Preparare la marmellata in casa è una passione che si tramanda di generazione in generazione. La soddisfazione di gustare una marmellata fatta con le proprie mani è impagabile. Oggi voglio condividere tutti i miei trucchi e segreti per preparare in casa delle buonissime marmellate e confetture.
Ormai è da qualche anno che preparo le marmellate in casa e quella di fragole è sicuramente una di quelle predilette dai più. È veramente ottima per preparare crostate o da spalmare sul pane, pan bauletto o sulle fette biscottate. Ma soprattutto si presta per per farcire qualsiasi dolce: rotolo di pasta biscuit, cheesecake, biscotti, croissants, etc.
Io ho sempre preparato le marmellate in casa senza utilizzare il fruttapec, per un risultato il più naturale possibile e mi sono sempre trovata bene, non avendo mai avuto problemi di addensamento e/o muffe. Ecco la mia marmellata naturale, con soli due ingredienti: frutta e zucchero.
Preparare la marmellata fatta in casa, può sembrare semplice: altro non serve che frutta e zucchero. Il numero di ingredienti è davvero esiguo, ma è comunque importante seguire la ricetta passo passo e magari imparare qualche semplice nozione scientifica.
L’estate è il momento migliore per fare scorte per l’inverno, quindi approfittiamo di pesche, fragole, ciliegie e albicocche per fare delle buonissime confetture. Fare la marmellata in casa è da sempre una mia passione che la nonna e le zie mi hanno trasmesso.
Come Preparare la Marmellata Senza Pectina
Come si prepara la marmellata senza pectina fatta in casa? Non bisogna aggiungere pectina per facilitare la densificazione, questa molecola è già naturalmente presente nella frutta. Per evitare di usare la pectina strizzate la frutta quando è ancora cruda per farne uscire il succo che terrete da parte, poi con un frullatore amalgamate la polpa rimasta. Una volta frullata la polpa unitela al succo.
La proporzione tra la frutta e lo zucchero varia: con la frutta più dolce dovrebbe essere di 2:1 (due chili frutta, un chilo di zucchero), con frutta più aspra come le arance dovrebbe essere più vicina a 3:2 (tre chili di frutta, due chili di zucchero).
Fate cuocere il composto a fuoco lento, mescolando il meno possibile. Non fidatevi di chi dice il contrario: la regola “fuoco basso e mescolare poco” serve a non produrre troppo vapore che porterebbe via con sé l’aroma della frutta.
CONFETTURA DI FRAGOLE SENZA PECTINA | Ricetta passo passo
Ricetta Marmellata di Fragole Senza Fruttapec
La marmellata di fragole è una prelibatezza amata da molti, perfetta per crostate e farciture. Le fragole contengono poca pectina, cioè quella sostanza naturale presente in varia percentuale nella frutta e che favorisce la densità delle confetture. Ma quella di fragole che ho preparato io si è addensata tranquillamente: basta prolungare la sua cottura fino ad ottenere la consistenza che deve avere una marmellata e, cioè, abbastanza densa.

Ingredienti:
- Fragole
- Zucchero (almeno il 50% rispetto alla quantità di frutta)
- Succo di limone e buccia (facoltativo)
Preparazione:
- Eliminare le foglie e tagliare le fragole in 2 o 4 parti a seconda delle dimensioni e metterle in una capiente ciotola (o nella stessa pentola che userete per fare la marmellata) con il succo dei limoni, la loro buccia (io ho usato il pelapatate per evitare la parte bianca amara) e lo zucchero.
- Al mattino o dopo qualche ora, le fragole avranno rilasciato il loro succo di macerazione.
- Porre la pentola sul fuoco medio-basso e iniziare a cuocere per circa 30 minuti.
- Dopo circa 30-40 minuti da quando avete iniziato a cuocere la marmellata, frullare il tutto col minipimer (o frullatore ad immersione) se a voi piace, come me, una marmellata liscia, priva di grumi.
- Dopo aver frullato, rimettere la pentola sul fuoco e far cuocere per altri 20 minuti circa, fino ad ottenere la densità giusta della marmellata.
- Prelevare con un cucchiaino un po’ di marmellata e metterlo su un piattino ed inclinarlo di 90°. Se vedete la marmellata colare subito, allora occorre qualche altro minuto sul fuoco. Se, invece, la marmellata risulta essere densa e cola piano per poi fermarsi, allora la marmellata è pronta.
