La frutta e la verdura di stagione possono essere valorizzate anche sottoforma di conserve, decisamente versatili in cucina e adatte a essere personalizzate a seconda dei gusti. Cucinando la frutta di stagione a casa vostra, avrete una marmellata senza conservanti e senza coloranti, perfetta per la colazione o per i classici biscotti occhi di bue.
Saper produrre la marmellata e la confettura a livello casalingo è un ottimo metodo per risparmiare ed abbattere gli sprechi da rimanenza. Spesso gli alberi che crescono nei giardini privati sono così rigogliosi che è difficile consumare tutta la frutta di una stagione: la marmellata è il modo perfetto per non sprecare i frutti più maturi e conservare una preparazione genuina da usare per colazioni e merende come ingrediente di crostate o semplicemente sulle fette biscottate.

Marmellata o Confettura: Qual è la Differenza?
Forse non tutti sanno che per legge si definisce ‘marmellata’ una conserva a base di agrumi, mentre si parla di ‘confettura’ in tutti gli altri casi; nonostante questo, è uso quotidiano che venga utilizzato il termine marmellata per tutte le conserve di frutta.
Ingredienti e Preparazione
La marmellata e la confettura sono alimenti conservati a base di frutta, zucchero e additivi alimentari ad azione addensante ed antiossidante; etimologicamente, "marmellata" deriva dal sostantivo "marmelo", ovvero il nome portoghese della pianta di mele cotogne.
Sia la marmellata che la confettura sono prodotti lavorati (sbucciamento, mondatura e pezzatura), cotti (stufatura senza grassi) e mantenuti sotto vetro (sottovuoto) previo sterilizzazione delle capsule contenitrici; in passato, la marmellata e la confettura garantivano la disponibilità di frutta anche nelle stagioni invernali, quando la produzione agricola era ormai conclusa.

