Ombrelli di Cioccolato: Storia e Tradizione Napoletana

Napoli, da sempre fulcro di scambi commerciali, custodisce nelle sue botteghe, siano esse piccoli terranei o antiche foresterie riadattate, un patrimonio di abilità artigianali tramandate di generazione in generazione. La cura maniacale per il dettaglio e la ricerca della perfezione sono il segno distintivo di questa città, che si riflette in ogni prodotto, dai bastoni ai cioccolatini, dai liuti ai formaggi, fino ai gioielli. Questo articolo vuole celebrare una di queste eccellenze: gli ombrelli di cioccolato, simbolo di una tradizione artigianale che affonda le sue radici nella storia di Napoli.

Le Botteghe Storiche Napoletane: Un Tesoro da Tutelare

Il Comune di Napoli ha istituito degli albi per tutelare, promuovere e valorizzare le botteghe storiche, angoli senza tempo dell'impresa "made in Naples". Tra queste, spiccano nove botteghe storiche e tredici esercizi commerciali, ognuno con la propria storia e i propri personaggi, che insieme raccontano la grande creatività napoletana. Tra le botteghe storiche figurano pizzerie, ristoranti, calzaturifici, negozi di abbigliamento, gioiellerie e, naturalmente, fabbriche di cioccolato. Visitarle è ripercorrere storie e personaggi della grande creatività napoletana che da soli riempirebbero tomi e tomi.

Gallucci: Un Nome, Due Albi

La cioccolateria Gallucci, situata in via Cisterna dell’Olio, si distingue per essere iscritta in entrambi gli albi, a testimonianza della sua eccellenza e del suo valore storico per la città di Napoli. La sua presenza in entrambi gli albi sottolinea l'importanza di questa cioccolateria nella preservazione delle tradizioni artigianali napoletane.

Non si può parlare di Napoli, senza parlare di cibo, di goloseria, di bontà. La città partenopea nella sua essenza ha il gusto, inutile negarlo, e tra le sue botteghe storiche non potevamo non inserire la Cioccolateria Gallucci che, dal 1890, produce prodotti dolciari che sono più di semplici cioccolatini.

Presso questa storica cioccolateria, il 70% dei prodotti è ancora lavorato a mano, testimoniando un impegno costante verso la qualità artigianale. La loro vetrina è un tripudio di “nudi” presentati in grande varietà e fantasia.

Sembra che la loro produzione risalga addirittura al 1890, un’eredità che copre ben cinque generazioni.

Sito: galluccicioccolato.it

Talarico: Maestri Ombrellai dal 1860

Nel cuore dei Quartieri Spagnoli, dal 1860, si trova la bottega Talarico, un piccolo terraneo di soli 24 metri quadri, stracolmo di ombrelli di ogni foggia e colore. Entrare in questo luogo è come fare un viaggio nel tempo, tra farfalle e aquiloni trattenuti a terra dall'eleganza del legno.

Sono registrati dal 1860, li trovate appena da Toledo imboccate i Quartieri Spagnoli, all’altezza del vico Due Porte. È un terraneo di appena 24 metri quadri, pieno zeppo di ombrelli come se fossimo a Londra o a Bruxelles. Ombrelli, ma pure bastoni, di tutte le fogge e dai colori magnifici: farfalle e aquiloni trattenuti a terra dall’eleganza del legno.

È un marchio storico napoletano che è diventato leggenda ed ha conquistato gli amanti dell’eleganza e del lusso. Stiamo parlando degli Ombrelli Talarico. Il suo racconto inizia nel 1860 con la realizzazione di ombrelli, parasole, bastoni da passeggio e ventagli. Da quel momento non si è mai fermato, ed è diventato la storia di una famiglia che, oltre all’artigianato, ama la ricchezza delle arti e trasforma un ombrello in un vero e proprio opera d’arte unica.

Oggi gli ombrelli Talarico sono arrivati in tutto il mondo e coperto il capo di personaggi importanti come Papa Francesco, Re Carlo III e il Principe William d’Inghilterra, attori di Hollywood come Russell Crowe e….

Sito: mariotalarico.it

Una Storia di Famiglia

L'impresa familiare è portata avanti da due Mario, zio e nipote, senior e junior. Lo zio ha 84 anni. A restituirgli la memoria sono le foto incorniciate che sottraggono un po’ di spazio all’esposizione dell’inimitabile merce. Sfilano ambasciatori, autorità e una quantità di attori: Paolo Villaggio, Vincenzo Salemme, Toni Servillo, Christian De Sica e Luca De Filippo.

