Simbolo dell’inarrestabile globalizzazione, sarebbe un errore madornale sottovalutare la portata di McDonald's e il peso che questo colosso può esercitare sulla filiera di intere nazioni. McDonald’s oggi propone un menù molto vario, con tante opzioni differenti. Inoltre, non mancano servizi come il food delivery per i panini a domicilio, che ha preso piede nel nostro Paese negli ultimi anni.
Se c’è un brand che ha saputo legarsi all’idea stessa di hamburger o di panino quello è sicuramente McDonald’s. Il colosso americano ha mosso i suoi primi passi in California, e si è poi diffuso in tutto il mondo, portando i suoi gustosi panini a domicilio anche in molti comuni italiani.

Un po’ di storia
Nel 1937, i due fratelli Dick e Mac McDonald aprono ad Arcadia, in California, un chiosco di hot dog. Il primo ristorante, denominato “McDonald’s Bar-B-Q”, verrà aperto nel 1940 a San Bernardino, in California. Ray Kroc entra in un ristorante a San Bernardino nel 1954, locale di proprietà dei fratelli Mcdonald, incuriosito dall’alta richiesta del suo elettrodomestico di punta per la preparazione dei milkshake e rimane così impressionato dal loro modello gestionale che decide di offrirsi come agente licenziatario. Il primo ristorante McDonald apre a Des Plaines, nell’Illinois. Meno di vent’anni dopo apre il primo locale europeo ad Amsterdam, mentre nel 1990 arriva fino in Cina e a Mosca. Oggi la catena McDonald’s conta più di trentamila locali in centodiciannove Paesi, quasi la metà dei quali negli Stati Uniti, impiega più di un milione e mezzo di persone e serve ogni giorno circa quarantotto milioni di clienti.
Affidarsi alle memorie di Kroc è una esperienza interessante perché oltre a mostrare uno spaccato dei modelli più sfrenati del capitalismo e a raccontare dinamiche che negli anni verranno replicate da altri franchising, permette di capire lo spirito con cui quest’uomo nel 1954 osservò il primo McDonald’s a San Bernardino in California. Di fronte alla catena di montaggio che preparava hamburger, patatine fritte e bevande riducendo ai minimi termini il servizio e la varietà del menù, di fronte ai clienti entusiasti del prezzo, della velocità e anche del sapore, Kroc racconta di essersi sentito come Newton dopo la caduta della mela.
Ricostruendo la sua scalata al successo, descrive tensioni comuni a molti business: divisione tra puristi e innovatori, tra voglia di restare fermi per non compromettere il successo della formula originale e la spinta a andare avanti. Qualcosa di simile è successo anche negli Starbucks, ma nei McDonald’s, molti anni prima, lo scontro fu tra soli hamburger e filet of fish. Sappiamo tutti come è andata a finire.
La parte forse più interessante è quella in cui Kroc lascia trapelare i suoi sentimenti nei confronti dei fratelli McDonald: non riesce a rispettarli perché erano persone felici di quello che avevano, per nulla interessate ad alzare l’asticella. Non condividevano la sua visione degli affari, non veneravano il Dio del capitalismo.
Kroc non si preoccupa di fare la parte del bullo, mette nero su bianco che per lui “un dirigente è una persona che raramente commette errori”, eppure racconta quelli commessi da lui stesso, come quando provò a grigliare una fetta di ananas per infilarla nei panini. Il suo racconto è la dimostrazione di come in America la cultura del fallimento (fail fast) sia una religione da ben prima che nella Silicon Valley si diffondesse il motto: “Fallisci in fretta e almeno tre volte”.
Insomma, il libro non si riduce a un’apologia del classico self-made americano, ma restituisce l’esperienza di un capitalista tra i più geniali ed è una lettura interessante anche per chi si rifiuta di entrare in un McDonald’s e di considerare il fast food una invenzione da celebrare.
L’arrivo in Italia
McDonald’s è un brand che ha quasi 100 anni di storia alle spalle. Il primo chiosco di hot dog dei fratelli McDonald è stato aperto nel 1937, quasi un secolo fa. Niente, in quel momento, poteva far presagire il grande successo che avrebbe avuto questo marchio.
I decenni successivi videro il costante ampliamento dell’azienda, diventata una vera e propria catena, con tanti ristoranti in franchising in tutti gli Stati Uniti. Nel tempo arrivò anche la diffusione internazionale, con l’apertura dei primi ristoranti in molti Paesi europei, tra cui l’Italia. Il primo McDonald’s italiano è stato aperto a Bolzano nel 1985, ben quarant’anni fa.
Oggi la catena è presente nel nostro Paese con diversi ristoranti, sia nelle grandi città, sia in località più piccole. RISTORAZIONE - 20 marzo 1986 è la data che segna l'avvio ufficiale dell'avventura italiana di McDonald's: in questo giorno il primo ristorante della catena aprì i battenti in Piazza di Spagna, nella capitale. Da allora il marchio si è progressivamente integrato nel tessuto nazionale, diventando punto di riferimento per differenti generazioni e apportando un contributo significativo allo sviluppo economico e sociale delle comunità locali.
