Le marmellate sono un ingrediente indispensabile per farcire molti tipi di dolci, come crostate, bomboloni o croissant, ma sono ottime anche da spalmare sul pane o sulle fette biscottate per una colazione o una merenda genuina e appetitosa. Forse non tutti sanno che per legge si definisce ‘marmellata’ una conserva a base di agrumi mentre si parla di ‘confettura’ in tutti gli altri casi; nonostante questo è uso quotidiano che venga utilizzato il termine marmellata per tutte le conserve di frutta. Le marmellate possono essere preparate anche con alcuni tipi di verdura e sono rinomate quelle di cipolle, peperoni e pomodori.
Oggi vi presentiamo una ricetta particolare e gustosa: la marmellata di carrube, un prodotto tipico del Mediterraneo, amato per arricchire i dolci e perfetto da spalmare sul pane. In realtà, la marmellata di carrube è più precisamente una crema spalmabile.
La marmellata di carrube è facilissima da preparare, basterà seguire i nostri suggerimenti step by step. Ben chiusa in un vasetto grazioso, può essere anche un’idea regalo vincente.
La carruba è il frutto del carrubo, una pianta sempreverde del Mediterraneo. Si presenta sotto forma di un baccello lungo e legnoso, che consumato al naturale, compreso il baccello e la sua buccia (assolutamente commestibili), presenta un sapore dolciastro e leggermente acidulo. Viene spesso paragonato a quello del cioccolato, che lo ricorda vagamente, ma con un sentore che si avvicina anche a quello dei fichi secchi, tanto da essere perciò destinato nell’ industria alimentare e dolciaria.
All’ interno dei baccelli si trovano dei semi molto duri, piccole pepite scure che vengono usate per preparare la farina di carrube, un ingrediente che si trova in numerose preparazioni. In Sicilia, soprattutto nel ragusano, troviamo la più cospicua presenza di alberi di carrubo. Per realizzare questa ricetta tipica siciliana infatti, ne bastano circa 15! Le proporzioni sono per un litro d’acqua, e a me, ne sono venute fuori 4 formine, quindi, se anche voi avete la fortuna di poterle reperire o raccogliere, il periodo è proprio questo, provatela perché è davvero deliziosa.
La consistenza ricorda un po’ il budino, ma più soda e più simile alla “mostarda” di fichi d’india o a quella preparata con il mosto d’uva. Potrete comunque spalmarla perfettamente sul pane o nelle fette biscottate al mattino a colazione o per la merenda sana dei vostri bimbi a metà pomeriggio.
Un solo avvertimento: in ricetta, per esigenze, ho ridotto la quantità di zucchero, che già così a noi è sembrata della dolcezza giusta, ma se preferite potrete dolcificare fino a 50 grammi in più!

Carrube fresche, ingrediente principale per la marmellata.
Sciroppo di carrube fatto in casa: rimedio naturale per tosse e mal di gola
Proprietà e Benefici delle Carrube
Le carrube non sono solo deliziose, ma anche ricche di proprietà benefiche per la salute:
- Antiossidanti: Ricche di sostanze antiossidanti.
- Senza caffeina: A differenza del cacao, non contengono caffeina.
- Benefici gastrointestinali: Riducono i disturbi gastrointestinali.
- Vitamine: Combattono tosse e influenza grazie alla loro ricchezza di vitamina C.
- Calcio: Riducono il rischio di osteoporosi e proteggono la salute delle ossa.
- Colesterolo: Aiutano a ridurre i livelli del colesterolo totale e del colesterolo LDL.
Oltre ad essere molto apprezzate in cucina, dove si rivelano delle validissime alleate per tante ricette, le carrube possono anche supportare e migliorare la nostra salute. Non a caso, in commercio, si possono trovare diversi rimedi curativi a base di carruba, a cominciare dai prodotti per curare la diarrea e i disturbi allo stomaco. Grazie anche alla presenza di calcio di cui sono ricche, le carrube possono ridurre il rischio di osteoporosi e proteggere la salute delle nostre ossa.