L'Ombrello di Eduardo e l'Omaggio a Cupiello

La bottega Talarico è legata anche al mondo del teatro, in particolare a Eduardo De Filippo e al suo celebre "Natale in casa Cupiello". Mario senior ricorda quando Luca De Filippo, poco prima della sua scomparsa, si recò in bottega per ordinare un ombrello simile a quello utilizzato da Eduardo nella commedia, non trovando più l'originale.

«Luca è passato da noi una settimana prima che finisse» racconta Mario senjor. «Era venuto a comprare dei bastoni, ma mi ha anche ordinato un ombrello particolare».

Indimenticabile: «Tu scendi dalle stelle, Concetta bella, e io t’aggio purtato quest’ombrella». Eduardo, come spesso capitava, improvvisò la battuta successiva che faceva riferimento a un amico suo che aveva realizzato il regalo per lui.

«Luca, quando è stato qua da noi» riprende a raccontare Mario senior «mi aveva confessato di voler rimettere in scena il Natale di Cupiello, ma non trovava più l’ombrello di Eduardo. Così me ne ha ordinato un altro simile. Avevo cominciato a lavorarci». E tira fuori una lunga stecca di legno, con un manico nero, semplice e lezioso molto femminile.

Ricorderete la scena dei regali, quando Lucariello regala alla moglie l’ombrello? L’ombrello che Giovanni gli regalò Eduardo se lo tenne e lo usava per tutti i «Natale».

Un Tavolino di Lavoro Antico e Prezioso

Un elemento di spicco della bottega è l'antico tavolino di lavoro dei Talarico, risalente al 1811, realizzato in legno e testimone di generazioni di artigiani dedicati alla creazione di ombrelli.

In questo microscopico mondo magico, quasi nascosto, spicca l’antico tavolino di lavoro dei Talarico, risale al 1811, è fatto di legno ed esibisce con orgoglio il passaggio sotto mani esperte dedicate alla protezione dell’uomo dalla pioggia. Tutt’attorno manici, pomi, viti, tasselli, fibbie e legno, tanto legno.

Legni Pregiati e Profumi Esotici

I Talarico utilizzano legni pregiati come ciliegio, bambù, olmo, corniolo, frassino, nocciolo, castagno, limone di Sorrento e ginestra del Vesuvio, che evocano profumi più che giornate uggiose.

«Usiamo ciliegio, bambù, olmo, corniolo, frassino, nocciolo, castagno» aggiunge Mario junior «ma anche limone di Sorrento, ginestra del Vesuvio, canna di Malacca». Nomi che evocano profumi più che giornate uggiose. Poesia ed esotismo, insieme.

Clienti Illustri e Mercati Internazionali

Gli ombrelli Talarico sono apprezzati in tutto il mondo, tanto da essere finiti persino a casa Putin. Tra i clienti più eccentrici, si annovera un ricco signore inglese che possiede ventitré Rolls Royce, ognuna di un colore diverso, e per ognuna ha ordinato un ombrello intonato. Un pezzo della collezione Talarico è stato regalato anche a papa Ratzinger. L'Inghilterra rappresenta uno dei mercati più importanti per la bottega.

«I nostri ombrelli sono finiti persino a casa Putin» sussurra un po’ misterioso Mario senior. Come? «Capitelo da soli. Ma il cliente più strano è un ricco signore inglese». Tira fuori da un cassetto una foto di un dandy rubizzo, in abito bianco, fieramente accanto a un auto gigantesca. «Possiede ventitré Roll Royce, ognuna di un colore diverso e per ognuna mi ha ordinato un ombrello intonato».

Una Genealogia di Maestri Ombrellai

La storia dei Talarico affonda le sue radici nel tempo, a partire da Giovanni Bongiovanni, già del mestiere, la cui figlia Emilia sposò Achille Talarico, dando il nome alla ditta.

La genealogia dei Signori degli Ombrelli è lunga è si perde nel tempo. Tutto comincia con Giovanni Bongiovanni, già del mestiere, la cui figlia Emilia sposa Achille Talarico e dà il nome alla ditta che prosegue con il figlio Giovanni, poi Mario senior e quindi Mario junior che sembrano completarsi come due pezzi di matrioska.