Consigli Utili per la Preparazione
Innanzitutto, per ottenere la massima solubilità dello zucchero, è opportuno che il pH della marmellata e della confettura sia tendenzialmente acido (inferiore a 7); per fare ciò, a livello casalingo è consigliabile spremere del succo di limone nella frutta in pezzi prima della cottura o aggiungerlo direttamente nel tegame. La cottura della marmellata e della confettura avviene in una casseruola di alluminio (o in un paiolo di rame) con l'ausilio di un coperchio.
NOTA BENE: l'aggiunta di pectina o di apposite miscele gelificanti commerciali permette di ridurre i tempi di cottura a pochi minuti, preservando le caratteristiche nutrizionali ed organolettiche della frutta fresca, ed evitando cotture eccessive con caramelizzazione degli zuccheri.
Per migliorare il potenziale addensante della marmellata e della confettura, piuttosto che incrementare le dosi di zucchero, è sempre consigliabile aumentare le concentrazioni di pectina utilizzando un apposito ingrediente reperibile in qualsiasi negozio di alimentari o supermercato.
Infine, per ottenere un prodotto a lunga conservazione, è necessario: lavare o sciacquare accuratamente le capsule, sterilizzarle in acqua bollente e subito dopo riempirle con marmellata o confettura ad altissima temperatura; in questo modo, oltre a garantire l'assenza (o quasi) dei microorganismi all'interno dei vasetti, serrando i tappi e capovolgendoli su una superficie fredda sarà possibile ottenere un ottimo sottovuoto.
Sterilizzare i Vasetti: Un Passo Fondamentale
La composta di mirtilli va versata e conservata all’interno di vasetti sterilizzati. Non si tratta di una sua esclusiva, tutte le conserve preparate per durare, richiedono che i vasetti e i tappi vengano sterilizzati. Il motivo è semplice, impedire la riproduzione dei batteri nel cibo. Non è un dettaglio di poco conto visti i rischi sanitari in gioco. A tal proposito, un cibo contaminato si avverte prima che il sapore e il profumo diano segnali di deperimento. Come sterilizzare vasetti e tappi? Vi sono più scuole di pensiero. Il procedimento standard consiste nella “bollitura” dei vasetti e dei tappi, separati gli uni dagli altri da stracci puliti. Gli stracci sono necessari per evitare che vi siano contatti o delle vere e proprie rotture. In alternativa, è possibile utilizzare il forno a temperature basse, quasi da essiccazione, e persino il forno a microonde. In quest’ultimo caso, però, è necessario calcolare al secondo il tempo di permanenza nel forno.
Come sterilizzare i vasetti di vetro - videoricette di tecniche di cucina
Ricette Deliziose per Marmellate Fatte in Casa
Ricetta Marmellata di More
La marmellata di more è una delle ricette più conosciute ma anche la meno indicativa; essa non necessita l'aggiunta di pectina e raggiunge una consistenza decisamente solida anche solo mediante la cottura con lo zucchero.
E' comunque possibile ridurre drasticamente l'apporto di saccarosio aggiungendo delle pectina, ottenendo una riduzione ulteriore dell'apporto calorico complessivo ed accorciando i tempi di cottura.
Ingredienti: 1000g di more, 300g di zucchero.
Procedimento: lavare le more, passarle e mescolare il contenuto allo zucchero. Mettere a cuocere a fiamma bassa mescolando di tanto in tanto fino al raggiungimento della giusta consistenza; nel frattempo, lavare e sterilizzare le capsule.
Marmellata Senza Zucchero: Un'Alternativa Salutare
La marmellata e la confettura sono alimenti tendenzialmente molto dolci, anche se recentemente ne sono state immesse sul mercato alcune tipologie dietetiche, in quanto prive di zucchero AGGIUNTO. Le conserve di frutta senza zucchero sono ottime anche per chi non vuole rinunciare ai sapori dolci durante una dieta e sono adatte a tutti i palati.
Preparare la marmellata senza zucchero è molto semplice e l’unico procedimento che richiede davvero grande attenzione è la sterilizzazione dei vasetti dove metterete il vostro composto. Barattoli di vetro e coperchi devono essere già puliti e poi immersi in acqua bollente per risultare sterili e per conservare al meglio la marmellata. Dovrete estrarli a preparazione conclusa e versarvi la conserva ancora molto calda.
Ingredienti:
- 1 kg di frutta
- 1 mela per ogni 500 g di frutta
- Succo di limone
- Mezzo bicchiere d’acqua ogni 500 g di frutta
Pulite la frutta, sia quella prescelta sia le mele usate come addensanti. Se si tratta di prugne o ciliegie basterà togliere il nocciolo, mentre per mele e pere dovrete togliere il torsolo. Se la frutta è biologica non serve sbucciarla. Tagliate a pezzetti la frutta pulita e fatela macerare nel succo di limone, per poi trasferirla in una pentola grande. Aggiungete un po’ d’acqua e accendete il fuoco.
Una volta iniziata la cottura, aggiungete eventuali spezie in modo che la frutta ne prenda il profumo. Cuocete a fuoco lento per 45 minuti, dando un’occhiata ogni tanto ed eventualmente aggiungendo l’acqua. Versate infine la confettura ancora calda nei vasetti, chiudeteli e rovesciateli. Dovrete mantenerli in questa posizione per 48 ore, al termine delle quali la conserva sarà pronta e dovrà essere riposta in un luogo fresco e asciutto.
Marmellata di Arance con Miele: Un'Esplosione di Sapore
Le arance sono tra gli agrumi più amati dei mesi freddi: perché quindi non realizzarne una genuina marmellata? Per la colazione, ma anche da abbinare al salato nella versione marmellata di arance e zenzero.
Ricetta Marmellata di Limoni con Miele
Non molti sanno che il termine marmellata si riferisce in particolare alle conserve a base di agrumi, nelle quali è possibile utilizzare sia il succo che la scorza.
Ingredienti:
- 1 kg di limoni non trattati
- 600 g di zucchero
- 200 g di miele d’acacia
- acqua q.b.
Procedimento:
- Lavate e strofinate accuratamente ogni limone per eliminare tutte le tracce e i residui di sporcizia.
- Private gli agrumi dei loro semi e riduceteli a fettine, non troppo sottili né troppo spesse, che raccoglierete in una terrina ricoprendole con dell’acqua. Fate riposare il tutto per 120 minuti.
- Scolate i pezzi di limone ed immergeteli in una pentola d’acqua. Unite il miele e cuocete sul fornello a fiamma viva fino al raggiungimento del bollore. Proseguite con la cottura a fiamma dolce per altri 5 minuti mescolando spesso per evitare che l’amalgama si attacchi alla pentola.
- Scolate le fettine di agrumi conservando circa 170 ml del loro liquido di cottura e versatele di nuovo nella pentola.
- Integrate il liquido di cottura dei limoni conservato e lo zucchero. Cuocete per 30-35 minuti a fiamma dolce.
- Frullate il tutto per avere una purea uniforme e senza grumi che distribuirete nei vostri vasetti sterilizzati. Chiudete attentamente i barattoli, girateli a testa in giù per formare il sottovuoto e fateli raffreddare.

Abbinamenti e Consigli di Degustazione
La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino. Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta.
Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte. Infatti vengono usate in preparazioni agrodolci, per esempio con il pollo o la carne rossa alla griglia.
Vediamo alcuni esempi di abbinamenti:
| Frutta | Spezie Consigliate |
|---|---|
| Mele | Cannella, zenzero, noce moscata |
| Arance | Cannella, chiodi di garofano |
| Pere | Cannella, chiodi di garofano, zenzero |
| Fichi | Cannella |
Confettura di Ribes Nero: Un Tesoro di Antiossidanti
La confettura di ribes nero richiama il profumo dei frutti di bosco raccolti in tardo estate, tra i prati alpini del Nord Europa e del Trentino. In quei luoghi la preparazione casalinga delle conserve era parte delle tradizioni famigliari: si usava il ribes nero per nutrire corpo e spirito.
Ricetta Confettura di Ribes Nero
Ingredienti confettura di ribes nero:
- 1 kg. di bacche di ribes nero
- 1 mela
- 300 gr. di zucchero di canna bianco
Preparazione confettura di ribes nero:
- Sgranate il ribes e lavatelo sotto l’acqua corrente.
- Passate i frutti in un passaverdure e ripetete 2 volte questo passaggio.
- Mettete le bacche di ribes così tritate, aggiungendo una mela tagliata a spicchi, in una casseruola senza acqua e fate cuocere per 10 minuti prima di aggiungere lo zucchero.
- Lasciate cuocere fino a quando il composto non abbia raggiunto la densità desiderata.
- Sterilizzate i vasetti di vetro bollendoli prima in acqua per almeno 10 minuti poi fateli asciugare in forno caldo a 180° per circa 10 minuti.

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