Pratico, veloce, pulito e buono come al bar. Il caffè in capsule ha visto un grande successo proprio con l’arrivo della pandemia da covid-19, che ha inesorabilmente modificato le abitudini di tantissimi consumatori. Le capsule caffè sono quelle che hanno avuto un trend migliore, anche a discapito del caffè macinato che tradizionalmente hanno sempre consumato gli italiani. Il vantaggio principale dell’usare le capsule è il potere preparare l’espresso in casa senza faticare troppo: basta inserire il “bussolotto” nella macchina da caffè e il risultato è sempre garantito. Ma come facciamo a sapere quale marca scegliere?
Altroconsumo ha appena pubblicato la classifica delle migliori capsule per caffè espresso. L’Associazione dei Consumatori ha testato 24 caffè monodose compatibili con il sistema Nespresso, scelti tra i marchi e i prodotti più diffusi nel Paese: le capsule sono state sottoposte a diversi test, che includono l’assaggio ma anche lo studio dell’impatto ambientale dell’imballaggio.
Per scegliere la capsula che faccia al caso nostro, però, bisogna tenere conto di alcuni dettagli. Vediamo con questa classifica le migliori marche del caffè in capsule.
Le MARCHE di CAFFÈ che DEVI EVITARE
Caffè in capsule: cosa sono e come sono fatte
Le capsule di caffè sono delle porzioni monodose di caffè racchiuse in capsule in alluminio, in plastica o in materiale compostabile, che consentono di preparare l’amata bevanda in pochi secondi e di assaporarla come fosse quella che viene servita al bancone del bar. La principale differenza tra le varie capsule in commercio risiede nel materiale di cui sono fatte. Le più diffuse sono quelle in alluminio e in plastica. Meno presenti, ma facilmente reperibili per le macchine compatibili con il sistema Nespresso, sono quelle compostabili (da riciclare insieme ai rifiuti umidi). Esistono poi delle capsule riutilizzabili da riempire a casa con il caffè macinato che si preferisce.
La capsula è prodotta in plastica o alluminio o in materiale compostabile si presenta rigida. La cialda, invece, è un contenitore di carta, fatto di cellulosa, di forma appiattita e di consistenza morbida. Trattandosi di prodotti diversi, anche i sistemi di erogazione (ovvero le macchine) sono tra loro differenti: le cialde necessitano di macchine da caffè appositamente fatte per cialde, dunque non possono “funzionare” con una macchina per capsule.
Ogni capsula contiene dai 5 agli 8 grammi di caffè, a seconda del tipo di sistema. La quantità di caffè nelle capsule è più variabile (5-8 g) mentre nella cialda è solitamente di 7 g. Nei nostri test sulle capsule di caffè verifichiamo la quantità esatta di caffè in ciascuna capsula: in media, nelle capsule del sistema Dolce Gusto c’è più caffè (7-8 grammi per capsula) rispetto a quelle del sistema Nespresso (5-6 grammi per capsula) , poiché hanno dimensioni maggiori. Il fatto che vi sia più caffè in una capsula non determina una migliore qualità del caffè estratto.

I criteri di valutazione di Altroconsumo
Altroconsumo per stilare la sua classifica ha considerato tre diversi criteri:
- Miglior caffè in capsule dopo le analisi i chimiche (composizione)
- Miglior caffè in capsule dopo la prova d’assaggio (due, per la precisione, una con esperti, l’altra con i consumatori)
- Miglior caffè in capsule per impatto ambientale.
Per stilare la classifica dei migliori caffè in capsula , Altroconsumo ha sottoposto 24 marchi tra i più diffusi a una lunga serie di test che hanno coinvolto tecnici, giudici esperti e consumatori finali. Le capsule sono state prima inviate in laboratorio per le analisi chimiche: qui sono stati valutati il grado di umidità e purezza del contenuto delle capsule, la presenza di sostanze nocive come l’acrilammide - che può formarsi durante il riscaldamento di alimenti che contengono zuccheri - e l’impatto ambientale della capsula in termini di rifiuti.