Un'Esperienza Magica

Entrare nella bottega Talarico è un'esperienza magica, tra seta e stecche, lasciandosi incantare dal legno ancora vergine. Ogni pezzo è unico, modellato da mani esperte, con nodi che scompaiono o che diventano il dettaglio inconfondibile, il marchio distintivo.

Sono abituati a una clientela competente, amante dell’oggetto unico, rifinito da mani esperte. E chi ne capisce viene a cercare qua. Un’occhiata anche distratta a tutta l’esposizione ha qualcosa di magico, tra seta e stecche, si resta incantati dal legno che giace anche ancora vergine. Sono pezzi da rendere vivi come dei Pinocchio modellati dalle mani di un Alberto Giacometti in vena di scherzi. Nodi che scompariranno o che, aggraziati, diventeranno il dettaglio inconfondibile, il marchio, più ancora della griffe.

Il Successo Oltre i Confini

Grazie anche alla diffusione di immagini e servizi televisivi dedicati ai loro prodotti, i Talarico hanno conquistato anche il mercato orientale, dimostrando che certe abilità artigianali non possono essere importate.

Su un tablet, che si fa largo sul bancone ingombro, scorrono, a loop, le immagini di servizi televisivi dedicati ai prodotti Talarico. «Questo è coreano» spiega lo zio. «Anche l’Oriente ci dà soddisfazioni». E certe abilità artigianali, quelle che fanno la differenza, le tigri asiatiche non riescono a importarle.

Il Talento che Salva dal Diluvio

L'esperienza e il talento sono gli ingredienti fondamentali per affrontare le sfide del mercato e continuare a proteggere l'uomo dalla pioggia, con stile ed eleganza.

L’esperienza può dare i propri frutti, ma solo il talento può salvare dal diluvio, piova o ci sia il sole.

Altre botteghe storiche napoletane

Napoli è la città in cui si respira la tradizione, l’essenza italiana, dove i prodotti sono il racconto di generazioni, la passione che si tramanda da nonno in nipote, dove in angoli nascosti si possono scoprire delle botteghe storiche suggestive e affascinanti. La vivace città partenopea, tra mare e terra, protetta dal Vesuvio, ha il potere di affascinare sempre. La sua atmosfera capace di riportare al passato, ha un profumo autentico, la tenacia e la poesia di chi non vuole perdere la bellezza di ciò che li è nato e che ha conquistato nel tempo tutto il mondo.

Passeggiare per Napoli può diventare un’esperienza ricca di sorprese, un’emozione continua se si va alla scoperta delle sue botteghe storiche più famose. Dai guanti più raffinati agli ombrelli più eleganti, ecco i posti da non perdere per andare a caccia dei migliori prodotti artigianali nella città partenopea.

Antica Sartoria Omega: i guanti simbolo della più alta sartoria napoletana

Tra le botteghe storiche, che si nascondono nel cuore di Napoli, non va dimentica l’Antica Sartoria Omega che produce guanti con una manifattura artigianale esclusiva. Siamo nel quartiere Sanità, nel cuore di Napoli e, proprio qui, da 5 generazioni, da oltre due secoli di storia si creano guanti con la stessa intenzione di creare opere d’arte in edizione limitata per garantire la massima qualità e capi unici. Il Maitre Gantier, Antonio Squillace, supervisiona ogni giorno la manifattura di guanti davvero pregiati, da quelli in pelle di agnello a quelli in cervo, da quelli foderati in seta a quelli in cachemire.

Sito: omegasquillace100.com

Bottega Capuano: per scoprire la magia del presepe napoletano tutto l’anno

Napoli è presepe e, qui, il presepe, è un racconto di arte, artigianato, storia che si adatta ai tempi. Le botteghe che producono i personaggi per il presepe a Napoli sono tante, ma ce ne sono alcune che hanno un significato davvero particolare. Basta immergersi nei vicoli di San Gregorio per sentire la storia dell’arte, del folklore e della tradizionale presepiale napoletana.

Il Cioccolato a Napoli: un amore storico

Napoli non è soltanto il regno della pizza e del caffè; sotto la superficie vivace della città si cela un cuore incredibilmente dolce, intriso di una passione storica per il cioccolato. I napoletani amano il cacao, e lo fanno con un’intensità tale da aver conquistato un primato goloso: la città si posiziona al secondo posto in Italia per consumo di cioccolato.

