Mostaccioli Napoletani di Sal De Riso: Tradizione e Innovazione

I Mostaccioli sono tra i dolci di Natale napoletani che porto nel cuore: rombi morbidi al cacao, speziati, profumati di arancia e mandorle, ricoperti di cioccolato. Per me annunciano l’inizio delle feste!

Il mio legame con i Mostaccioli nasce da bambina: ricordo ancora i vassoi colmi che comparivano sul tavolo all’inizio dell’Avvento, il profumo di cannelle e spezie tipiche che riempiva la cucina, e io che sceglievo sempre quello più grande. Si mangiavano mentre si giocava a tombola, tra chiacchiere ad alta voce e risate insieme agli Struffoli, Roccocò, Susamielli e Raffioli.

Storia e Origini dei Mostaccioli

Da adulta, quando ho voluto imparare a prepararli con le mie mani, ho scoperto che i mostaccioli hanno una storia antichissima e sorprendente. Esistevano già ai tempi dei Romani: erano realizzati con farina e mosto d’uva (da qui il nome ‘mustaceum’). Con il passare dei secoli, la preparazione si trasformò grazie ai conventi e delle tradizioni monastiche del Sud Italia: il mosto venne sostituito dal miele rendendo l’impasto più conservabile ma anche più duro.

Immancabili da servire sulla tavola della Vigilia, del pranzo del 25 dicembre e la sera di Capodanno accanto al Torrone e agli altri Dolci di Natale.

Ingredienti e Allergeni dei Mostaccioli

Ecco gli ingredienti e le informazioni sugli allergeni dei mostaccioli tradizionali:

  • Farina di grano tipo “00”
  • Zucchero semolato
  • Burro fresco
  • Cacao amaro
  • Ammoniaca
  • Spezie (cannella, chiodi di garofano, noce moscata)
  • Bacche di vaniglia Bourbon e Tahiti
  • Agente lievitante: carbonato d'ammonio
  • Copertura in cioccolato fondente (cacao min. 50%) (zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, emulsionante: lecitina di soia, aroma naturale di vaniglia)

Allergeni: CEREALI CONTENENTI GLUTINE, SOIA E PRODOTTI A BASE DI SOIA, LATTE E PRODOTTI A BASE DI LATTE (COMPRESO LATTOSIO).

Tabella Nutrizionale

Valori nutrizionali per 100g:

Valore Nutrizionale Quantità
Energia 415,0kcal/1736,0KJ
Grassi 15,3g
di cui acidi grassi saturi 5,2g
Carboidrati 70,0g
di cui zuccheri 49,0g
Fibre 2,9g
Proteine 4,5g

Consigli per la Preparazione

L’impasto non deve essere molle, quindi valutate voi se aggiungere 80 / 100 gr di succo d’arancia. Quando avrete quasi terminato la cottura dei mostaccioli e gran parte è in fase di raffreddamento, potete iniziare a sciogliete il cioccolato a bagnomaria oppure al microonde se preferite. Quando i mostaccioli sono ben freddi, il cioccolato dev’essere liscio, fluido e fresco.

Il pisto è un misto di spezie tipico della tradizione partenopea, potete acquistarlo su Amazon oppure nei negozi per dolci.

Mostaccioli Napoletani ecco la mia versione Morbida infallibile 😍

Sal De Riso e l'Innovazione nella Tradizione

Lo chef simbolo della costiera amalfitana Sal De Riso propone due versioni dei roccocò napoletani, una tradizionale e una a forma di torta per stupire. Per Sal de Riso (dove Sal sta per Salvatore) i roccocò napoletani sono «tra i dolci più antichi della tradizione campana.

«Come gli struffoli, i susamielli o i mostaccioli, i roccocò napoletani si preparavano nelle case di tutte le famiglie; sono semplicissimi da fare oltre che profumatissimi» spiega il noto pasticcere campano, simbolo della Costa di Amalfi, già Pasticcere dell’anno 2010/2011 AMPI (Accademia Pasticceri Italiani), nata dall’idea del maestro Iginio Massari, World Pastry Stars nel 2016, Miglior Pasticcere imprenditore nel 2019 e, non in ultimo, nel 2021 ha portato a casa anche il titolo di Worldchampionship - Campione del Mondo.

«Negli ultimi anni però i rococò hanno perso appeal, soprattutto tra i più giovani forse perché è un prodotto troppo semplice… farina, zucchero, mandorle, frutta candita (arancia grattugiata di mandarino) e il “pisto napoletano”, fatto da 4 spezie: chiodi di garofano, cannella, cardamomo e noce moscata».

Le Origini dei Roccocò Napoletani

Le origini della ricetta risalgono al 1320, ideata e preparata per la prima volta dalle monache del Real Convento della Maddalena di Napoli. Il nome “roccocò”, invece, deriverebbe - come spesso succede nella pasticceria - dal termine francese "rocaille" per via della forma barocca e tondeggiante simile a una conchiglia arrotondata. Per tradizione le famiglie napoletane li preparano l’8 dicembre (giorno dell’Immacolata Concezione) e durante tutto il periodo natalizio.

La Torta Roccocò di Sal De Riso

Una ricetta dalla origini antiche dunque, che piace ancora ma un po' meno ai giovani. E allora Sal de Riso ha deciso di proporre un’alternativa che sia più accattivante, più morbida e da condividere con più persone. La torta di rococò. «L’ho appena presentata in tv (lo chef è ospite fisso ogni venerdì sulla Rai a La Prova del cuoco, accanto ad Antonella Clerici, ndr), e ha gli stessi ingredienti ma con l’aggiunta di crema inglese, latte, panna, zucchero e sempre pisto napoletano, uova».