L’indagine di Altroconsumo non si è limitata a un semplice test di gradimento. Le capsule sono state sottoposte a una valutazione scientifica basata su parametri oggettivi. Si è analizzato, ad esempio, il tenore di umidità, un indicatore chiave per la conservazione e la freschezza del prodotto. È stato misurato il contenuto di ceneri, che può suggerire la presenza di materiali minerali estranei, e si è valutato l’estratto acquoso, ovvero la quantità di sostanza solubile in acqua, strettamente legata alla corposità dell’espresso.
Un altro aspetto fondamentale considerato è la presenza di contaminanti come l’ocratossina A (una micotossina potenzialmente pericolosa) e l’acrilammide, sostanza che si sviluppa durante la tostatura e che può avere effetti nocivi sulla salute se presente in grandi quantità. Inoltre, Altroconsumo ha considerato anche l’impatto ambientale degli imballaggi, premiando le capsule più sostenibili.
Infine, ma non certo per importanza, il giudizio sul gusto: il test sensoriale è stato affidato a un panel composto da consumatori abituali e giudici esperti, per simulare un’esperienza reale. L’assaggio ha inciso per il 40% sul punteggio finale, seguito dalle analisi qualitative (28%), la valutazione dei contaminanti (12%) e infine le considerazioni su etichetta e imballaggio (10%).
Ogni campione di caffè è stato servito singolarmente ed anonimamente in tazzina di ceramica bianca codificata IIAC (Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè) alla temperatura di erogazione della macchina, senza che gli assaggiatori entrassero in contatto con informazioni sul prodotto, se non che si trattasse di caffè.
La classifica dei migliori caffè in capsule secondo Altroconsumo
Qual'è il migliore caffè in capsule? Il miglior caffè in capsule è una delle domande che più ci viene posta da anni, e in effetti risulta sempre molto complesso rispondere. Proprio per aiutarvi a trovare la risposta più vicina alle vostre esigenze, abbiamo analizzato la classifica di AltroConsumo che ha sottoposto a test ben 24 brand differenti.
A conquistare il titolo di miglior acquisto secondo Altroconsumo è il Caffè Corcovado espresso cremoso (compatibile Nespresso), che porta a casa un giudizio di qualità di 67/100 al costo di 0,14 euro per capsula. Il suo punto di forza? Un equilibrio convincente tra qualità e prezzo.
Mettendo invece in ordine i prodotti secondo il punteggio di qualità, al primo posto troviamo le capsule Coop espresso classico (compatibili Nespresso), con punteggio 76/100 a 0,22 euro per capsula. A colpire è il loro aroma ben bilanciato, insieme a una struttura pulita e persistente.
Seguono, a brevissima distanza, due nomi molto noti nel panorama del caffè: le Nespresso ristretto (compatibili Nespresso), con 75/100 e 0,45 euro per capsula, e le L'Or espresso ristretto (compatibili Nespresso) dal punteggio di 74/100 e prezzo di 0,37 euro.
Completano la top five altri grandi classici dell’espresso all’italiana: Segafredo Zanetti Espresso classico (compatibili Nespresso) con 73/100 e un prezzo di 0,34 euro a capsula, Nespresso Arpeggio (compatibili Nespresso), punteggio 71/100 a 0,45 euro, a pari merito con Caffè Vergnano 1882 espresso cremoso (0,31 euro) e Gimoka Espresso sublime (0,34 euro), tutte compatibili Nespresso. Tutti prodotti capaci di coniugare una buona esperienza sensoriale a standard qualitativi soddisfacenti.
Tra le capsule compatibili con Lavazza Dolce Gusto, al primo posto troviamo le Lavazza Espresso Cremoso (0,33 euro a capsula, punteggio di 68/100).
I migliori caffè in capsule del 2022 per Altroconsumo sono di Esselunga e Conad. Si chiamano rispettivamente “Espresso intenso” e “Espresso 100% Arabica”.
Se il caffè in capsule di Esselunga è il “migliore del test”, Altroconsumo assegna a Conad “Espresso 100% Arabica” i titoli di “migliore del test” e “migliore acquisto”, che premia il caffè in capsule con il rapporto qualità prezzo. In questo caso a pari merito con Borbone “Miscela Blu”.