Nel 2026 la società festeggia il 40esimo anniversario della sua presenza in Italia attraverso un programma di celebrazioni che ripercorre la propria storia e tutti quegli "ingredienti" che l'hanno resa parte integrante della memoria collettiva. Testimonial d'eccezione dell'operazione è Cristina D'Avena, regina indiscussa delle sigle televisive italiane.
Le iniziative lanciate rappresentano soltanto l'apertura di un anno ricco di appuntamenti. Nei prossimi mesi, McDonald's proseguirà nel coinvolgimento della propria community attraverso nuove esperienze, eventi e progetti che, partendo dalla memoria di quattro decenni di presenza in Italia, si proiettano verso il futuro condiviso con i consumatori.

Cosa propone McDonald’s
McDonald’s ha costruito il suo successo intorno ai suoi hamburger, alcuni dei quali sono diventati delle vere e proprie icone. Un buon esempio è il Big Mac, un doppio panino farcito all’interno con del manzo. Un hamburger decisamente molto gustoso, che ha conquistato intere generazioni. Gli hamburger di manzo sono il fiore all’occhiello di McDonald’s. Oltre al Big Mac c’è il Crispy McBacon, che grazie al bacon acquisisce un sapore ancora più forte e deciso. In più da qualche tempo è ritornato nei ristoranti di questa catena anche il Big Tasty, condito con una salsa gustosissima.
Per chi invece vuole mangiare della carne di pollo c’è il McChicken, anch’esso molto apprezzato dai clienti di questi ristoranti. Gli estimatori di sapori più intensi possono optare per la versione Double, caratterizzata da una proposta ancor più sostanziosa. Completa il trio il McRoyal Deluxe, che bilancia armoniosamente carne bovina da allevamenti nazionali, insalata, pomodoro, cipolla fresca, formaggio e una salsa speciale.
Altri panini
Il menù di McDonald’s include molti altri panini. A volte potrebbero esserci dei prodotti temporanei, disponibili solo per un breve periodo di tempo. Sono invece fissi nel menù alcuni panini dalle dimensioni più contenute, ottimi per chi è alla ricerca di un pasto veloce e sfizioso, magari da gustare come merenda o all’ora dell’aperitivo. Tra questi panini ci sono l’hamburger, il cheeseburger e il chickenburger. In più vi sarà utile sapere che si può anche acquistare un Gluten Free Burger, che, come indica il nome, è completamente privo di glutine.
Il ritorno di ricette e ingredienti che hanno segnato la storia del brand dà il via ufficiale alle celebrazioni dell'anniversario, all'insegna della cosiddetta popstalgia. I tre panini protagonisti non compaiono esclusivamente nei menu dei ristoranti, ma anche in una campagna integrata a 360 gradi che si articola attraverso TV, affissioni OOH e piattaforme social, sviluppata dall'agenzia Leo Italia.
Il fulcro narrativo dell'operazione risiede nel concept "Ti sblocco un ricordo", che prende vita mediante la reinterpretazione di due cartoni animati simbolo degli anni Ottanta e Novanta: Ufo Robot e Occhi di Gatto. Le nuove versioni sono state realizzate appositamente dal celebre mangaka Marco Albiero, in collaborazione con lo studio DogHead Animation. A rendere ancora più evocativo il progetto contribuiscono le sigle di questi cartoni, rielaborate in chiave McDonald's, con Occhi di Gatto interpretata dalla stessa Cristina D'Avena.
La strategia media e la pianificazione omnichannel sono state curate da OMD, che ha orchestrato un mix di canali social e digital integrati con un'estesa campagna sulle principali emittenti televisive e radiofoniche. A questo si aggiunge una significativa presenza attraverso affissioni OOH nelle metropoli di Milano e Roma.
FUSE - l'unità specializzata in Branded Entertainment e Sport di Omnicom Media - ha gestito l'intera partnership con Cristina D'Avena, volto della campagna. A completare il quadro, OPRG ha affiancato McDonald's Italia nel ruolo di advisor per la comunicazione e ufficio stampa.
Dai Wrap alle sfiziosità
Il menù di McDonald’s presenta una notevole varietà di piatti. Oltre ai panini ci sono i Wrap, tortilla con all’interno pollo, insalata e altri ingredienti. In più ci sono tante sfiziosità, come le Chicken McNuggets, le famosissime pepite di pollo di McDonald’s. Sono disponibili anche in versione Spicy.
Servizio di delivery
Tra le novità che McDonald’s ha introdotto negli ultimi anni c’è il servizio di delivery, reso possibile grazie alla collaborazione con diverse app del settore. Grazie a queste realtà ben strutturate, si può controllare se il servizio è disponibile nei dintorni della vostra posizione.
