L’orata è l’ingrediente base per allietare pranzi e cene in famiglia e con amici. Venerato tra gli antichi romani, è un pesce che conduce una vita solitaria o in piccoli gruppi, si nutre principalmente di molluschi e crostacei e la sua carne è digeribile e delicata, ma soprattutto ricca di importanti valori nutrizionali. Pesce dalla carne magra, delicata e altamente digeribile, è prediletta per il suo gusto e la sua consistenza, che la rendono adatta a qualsiasi tipo di ricetta.
I prodotti del mare offrono sempre tante idee per una gastronomia regionale ricca e creativa. Tante facili ricette italiane apprezzate da tutta la famiglia, derivano dalla cucina marinara popolare, quella dei pescatori, che punta a ingredienti che con la loro semplicità riescono a realizzare piatti speciali. Oggi parliamo di uno di quegli alimenti che portano in tavola un gusto inconfondibile: l’orata.
La frittura è una modalità di cottura che, per quanto non sia molto sana, conferisce ad ogni alimento un gusto davvero speciale. Questo vale anche per il pesce: provate ad esempio l'orata fritta che Gustissimo vi propone nella seguente ricetta e capirete di cosa stiamo parlando! Di certo altri metodi di cottura (al cartoccio, al forno, in umido, al vapore) sono più salutari e meno calorici per l'orata, ma ogni tanto è bene concedersi qualche peccato di gola!
L'orata fritta in padella è molto semplice da cucinare. La nostra ricetta prevede l'impiego delle orate intere, per cui il primo passaggio a cui dedicarsi per preparare l'orata fritta è pulire i pesci: prima dovete squamarli, poi eviscerarli e quindi sciacquarli per bene con acqua corrente.
Il passaggio più difficile della ricetta dell'orata fritta, quantomeno per chi non è abituato a pulire il pesce, è proprio il primo, ovvero quello in cui bisogna squamare ed eviscerare le orate. Potete sempre risolvere il problema facendovi pulire le orate dal vostro pescivendolo, se non vi sentite di farlo a casa! Comunque consigliamo di tenere da parte le lische delle orate: si possono usare per preparare un buon fumetto di pesce da utilizzare per altre gustose ricette dal profumo di mare.
Pratici 5 - Come pulire e sfilettare l'orata
Come Preparare l'Orata Fritta: La Ricetta Passo Passo
Ecco come preparare un'orata fritta a regola d'arte, con tutti i passaggi necessari per un risultato croccante e saporito.
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Pulizia dell'orata: Prima di tutto, è fondamentale pulire accuratamente l'orata. Mettete il pesce su un tagliere e tagliate le pinne con delle forbici da cucina. Private l’orata delle squame utilizzando l’apposito attrezzo o, in alternativa, un coltello dalla lama grossa e rigida. Fate attenzione a tenere il pesce per la coda e a raschiare sempre dal basso verso l’alto.
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Eviscerazione: Munitevi di un coltello da pesce e aprite il ventre nel senso longitudinale. Eliminate le interiora e con un cucchiaio raschiate l’interno del pesce per eliminare eventuali residui. Eliminate le branchie tagliandole con il coltello. Infine lavate bene l’orata sotto l’acqua corrente.
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Asciugatura e Condimento: Adesso asciugateli benissimo tamponandoli con delicatezza, ma con cura, con della carta assorbente. Salate le vostre orate e, se volete, pepatele a piacere.

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Infarinaura: Disponete la farina in un piatto e passatevi le orate: dovete ricoprirle in modo uniforme di farina, ma lo strato di copertura non dev'essere spesso. Per cui consigliamo di scrollare i pesci, dopo averli infarinati, per togliere la farina in eccesso.
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Frittura: Adesso versate dell'olio di semi dentro una padella grande e dai bordi alti, nella quantità sufficiente ad immergere bene i pesci: scaldate benissimo l'olio e, quando sarà arrivato alla giusta temperatura, immergetevi le orate. Fatele friggere a fiamma media girandole con una schiumarola o una spatola, in modo che si formi una crosticina su ambo i lati.
