soprattutto a causa delle scorze o per la presenza di troppo albedo. Per evitare questo problema si può usare solo la polpa delle arance o, se si ha più tempo, si possono ammollare le arance intere dalle 12 alle 72 ora cambiando spesso l’acqua.
Per far addensare la marmellata di arance liquida è opportuno far proseguire la cottura a fuoco basso in modo da far evaporare l’acqua.
Sì, è possibile ridurre lo zucchero nella marmellata di arance usando dolcificanti naturali, il miele o lo zucchero di canna. Se invece si vuole eliminare lo zucchero, è opportuno evitare di inserire le scorze d’arancia nella marmellata.
Benefici
I benefici della marmellata di arance siciliane sono moltissimi, grazie ai vantaggi degli agrumi per il corpo umano. Inoltre, le arance contengono molte fibre e antiossidanti, fondamentali per la salute dell’intestino e contro l’invecchiamento.

Ricetta Marmellata di Arance con Fruttapec 2:1
Marmellata di arance con scorzette (Fruttapec 2:1)
Preparazione: 20 Minuti
Media: circa 4 vasetti
| Ingredienti | Quantità |
|---|---|
| Fruttapec 2:1 | 1 busta |
| Arancia (polpa), ben succose | 900 g |
| Scorza d'arancia | 50 g |
| Acqua | 150 ml |
| Zucchero | 500 g |
- Ritagliare a listarelle fini 50 g di scorza da 3-4 arance (togliendo l'albedo). Metterla in un pentolino con 50 g di zucchero e l'acqua, portare ad ebollizione e far bollire a fuoco basso per 10 minuti circa. Lasciare raffreddare.
- Sbucciare bene tutte le arance, tagliarle a pezzi fini e passarle al passaverdura con i buchi grossi.
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