La polpa di carruba, così come i prodotti a base di carrube che puoi acquistare in erboristeria e in farmacia, potrebbero aiutare a ridurre i livelli del colesterolo totale e del colesterolo LDL, il cosiddetto colesterolo “cattivo”.

Valori nutrizionali delle carrube.
Come Conservare la Marmellata di Carrube
La mostarda di carrube può essere conservata a temperatura ambiente in un luogo fresco e asciutto, previa asciugatura all’aria aperta per almeno 15 giorni, ma state ben attenti che non prendano umidità, perché ammuffirebbero in un attimo. Io consiglio quindi l’asciugatura in forno a bassa temperatura per 15′, ben più veloce e pratica. Per sicurezza, potrete conservare il dolce anche in frigorifero.
Le carrube, tipiche del mediterraneo, sono dei baccelli scuri simili ai fagiolini che si ottengono dall’omonimo albero. Al loro interno contengono dei semini che vengono principalmente impiegati per produrre farina ma, non tutti sanno che, possono essere usati anche per preparare un delizioso liquore.
Con i semi possiamo preparare la farina di semi di carrube che è un addensante naturale per fare gelati, salse, condimenti e tanto altro.
Come fare la Farina di Carrube in Casa
Cari lettori, oggi voglio parlarvi di un ingrediente utile in molte preparazioni; ecco come fare la Farina di carrube in casa. In passato l’ho acquistata perché molto incuriosita e l’ho utilizzata per preparare dei BISCOTTI CON FARINA DI CARRUBE, RISO E MANDORLE. Adesso ho voluto provare a farla in casa, visto che risulta ottima anche per i celiaci in quanto senza glutine! In passato le carrube venivano usate dai nostri nonni per sostituire il cacao, oggi la farina di semi di carrube è molto utilizzata dall’industria alimentare perché risulta un ottimo addensante naturale per fare anche ottimi gelati!E adesso vediamo come fare la farina di carrube in casa! di carrube, che è quella che ho utilizzato io. Chiaramente a voi la scelta di quanta farina preparare!
Ingredienti:
- 800 g di carrube
Preparazione:
- Innanzitutto laviamo velocemente le carrube e asciughiamole con un canovaccio pulito.
- Adesso sistemiamole su una teglia rivestita di carta forno e inforniamole in forno caldo a 170° per 15 o 20 minuti al massimo.
- Quando saranno fredde, dovremo spezzettare le nostre carrube e aiutandoci con la lama di un coltello, aprirle per togliere i semi e metterli da parte.
- A questo punto inseriamo le nostre carrube in un tritatutto o se l’avete nel boccale del bimby. Azioniamo per 50 secondi alla velocità graduale da 4 a 10.
- Dobbiamo ottenere una farina abbastanza fine. Se dovesse risultare un po’ umida, la ripassiamo in forno a 70° per 30 minuti circa.
- Trascorso questo tempo controlliamo la nostra farina che dovrà essere ben asciutta. Quindi possiamo nuovamente inserirla nel boccale o in un mixer per ottenere una farina ancora più sottile.
- Azioniamo il bimby per 1 minuto alla velocità da 4 a 10. Noteremo subito una polvere più fine e di un colore più chiaro.
- A questo punto la nostra farina di carrube fatta in casa è pronta.
La pianta del carrubo e' tipica del bacino meridionale del Mediterraneo, in Italia e' molto diffusa in Sicilia e Sardegna. Il frutto (carruba) e' una camara allungata e appiattita nera, con epicarpo crostoso, mesocarpo carnoso, dolce e una fila di piccoli semi lenticolari, bruni, di consistenza lapidea.
Anticamente, nelle masserie iblee si preparava 'u zanfarru', seguendo una secolare ricetta. si trituravano le carrube sopra uno sgabello di legno, tolti i semi, la polpa si lasciava a mollo una nottata, in modo da fargli scaricare lo zucchero. L'indomani mattina, tolta la poltiglia, l'acqua veniva bollita fino a condensarne uno sciroppo mieloso. Questa squisitezza veniva consumata con il pane oppure impastata con la farina per preparare dei grossi grissini da mangiare bolliti.
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