Profumatissima e dolce, la confettura di mele cotogne è una preparazione semplice e gustosa da impiegare sia in piatti dolci che salati. Ma come si prepara la marmellata di mele cotogne? Quali sono gli abbinamenti e le ricette più buoni da provare a casa?
Partiamo dalla materia prima: le mele cotogne, un frutto curioso e spesso dimenticato, caratterizzato da forme irregolari e un profumo dolcissimo. Per lungo tempo, infatti, questi frutti paragonabili a uno strano incrocio tra una mela e una pera non vennero mangiati, ma furono destinati ad altri scopi, come la profumazione degli armadi. Il frutto sembra essere originario del Medio Oriente, è un tipo di mela dal sapore acidulo, quindi non può essere gustato al naturale, ma solo preparando deliziosissime marmellate.

Ingredienti e Preparazione
Quali sono gli ingredienti per preparare una buona marmellata di mele cotogne? Naturalmente, la frutta: un chilo di mele cotogne, 400 grammi di zucchero e succo di limone. Questa è la ricetta tradizionale per preparare una buona marmellata fatta in casa, senza l’aggiunta di conservanti o addensanti.
Qual è la ricetta tradizionale della confettura di mele cotogne?
- Prima di tutto bisogna pulire le mele cotogne e sfregarne la buccia accuratamente al fine di eliminare eventuali tracce della peluria che custodisce il frutto finché si trova sull’albero.
- A questo punto tagliare le mele cotogne a metà, eliminandone il torsolo, ma non la buccia, che contiene la pectina.
- Mettere sul fuoco una pentola d’acqua e portare a ebollizione, quindi immergervi i pezzi di mela cotogna e lasciarli cuocere fino a quando non saranno morbidi.
- Una volta scolate le mele, schiacciarle con l’aiuto di uno schiacciapatate o attrezzi simili.
- Unire il composto così ottenuto ad altro succo di limone e allo zucchero: ogni chilo di mele richiede 400 grammi di zucchero.
A questo punto la confettura di mele cotogne è pronta per essere invasata. Ricordarsi di preparare in precedenza i barattoli sterilizzati, che conserveranno la preparazione al sicuro e a lungo. Quando si prepara la marmellata fatta in casa, la sterilizzazione dei vasetti in cui la si ripone è fondamentale per la corretta conservazione del preparato, che manterrà inalterati sapore e proprietà per circa 12 mesi. L’importante è conservare i barattoli chiusi in un luogo fresco e asciutto.
Come sterilizzare i vasetti di vetro - videoricette di tecniche di cucina
Sterilizzazione dei Vasetti
Potete sterilizzare i vasetti per la marmellata in vari modi:
- Prendete dei barattoli di vetro col tappo a chiusura ermetica, meglio se a vite. Potete recuperare anche vecchi barattoli avendo cura di acquistare tappi nuovi.
- Sterilizzateli facendoli bollire in acqua per 30 minuti, in alternativa in forno a 130°C per lo stesso tempo oppure mettendoli nel microonde leggermente umidi per 40 secondi (io li ho sterilizzati in lavastoviglie).
- Tirateli fuori e versate la confettura bollente, pulite i bordi da eventuali residui e chiudete col tappo.
- Girate il barattolo sottosopra in modo che la marmellata bollente sterilizzi ulteriormente sia il barattolo che il tappo e lasciate raffreddare.
Il calare della temperatura crea un effetto sottovuoto che conserverà la preparazione per diversi mesi.
Consigli aggiuntivi
Dopo circa 30 minuti, frullate la marmellata con un mixer ad immersione e cuocetela ancora per 15 minuti. Versate la marmellata nei vasetti ben puliti, chiudete per bene e lasciatela raffreddare. Conservate in frigo.
Come Utilizzare la Marmellata di Mele Cotogne in Cucina
Al contrario di quanto si potrebbe pensare, la marmellata di mele cotogne non si gusta solamente in piatti dolci, ma anche in abbinamento a pietanze salate.
- La marmellata di mele cotogne è perfetta per accompagnare formaggi erborinati dal sapore deciso e aromatico come il Roquefort: un abbinamento classico per un bel tagliere da condividere.
- Non solo i formaggi stagionati, ma anche quelli freschi si abbinano sorprendentemente bene alla marmellata di mele cotogne. Un suggerimento per un aperitivo con gli amici? Le bruschette con la confettura di mele cotogne e caprino fresco.
- Altro abbinamento da sperimentare è quello con le carni bianche: la confettura di mele cotogne donerà una nota di delicata dolcezza al pollo o al tacchino, per rivisitare con tocco creativo i secondi piatti più tradizionali.
- Tantissime le idee per preparare torte, biscotti e crostate con una dolcissima farcitura a base di marmellata di mele cotogne. Un dolce semplice e casereccio come la crostata piace veramente a tutti.
- Un’altra idea per un dessert diverso dal solito è quella di preparare dei biscottini fatti in casa farciti con la marmellata di mele cotogne: un’idea tipica delle regioni del Sud, dove si preparano biscotti simili a fagottini, profumati e golosamente ripieni di marmellata.

Valori Nutrizionali
E la marmellata di mele cotogne? Per quanto riguarda i valori nutrizionali, questa è ricchissima di fibre e naturalmente di zuccheri, ma l’apporto di grassi è praticamente nullo. Le mele cotogne sono frutti ricchi di proprietà nutritive, e tradizionalmente sono spesso state utilizzate come antidoto a diversi disturbi.
| Nutriente | Valore (per porzione) |
|---|---|
| Fibre | Elevato |
| Zuccheri | Elevato |
| Grassi | Quasi nullo |
Marmellata di Mele Cotogne e Arance
Questa marmellata di mele home made ha un sapore antico delizioso, leggermente caramellato ed è preparata esattamente come facevano le nostre nonne: senza pectina. Vi consiglio assolutamente di provarla, non vi pentirete ! Se cerchi idee per una sana colazione fatta in casa, clicca sul mio Speciale.