Secondo il test di Altroconsumo, sono tutti caffè in capsule di qualità “ottima”. Hanno cioè raggiunto un punteggio compreso tra 73 e 70 punti, il più alto della classifica. Invece tra i caffè di qualità buona (da 69 a 60 punti) il “miglior acquisto” è “Don Jerez espresso” di Eurospin, imbattibile nel prezzo.
Quindi in definitiva possiamo dire che se possiedi una macchina Nespresso, le capsule Coop Espresso Classico o il Caffè Corcovado rappresentano due ottime scelte. Se invece sei un fedele della Dolce Gusto, le Lavazza Espresso Cremoso ti garantiranno un’esperienza soddisfacente.
Ecco allora i risultati del test sui 24 prodotti che hanno generato la classifica dell’anno di Altroconsumo. Non mancano le sorprese.

Tabella riassuntiva dei migliori caffè in capsule (compatibili Nespresso)
| Marca | Punteggio | Prezzo per capsula |
|---|---|---|
| Coop espresso classico | 76/100 | 0,22 € |
| Nespresso ristretto | 75/100 | 0,45 € |
| L'Or espresso ristretto | 74/100 | 0,37 € |
| Segafredo Zanetti Espresso classico | 73/100 | 0,34 € |
| Nespresso Arpeggio | 71/100 | 0,45 € |
| Caffè Vergnano 1882 espresso cremoso | 71/100 | 0,31 € |
| Gimoka Espresso sublime | 71/100 | 0,34 € |
| Caffè Corcovado espresso cremoso | 67/100 | 0,14 € |
L'impatto ambientale delle capsule di caffè
Il caffè in capsule è indubbiamente comodo. Permette di vivere un rapido momento di pausa condivisibile con altre persone oltre a un’esperienza aromatica di qualità. All’inizio può perdere il confronto con il caffè della moka. Per chi riprova la diffidenza di solito cala. Poi succede di non riuscire più a immaginare le proprie giornate senza le capsule di caffè preferite. C’è chi ha persino buttato la moka!
Ma la ricaduta sull’ambiente è pesante. Secondo i dati delle Ong citate anche dalla stessa Altroconsumo, ogni anno, in Italia, si comprano in media un miliardo e mezzo di capsule di caffè. Consumi che generano 12 mila tonnellate di rifiuti (70 mila in Europa, 120 mila nel mondo). Una montagna di capsule che, se realizzate in plastica e in alluminio, possono richiedere fino a 500 anni per essere smaltite.
Il caffè in capsule è pratico e molto comodo, ma può avere un pesante impatto sull’ambiente: “La plastica”, ricorda Altroconsumo, “è considerata il materiale con l’impatto maggiore sull’ambiente, a causa della quantità di residui generati in un anno”, quindi la classifica ha premiato le capsule compostabili, che permettono di contenere il gravoso costo ambientale collegato ai packaging monodose e monouso.
Dal punto di vista dell'ambiente, le migliori capsule sono quelle compostabili, che si raccolgono nell’umido. Per quanto riguarda le capsule in plastica e in alluminio ci sono meno certezze, poiché dal punto di vista “ufficiale” le capsule non sono imballaggi, dunque non potrebbero essere “riciclate” come avviene per gli altri imballaggi composti nei medesimi materiali, ma in realtà abbiamo appurato che ci sono delle possibilità per impattare meno sull’ambiente.
Come ridurre l'impatto ambientale
Si può bere caffè in capsule e essere anche responsabili. Scegliendo capsule totalmente compostabili (al 100%) o prodotte da aziende che si occupano direttamente del riciclo di quelle non compostabili. In questo senso il suggerimento di Altroconsumo è chiaro, le capsule migliori sono, considerati la resa qualitativa e l’impatto ambientale, quelle compostabili in acciaio. E pazienza se sono meno comode di altre.
Ad esempio, Nespresso ha avviato un processo di raccolta e riciclo presso i propri negozi delle capsule in alluminio (solo a marchio Nespresso e Illy), che quindi si riconsegnano quando si acquistano quelle nuove.
Infine, alcuni produttori di capsule prendono posizione e in etichetta indicano chiaramente come svuotare le capsule dal caffè esausto (che va buttato nell’umido) e conferire poi i vari materiali delle capsule ( capsula stessa e pellicola che la ricopre) nelle raccolta dedicate (plastica e/o alluminio).

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