Ogni storia seria sul cioccolato a Napoli inizia con un nome leggendario: Gay Odin. La sua epopea risale al 1894, quando l’unione tra il cioccolatiere piemontese Isidoro Odin e la napoletana Onorina Gay diede vita a una bottega che fondeva la raffinatezza dolciaria del nord con l’estro del sud. Da oltre un secolo, Gay Odin incanta con una produzione stagionale di altissima qualità, e d’estate si trasforma, offrendo gelati rigorosamente al puro cioccolato.

Tra le sue creazioni iconiche spicca senza dubbio il celebre “La Foresta”, quel tronchetto di cioccolato al latte nato nel 1920 che è diventato un simbolo. Ma la maestria si esprime al suo meglio durante la Pasqua: si spazia dall’uovo amaro per i puristi, a quello decorato, fino alla versione piccante che combina il fondente con la granella di peperoncino, senza dimenticare l’uovo con la mitica cioccolata Foresta.

Lasciando i quartieri storici, il viaggio prosegue verso il laboratorio di Dolceidea di Gennaro Bottone in Via Pietro Castellino 132 e nelle altre sedi di via Gennaro Serra e via Bonito, una meta molto apprezzata dai napoletani, specialmente per il suo cioccolato fondente. Oltre alle tavolette, da Dolceidea si possono gustare anche i mitici semifreddi e i tartufi declinati in una decina di gusti diversi, tutti rigorosamente al cioccolato.

Particolarmente celebri sono i suoi “nudi”, sia fondenti che al latte, arricchiti con nocciole, mandorle o noci, che rappresentano un equilibrio perfetto tra gusto e croccantezza.

Per chi ama le novità e le stravaganze golose della più importante fiera europea dedicata al cioccolato, Napoli offre ben due “concept store” in franchising di Eurochocolate. Il più recente ha aperto in via Chiaia n.6, mentre il Chocostore originale si trova in Piazza Municipio. Questi negozi sono un punto di riferimento per chi cerca prodotti particolari e divertenti.

Il consumo di cioccolato a Napoli è molto più di un semplice piacere; è una tradizione culturale, un’arte che vive e si rinnova tra le mani dei maestri cioccolatieri.

Ombrelli Doppler: Innovazione e Qualità Austriaca

Oltre alla tradizione artigianale napoletana, è interessante esplorare anche realtà come la Doppler, azienda austriaca leader nella produzione di ombrelli e ombrelloni.

Qualità, Sostenibilità e Responsabilità

I valori fondamentali di Doppler sono la qualità, la sostenibilità e la responsabilità. L'azienda si impegna a offrire prodotti di alta qualità, realizzati con materiali accuratamente selezionati e con un occhio di riguardo per l'ambiente.

Ombrelloni per Ogni Esigenza

Gli ombrelloni Doppler offrono una protezione affidabile contro il calore e le radiazioni UV, sia in giardino che sul balcone. È possibile scegliere tra ombrelloni a palo laterale o centrale, a seconda delle proprie esigenze di spazio e di design.

Ombrelli per Affrontare Ogni Condizione Meteorologica

Gli ombrelli Doppler sono compagni ideali per affrontare ogni condizione meteorologica, dalla pioggia al vento forte. L'azienda offre una vasta gamma di modelli, dagli ombrelli classici lunghi agli ombrelli tascabili, fino agli ombrelli extra large per la famiglia.

Peso piuma: questo ombrello tascabile é il piú leggero del nostro sortimento. L'ombrello ha le stesse dimensioni della maggior parte delle bottiglie PET da 0,5L disponibili in commercio, per questo trova posto in ogni borsa. Antivento: L'elevato contenuto di acciaio al carbonio rende l'ombrello particolarmente robusto e resistente. Stabilitá: Nonostante il piccolo peso questo ombrello é molto stabile grazie alla stecca in alluminio e alle 6 bacchette in carbonio. Grazie alla sua flessibilitá non si danneggia anche se la calotta si rovescia. Numero bacchette: 6

Ombrelli e Matrimonio: Tra Scaramanzia e Organizzazione

L'acquisto di un ombrello in vista del matrimonio solleva spesso dubbi e superstizioni.

Servizio Tg1: Mario Talarico l'ombrellaio magico

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