Sal De Riso quindi sceglie la base del rococò ma riducendolo a un crumble che aggiunge nella crema. «In questo modo resta la croccantezza ma abbinata alla morbidezza. Dobbiamo tenere vive le tradizioni e dare un tocco di modernità nel giusto, senza esagerare», sottolinea.

La creatività dello chef non si ferma qui, perché Sal De Riso è già pronto a proporre un’altra versione di un altro dolce della tradizione natalizia napoletana, la torta mostacciolo. «Piacerà di più anche del stesso biscotto mostacciolo o della torta roccocò, perché rivestito di cioccolato: prima, secondo la tradizione, era ricoperto invece di sola glassa di zucchero fondente, il cosiddetto naspo. Io lo farò croccante quanto basta».

Ricetta Classica dei Roccocò Napoletani

Ingredienti:

  • 300 g farina da biscotti (debole)
  • 300 g zucchero
  • 120 g mandorle tostate a granella
  • 120 g scorza di arancia candita
  • 3 g pisto napoletano
  • 1 g di bicarbonato di ammonio
  • 80 g Acqua
  • Arancia e mandarino grattugiati qb

Procedimento:

Impastate con farina a fontana, aggiungete lo zucchero, il pisto, le mandorle, poi impastate con l’acqua un po’ per volta per ottenere una pasta come la frolla. Lasciate riposare l’impasto in ambiente fresco, e poi formate delle ciambelle schiacciate, ponetele su una teglia unta o carta da forno e spennellate la parte superiore con un uovo sbattuto con un cucchiaino di zucchero. Infornate a 180° per 18 minuti circa per ottenere un biscotto colore crosta di pane.

Ricetta della Torta Roccocò di Sal De Riso

Ingredienti:

Per la crema al roccocò napoletano:

  • 150 ml di latte
  • 150 ml di panna
  • 120 g di tuorli
  • ½ baccello di vaniglia
  • 85 g di zucchero
  • 2 g di pisto napoletano
  • 10 g di gelatina
  • 50 ml di acqua
  • 80 g di arancia candita
  • 80 g di granella di mandorle
  • 100 g crumble di roccocò
  • 300 g di panna semi montata

Per il roccocò morbido speziato:

  • 100 g di polvere di mandorle
  • 95 g di zucchero a velo
  • 15 g di farina
  • 80 g uova
  • 65 g di burro
  • ¼ di baccello di vaniglia
  • 4 g di pisto napoletano

Per la glassa al cioccolato speziato:

  • 20 ml di acqua
  • 92 g di zucchero
  • 58 ml di panna
  • 30 g di glucosio
  • 18 g di latte condensato
  • 1,5 g di pisto napoletano
  • 4,5 g di gelatina in polvere
  • 18 ml di acqua
  • 95 g di glassa neutra
  • 110 g di cioccolato al latte
  • 5 g di cioccolato fondente

Per decorare:

  • roccocò mignon
  • polvere di pisto
  • paillette d’oro

Procedimento:

In una ciotola, mettete lo zucchero a velo, il pisto, la farina, la vaniglia e la polvere di mandorle. Aggiungete le uova sbattute ed il burro fuso e miscelate con una frusta manuale. Inserite l’impasto in uno stampo a ciambella imburrato e cuocete in forno caldo e statico a 180° per 25 minuti.

Per preparare la crema, scaldate il latte e la panna con la vaniglia. A parte, lavorate i tuorli con lo zucchero ed il pisto (miscela di spezie). Unite l’uovo sbattuto alla miscela di latte e panna e, mescolando, portate a 82°. Togliete dal fuoco, quindi aggiungete la gelatina reidratata in acqua e mescolate fino a scioglierla. Lasciate raffreddare in frigorifero. Una volta fredda, alleggerite con la panna semi montata. Aggiungete, infine, l’arancia candita, i roccocò sbriciolati e la granella di mandorle. Colate la crema all’interno dello stampo a ciambella dello stesso diametro del biscotto preparato in precedenza. Appoggiatevi sopra il biscotto preparato, delicatamente, e congelate il dolce per almeno 2 ore.

Per preparare la glassa, in un pentolino, scaldate latte condensato, panna, acqua, zucchero, gelatina reidratata in acqua e portate a bollore. Trasferite la miscela bollente in una ciotola ed aggiungete il cioccolato fuso, latte e fondente, la gelatina neutra ed il pisto. Mescolate con una frusta e lasciate raffreddare fino a circa 30°. Sformate il dolce congelato, capovolgete su una grata e colate sopra la glassa. Decorate a piacere.

Gli Ingredienti Chiave dei Dolci Napoletani

Assieme a struffoli, raffioli, mostaccioli e susamielli, i roccocò non possono mai mancare sulle tavole delle feste natalizie dei napoletani.

  • Farina e uova: Indispensabili per la ricetta dei roccocò: l'uovo si usa solo per spennellare le ciambelle prima di cuocerle.
  • La cannella: È una delle quattro spezie presenti del “pisto napoletano”, che si usa per fare i roccocò. Le altre sono chiodi di garofano, cardamomo e noce moscata.
  • La frutta candita: Quasi irrinunciabile per i dolci della tradizione campana: per i roccocò Sal De Riso suggerisce oltre all'arancia, anche il mandarino grattugiato.

tags: #mostaccioli #napoletani #ricetta #di #sal #de