Semplicemente unico. L'hamburger è il protagonista assoluto del menù da McDonald's. La nostra selezione di hamburger di carne è pensata per soddisfare ogni palato. I nostri panini sono disponibili in una varietà di mix originali e gustosi, tutti da scoprire. Preparati con carne 100% bovina, ogni hamburger è arricchito da cipolla a dadini, cetriolo croccante, ketchup e senape, per una garanzia di qualità e gusto.
Pane Carne 100% bovina Ketchup Senape Cipolla Cetriolo
| Per porzione | Per 100 gr | |
|---|---|---|
| Calorie KJ | 1085.00kJ 13%AR* | |
| Calorie Kcal | 258.00kcal 13%AR** |
*Assunzioni di riferimento di un adulto medio 8400 kj/2000 kcal.
Di seguito l’elenco degli allergeni contenuti* in questo prodotto:
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Queste informazioni si riferiscono ai 14 principali allergeni identificati dalla normativa in vigore (ad eccezione di ingredienti esclusi dalla normativa). Sono stati compilati sulla base dei dati forniti dai nostri fornitori in merito alla composizione dei loro prodotti per gli ingredienti volontariamente incorporati. Tuttavia, non si può del tutto escludere la presenza accidentale di altri ingredienti allergenici che potrebbero essere intervenuti nella produzione di questi prodotti alimentari dai nostri fornitori o in seguito al loro uso in ristorante.
La composizione dei prodotti può essere soggetta a modifiche. Faremo del nostro meglio per aggiornare questa sezione, specialmente quando veniamo informati del cambiamento della composizione di uno di questi. Vi invitiamo inoltre a visitare questa sezione regolarmente. Si consiglia di presentare i vari elementi di questa sezione al vostro medico o allergologo in modo che possa consigliarvi nella scelta del cibo.
Alcuni ingredienti sono surgelati o congelati all’origine (vedi cartello unico degli ingredienti per alimenti venduti sfusi).
Loro, inimitabili. Patatine Medie Senza che menu sarebbe? Le Ricche Cheddar Gli amanti del Cheddar sono serviti. Le Ricche Cheese&Bacon Perché il bacon sta bene con tutto. Coca-Cola Zero® Coca-Cola Zero® alla spina disponibile nei formati 0,25L, 0,4L, 0,5L. Coca-Cola® Coca-Cola® alla spina disponibile nei formati 0,25L, 0,4L, 0,5L. Fanta® Fanta® alla spina disponibile nei formati 0,25L, 0,4L, 0,5L.
McDonald's nel mondo: un'offerta personalizzata
Il caro vecchio McDonald’s propone menù differenti in ogni parte del mondo, basati sulla cultura e il cibo tipico dei vari paesi in cui li propone.
- Giappone: Un “Gracoro” limited edition, un hamburger con un tortino di maccheroni, gamberetti e salsa bianca.
- Corea: McChicken con mozzarella stick.
- Spagna: Un intero secchio di ali e McNuggets.
- Filippine: Chicken McDo con un side di McSpaghetti.
- India: Green Chili Aloo Naan.
- Oceania: Pie di pizza hawaiana con formaggio.
- Cipro: Greek Mac.
- Indonesia: Riso McD Uduk, un riso saporito condito con pasta di peperoncino, uova strapazzate, cipolle fritte e pollo fritto tagliuzzato.
- Portogallo: Zuppa.
- Irlanda: Cheese Melt Dippers.

Den Fujita è il fondatore di McDonald’s Giappone. Per un certo periodo è stato importatore esclusivo per Dior in Giappone e il più grande acquirente commerciale di borse Dior a livello globale e nel 1971 viene scelto da McDonald’s come partner in Giappone proprio grazie alla sua esperienza con i marchi di consumo globali. Il locale di Tokyo raggiunge subito un gran successo tant’è che il secondo ristorante viene aperto tre giorni dopo e in poco tempo si espande in tutto il paese.
La sua particolarità, e forse proprio il motivo dell’ immediato successo, è che dovevano avere caratteristiche totalmente giapponesi e dovevano rispettare il modo di essere dei cittadini nipponici, a partire dai nomi dei cibi sul menù. Fujita pretende, ed ottiene, che i nomi inglesi sul menù diventassero giapponesi per essere più facilmente pronunciabili, inoltre McDonald’s diventa Makudonarudo. Il Giappone è famoso per creare diversi snack con sapori diversificati e strani per uscire dall’uniformità, quindi ci sono diversi hamburger con sapori stagionali, diverse bevande , tè e altri prodotti lanciati a breve termine.
E’ anche responsabile dell’invenzione di diversi e strani snack come patate e cioccolato, hamburger con avocado, torta di patate con pancetta e una combinazione gigante con 4 piani di hamburger. McDonald’s in Giappone di solito introduce diversi tipi di torte stagionali nel suo menu : in inverno si può trovare la torta di fagioli Anko Pie e la crostata al cioccolato, in estate la crostata alle fragole. Per sconfiggere la concorrenza si è data molta importanza al settore del marketing.