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Scolatura: Quando saranno dorate sia da una parte che dall'altra, potete prelevare le orate dall'olio e metterle a scolare su un vassoio rivestito di carta assorbente.

Consigli Utili per una Frittura Perfetta
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Dimensioni del pesce: Per un metodo di cottura come la frittura è meglio utilizzare pesci di piccola taglia: per questo abbiamo indicato di acquistare delle orate del peso di circa 150-200 g l'una.
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Olio: Inoltre, per una frittura perfetta, è bene usare l'olio di semi consigliato (quello di semi di girasole, che consente di ottenere una frittura bella asciutta e croccante e in più non copre il sapore dell'orata, visto che si tratta di un olio dal gusto piuttosto delicato).
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Temperatura dell'olio: Molto importante è anche verificare la temperatura dell'olio, prima di mettervi a friggere i pesci: la temperatura ideale è di circa 170-175°C (non bisogna superare i 180°C: altrimenti si rischia seriamente di bruciare tutto!). Se non avete l'apposito termometro da cucina, per controllare la temperatura fate la seguente prova.
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Farina: Per la panatura dell'orata fritta potete tranquillamente usare la classica farina bianca 0 o 00, ma se volete essere certi di ottenere una copertura più croccante e perfettamente dorata, allora consigliamo di preferire la farina di semola di grano duro.
Varianti e Alternative
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Senza glutine: Essendo preparata con farina, l'orata fritta proposta nella nostra ricetta non è adatta ai celiaci: per impanare i pesci prima della frittura viene infatti impiegata della farina di grano. Ma basta poco per modificare la ricetta e renderla perfetta anche per gli intolleranti al glutine: è sufficiente sostituire la farina 0 o 00 con una farina gluten free. Noi vi consigliamo di preparare un'orata fritta con farina di mais: con il suo gusto inconfondibile renderà speciale il vostro pesce!
Come Riconoscere un’Orata Fresca
Una buona orata ha sempre un corpo rigido, la carne soda, bianca o rosata, e premendola con un dito non deve rimanere l’impronta. Come per gli altri pesci, anche con l'orata è importante guardare gli occhi. L’occhio deve presentare la cornea convessa, trasparente e turgida. Un’altra particolarità da controllare sono le branchie, che devono essere di colore rosso brillante. È chiaro che, se annusandolo il pesce emana un odore sgradevole, non è il caso di metterlo nella borsa della spesa. Dopo questi consigli, non troverete più alcuna difficoltà a scegliere una buona orata.
Contorni Consigliati per l'Orata Fritta
Quale contorno scegliere per l'orata fritta? La cosa migliore, visto che la frittura è un metodo di cottura piuttosto pesante, sarebbe quella di accompagnarla con un contorno leggero di verdure: ad esempio un'insalata mista che con la sua freschezza andrà a "sgrassare" un po' il piatto. Oppure potete fare delle verdure miste cotte al vapore. Se invece la leggerezza non è la vostra priorità, servite l'orata fritta con delle patate cotte al forno e profumate al rosmarino, belle morbide dentro e ben dorate e croccantine fuori! E non dimenticate di portare in tavola anche un limone tagliato a spicchi: in molti gradiscono un po' di succo di limone sopra il pesce, soprattutto se fritto.
Altre Ricette con l'Orata
Oltre alla frittura, l'orata si presta a numerose preparazioni, ognuna capace di esaltarne il sapore unico. Ecco alcune alternative:
- Orata al forno: Cottura semplice e profumata, ideale con erbe aromatiche e limone.
- Orata al sale: Una preparazione veloce che preserva la succosità del pesce.
- Orata all’acqua pazza: Un classico della cucina mediterranea, con pomodorini, aglio e prezzemolo.
- Orata alla brace: Perfetta con una marinatura di erbe aromatiche.
- Orata al cartoccio: Un metodo che racchiude tutti i sapori e profumi in un unico scrigno.
- Orata al vapore: Per una cottura leggera che esalta le proprietà del pesce.
Sperimentate con queste varianti per scoprire il vostro modo preferito di gustare l'orata!