La regola generale che seguo sempre è quella di mettere almeno il 60% di zucchero rispetto alla quantità di frutta perchè esso fa da conservante naturale. Questa volta sono scesa tranquillamente al 50% ottenendo una marmellata di fragole ottima e dolce al punto giusto!
Sterilizzazione dei Vasetti
Prima di realizzare le confetture, o comunque qualsiasi tipo di conserva, bisogna sterilizzare i barattoli in vetro e i coperchi. Possiamo comprare barattoli specifici per le conserve o riciclare i vecchi barattoli di sughi o marmellate; i barattoli in vetro sono riutilizzabili all’infinito! I coperchi con capsula per sotto vuoto sono però monouso e da sostituire ogni volta che si vuole fare una nuova conserva.
Io sterilizzo i vasetti facendoli bollire in una capace pentola per almeno 20 minuti (tempo che si calcola dal’inizio del bollore), avvolti da canovacci, per evitare che possano rompersi. Li faccio asciugare a testa in giù, poi li giro per fare in modo che si asciughino anche internamente.
Si possono sterilizzare anche in forno, che è molto più comodo, disponendo i vasetti, con l’apertura verso l’alto, in forno a 100° e una volta raggiunta la temperatura desiderata lasciar i barattoli per 10-15 minuti all’interno del forno acceso.
- In pentola: Adagiamo sul fondo di una pentola capiente uno strofinaccio, posizioniamo i barattoli e i coperchi, quindi riempiamo con acqua fino a ricoprirli del tutto. Mettiamo la pentola sul fuoco e dal momento del bollore facciamo passare 15 minuti.
- In forno: Mettiamo i barattoli in forno preriscaldato a 130 °C per circa 30 minuti. I coperchi utilizziamoli sempre nuovi, non occorre sterilizzarli.
Passati i 15 minuti di bollitura, aiutandoci con una pinza per non scottarci, rimuoviamo dall’acqua i barattoli e i coperchi e mettiamoli su uno strofinaccio pulito ad asciugare. Prima di utilizzarli aspettiamo che siano completamente asciutti.
Invasamento e Conservazione
Dunque, versare la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati, tappare i vasetti e riporli a testa in giù per creare il sottovuoto. Far raffreddare in pentola. Per le marmellate potete anche riciclare i vasetti, i tappi però devono essere nuovi per evitare la formazione di muffe.
Una volta aperto un vasetto di marmellata, si conserverà naturalmente in frigorifero. Se avete un frigo no-frost o comunque bello freddo, si conserverà 15-20 giorni una volta aperto.
Per trasferire la confettura dalla pentola ai vasetti usiamo un mestolo e un imbuto per conserve. Gli imbuti per conserve sono venduti per pochi euro in tutti i negozi di casalinghi. Se non riusciamo a trovarli, possiamo usare un classico imbuto tagliando però il beccuccio finale. In ogni caso, quando riempiamo i barattoli, è importante non sporcare i bordi, perchè durante la conservazione potrebbero crearsi delle muffe.
Vedere la mia dispensa piena di barattoli di marmellata mi riempie d’orgoglio e a volte, quando vado in visita da amici e parenti, porto un vasetto di confettura come regalo! Copro i tappi dei vasetti con della stoffa di recupero, lego tutto con un laccetto, e così la mia marmellata non solo è buona, ma anche bella da vedere!
Consigli Aggiuntivi
- Per cuocere le confetture è consigliabile usare pentole in acciaio dai bordi alti, per evitare spruzzi e straboccamenti durante la cottura.
- Dare il giusto tempo di cottura della frutta è molto difficile, quindi facciamo la prova del piattino. Mettiamo un piattino in freezer quindi, quando ci sembra che la confettura sia cotta, versiamo al centro di esso un cucchiaio di confettura. Se la confettura si rapprende subito vuol dire che è pronta! Se invece la confettura cola via dal piattino, lasciando una scia acquosa, vuol dire che ha bisogno di un altro po’ di cottura.
- Quando la confettura è quasi pronta possiamo scegliere se aromatizzarla con il succo di un limone o con un po’ di vaniglia.
- Se vogliamo dare una consistenza più liscia e vellutata alla confettura possiamo passarla qualche secondo usando un mixer ad immersione.
Spero che questi consigli vi siano utili per preparare delle deliziose marmellate fatte in casa senza l'utilizzo di Fruttapec! Buon divertimento e buon appetito!